Via libera del Cdm al decreto carburanti, il governo agli autotrasportatori: “300 milioni e stop alle tasse per un mese”
Tra le misure annunciate anche il taglio delle accise. Laguardia (Legacoop): "Valuteremo la revoca dello sciopero"
ROMA – Via libera dal Consiglio dei ministri, secondo quanto si apprende, al decreto legge di proroga del taglio delle accise.
TRA MISURE ANNUNCIATE ANCHE PROROGA TAGLIO ACCISE
Riduzione da 60 a 30 giorni per la compensazione delle accise trimestrale, sospensione di un mese dei versamenti fiscali per garantire liquidità alle imprese, costituzione di una Consulta generale per l’autotrasporto per tutte le questioni normative e il confronto con il Governo. Sono alcune delle misure illustrate oggi pomeriggio a Palazzo Chigi dal Governo ai rappresentanti degli autotrasportatori, secondo quanto riferiscono questi ultimi al termine dell’incontro. In arrivo poi altri 200 milioni, che si sommano ai 100 già previsti nel primo decreto Accise a compensazione della perdite, sempre per i mezzi Euro 5 ed Euro 6, da fruire sotto forma di credito di imposta. Annunciata dal Governo, inoltre, la proroga del taglio delle accise. “Difendere l’autotrasporto significa difendere il potere d’acquisto delle famiglie”, avrebbe detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni all’inizio della riunione, stando a quanto riferito dai presenti.
LAGUARDIA (LEGACOOP): VERSO REVOCA SCIOPERO AUTOTRASPORTI
“Il ministro Giorgetti ha immaginato e sta immaginando un automatismo di ristoro per il settore dell’autotrasporto ogni qualvolta che verranno tagliate le accise per i consumatori. Noi abbiamo dichiarato la sospensione del fermo che era previsto per lunedì e valuteremo nelle prossime ore la revoca”. Lo ha detto Andrea Laguardia, direttore nazionale di Legacoop Produzione e Servizi, uscendo da Palazzo Chigi dopo l’incontro tra Governo e autotrasportatori.
MELONI: FASE INCERTEZZA, MEGLIO MISURE ADATTABILI
Nel corso dell’incontro con gli autotrasportatori, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni “ha sottolineato come sia preferibile in questa fase, caratterizzata da estrema incertezza, intervenire tramite misure adattabili, per natura, durata e intensità, all’evolversi della situazione internazionale”. Per questo, Meloni ha preannunciato che “nel Consiglio dei ministri già di oggi proporrà, d’intesa con i ministri competenti per materia, l’adozione di un decreto-legge recante il rafforzamento della misura già prevista dal decreto-legge n. 33 del 2026 (art. 3), sempre configurata come credito d’imposta, secondo quanto richiesto dalle Associazioni; per tale misura sono stati già stanziati 100 milioni di euro, i quali saranno oggi integrati di ulteriori 200 milioni di euro”.
UNATRAS: DAL GOVERNO PROVVEDIMENTI CONCRETI PER AUTOTRASPORTO
Il Governo e le rappresentanze dell’autotrasporto hanno avuto oggi un confronto approfondito e costruttivo a Palazzo Chigi sulla grave crisi determinata dagli aumenti eccezionali dei carburanti, al termine del quale UNATRAS, il coordinamento unitario delle principali associazioni, ha deciso di sospendere il fermo nazionale dell’autotrasporto. Lo fa sapere il coordinamento in una nota al termine dell’incontro. Nel corso dell’incontro è stata raggiunta un’intesa sulle questioni economiche con l’ottenimento di alcune misure ritenute prioritarie per il settore, tra cui un credito d’imposta per un importo di circa 300 milioni di euro, la compensazione del rimborso accise trimestrale entro 30 giorni dalla presentazione della domanda e la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte. Tali misure, specificamente dedicate al settore, saranno inserite nel decreto-legge che sarà approvato dal Consiglio dei ministri in serata. È stato inoltre concordato l’avvio di un tavolo permanente presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti finalizzato a proseguire l’analisi delle altre questioni di carattere tecnico-normativo che interessano il comparto e la ricostituzione della Consulta generale dell’autotrasporto e della logistica quale organismo deputato alla definizione delle politiche di settore. UNATRAS, nell’esprimere soddisfazione per il raggiungimento dell’intesa col Governo, conferma la necessità di monitorare la concreta attuazione dei provvedimenti e, al contempo, di proseguire il percorso di confronto costante con le Istituzioni. UNATRAS, infine, evidenza che la decisione assunta dalle federazioni aderenti, che sarà condivisa e formalizzata dagli organismi esecutivi nei prossimi giorni, rappresenta un gesto di responsabilità nei confronti del Paese e del sistema economico nazionale, nella consapevolezza della necessità di garantire continuità ai servizi di trasporto e logistica.
Recent Posts















