Ucraina: Via libera del Parlamento al sostegno per il 2026. Crosetto: "Scelta di responsabilità per una pace giusta"
Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, accoglie con favore il voto definitivo del Parlamento che proroga l’invio di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari a favore delle autorità governative dell'Ucraina per tutto l’anno 2026.
L’approvazione della risoluzione, avvenuta a seguito di un approfondito dibattito nelle sedi istituzionali, conferma la linea di coerenza dell’Italia nel quadro delle alleanze internazionali NATO, UE e G7. Il provvedimento permetterà al Governo di continuare a sostenere la capacità di difesa ucraina di fronte al perdurare dell’aggressione russa.
“Il sostegno dell'Italia non è una scelta di guerra, ma un atto di responsabilità verso il diritto internazionale e la libertà dei popoli,” ha dichiarato il Ministro Crosetto a margine della seduta. “Smettere di supportare Kiev oggi non porterebbe alla fine del conflitto, ma alla capitolazione di una nazione sovrana. Siamo orgogliosi del contributo italiano: senza il nostro aiuto e quello dei nostri partner, il numero di vittime civili sarebbe drammaticamente più alto e la sicurezza europea sarebbe compromessa.”
Il Ministro ha inoltre sottolineato che, nonostante l’impegno militare, l’Italia rimane in prima linea per ogni iniziativa diplomatica volta a una risoluzione pacifica: “Purtroppo, ad oggi, da Mosca non giungono segnali concreti di apertura a un negoziato reale. Finché la minaccia persisterà, l’Italia non si volterà dall’altra parte. Continueremo a lavorare per creare le condizioni di una pace che sia, innanzitutto, giusta.”
Il Ministero della Difesa procederà ora con la definizione dei nuovi pacchetti di aiuti, garantendo la massima trasparenza e il costante coordinamento con il Parlamento attraverso le relazioni periodiche previste dalla legge.

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