VIAGGIO ALLA RICERCA DEL SOLE! MINI COOPER S CABRIO BLACK 2.0 L 204 CV – IL TEST DRIVE
Se c’è qualcuno che ama una vettura mito fin dall’inizio della sua nascita, alzi la mano! Il suo feeling Go-Kart c’è! Le tre porte anche! Il comfort pure! I quattro posti ci sono! Cos’è? Semplicemente una Mini Cooper S Cabrio, nuova edizione 2025. La nostra prova ha riguardato la versione Favoured, con cerchi in lega da 18” Night Flash Spoke bicolore. Non solo black, ma Midnight Black, con gli specchietti in tinta. Per gli interni, sedili in ecopelle Night Shade Blue. Compreso nel pacchetto in prova, anche il pacchetto M.
Divertimento puro, da vera purosangue, piccola ma che si fa notare! Mini Cooper S Cabrio, l’onore di poterla guidare, anche se in pieno inverno, con la capote alzata e/o chiusa. Perché, se c’è il sole (anche a dicembre 2025, come è capitato a noi), la si abbassa anche per poco, per godere dei paesaggi open-air. Ringraziamo fin da ora la responsabile ufficio stampa Cristiana e il press fleet del gruppo Bmw-Mini Italia per averci fatto provare l’emozione di questo modello.
Appena uno sguardo alla vettura nel parcheggio ed ecco il colpo di fulmine! Ritirata presso il gruppo Bmw-Mini di Milano, San Donato Milanese, ma disponibile anche a Roma presso via Salaria. Ci siamo sentite orgogliose e pronte all’avventura con un modello unico nel panorama automobilistico delle cabrio con quattro posti veri. Oggi ritorna sul mercato con la sua tradizione inglese e ritroviamo il design dei fari rotondi, come alle origini. Bene! Ci avviamo nel viaggio verso la nostra penisola, l'Italia.
Diamo un po’ di numeri e dimensioni: la lunghezza è di 388 cm. Non è grande in larghezza, solo 173 cm: ci sta bene nei passaggi tra i borghi e va alla grande tra le curve delle colline toscane e delle montagne. Altezza 142 cm. Ricordiamo che questa vettura in prova è termica, con un motore benzina da 2.0l turbo da 204 cv di potenza, con cambio automatico a doppia frizione a 7 marce. Trazione anteriore.
Verso la Toscana, una delle regioni più gettonate tra i turisti internazionali. Firenze, in pieno periodo natalizio, con i suoi colori, sapori e profumi. Ma anche con i negozi di pelletteria, i rilegatori di libri, tanti ristoranti tipici della cucina fiorentina. Tra le strade dove la verde Toscana è famosa per i suoi vigneti del Chianti, gli olivi, i frutteti. Sulle vie dove vi sono agriturismi che fanno degustare i propri prodotti. Le curve delle strade provinciali e statali, dove la vettura, "sprintosa", è attaccata alla strada. Si muove benissimo, senza sentire nessuno scossone! Eravamo tre persone adulte nella Mini Cooper S Cabrio. La terza, seduta nei sedili posteriori, era comoda, anche se alta 160 cm. Forse le persone più alte e robuste si troveranno un po’ strette. Era comoda anche con la capote chiusa. Altri numeri: 300 Nm di coppia, velocità massima 237 km/h; da 0-100 km/h arriva in circa 6,9 secondi. Che dite, l’avremmo provata? Naturalmente, in situazioni di sicurezza! E senza pesi in più! La MINI rimane fedele alla propria filosofia “Less is more”, concentrandosi su ciò che conta davvero.
Un approccio che permette al brand di contribuire in modo significativo a un futuro più consapevole e sostenibile. Questo impegno emerge con particolare evidenza nell’attuale generazione MINI, che impiega materiali innovativi e riciclati negli interni. In linea con il principio “Secondary First”, MINI utilizza tessuti lavorati a maglia ottenuti da materiali riciclati in tutti i modelli a partire dal lancio sul mercato nel 2024. Il materiale impiegato è composto per il 92% da fibre di poliestere riciclate ed è utilizzato per il rivestimento della plancia, delle pannellature delle porte e del coperchio della console centrale.
Questo stile consente di ridurre in modo significativo le emissioni di CO₂ e il consumo d’acqua durante la produzione, rispetto all’impiego di materiali primari. L’aspetto a maglia, sviluppato appositamente, conferisce agli interni della famiglia MINI un carattere distintivo e apre nuove possibilità di personalizzazione nella combinazione di colori e motivi.
Ecco, nella nostra auto in prova c’era proprio questo materiale. La lavorazione permette di ottenere un design bicolore con un notevole effetto di profondità, generato quando il colore dello strato tessile inferiore affiora con delicatezza attraverso quello superiore. È bello a vedersi! Ispirata al design delle sneaker e successivamente affinata, questa particolare struttura dona alle superfici una ricchezza visiva che assicura un look unico e di alta qualità all’interno dell’abitacolo.
Inoltre, i componenti risultano resistenti all’abrasione, rinforzati nella struttura e completamente privi di pelle. Anche la nuova BMW iX3 adotta questa tecnologia innovativa: nella versione “Contemporary” del primo modello della Neue Klasse, la maglia della plancia è realizzata per il 75% in materiale riciclato – una chiara espressione del principio “Design for Circularity”. Mentre nella gamma MINI la luce viene proiettata sulla plancia, nella BMW iX3 l’illuminazione proviene dalla parte posteriore. Per questo motivo, il motivo a maglia è stato progettato intenzionalmente con una maggiore traslucidità, così da valorizzare al meglio il nuovo sistema di retroilluminazione.
Parlando dei consumi e dei numeri. Iniziamo subito: il consumo misto dichiarato dalla casa madre è 6,5-6,9 litri per 100 chilometri (o per km, a seconda dell'unità di misura usata nel resto dell'articolo); noi, usando molto spesso la modalità Green, siamo arrivati a consumare anche 5,7 litri per 100 km. 150 kW di potenza. 4.500 Nm di coppia massima. Le sue emissioni sono state 148-156, a detta di Mini. Ve l’ho detto che è a benzina? Ma molti non hanno trovato il tubo di scarico al posteriore! Una svista? O un dettaglio di stile? Ma poi serve vederlo fuori dalla carrozzeria?
Andiamo nel posteriore e notiamo che il bagagliaio ha una dimensione da cabrio: solo 160 litri con capote abbassata. Invece, in questo periodo freddo, si arriva a 210 litri con 4 passeggeri. Spazio per due mini-trolley e borse morbide. Il serbatoio è di 44 litri. Il peso? 1300 kg. L'autonomia teorica è di 678 km (presumo, non litri), ma noi siamo arrivati ad averne 700. Per quanto riguarda gli interni, andiamo con ordine: in primis, guardiamo il volante. È sempre lo stesso delle Mini precedenti che abbiamo provato, e lo abbiamo trovato riscaldabile. Ottimo! Tutti i tasti sul volante sono tasti veri e non a sfioramento. Bene, si ritorna al vecchio stile. Il passo è di 250 cm. Quattro cilindri in linea inclinati. Per quanto riguarda la capote, si apre in soli 18 secondi e in due modi: sia da fermi che in movimento (sotto i 30 km/h). Negli interni si nota subito il monitor circolare, uno stile old ma con uno sguardo al futuro, con tante App e collegamenti, da studiare fermi in un pit-stop rigenerativo, facendo benzina (quest’ultima non molto "assetata" nei consumi, anzi, quasi ecologica).
Cosa possiamo dire di più quando si parla di Mini? Come ben sapete, ne abbiamo provate molte ultimamente e quindi gli interni sono simili, tutto perfetto per essere una piccola auto sportiva e "girandolona". Insomma, ci si può viaggiare in tre con valigie al seguito, come abbiamo fatto noi, recandoci nella città di Firenze passando tra vie regionali, statali e piccoli borghi senza alcun sforzo. Si guida con facilità grazie alle sue 7 marce che si inseriscono nell’immediato e non si sentono scossoni al cambio di marcia. Svelta nelle curve con il suo feeling Go-kart e precisa nelle direzioni, tiene molto bene la strada anche con la pioggia, essendo anche bassa: la vettura ideale per il nostro viaggio. Se uno cercasse lo stile puro di una sportiva, allora dovrà scegliere un altro modello di auto; ma per chi sceglie di essere alla moda e viaggiare per il puro sogno e divertimento nel guidare, allora è nel posto giusto, sia qui sul nostro sito che, naturalmente, sulla poltrona riscaldabile del pilota e del passeggero.
La Mini è sempre la Mini, quindi se avete bisogno di spazi, non è per voi! Ma se amate la passione di uno stile, è quella giusta.
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