UCRAINA: TRUMP AUTORIZZA LA PRODUZIONE DEI PATRIOT IN LOCO. GLI USA PROPONGONO UN VERTICE TRILATERALE NEGLI EMIRATI
Nuova ondata di attacchi su Kiev: colpito un edificio residenziale, tra le vittime un quattordicenne. La contraerea ucraina colpisce una raffineria russa a 1.500 km dal confine.
Svolgimenti cruciali sul fronte diplomatico e militare nel conflitto in Ucraina. A margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato il via libera ufficiale da parte dell’amministrazione statunitense alla produzione autonoma dei sistemi di difesa missilistica Patriot in territorio ucraino.
"Nel nostro ultimo incontro, il Presidente Trump ha confermato che la decisione finale è stata presa. L'Ucraina riceverà la licenza per la produzione dei missili Patriot", ha dichiarato Zelensky, sottolineando l'importanza strategica dell'accordo per la sicurezza a lungo termine del Paese.
La via diplomatica: focus sulla riunione tecnica negli Emirati
Sul piano dei negoziati, la presidenza ucraina ha reso noto – tramite i propri canali di comunicazione ufficiali – che gli Stati Uniti hanno formalizzato la proposta di istituire un tavolo tecnico in formato trilaterale, esteso alle delegazioni di Washington, Kiev e Mosca. Gli Emirati Arabi Uniti sono stati indicati come la sede designata per ospitare i colloqui mirati a individuare una risoluzione al conflitto. Si attende ora la definizione della data ufficiale da parte della controparte americana.
Guerra di droni: escalation nei cieli di Kiev e in territorio russo
Mentre si aprono nuovi spiragli diplomatici, i combattimenti sul campo registrano una forte recrudescenza:
- Attacco alla Capitale: Nella notte, una nuova ondata di droni russi ha preso di mira Kiev. Un condominio di 25 piani nel quartiere di Solomiansky è stato gravemente danneggiato; le autorità locali confermano il decesso di un ragazzo di 14 anni. Colpito anche un edificio non residenziale nel distretto di Podilsky.
- Risposta Ucraina: Sul fronte opposto, droni a lungo raggio ucraini hanno condotto un attacco di precisione in profondità nel territorio nemico, colpendo una raffineria di petrolio russa situata a circa 1.500 chilometri dal confine.
L'escalation delle ultime ore riafferma l'urgenza dei colloqui d'alto livello per la stabilizzazione della regione, in attesa che i dettagli tecnici sulla produzione dei Patriot e le date del vertice negli Emirati vengano formalizzati.

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