Una pagina di storia da (ri)scoprire

Anna Maria rengo • 17 giugno 2026

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Dario Colombo conclude la sua trilogia sull’esodo forzato in Boemia delle popolazioni delle valli del Trentino prima dello scoppio della Prima guerra mondiale: vicende dolorose e sconosciute ai più, che hanno fortemente segnato la popolazione locale.

 

Un’opera documentata e coraggiosa, dove la storia, con le sue crudeltà e durezze, si intreccia a vicende personali narrate con commozione e partecipazione.

Dopo “Boemia” e “Montagne nere”, con “L’ultimo treno” (Edizioni Minerva) Dario Colombo conclude la sua trilogia sull’esodo forzato in Boemia delle popolazioni delle valli del Trentino alla vigilia dello scoppio della prima guerra mondiale. Se nei primi due libri l’autore si era concentrato sulla partenza forzata di migliaia di donne, bambini e anziani, e pio sul loro ritorno in una terra devastata, questo ultimo capitolo è altrettanto necessario: siamo nel primo dopoguerra, il Trentino è diventato ufficialmente italiano, ma per chi lo abita la pace non coincide con la fine delle difficoltà.



L’esodo dei trentini in Boemia è una tra le pagine storiche meno raccontate. Come mai, secondo lei?

“Per una ragione molto semplice: che la storia la scrivono da sempre i vincitori. E il vincitore in questo caso era quel Regno d’Italia che aveva dichiarato guerra all’Italia per ‘liberare i fratelli di Trento e Trieste’ salvo poi – una volta ‘liberati’ li ha considerati ancora i nemici, gli austriaci, quelli per i quali erano morti alpini e bersaglieri sul Piave e sul Monte Grappa. E quindi di loro e delle loro vicende, compreso l’esodo in Boemia, non si doveva parlare. Quando poi è salito al potere il fascismo con il suo culto della nazione ’romana’, tutto questo è stato definitivamente cancellato.”

 

Può sinteticamente raccontare, per chi non conosce la vicenda, che cosa avvenne e perché?

“Il 22 maggio 1915, vigilia dell’entrata in guerra dell’Italia, gli abitanti di lingua italiana dei territori di confine dell’impero austroungarico – trentini, veneti, friulani – trovarono affisso sulle porte delle chiese e dei comuni l’ordine di evacuazione delle autorità austriache. Ovvero abbandonare le case, il bestiame e tutti loro averi e recarsi ‘con solo una posata e una coperta’ alla più vicina stazione dove sarebbero stati caricati sui carri bestiame e dopo un viaggio di 5-6 giorni disseminati nei villaggi della Boemia, della Moravia, della Bassa Austria. Ufficialmente per preservarli dai rischi del conflitto, secondo molti per evitare che potessero aiutare l’esercito italiano in quanto cittadini di lingua italiana. Fecero ritorno solo nel 1019.”

 

Prima stranieri in Boemia, poi stranieri in Trentino. Come furono accolti nei due territori i trentini trasferiti e quali sono gli attuali rapporti con la Boemia, o comunque l’eredità che questo soggiorno ha lasciato?

“All’inizio furono accolti in Boemia con diffidenza, se non con ostilità, in quanto anche la Boemia stava vivendo il dramma della guerra con gli uomini al fronte, la carenza di risorse e di lavoro. Dopo i primi mesi durissimi le popolazioni locali si resero conto – trattandosi esclusivamente di donne, anziani e bambini - che non si trattava di gente venuta per vivere alle spalle dei boemi ma al contrario disposta a lavorare e ad integrarsi, cosa che poi è avvenuta, dando vita a legami che durano a tutt’oggi, come ad esempio dimostra l’attività dell’Associazione Amici della Boemia e della Moravia.”

 

Con quale stato d’animo e finalità ha affrontato la scrittura di questa trilogia?

“L’obiettivo (e la speranza) è stato quello di far conoscere una vicenda che ha riguardato oltre 110mila persone e in un certo senso di render loro giustizia per quanto sofferto. Di conseguenza lo stato d’animo durante la scrittura dei tre volumi è sempre stato di grande partecipazione e coinvolgimento, ma anche di grande emozione.”

 

Il suo romanzo parla di identità, migrazione e appartenenza e pure concludendo un racconto, apre una domanda: cosa significa davvero sentirsi a casa?

“In sintesi: ritrovarsi nel luogo della propria memoria.”

 

Migrazioni, accoglienza, essere trattati come stranieri in terra propria, o vedere la propria terra cambiare di nazionalità: la storia dei trentini insegna o avrebbe dovuto insegnare qualcosa?

“Il condizionale è d’obbligo perché la storia – anche questa volta – non è stata magistra vitae ma, come ha dimostrato la seconda guerra mondiale e poi tutte le guerre che ancora oggi devastano il mondo, quanto è accaduto nel lontano 1915 ha continuato e continua a ripetersi.”

 

L’AUTORE - Dario Colombo, giornalista e scrittore, ha lavorato per i più importanti quotidiani, periodici, radio e televisioni nazionali, è stato per quattro anni direttore della testata giornalistica di “Tele+” prima che questa diventasse l’attuale Sky. Grande appassionato di montagna e di storia della Prima guerra mondiale, su questo tema ha scritto numerosi volumi, realizzato film-documentari e lavori teatrali. L’ultimo treno è il volume conclusivo della trilogia inaugurata con Boemia (2023) e Montagne nere (2024), vincitore del premio letterario internazionale Latisana per il Nord-Est sezione Narrativa 2025, dedicato alla ricostruzione di un’importante pagina sinora dimenticata della storia del nostro Paese.

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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 1 agosto 2026
Verifiche sui passeggeri dopo la decisione del governo Al via da questa mattina i controlli mirati della Polizia di Frontiera negli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Milano Linate sui voli in arrivo dalla Spagna. Il provvedimento fa seguito alla decisione del Governo italiano di sospendere temporaneamente il Trattato di Schengen con la penisola iberica per la durata di un mese, come misura di sicurezza nazionale legata alla crisi migratoria nell'enclave spagnola di Ceuta. I controlli non riguarderanno la totalità dei passeggeri, ma si concentreranno su precise categorie istituzionali: Passeggeri extra-UE: La Polizia di Frontiera esegue verifiche a campione esclusivamente sui cittadini di Paesi terzi in arrivo da tutte le rotte spagnole. Cittadini italiani ed europei: Il transito resta regolare. I cittadini UE continueranno a viaggiare senza subire controlli aggiuntivi o rallentamenti burocratici. Il dispositivo di sicurezza, attivo fin dalle prime ore dell'alba in corrispondenza dei primi voli da Madrid e Barcellona, si estende anche alle frontiere marittime e ai principali porti nazionali per i traghetti provenienti dalla Spagna. La misura rimarrà in vigore per tutto il mese di agosto, salvo diverse disposizioni del Ministero dell'Interno.
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Richiesta la convocazione urgente di una videoconferenza straordinaria dei Ministri dell'interno per una valutazione congiunta della situazione ROMA – In relazione “ai recenti sviluppi alla frontiera esterna dell’Unione europea a Ceuta e alla necessità di prevenire attraversamenti irregolari incontrollati, contrastare le reti di traffico di migranti, eliminare ogni fattore che possa incentivare nuovi ingressi illegali e garantire una risposta europea unitaria ed efficace”, la premier italiana Giorgia Meloni e l’omologa danese Mette Frederiksen hanno promosso una lettera, sottoscritta in tutto da 22 Capi di Stato e di Governo europei, indirizzata al Presidente del Consiglio europeo, António Costa, alla Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e al Presidente di turno del Consiglio dell’Unione europea, Micheßl Martin. La lettera chiede alla presidenza irlandese del Consiglio dell’Unione europea la convocazione urgente di una videoconferenza straordinaria dei Ministri dell’interno per una valutazione congiunta della situazione e la definizione di una risposta europea coordinata. MELONI: URGENTE RISPOSTA EUROPEA A IMMIGRAZIONE CLANDESTINA “Le immagini arrivate da Ceuta hanno dimostrato ancora una volta quanto sia urgente una risposta europea all’immigrazione clandestina”, ha scritto Meloni su X. “Per questo l’Italia ha promosso, insieme alla Danimarca, una lettera sottoscritta da 22 Stati membri dell’Unione europea, che chiede un’azione comune per rafforzare le frontiere esterne, contrastare l’immigrazione irregolare, combattere i trafficanti di esseri umani, rendere più efficaci i rimpatri ed eliminare ogni fattore che possa incentivare nuovi ingressi illegali. È un segnale importante: la linea che l’Italia sostiene da tempo è oggi condivisa da un numero sempre maggiore di Nazioni europee. La difesa delle frontiere esterne dell’Unione non è l’interesse di una singola Nazione. È una responsabilità comune dell’Europa”, ha concluso la premier. IL TESTO DELLA LETTERA “Vi scriviamo per esprimere la nostra seria preoccupazione riguardo ai recenti sviluppi presso la frontiera esterna dell’Unione Europea a Ceuta. Siamo determinati a impedire che i trafficanti mettano a rischio l’integrità dei confini esterni dell’Unione. Riconosciamo che la recente sentenza della Corte Suprema spagnola è stata utilizzata per scatenare questo attacco e abusare del nostro sistema di migrazione e asilo. Allo stesso tempo, abbiamo il dovere di scoraggiare efficacemente e combattere senza sosta la migrazione illegale, coordinando le nostre azioni, rafforzando le nostre frontiere esterne e affrontando tutte le politiche che possono fungere da fattori di attrazione, come la regolarizzazione di un numero molto elevato di migranti irregolari”. È quanto si legge nel testo della lettera promossa dalla premier italiana Giorgia Meloni e da quella danese Mette Frederiksen, indirizzata al Presidente del Consiglio europeo, António Costa, alla Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e al Presidente di turno del Consiglio dell’Unione europea, Micheßl Martin. I FIRMATARI A firmarla sono stati: Christian Stocker, Cancelliere Federale dell’Austria; Rumen Radev, Primo Ministro della Bulgaria; Andrej Plenkovic, Primo Ministro della Croazia; Kristen Michal, Primo Ministro dell’Estonia; Friedrich Merz, Cancelliere Federale della Germania; Péter Magyar, Primo Ministro dell’Ungheria; Gitanas Nauseda, Presidente della Repubblica di Lituania; Rob Jetten, Primo Ministro dei Paesi Bassi; Nicușor Dan: Presidente della Romania; Robert Fico, Primo Ministro della Slovacchia; Bart De Wever, Primo Ministro del Belgio; Nikos Christodoulides, Presidente di Cipro; Andrej BabiÜ, Primo Ministro della Repubblica Ceca; Petteri Orpo, Primo Ministro della Finlandia; Kyriakos Mitsotakis, Primo Ministro della Grecia; Andris Kulbergs, Primo Ministro della Lettonia; Robert Abela, Primo Ministro di Malta; Donald Tusk, Primo Ministro della Polonia; Janez JanÜa, Primo Ministro della Slovenia; Ulf Kristersson, Primo Ministro della Svezia. “Non possiamo permettere che attraversamenti di massa incontrollati, la strumentalizzazione della migrazione o altre minacce ibride creino la percezione che l’ingresso illegale nell’Unione Europea sia possibile. Né che l’ingresso illegale di un migrante possa trasformarsi in un soggiorno legale. Una simile percezione incoraggerebbe ulteriori tentativi, minerebbe la fiducia nella nostra politica comune sulla migrazione e avrebbe ripercussioni su tutti gli Stati membri. La situazione attuale sottolinea anche l’importanza della Dichiarazione di Chisinau sulla migrazione e la necessità di una sua rapida ed efficace attuazione”.”Gli eventi degli ultimi giorni richiedono una risposta europea immediata e coordinata. Accogliamo con favore il fatto che Spagna e Marocco stiano cooperando strettamente per garantire il rapido rimpatrio dei migranti entrati illegalmente e che un gran numero di essi sia già stato rinviato indietro. Ci aspettiamo che, con il supporto dell’Unione Europea, la situazione attuale passi sotto pieno controllo. Alla luce della gravità della situazione, chiediamo alla Presidenza irlandese del Consiglio dell’Unione Europea di convocare d’urgenza una videoconferenza straordinaria dei Ministri dell’Interno. Questo incontro dovrebbe consentire una valutazione comune della situazione e l’accordo su una risposta europea coordinata, compresa la rapida mobilitazione degli strumenti dell’UE disponibili e il sostegno necessario alla Spagna per ripristinare un controllo effettivo della frontiera esterna dell’Unione e prevenire ulteriori attraversamenti incontrollati. I Ministri dovrebbero in particolare considerare un maggiore supporto da parte di Frontex e l’efficacia della cooperazione dell’UE con il Marocco. Prendiamo atto che non sono stati registrati spostamenti successivi non autorizzati verso l’Europa. 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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 1 agosto 2026
'il nostro scopo è unire e migliorare non dividere' La FIFA ha ufficialmente ritirato la sua proposta più controversa, rinunciando al piano dopo mesi di intense polemiche e tensioni che minacciavano la coesione del movimento calcistico mondiale. Il dietrofront mira a sanare le insanabili fratture interne, privilegiando l'unità del calcio rispetto al proseguimento di un progetto ormai insostenibile.
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Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso il suo profondo cordoglio per la scomparsa di Don Antonio Mazzi, instancabile sacerdote, educatore e comunicatore. Il Capo dello Stato ha voluto ricordare l'alto valore di un'esistenza spesa interamente al servizio degli ultimi e delle persone più fragili. Don Mazzi ha rappresentato una testimonianza luminosa di impegno civile e sociale, offrendo risposte concrete, accoglienza e dignità a emarginati, poveri, disabili e tossicodipendenti.  La sua eredità rimane un esempio per l'intera comunità nazionale, un richiamo costante ai valori della solidarietà, del riscatto sociale e dell'inclusione.
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I Vigili del Fuoco hanno recuperato il corpo di Rosa Leone, seconda vittima del crollo di una palazzina a Messina, mentre proseguono ininterrottamente le ricerche di altri quattro dispersi sotto le macerie .  Sul luogo operano settanta vigili del fuoco, con le operazioni concentrate sul ritrovamento di due sorelle e un collaboratore, oltre alla commessa del bazar situato al primo piano
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 1 agosto 2026
Da oggi controlli mirati nei porti e negli aeroporti per i cittadini extracomunitari provenienti dalla Spagna. Meloni: "Difendiamo la sicurezza dei cittadini". L’Italia sospende temporaneamente il trattato di Schengen con la Spagna. A partire da oggi, sabato 1 agosto, vengono ripristinati i controlli di sicurezza nei porti e negli aeroporti nazionali per i voli e i traghetti provenienti dal territorio spagnolo. Il provvedimento, disposto dal Ministero dell'Interno, rimarrà in vigore per la durata di un mese, con possibilità di proroga in base all'evoluzione dello scenario internazionale. La decisione del governo italiano segue la grave crisi umanitaria che ha colpito Ceuta, l'exclave spagnola in Nord Africa, dove si sono registrati 57 decessi a seguito dell'ingresso di circa 50mila migranti dal Marocco. Sebbene le autorità di Madrid abbiano comunicato il respingimento e il rientro in Marocco di oltre 48mila persone, definendo l'emergenza superata, Roma ha optato per l'adozione di misure preventive.  Modalità operative dei controlli Il ripristino delle frontiere aeree e marittime prevede procedure specifiche per garantire la sicurezza senza bloccare i flussi turistici e commerciali: · Target dei controlli: Le verifiche saranno mirate esclusivamente ai cittadini di Paesi terzi (extra Ue) in arrivo dalla Spagna, al fine di accertare la regolarità dei documenti di ingresso. · Cittadini italiani ed europei: Non è prevista alcuna modifica procedurale o burocratica. I viaggiatori comunitari continueranno a sbarcare regolarmente. · Tratte dall'Italia alla Spagna: Le partenze dal territorio italiano verso la Spagna non subiranno alcuna variazione o controllo aggiuntivo. Le autorità ricordano che resta comunque obbligatorio per tutti i passeggeri viaggiare provvisti di un documento d'identità valido per l'espatrio.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 07.19 1 agosto 2026
È continuato per tutta la notte lo sciame sismico dovuto al forte terremoto di magnitudo 4.7 che ieri alle 19.46 ha colpito i Campi Flegrei. Si tratta del più forte degli ultimi 40 anni. Ventuno le persone ferite e due ricoverate in codice rosso. Alle 5.47 di questa mattina, una nuova scossa di 3.1. Ieri sera alle 23 si è tenuta una riunione di aggiornamento del centro coordinamento soccorsi, presieduta dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, al Coc di Pozzuoli, alla presenza del presidente della Regione Campania Roberto Fico e, da remoto, del Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano. I centri di accoglienza allestiti a via Terracina e a Pozzuoli sono pienamente operativi. Le persone che si sono recate nei pronto soccorso a farsi visitare risultano in tutto una ventina di cui solo due in codice rosso. E-Distribuzione ha progressivamente rialimentato tutte le utenze. I Vigili del fuoco hanno proceduto allo sgombero di 18 nuclei familiari in via Sannino e 4 nuclei in via San Vitagliano e stanno procedendo alle verifiche strutturali degli edifici. È stato ribadito che il Porto di Pozzuoli resterà chiuso e l Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale sta predisponendo una ordinanza di interdizione delle aree demaniali marittime sottostanti ai costoni rocciosi. La situazione, si legge in una nota, viene costantemente monitorata e sarà oggetto di una nuova riunione convocata per le 10 di oggi, 1 agosto, alla prefettura di Napoli.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 31 luglio 2026
Sabato 1° agosto, a partire dalle ore 20:00, va in scena la 20^ giornata stagionale. Una serata speciale interamente supportata dall'agenzia di stampa Cavallo2000, tra grandi campioni in pista e intrattenimento per tutta la famiglia. Montecatini Terme, 31 Luglio 2026 – Cresce l’attesa all’Ippodromo Snai Sesana per il grande appuntamento del 15 agosto con il 74° Gran Premio Città di Montecatini. Nel frattempo, il circuito toscano si prepara a vivere un sabato sera fuori dagli schemi. Domani, sabato 1° agosto dalle ore 20:00 alle 23:00 circa, i riflettori si accenderanno su due discipline storiche e spettacolarizzate capaci di catturare l'attenzione di appassionati e curiosi: le pariglie e il trotto montato. La riunione di corse, valida come 20^ giornata stagionale, è interamente supportata da Cavallo2000, storica agenzia di informazione specializzata nel settore ippico. Il programma prevede sette corse di alto livello, tra cui spiccano anche due interessanti condizionate per cavalli di 3 e 4 anni. I CLOU DELLA SERATA IN PISTA Il Trotto Montato (5^ Corsa): La quinta prova del programma ospiterà il Premio Rodolfo Galdi, intitolato al giornalista sportivo scomparso nel 2021 e fondatore di Cavallo2000. Gli occhi di tutti saranno puntati su Cornelia OP, vera e propria regina della specialità, forte di uno straordinario strike rate di 8 vittorie su 21 corse disputate (quasi il 40% di successi). Le Pariglie (6^ Corsa): Alla sesta corsa scatterà il Premio Cavallo2000, l'attesissima sfida tra le pariglie che quest'anno vede quattro equipaggi al via. Favoriti della vigilia, anche grazie a una favorevole posizione di avvio alla corda, sono Emily SSG e Denzel Washington, guidati dall'esperta mano di Gennaro Cassilo. Le Condizionate di Qualità: Spazio ai giovani talenti con il Premio Cavalli e Storie, corsa sul miglio per i 3 anni che segna il rientro in pista della qualitativa Impala Wise AS dopo l'esperienza nelle Breeders. In chiusura di convegno (7^ corsa), il Premio Valorizzazione della Cultura Equestre vedrà protagonisti i nati nel 2022, con il forte Gold nel ruolo di osservato speciale dopo l'eccellente prestazione di fine giugno a Cesena. NON SOLO IPPICA: INTRATTENIMENTO PER TUTTI L’Ippodromo Snai Sesana si conferma un punto di riferimento per l'estate montecatinese non solo per lo sport, ma anche per il tempo libero. Oltre alle emozioni della pista, il pubblico potrà godere delle consuete attività ludiche, dei servizi di ristorazione e dell'intrattenimento dedicate alle famiglie e ai bambini all'interno delle aree verdi della struttura.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 31 luglio 2026
Prosegue il cammino della nazionale italiana agli Europei di nuoto 2026 a Parigi. Dopo l'ottimo avvio della spedizione azzurra inaugurata dall'oro nei tuffi nel Team Event e dall'argento di Filippo Pelati nel solo tecnico del nuoto artistico la giornata di sabato 1 agosto vedrà l'Italia impegnata in cinque appuntamenti chiave tra eliminatorie e finali. Il programma odierno si articolerà tra le sessioni pomeridiane e serali, mettendo in palio tre titoli continentali tra nuoto artistico e tuffi. Il calendario degli italiani in gara Nuoto Artistico Ore 09:00: Preliminari solo libero femminile (in gara Susanna Pedotti) Ore 16:00: FINALE duo misto libero (in gara Filippo Pelati e Flaminia Vernice) Ore 18:00: FINALE duo libero femminile (in gara Isotta Sportelli e Francesca Zunino) Tuffi Ore 12:00: Eliminatorie trampolino 1m maschile (in gara Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci) Ore 20:00: FINALE sincro piattaforma femminile (in gara Elettra Neroni e Maia Biginelli) A seguire: FINALE trampolino 1m maschile (ev. qualificati azzurri)  Copertura televisiva e streaming Tutte le gare dei Campionati Europei di nuoto di Parigi 2026 saranno trasmesse in Italia in diretta e in chiaro sui canali Rai. La copertura principale dell'evento sarà affidata a Rai 2 e Rai Sport. Sarà inoltre garantita la trasmissione gratuita in streaming sulla piattaforma RaiPlay.
Autore: FRV NEWS MAGAZONE 31 luglio 2026
Milano si prepara a dare l’ultimo commosso saluto a Franco Baresi, storico Capitano del Milan e della Nazionale italiana, scomparso all’età di 66 anni. Le esequie solenni si terranno martedì 4 agosto, alle ore 11:00, nella Basilica di Sant’Ambrogio. La scomparsa del leggendario numero 6 rossonero ha unito in un unico abbraccio istituzioni, tifosi e avversari sportivi. In queste ore si moltiplicano le iniziative per onorare una delle figure più iconiche della storia sportiva e sociale della città. Le disposizioni del Comune: lutto cittadino Il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha proclamato ufficialmente il lutto cittadino per la giornata di martedì 4 agosto. · Bandiere a mezz'asta: la bandiera civica sarà esposta a mezz'asta in tutte le sedi comunali. · Partecipazione comunitaria: un segno tangibile di cordoglio per esprimere la partecipazione dell'intera comunità milanese al dolore della famiglia e del mondo dello sport. Le proposte d'onore: Famedio e San Siro Il Consiglio Comunale si è attivato in modo compatto e bipartisan per consegnare il nome di Franco Baresi alla memoria eterna di Milano attraverso due proposte principali: · Iscrizione al Famedio: depositata una richiesta formale e trasversale per inserire Baresi nel Pantheon del Cimitero Monumentale tra i cittadini più illustri e benemeriti. L'iniziativa, lanciata da Samuele Piscina (Lega), ha visto l'adesione immediata dei consiglieri Giungi (Pd), Nahum (Azione) e De Chirico (Forza Italia). · Omaggio a San Siro: è al vaglio l'ipotesi di intitolare formalmente il settore della Curva Sud dello stadio Giuseppe Meazza al leggendario Capitano, legando per sempre il suo nome alle mura che lo hanno visto trionfare in Italia e nel mondo.
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