VERTICE G7 EVIAN: UNITÀ SU UCRAINA, TRUMP SPINGE PER ACCORDO E SANZIONI ENERGETICHEEVIAN-LES-BAINS – Il vertice del G7 di Evian si chiude con un messaggio di compattezza e una linea dura contro Mosca.

Redazione • 16 giugno 2026

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Il vertice del G7 di Evian si chiude con un messaggio di compattezza e una linea dura contro Mosca. Fonti diplomatiche confermano il pieno sostegno al Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, presente al summit come ospite, e annunciano una nuova escalation di pressione economica sulla Russia.

I punti chiave emersi dalle sessioni diplomatiche:

  • Sanzioni su petrolio e gas: I leader del G7 hanno concordato un inasprimento delle misure restrittive mirate a colpire l'export energetico russo.
  • Sostegno militare ed energetico: Confermato il potenziamento degli aiuti per la difesa aerea ucraina e per la ricostruzione della rete energetica, con l'Italia in prima fila con un contributo di 30-35 milioni di euro.
  • La posizione di Trump: Il Presidente statunitense ha dichiarato che "la Russia deve fare un accordo", promettendo massimo impegno diplomatico e preannunciando il ritorno imminente delle sanzioni sul greggio russo.
  • Replica del Cremlino: Mosca ha risposto gelidamente alle aperture diplomatiche, invitando Zelensky a recarsi direttamente in Russia per qualsiasi ipotesi di colloquio con Putin.


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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 giugno 2026
Mancano esattamente quarantotto ore. Meno due giorni all'inizio dell'esame di Maturità 2026 e nelle orecchie di oltre mezzo milione di studenti italiani ricomincia a suonare, immancabile, "Notte prima degli esami" di Antonello Venditti. Passano gli anni, cambiano le generazioni e le riforme scolastiche, ma quella colonna sonora rimane sempre attuale. Fotografa ancora perfettamente l'ansia, la complicità e l'attesa della vigilia per quella che resta la prima vera prova della vita. I motori della macchina ministeriale si sono accesi ufficialmente oggi, martedì 16 giugno, con l'insediamento delle 13.996 commissioni d'esame. I presidenti e i commissari hanno preso possesso delle aule per definire gli ultimi dettagli organizzativi. Ciascuna commissione è composta da un presidente esterno, due membri esterni e due interni. Il countdown scadrà giovedì 18 giugno 2026 con la temuta prima prova scritta di italiano, uguale per tutti i percorsi. Venerdì 19 giugno sarà invece il turno della seconda prova, incentrata sulle discipline caratterizzanti i singoli indirizzi di studio. Secondo i dati ufficiali forniti dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, quest'anno i candidati totali sono 527.747, con un incremento dello 0,6% rispetto ai 524.415 dello scorso anno. La radiografia dei maturandi del 2026 mostra i seguenti numeri: Iscritti interni: 513.738 studenti (+0,5% rispetto al 2025) Iscritti esterni: 14.009 privatisti (in forte aumento del 7,2%) La mappa dei percorsi scolastici vede in testa i licei con 273.959 candidati, seguiti dagli istituti tecnici con 167.104 studenti e dai professionali con 86.684 iscritti. Per tutti loro, tra due notti, i libri si chiuderanno per lasciare spazio ai fogli protocollo.
Autore: AGENZIA DIRE 16 giugno 2026
Il Ministro dell'Istruzione e del Merito commenta i nuovi limiti introdotti dal premier Starmer all'uso di Tiktok & co. per i giovanissimi ROMA – “Sulla dipendenza dai social conoscete bene le mie posizioni, da tempo vado sottolineando che deve essere approvato al più presto il disegno di legge attualmente al Senato. Mi auguro che questo possa avvenire quanto prima. Ormai è sotto gli occhi di tutti e ci sono fior di studi scientifici che dimostrano come social, web e quant’altro hanno un impatto negativo sui nostri giovani. In Inghilterra sono stati vietati ? Io sono d’accordo sul vietarli anche in Italia ai minori di 16 anni “. Così il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara a margine di un convegno al Senato, rispondendo alle domande sui limiti all’uso dei social per under 16 che il premier Starmer sta introducendo nel Regno unito .
Autore: AGENZIA DIRE 16 giugno 2026
Youssef parla a "La Vita in diretta" lanciando pesanti accuse contro la mamma delle ragazzine di Minturno. E del padre "parlavano sempre bene", assicura ROMA – “ Alisya aveva paura di uscire di notte, per tutto”, se lo ha fatto è “perché l’hanno presa”. Ne è sicuro Youssef , 18 anni, il ragazzo di una delle sorelle Di Giacinto , le due ragazzine scomparse da una decina di giorni dalla casa famiglia in cui vivevano da ormai due anni, a Civitella Alfedena , nel territorio del Parco nazionale d’Abruzzo. Il giovane, che prima di diventare maggiorenne era anche lui ospite della comunità minorile, ed è già stato sentito dagli inquirenti, ha parlato a “La Vita in Diretta” . E ai microfoni del giornalista Rai ha fatto alcune ipotesi su quello che, dal suo punto di vista, può essere successo a Sarah e Alisya Di Giacinto , di 12 e 16 anni, originarie di Minturno, in provincia di Latina. LA LETTERA INQUIETANTE DELLA MADRE: “VI VENGO A PRENDERE DI NOTTE” Non avrebbero fatto tutto da sole insomma, qualcuno le avrebbe aiutate o spinte a fuggire in piena notte dalla casa protetta che le ospitava: il ragazzo avvalora una delle prime ipotesi su cui si stanno muovendo gli inquirenti. Non solo, le due sorelline, secondo le ipotesi che Youssef ha presentato anche agli investigatori, che lo hanno sentito anche ieri, si troverebbero in un luogo segreto con qualcuno che conoscono, un parente. A rafforzare le sue credenze, ci sarebbe anche una lettera che la madre, Valentina D’Acunto , avrebbe scritto alle figlie dopo la recente sentenza che le ha tolto la responsabilità genitoriale : “L’ho letta- spiega il giovane alla telecamera- diceva ‘io un giorno vi vengo a prendere durante la notte'”. E Youssef pensa anche di sapere dove siano state portate: “Lei (ndr: la madre) ha una casa nuova, nascosta, sopra una montagna, di questa casa la donna avrebbe mandata diverse foto alle figlie tramite cellulare che poi cancellava, racconta il ragazzo. Ma “nessuno sa dove possa essere questa casa, non è riconducibile a loro, non risulta il loro nome”, spiega il giovane, lanciando di fatto una dura accusa alla madre delle ragazze e ai suoi familiari. DALLA STANZA DELLE RAGAZZINE MANCANO ALCUNI ABITI, SCARPE E TRUCCHI L’ipotesi di una fuga o rapimento- avvenuti con o da una persona conosciuta- sarebbe avvalorata anche dai primi riscontri degli investigatori. Dalla stanza della casa famiglia delle due ragazze infatti mancano alcuni abiti, scarpe e i trucchi . Sono stati invece ritrovati dei bigliettini con frasi come scritte “in codice” :potrebbero trattarsi di messaggi cifrati con indicazioni logistiche utili a ricostruire l’accaduto, o semplici comunicazioni personali. Ma soprattutto ci sarebbe un video di una telecamera di sorveglianza del Paese che le ha riprese qualche ore prima della serata della fuga . Nelle immagini risulta che Sarah e Alisya sono vestite di un colore scuro, blu e nero, mentre ai piedi hanno scarpe da ginnastica bianche e camminano tra i tavolini di un bar. Nel frattempo anche ieri ed oggi proseguono le ricerche sul territorio con elicotteri, droni e cani molecolari, ma senza alcun esito.
Autore: REDAZIONE 16 giugno 2026
Gli Stati Uniti e l Iran firmeranno questo venerdì il testo di un accordo bilaterale ufficiale nella cornice del Bürgenstock Hotel di Lucerna in Svizzera. La conferma del vertice diplomatico è arrivata .direttamente dal Governo svizzero che ha svolto il ruolo strategico di mediatore tra le due parti. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì 19 giugno 2026 presso la struttura alberghiera nel Canton Lucerna sotto la regia del Consiglio Federale Svizzero.  I dettagli specifici sul testo del trattato e sui membri delle delegazioni ufficiali di Washington e Teheran saranno resi noti nelle prossime ore direttamente dalle autorità ospitanti
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 giugno 2026
G7 ÉVIAN: COLLOQUIO BILATERALE TRA IL PRESIDENTE MELONI E IL PRESIDENTE TRUMP ÉVIAN (FRANCIA), 16 GIUGNO 2026 A margine dei lavori del vertice G7 in corso a Évian, si è svolto oggi un incontro di chiarimento tra il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, e il Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump. Il colloquio, svoltosi in un clima di massima serietà e pragmatismo, si è concentrato sulle principali sfide geopolitiche attuali, riaffermando la centralità strategica e l'assoluta importanza dell'unità dell'Occidente di fronte agli attuali scenari globali. L’incontro ha rappresentato un primo e utile scambio di vedute tra i due Leader, che hanno condiviso la volontà di mantenere un canale di dialogo costante. Le parti hanno concordato di aggiornarsi e di programmare ulteriori occasioni di confronto nel prossimo futuro, al fine di approfondire i dossier bilaterali e rafforzare la cooperazione transatlantica.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 10.40 16 giugno 2026
Gli arresti arrivano sulla base di un'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Roma: i sette anarchici sono accusati di far parte di un'associazione con finalità di terrorismo e di aver compiuti atti di violenza con finalità eversiva ROMA – Arrestati sette anarchici accusati di aver sabotato la linea dell’Alta Velocità Roma-Firenze sabato 14 febbraio per protestare contro le Olimpiadi Milano-Cortina, al motto di ‘Fuoco alle Olimpiadi’: sono accusati di attentato a impianti di pubblica utilità, interruzione di pubblico servizio e istigazione per delinquere , aggravati dalla finalità di terrorismo. Quel giorno, vennero utilizzati “ manufatti esplosivi rudimentali che hanno provocato gravi danni all’infrastruttura per un costo di ripristino pari a 455mila euro” . Gli arresti sono scattati sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Roma: cinque andranno in carcere, due agli arresti domiciliari. In un video diffuso dalla Polizia, si vedono gli anarchici incontrarsi in un casolare nelle campagne di Vicovaro, nel luglio del 2025, per una riunione riservata : non avevano con sè i cellulari, arrivarono alla spicciolata e, dopo l’incontro, sono stati ripresi mentre bruciavano gli appunti per non lasciare alcuna traccia. Il sabotaggio dell’Alta velocità del 14 febbraio 2026 venne fatto in concomitanza ad un altro attacco alla linea Roma-Napoli e venne rivendicato sul sito web ispiraazione.noblogs.org che, scrivono gli inquirenti, venne “creato appositamente qualche mese prima”. Nella rivendicazione si faceva cenno alla concomitanza con le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina (“ Fuoco alle Olimpiadi “) e agli intenti antimilitaristi e di attacco violento alle infrastrutture”. L’attentato alla ferrovia aveva anche l’obiettivo di mantenere attiva la mobilitazione dell’anarco-insurrezionalismo contro la detenzione dell’anarchico Alfredo Cospito con il regime del 41bis. LE ACCUSE I sette arrestati sono accusati di aver costituito e organizzato una compagine criminale o gruppo di affinità connotato dallo scopo di compiere atti di violenza con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico e strutturato secondo modalità e metodologie note e sperimentate nel movimento anarchico, gruppo radicato nel territorio capitolino, ma anche in relazione con realtà affini individuabili, tra l’altro, nelle aree di Bologna, Forlì-Cesena, Milano e Napoli, dove infatti sono in corso perquisizioni. Gli arresti di oggi arrivano sulla base delle prove raccolte nel corso delle attività investigative della Digos di Roma: l’inchiesta ipotizza il reato di associazione con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico. Due degli arrestati sono anche gravemente indiziati di aver concorso nella realizzazione di attentato a impianti di pubblica utilità, interruzione di pubblico servizio e istigazione per delinquere , aggravati dalla finalità di terrorismo. PERQUISIZIONI ANCHE A BOLOGNA, MILANO, NAPOLI E IN ALTRE CITTÀ Nella giornata di oggi, oltre agli arresti, sono in corso anche numerose perquisizioni a a Milano, Bologna, Napoli, Torino, Terni e Rieti nei confronti di attivisti indagati. Interessato inoltre a tale attività il centro anarchico romano Bencivenga Occupato ed altri similari. Visto il carattere diffuso delle attività criminose e la presenza di reti e collegamenti, anche a livello internazionale, l’operazione è coordinata dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo. Va sottolineato che, poiché il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che dunque il materiale probatorio raccolto e da raccogliere dovrà essere vagliato nelle successive fasi di giudizio, tutte le persone sottoposte ad indagine debbono ritenersi innocenti fino a che non divenga definitiva una eventuale sentenza di condanna.
Autore: Redazione 16 giugno 2026
Si è concluso con un pareggio per 2-2 il debutto dell'Iran e della Nuova Zelanda ai Mondiali 2026, nel match valido per la prima giornata del Gruppo G disputato a Los Angeles. L'incontro, lungamente atteso dopo mesi di incertezze legati alla partecipazione della selezione iraniana, si è svolto in un clima di forte tensione geopolitica. Sugli spalti si sono registrati fischi e contestazioni, accompagnati dal divieto d'ingresso per diverse bandiere e simboli politici. Sul fronte sportivo, la Nuova Zelanda ha accarezzato la vittoria grazie a una straordinaria doppietta dell'attaccante Elijah Just. L'Iran è riuscito tuttavia a rimontare e a strappare un punto fondamentale per l'inizio del suo cammino iridato. Con questo risultato, entrambe le squadre muovono la classifica del Gruppo G, in attesa dei prossimi decisivi incontri della fase a gironi.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 16 giugno 2026
Un nuovo potenziale scenario si apre sul delitto di Garlasco, l'omicidio di Chiara Poggi consumato il 13 agosto 2007. Nel corso della prima puntata del programma Filorosso, trasmesso su Rai 3 e RaiPlay, il giornalista Antonino Monteleone ha presentato l'intervista inedita a un uomo che colloca una figura femminile misteriosa nei pressi della scena del crimine e denuncia di aver subito pesanti intimidazioni. Le dichiarazioni, che l'uomo riferisce di aver già formalizzato ai Carabinieri nel corso del 2025, aggiungono elementi finora mai emersi pubblicamente. Il testimone ha spiegato che la mattina del delitto, poco prima delle ore 10:00, si trovava a passeggiare per le vie di Garlasco in attesa di un appuntamento di lavoro. In quel frangente avrebbe incrociato una donna in bicicletta. L'uomo si dice sicuro al 100% di un dettaglio visivo specifico, ovvero che la donna avesse i capelli biondi. Ha inoltre tenuto a precisare che il ricordo è rimasto vivido e immutato nel corso degli anni, parlando di flash mentali talmente forti da non poter essere in alcun modo condizionati o modificati. Oltre all'avvistamento, l'intervista ha portato alla luce un retroscena legato alla sicurezza del testimone. L'uomo ha infatti denunciato di aver subito un'intimidazione diretta presso la propria abitazione dopo aver deciso di parlare. Secondo il suo racconto, alcuni sconosciuti avrebbero suonato al campanello di casa sua per rivolgergli un avvertimento esplicito, intimandogli di farsi i fatti propri e intimando che lui di Garlasco non deve sapere più niente.
Autore: Redazione 16 giugno 2026
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è giunta a Évian-les-Bains per prendere parte ai lavori del vertice G7. L'appuntamento in terra francese vede l'Italia protagonista nel favorire il dialogo sui principali quadranti di crisi geopolitica, con una forte attenzione dedicata al coordinamento della sicurezza globale, alla stabilizzazione dei mercati energetici e allo sviluppo dell'Intelligenza Artificiale. Il cammino verso il summit si è aperto a Roma, nella cornice di Villa Pamphili, dove il Presidente Meloni ha ricevuto il Primo Ministro del Giappone, Sanae Takaichi. Il colloquio bilaterale ha riaffermato la profonda solidità del partenariato strategico tra le due nazioni, consolidando una cooperazione sempre più stretta nei settori dell'aerospazio, della sicurezza energetica e della difesa, con un focus mirato sugli avanzamenti del programma congiunto per il caccia di sesta generazione. Nelle sessioni di lavoro a Évian, l'azione diplomatica italiana si concentra su dossier di cruciale importanza per gli equilibri internazionali. Sul fronte del Medio Oriente, l'Italia ha confermato la propria disponibilità a inviare cacciamine nello Stretto di Hormuz per garantire la sicurezza della navigazione, legando l'operazione al raggiungimento di un cessate il fuoco e al necessario passaggio parlamentare. Per quanto riguarda il conflitto in Ucraina, la delegazione italiana sostiene con convinzione la proposta di nominare un mediatore unico per l'Unione Europea, una figura considerata chiave per dare maggiore solidità e coordinamento ai futuri percorsi di pace. I margini del vertice offrono inoltre lo spazio per importanti incontri bilaterali, tra i quali spicca l'atteso confronto con il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, orientato a consolidare l'asse transatlantico e l'allineamento sulle sfide globali. I lavori del vertice proseguiranno nelle prossime ore, estendendosi ai temi della transizione digitale e ai successivi confronti diretti con gli altri Capi di Stato e di Governo presenti.
Autore: Redazione 16 giugno 2026
Il leader ucraino partecipa alla prima sessione di lavoro del vertice, a cui seguirà l'atteso incontro bilaterale con il Presidente statunitense Donald Trump. EVIAN-LES-BAINS (FRANCIA), 16 GIUGNO 2026 Il Presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, è arrivato questa mattina a Evian-les-Bains come invitato ufficiale ai lavori del vertice G7. Al suo arrivo, il Capo di Stato ucraino è stato accolto dal Presidente della Repubblica Francese, Emmanuel Macron.  L'agenda della giornata prevede l'immediata partecipazione di Zelensky alla prima sessione di lavoro congiunta con i leader internazionali. Successivamente, a margine del tavolo multilaterale, il Presidente ucraino affronterà un colloquio bilaterale con il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
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