Vertice intergovernativo Meloni-Merz. La premier: “L’Europa decida se essere protagonista del suo destino” e “Italia-Germania più vicine che mai”

AGENZIA DIRE Aggiornamento 16.40 • 23 gennaio 2026

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I due leader hanno firmato un accordo di cooperazione rafforzata, ribadito il "forte legame transatlantico tra Ue e Stati Uniti", ma invocato al rispetto "dell'integrità territoriale"

“Italia e Germania sono oggi più vicine che mai. Questo è una buona notizia per i nostri popoli e l’Europa nel suo complesso”. Lo afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle dichiarazioni congiunte alla stampa con il Cancelliere tedesco Friedrich Merz, rilasciate in occasione del vertice intergovernativo Italia-Germania. “Qualche osservatore ha detto che il 2026 sarà l’anno di Italia e Germania. Intendiamo mettercela tutta. Italia e Germania decidono di rafforzare il partenariato a ogni livello. L’amicizia tra i due Paesi è strategica”, ha poi aggiunto la presidente del Consiglio.

L’INTESA PER UNA “COOPERAZIONE RAFFORZATA”

Italia e Germania ribadiscono l’impegno, “come Alleati della NATO”, nella “priorità strategica di mantenere una credibile deterrenza e difesa contro tutte le minacce alla sicurezza euro-atlantica, rafforzando al contempo il pilastro europeo dell’Alleanza e rimanendo uniti nel nostro sostegno all’Ucraina nella sua difesa contro l’aggressione russa”. È uno dei passaggi dell’accordo sulla cooperazione rafforzata in materia di sicurezza, difesa e resilienza, firmato dalla premier italiana, Giorgia Meloni, e dal Cancelliere tedesco Friedrich Merz, in occasione del vertice intergovernativo Italia-Germania.

“Italia e Germania sono alleati della NATO e partner strategici europei. Alla luce del deterioramento del contesto di sicurezza causato dalla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina e delle attuali sfide ai valori, alla sicurezza e agli interessi europei, poste da un numero crescente di attori, intendiamo rafforzare il nostro dialogo regolare a tutti i livelli”, prosegue il piano.

“Intendiamo coordinarci più strettamente sulle politiche chiave, già nelle fasi iniziali, e attuare progetti concreti in settori specifici. Il nostro obiettivo principale è proteggere la pace e la stabilità in Europa e mantenere l’architettura di sicurezza euro-atlantica“, si legge ancora.


  MELONI-MERZ: “COOPERAZIONE PER ARMONIZZARE E RIDURRE TARIFFE GAS”


“Collaboreremo sui mercati energetici europei, elettricità, gas e idrogeno, compresa la promozione dell’armonizzazione delle tariffe transfrontaliere nel settore del gas e la riduzione dei prezzi dell’energia”. È uno dei passaggi del piano di azione congiunto firmato dalla premier italiana, Giorgia Meloni, e dal Cancelliere tedesco Friedrich Merz, in occasione del vertice intergovernativo Italia-Germania.“Alla luce dell’attuale situazione geopolitica e della necessità di prevenire e rispondere a potenziali interruzioni dell’approvvigionamento di gas, collaboreremo sui gasdotti e idrogeno tra Italia e Germania (via Austria e/o Svizzera), e in particolare sul “Corridoio Sud H2 [Corridoio Sud dell’idrogeno]” che collega le regioni meridionali di Italia e Germania con il Nord Africa e la regione MENA, favorendo la produzione di energia rinnovabile, gas e idrogeno”, si legge ancora.

MELONI-MERZ: “NO A USO UNILATERALE DI MISURE COMMERCIALI”


“Ci opponiamo all’uso unilaterale di misure commerciali e all’impatto delle politiche non di mercato che perturbano il commercio globale”, continua il piano.

“Lavoreremo per il successo della 14esima Conferenza Ministeriale di Yaoundé nel marzo 2026, nonché per la stipula di solidi accordi commerciali bilaterali e regionali, a sostegno della diversificazione e della resilienza delle nostre economie, tenendo pienamente conto del potenziale e delle esigenze di tutti i settori economici, al fine di salvaguardare i nostri standard di prodotto e rispettare la parità di condizioni con i nostri partner, anche in ambito agricolo. Ciò include la rapida entrata in vigore degli accordi con il MERCOSUR e il Messico, nonché la finalizzazione di accordi con partner importanti nell’Indo-Pacifico”, si legge ancora.

MELONI-MERZ: “PROGETTI CONGIUNTI IN AFRICA CONTRO IMMIGRAZIONE IRREGOLARE”

Italia e Germania “riconoscono l’importanza strategica di collaborare con l’Africa in quanto continente vicino all’Europa, per perseguire un partenariato reciprocamente vantaggioso per libertà, pace e sicurezza. A tale proposito, entrambe le parti esplorano la possibilità di progetti congiunti nel continente, anche nell’ambito del Piano Mattei e del Processo di Roma, con l’obiettivo specifico di combattere le cause profonde dell’immigrazione irregolare e del terrorismo“.

MELONI-MERZ: “AGGRESSIONE RUSSA A UCRAINA MINACCIA PER UE”

L’attuale guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina è “una chiara violazione del diritto internazionale. Minaccia l’Unione Europea in quanto tale. L’aggressione russa contro i popoli pacifici vicini deve essere scoraggiata a lungo termine. Finché non sarà raggiunta una pace giusta, chiediamo e continueremo a fornire un sostegno risoluto all’Ucraina”.

Per questo, si legge nel piano di azione, “crediamo fermamente che sia necessario rafforzare il pilastro europeo all’interno della NATO e rafforzare la nostra deterrenza e difesa, anche a causa della minaccia diretta che la Russia rappresenta per la sicurezza euro-atlantica”.

MELONI-MERZ: “SOSTEGNO A PIANO USA PER FINE CONFLITTO GAZA”


“Nel nostro dialogo, coordineremo strettamente i nostri attuali sforzi in risposta alla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, comprese le sanzioni, il sostegno alla resilienza e alla ricostruzione dell’Ucraina e alle iniziative volte a raggiungere una pace giusta, nonché il sostegno all’attuazione del Piano statunitense per porre fine al conflitto a Gaza, con l’obiettivo di alleviare le sofferenze della popolazione civile e aprire la strada a una soluzione a due Stati”, prosegue il piano.

“Il nostro dialogo strutturato si concentrerà anche sul Medio Oriente, compresa la regione del Golfo e la Penisola Arabica, il Nord Africa, in particolare la Libia, il Sahel, il Corno d’Africa, il Mediterraneo orientale, i Balcani occidentali, la Cina e l’Indo-Pacifico e l’Artico, nonché sulle relazioni esterne dell’UE con i nostri principali partner”, si legge ancora.

MELONI-MERZ: “SERVE POLITICA SPAZIALE EUROPEA FORTE


“Siamo uniti nella nostra visione di una politica spaziale europea forte, autonoma e strategicamente coerente– si legge ancora nel piano-. Qualsiasi iniziativa dell’UE deve rispettare i Trattati e i principi di sussidiarietà e proporzionalità, e coopereremo in tal senso”.

“Rafforzeremo il nostro coordinamento sulle attività e le politiche spaziali– prosegue- comprese le dimensioni della sicurezza e della difesa, l’economia spaziale, la ricerca e sviluppo, anche nel quadro dei programmi dell’UE e dell’ESA. Faciliteremo lo scambio regolare tra le nostre industrie spaziali, le start-up e le PMI interessate. Allo stesso tempo, seguiremo e condivideremo congiuntamente informazioni e valutazioni sullo sviluppo dell’attore industriale “Bromo” perseguito da Airbus, Thales Alenia Space e Leonardo”.Vertice intergovernativo Meloni-Merz. La premier: “L’Europa decida se essere protagonista del suo destino” e “Italia-Germania più vicine che mai”


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Autore: UFFICIO STAMPA FISE FOTO GENERICA DA FISE 21 marzo 2026
Mentre il Team Italia è in gara a Ocala, negli USA, per lo CSIO5* seconda tappa della Longines League of Nations™ - leggi QUI - altri azzurri sono in gara in Europa. A partire dalla Francia dove si svolge un altro cinque stelle di grande prestigio, quello del Saut Hermès al Grand Palais di Parigi, nel quale a rappresentare l’Italia è l’appuntato scelto Emanuele Gaudiano con Esteban de Hus e Nikolaj de Music. Il GP del CSI5* è previsto per domenica 22 marzo (ore 15:30). Sono invece due gli appuntamenti in Spagna con atleti italiani al via. A Vejer de la Frontera, nel CSI4*/CSI1*/CSIYH del ‘XXXII Andalucía Sunshine Tour’ partecipano Leonardo Canepari (Special Lady EH; Tourmaline EH; Esperanza EH Z; Eagull EH Z) e Raffaele Valente (Jericault de Codre; B Oronda Bloom R.T Z). A Oliva, nel CSI1*/CSIYH dello ‘Spring Mediterranean Equestrian Tour’ sono iscritti Caterina Fazio (Hyalite du Parc; Ermine du Parc), Luigi Federico (Ormantico; Carlos vd Steenovenhoeve Z; Neymar SB; Moon van de Wolfsakker Z; Namulandro; Opardi; Origin Z), Tommaso Ferrari (Euronac du Plant), Benedetta Ganassini (Angus; Newcibelle du Seigneur; Usher van het Hellehof), Orlando Izzo (Shiloh Arkay Z; Nobelle della Leonzina), Francesca Prestigiacomo (Elektra Z) e Beatrice Maria Sartori (Basilic d'Aragon). In Belgio, inoltre, nel CSI2*/CSI1*/CSIYH di Opglabbeek, gareggiano Bianca Abbruzzesi (Cressida II van de Lentakker Z; Ciarah Van't Welthof), il 1° aviere scelto Giampiero Garofalo (Lambrusco; Mont Rose HX; Corporal Z), Charlotte Maccagnani (EIC Lloyd; Hatzidee PR; Oak Grove's Darshana), Manfredi Macchiarella (Deja Vu AF Z; Picador Parsival; Bellino Prinseveld DSC Z) e Camilla Mazzocco (London PS; Money Maker de Septon Z). In Italia, infine, sono tre i concorsi internazionali in calendario che, complessivamente, vedono concorrenti di 41 nazioni in gara con oltre 1.500 cavalli. Ad Arezzo prende il via la 20esima edizione del Toscana Tour che, quest’anno, si articola su quattro settimane di competizioni con 15 categorie ranking e un montepremi complessivo di 800mila euro. Nella ‘#week 1’ dell’Arezzo Equestrian Centre sono iscritti 706 cavalli con atleti di 33 nazioni. All’Equieffe Equestrian Centre di Gorla Minore è in programma l’appuntamento di chiusura del ‘Milano Jumping Challenge’ con 387 cavalli e amazzoni e cavalieri in rappresentanza di 24 nazioni e a Bedizzole prosegue il ‘Garda Tour’ di Scuderia La Caccia nel quale sono iscritti 430 cavalli e atleti di 24 nazioni.
Autore: AGENZIA DIRE 21 marzo 2026
In via straordinaria alcuni Comuni consentono l’uso di un attestato sostitutivo, valido solo per questa tornata elettorale In occasione della prossima consultazione referendaria del 22 e del 23 marzo coloro che non hanno la tessera elettorale (ad esempio perché smarrita, rubata o deteriorata), o che hanno esaurito gli spazi delle timbrature o hanno cambiato indirizzo e non sanno in che sezione votare, potranno scaricare online un Attestato di voto Sostitutivo e recarsi direttamente con questo al seggio per votare. In via straordinaria, infatti alcuni Comuni consentono l’uso di un attestato sostitutivo, valido solo per questa tornata elettorale e non per quelle successive. Sul sito del vostro Comune di residenza è possibile informarsi se il servizio di rilascio dell’attestato sostitutivo di voto è attivo. Ad esempio il servizio è attivo sul portale di Roma Capitale alla pagina dedicata ai “Certificati Anagrafici e di Stato Civile Online“. Si dovrà cliccare sul bottone “ Accedi al Servizio ” e poi seguire le istruzioni fino a selezionare, tra le opzioni, quella relativa all’”Attestato Sostitutivo Elettorale”. Per accedervi il cittadino dovrà autenticarsi tramite verifica della propria identità digitale (con le credenziali SPID, CIE o CNS). Potranno richiedere online l’attestato sostitutivo della tessera elettorale i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali di Roma Capitale, sia i residenti sia coloro che sono iscritti all’Anagrafe Italiani Residenti all’Estero (Aire) di Roma che abbiano esercitato l’opzione per votare a Roma. L’attestato sostitutivo può essere richiesto, online, esclusivamente per se stessi e in nessun modo per terzi. L’attestato sarà emesso in formato Pdf in modalità completamente gratuita; sarà numerato in modo da associare il numero dell’attestato all’elettore e recherà l’indicazione a stampa, o timbro digitale, del sindaco di Roma Capitale ed avrà validità esclusivamente per questa consultazione referendaria e la sua emissione non varrà come richiesta automatica di una nuova tessera elettorale (tessera che, ad esempio in caso di smarrimento, se ritrovata potrà quindi essere di nuovo utilizzata in una tornata elettorale successiva) né impedirà la possibilità di richiedere o utilizzare una tessera elettorale (il cittadino quindi, se lo riterrà, potrà comunque chiederla secondo le modalità previste e recarsi a votare con la tessera e non con l’attestato scaricato online).
Autore: AGENZAI DIRE 21 marzo 2026
Nato a Napoli il 3 settembre 1939, aveva iniziato la sua attività pubblica come consigliere comunale e assessore nella sua città natale È morto Paolo Cirino Pomicino, storico esponente della Democrazia Cristiana. L’ex ministro aveva 86 anni. Nato a Napoli il 3 settembre 1939, aveva iniziato la sua attività pubblica come consigliere comunale e assessore nella sua città natale, prima di essere eletto alla Camera dei Deputati nel 1976. Pomicino è stato una figura di primo piano della Democrazia Cristiana negli anni della Prima Repubblica, ricoprendo incarichi di rilievo nell’esecutivo italiano. Soprannominato “‘o Ministro” durante la sua lunga carriera politica ha guidato la Funzione pubblica nel governo De Mita ed è stato ministro del Bilancio nel governo Andreotti, segnando con la sua presenza la scena politica degli anni 80 e dei primi anni 90. Ha ricoperto la carica di europarlamentare tra il 2004 e il 2006 . Prima di entrare in politica, aveva conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia e iniziato la carriera ospedaliera al Cardarelli di Napoli, prima come assistente in neurochirurgia e poi come aiuto neurologo.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci 21 marzo 2026
ROMA, 22 Marzo – In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, Roma riafferma il legame viscerale con la sua risorsa più preziosa. In un contesto urbano dove la qualità della vita parte dal rubinetto di casa, Prestigio Srl, azienda leader della Capitale nei sistemi per l’acqua e il riposo, si conferma protagonista della transizione ecologica e sociale della città. Salute e Sicurezza: La Fonte Primaria nelle Case Romane. Nonostante i continui interventi di disinfestazione e manutenzione della rete idrica, la vetustà delle storiche tubature romane può compromettere la purezza dell'acqua. Per questo, il depuratore domestico diventa oggi la fonte primaria di benessere: un presidio tecnologico che garantisce acqua sicura per la salute, elimina il peso delle casse d’acqua e abbatte drasticamente l’impatto della plastica sul nostro ecosistema, garantendo un risparmio economico immediato per ogni famiglia. Il Valore del Capitale Umano: La Formazione Gratuita di Paolo Puglisi Oltre all’eccellenza dei prodotti, Prestigio Srl si distingue per un forte impegno nel sociale e nel futuro delle nuove generazioni. Il Presidente Paolo Puglisi sottolinea con forza la missione etica dell'azienda: " La nostra azienda, radicata nel cuore della Capitale, è dedita al benessere e alla costruzione del futuro per i giovani. Per questo investiamo costantemente nella FORMAZIONE GRATUITA presso i nostri uffici. Vogliamo offrire ai ragazzi di Roma una reale opportunità professionale, indirizzandoli verso un mestiere fondato su passione, etica e familiarità. Formare gratuitamente i consulenti di domani non è solo un investimento aziendale, ma un atto d'amore verso la nostra città e le sue famiglie." Un Modello d'Eccellenza Italiana Prestigio Srls invita i cittadini a scoprire come trasformare la propria abitazione in un centro di salute plastic-free e invita i giovani intraprendenti a cogliere l'opportunità di una carriera dinamica attraverso i suoi percorsi formativi a costo zero. Scegliere Prestigio significa sostenere un’azienda leader che mette al centro l'ecosistema e la dignità del lavoro. Prestigio Srls celebra la Giornata dell'Acqua puntando su salute e giovani. L'azienda della Capitale, guidata da Paolo Puglisi, promuove l'uso dei depuratori domestici contro il degrado delle tubature e la plastica. Grande attenzione al sociale: attivati corsi di formazione gratuita presso i propri uffici per inserire i giovani nel mondo del lavoro con etica e professionalità. Info: prestigiosrls25@gmail.com.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 21 marzo 2026
Proseguono senza sosta le attività investigative coordinate dalla Procura di Roma a seguito del decesso di Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, avvenuto nel crollo di un casale nel Parco degli Acquedotti. Le indagini, affidate alla Digos e al pool antiterrorismo, si concentrano sulla ricostruzione della filiera logistica e sull'individuazione del potenziale obiettivo dell'azione. Le operazioni notturne Nella notte, gli agenti della Digos hanno eseguito cinque decreti di perquisizione domiciliare presso abitazioni riconducibili ad ambienti dell'anarco-insurrezionalismo romano. L’operazione ha portato al sequestro di materiale d’area e supporti informatici, attualmente sotto esame da parte degli esperti della Postale e della Scientifica. Sebbene i primi riscontri non abbiano evidenziato un nesso diretto e immediato con l'esplosivo detonato nel casale, il materiale è ritenuto utile per mappare la rete di contatti delle vittime. Il vertice strategico In mattinata, il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha presieduto il Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo (CASA). Durante la riunione è stato fatto il punto sulla pericolosità della cellula e sulle possibili rotte di approvvigionamento dell'esplosivo. Massima attenzione è rivolta alla prevenzione di eventuali azioni emulative o di "ritorsione" da parte di frange radicali. Piste investigative Gli inquirenti stanno analizzando i resti dell’ordigno per accertarne la composizione chimica. L’ipotesi prevalente resta quella di un incidente avvenuto durante la fase di assemblaggio di un dispositivo ad alto potenziale, destinato a un obiettivo sensibile non ancora identificato. Al vaglio ci sono gli spostamenti della coppia nei giorni precedenti la tragedia, supportati dall’analisi delle celle telefoniche e delle telecamere di sorveglianza della zona Tuscolana. L’autorità giudiziaria ha confermato che le salme sono state identificate e restano a disposizione per ulteriori accertamenti medico-legali.
Autore: AGENZIA DIRE: ORE 15.03 21 marzo 2026
Oggi è la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie In occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, il nostro pensiero va anzitutto a tutte le vittime innocenti e alle loro famiglie, che portano ogni giorno il peso di un dolore che riguarda l’intera Nazione. Il nostro ringraziamento va a chi ha sacrificato la propria vita per proteggere quella altrui: donne e uomini, servitori dello Stato, imprenditori e cittadini che non hanno mai piegato la testa di fronte ai ricatti del crimine organizzato, e a quegli eroi silenziosi che ogni giorno lavorano incessantemente per difendere la legalità”. Lo scrive la premier Giorgia Meloni su X. “A noi il compito di non dimenticare e di portare avanti l’opera di chi ha sempre creduto in un’Italia più forte, più giusta e libera da ogni forma di mafia”, aggiunge Meloni.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 14.35 21 marzo 2026
L’ultimo messaggio del Presidente degli Stati Uniti su Truth: “Degradare i missili iraniani e fermare il nucleare” MISSILI IRANIANI SU BASE MILITARE SULL’ISOLA DIEGO GARCIA L’Iran ha confermato di aver lanciato due missili balistici contro una base militare congiunta anglo-americana sull’isola di Diego Garcia, situata nell’Oceano Indiano, a circa 3.800 chilometri dal territorio iraniano. A riferirlo è l’agenzia Mehr. Secondo quanto riportato, l’operazione rappresenterebbe “un passo significativo nel confronto con gli Stati Uniti”, evidenziando un’escalation nelle tensioni tra Teheran e Washington. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, un missile è caduto nell’Oceano, mentre l’altro è stato intercettato dalla Difesa. Il dato più rilevante riguarda la distanza del bersaglio: il fatto che l’isola sia stata colpita suggerisce infatti che i missili iraniani possano avere una gittata superiore rispetto a quanto dichiarato ufficialmente. Solo il mese scorso, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi aveva affermato che l’Iran aveva scelto di limitare volontariamente la portata dei propri vettori a circa 2.000 chilometri. ORE 10.30 – USA E ISRAELE ATTACCANO L’IMPIANTO NUCLEARE DI NATANZ Israele e gli Stati Uniti hanno colpito l’impianto nucleare iraniano di Natanz, come confermato dall’Organizzazione per l’energia atomica dell’Iran. In una nota diffusa dall’agenzia Tasnim l’ente ha parlato di “attacchi criminali” attribuiti a Washington e a quello che ha definito “il regime sionista”, precisando che il sito di arricchimento è stato preso di mira nelle prime ore della giornata. Nonostante l’attacco, le autorità iraniane hanno riferito che non si sono registrate fuoriuscite di materiale radioattivo nell’area dell’Iran centrale. Sulla stessa linea anche l’Agenzia internazionale per l’energia atomica, che ha invitato tutte le parti alla moderazione e ha comunicato che, dalle prime verifiche, non è stato rilevato alcun aumento dei livelli di radiazione al di fuori del sito. ORE 9 – IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE RUSSO A TEHERAN ROMA – Il presidente russo Vladimir Putin ha inviato un messaggio di congratulazioni alla leadership iraniana in occasione del Nowruz, il capodanno persiano, ribadendo il sostegno di Mosca a Teheran. Secondo quanto riferito dal Cremlino, Putin si è rivolto alla Guida Suprema Mojtaba Khamenei e al presidente Masoud Pezeshkian, augurando al popolo iraniano di superare “con dignità” le attuali difficoltà e sottolineando che, “in questo momento difficile”, la Russia resta “un amico leale e un partner affidabile”. Il messaggio arriva mentre cresce l’instabilità nella regione mediorientale. Mosca attribuisce la crisi all’escalation militare che coinvolge Iran, Stati Uniti e Israele, con ripercussioni anche sul piano energetico globale. Secondo quanto riportato da media internazionali, il rafforzamento dei rapporti tra Russia e Iran passa anche attraverso la cooperazione militare e tecnologica, con il possibile supporto di Mosca in termini di intelligence e sistemi avanzati. Nonostante la vicinanza politica, il partenariato tra i due Paesi non prevede una clausola di difesa reciproca. Mosca ha inoltre più volte ribadito la propria contrarietà allo sviluppo di armi nucleari da parte dell’Iran, temendo un’escalation regionale. Il messaggio per il Nowruz si inserisce quindi in un quadro geopolitico complesso, segnato da tensioni crescenti ma anche da un consolidamento dei rapporti tra Mosca e Teheran. ORE 3.15 – TRUMP: “FERMARE IL NUCLEARE IRANIANO” “Siamo molto vicini a raggiungere i nostri obiettivi” e stiamo “valutando di ridurre i nostri grandi sforzi militari in Medio Oriente”. Donald Trump affida a Truth un nuovo aggiornamento sulla strategia Usa nella regione. Nel messaggio, il presidente elenca le priorità: “Degradare completamente la capacità missilistica iraniana, i lanciatori e tutto ciò che li riguarda”, ma anche “distruggere la base industriale della difesa”. Tra gli obiettivi indicati anche “eliminare la marina e l’aeronautica, comprese le armi antiaeree”. Trump ribadisce poi la linea sul nucleare: “non permettere mai all’Iran di avvicinarsi alla capacità nucleare”, assicurando che gli Stati Uniti resteranno “in una posizione tale da poter reagire rapidamente e con forza” a eventuali sviluppi. Nel post sottolinea anche la protezione “al massimo livello” degli alleati in Medio Oriente, citando Israele, Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Bahrain e Kuwait. Infine, il passaggio sullo Stretto di Hormuz: “Dovrà essere controllato da altri Paesi che lo utilizzano, gli Stati Uniti non lo fanno”. Washington, aggiunge, potrà aiutare “se richiesto”, ma “non dovrebbe essere necessario una volta eliminata la minaccia iraniana”. Per Trump si tratterebbe di “un’operazione militare facile”, mentre gli Stati Uniti valutano un possibile ridimensionamento della loro presenza nella regione.
Autore: AGENZIA DIRE: Ore: 14.35 21 marzo 2026
Si tratta della quarta italiana a vincere il trofeo dopo Isolde Kostner (due volte, 2001 e 2002), Sofia Goggia (quattro volte, 2018, 2021, 2022 e 2023) e Brignone (2025) E’ Laura Pirovano la regina della discesa femminile. L’azzurra ha vinto a Kvitfjell, in Norvegia, nell’appuntamento finale della stagione dello sci alpino, ma soprattutto ha conquistato la Coppa di specialità. ‘Lolli’ non smette più di vincere e, dopo lo splendido uno-due in Val di Fassa che ha infranto un tabù che sembrava implacabile, ha centrato quindi il terzo successo di fila, nel primo giorno in cui ha vestito il pettorale di leader della classifica di specialità. Un pettorale che ora resterà con lei fino al prossimo autunno: Pirovano è regina della discesa libera con 536 punti ed un margine di 83 punti sulla tedesca Emma Aicher e di 123 sulla campionessa olimpica Breezy Johnson, oggi seconda alle sue spalle. E’ il terzo trionfo consecutivo, in un marzo letteralmente magico per Pirovano che conquista il globo di cristallo, succedendo a Federica Brignone, detentrice del trofeo. Pirovano è la quarta italiana a vincere il trofeo dopo Isolde Kostner (due volte, 2001 e 2002), Sofia Goggia (quattro volte, 2018, 2021, 2022 e 2023) e appunto Brignone (2025). Perchè ora la ventottenne trentina di Spiazzo Rendena sa solo vincere: 1’30″85 il tempo che strozza la gioia di Johnson, seconda a 0″15, con la teutonica Kira Weidle Winkelmann terza a 0″25. Ai piedi del podio, è quarta Ariane Rädler (+0″29) che precede a sua volta una Emma Aicher (+0″37) che vede svanire la possibilità del sorpasso ai danni dell’azzurra. Più che buona la prova di Nicol Delago che è settima a 0″51, mentre Sofia Goggia è nona a 0″81, separata dall’altra azzurra da Cornelia Hütter, ottava. Appena oltre la top ten, Nadia Delago è undicesima a 0″95, scivola invece oltre la zona punti Elena Curtoni, 21esima. Le finali di Coppa del Mondo proseguono domenica 22 marzo con il superG. “NEMMENO NEI SOGNI, E’ INCREDIBILE” “Ho una paura folle di farla cadere, questa coppa- sorride- Davvero non so cosa dire: se già le vittorie in Val di Fassa mi avevano tolte le parole, oggi è davvero incredibile. Al traguardo sono crollata in lacrime. In partenza ero tesa, in gara non mi sentivo perfetta e le prove non erano andate bene. Avevo quasi paura a guardare il risultato perchè non mi aspettavo nulla e poi quando ho visto… è stato devastante. Non sapevo del risultati di Aicher, avevo solo visto la gara di Weidle e mi dicevo che sarebbe stata dura. E’ incredibile – credo sia l’aggettivo migliore – perchè sono passata dall’essere sempre lì ma mai abbastanza vicina, a collezionare risultati che avrei mai immaginato, come questa coppetta. Non era nemmeno nei miei sogni. Tre podi e tutte vittorie: forse tra qualche giorno troverò le parole per esprimere tutto questo. Intanto- conclude Pirovano- oggi ho fatto un bel regalo di compleanno a mio papà”.
Autore: AGENZIA DIRE 21 marzo 2026
Nelle indagini sul deragliamento di Milano che ha causato due morti emerge una telefonata di tre minuti e 40 secondi fatta dall'autista pochi istanti prima dell'incidente Spunta una telefonata sospetta nella vicenda del deragliamento del tram numero 9 a Milano, che il 27 febbraio alle 16.11 è uscito dalle rotaie andando a schiantarsi contro un palazzo all’angolo tra via Vittorio Veneto e via Lazzaretto. Si tratta di una telefonata di tre minuti e 40 secondi che l’autista del mezzo, Pietro M., avrebbe fatto a un collega subito prima dello schianto in cui sono morte due persone. Tra la chiusura della telefonata (ovviamente vietatissima quando si è alla guida di tram e autobus) e lo sbandamento, scrive il Corriere della Sera, sarebbero passati appena 12 secondi. E proprio in quei frangenti risulta una fermata saltata, lo scambio non azionato e la curva imboccata a tutta velocità. Pochi istanti dopo, il deragliamento. Insomma, se fino a oggi si era parlato quasi certamente di malore, l’emergere di questa telefonata potrebbe cambiare le cose. A CHI AVEVA TELEFONATO L’AUTISTA L’autista del tram, che è indagato per disastro ferroviario, omicidio e lesioni colpose, ha 60 anni e una lunga carriera in Atm. I colleghi hanno detto di lui che è sempre stato un guidatore molo prudente e, anzi, raccontavano che andava anche troppo piano (e veniva ‘raggiunto’ da chi aveva il turno dopo di lui). La chiamata di quel giorno, Pietro M. l’aveva fatta ad un collega, un altro altro autista, e il Corriere racconta che lo avrebbe chiamato per parlargli del dolore a un piede che si era procuratore poco prima aiutando una passeggero disabile a scendere dal tram. Nell’incidente del 27 febbraio sono morte due persone: Ferdinando Favia di 59 anni e l straniero Okon Johnson Lucky di 49 anni. I feriti sono stati più di 50.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 21 marzo 2026
Oggi, in tutta Italia, si celebra la Giornata Nazionale della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, un appuntamento istituito ufficialmente per legge il 21 marzo di ogni anno. In questa data, che coincide con l'inizio della primavera, la nostra comunità si unisce alla rete nazionale promossa da Libera e Avviso Pubblico per onorare gli oltre 1.100 nomi di vittime innocenti – servitori dello Stato, magistrati, giornalisti, imprenditori e semplici cittadini – che hanno perso la vita per mano della criminalità organizzata. Il Valore della Memoria e dell'Impegno Il tema di quest'anno invita a trasformare il ricordo in azione quotidiana. Come sottolineato dal simbolo della formica, scelto per l'edizione 2026, la lotta alle mafie non è solo compito della magistratura o delle forze dell'ordine, ma richiede uno sforzo corale di cittadinanza attiva. "Fare memoria" significa impegnarsi affinché la verità e la giustizia non restino velate, sostenendo i familiari delle vittime nel loro percorso di dignità e coraggio. Le Iniziative
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