VIAGGIO ALLA RICERCA DEL SOLE! MINI COOPER S CABRIO BLACK 2.0 L 204 CV – IL TEST DRIVE

A Cura di Patrizia Pierbattista • 13 gennaio 2026

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Se c’è qualcuno che ama una vettura mito fin dall’inizio della sua nascita, alzi la mano! Il suo feeling Go-Kart c’è! Le tre porte anche! Il comfort pure! I quattro posti ci sono! Cos’è? Semplicemente una Mini Cooper S Cabrio, nuova edizione 2025. La nostra prova ha riguardato la versione Favoured, con cerchi in lega da 18” Night Flash Spoke bicolore. Non solo black, ma Midnight Black, con gli specchietti in tinta. Per gli interni, sedili in ecopelle Night Shade Blue. Compreso nel pacchetto in prova, anche il pacchetto M.


Divertimento puro, da vera purosangue, piccola ma che si fa notare! Mini Cooper S Cabrio, l’onore di poterla guidare, anche se in pieno inverno, con la capote alzata e/o chiusa. Perché, se c’è il sole (anche a dicembre 2025, come è capitato a noi), la si abbassa anche per poco, per godere dei paesaggi open-air. Ringraziamo fin da ora la responsabile ufficio stampa Cristiana e il press fleet del gruppo Bmw-Mini Italia per averci fatto provare l’emozione di questo modello.

 Appena uno sguardo alla vettura nel parcheggio ed ecco il colpo di fulmine! Ritirata presso il gruppo Bmw-Mini di Milano, San Donato Milanese, ma disponibile anche a Roma presso via Salaria. Ci siamo sentite orgogliose e pronte all’avventura con un modello unico nel panorama automobilistico delle cabrio con quattro posti veri. Oggi ritorna sul mercato con la sua tradizione inglese e ritroviamo il design dei fari rotondi, come alle origini. Bene! Ci avviamo nel viaggio verso la nostra penisola, l'Italia.


Diamo un po’ di numeri e dimensioni: la lunghezza è di 388 cm. Non è grande in larghezza, solo 173 cm: ci sta bene nei passaggi tra i borghi e va alla grande tra le curve delle colline toscane e delle montagne. Altezza 142 cm. Ricordiamo che questa vettura in prova è termica, con un motore benzina da 2.0l turbo da 204 cv di potenza, con cambio automatico a doppia frizione a 7 marce. Trazione anteriore.


Verso la Toscana, una delle regioni più gettonate tra i turisti internazionali. Firenze, in pieno periodo natalizio, con i suoi colori, sapori e profumi. Ma anche con i negozi di pelletteria, i rilegatori di libri, tanti ristoranti tipici della cucina fiorentina. Tra le strade dove la verde Toscana è famosa per i suoi vigneti del Chianti, gli olivi, i frutteti. Sulle vie dove vi sono agriturismi che fanno degustare i propri prodotti. Le curve delle strade provinciali e statali, dove la vettura, "sprintosa", è attaccata alla strada. Si muove benissimo, senza sentire nessuno scossone! Eravamo tre persone adulte nella Mini Cooper S Cabrio. La terza, seduta nei sedili posteriori, era comoda, anche se alta 160 cm. Forse le persone più alte e robuste si troveranno un po’ strette. Era comoda anche con la capote chiusa. Altri numeri: 300 Nm di coppia, velocità massima 237 km/h; da 0-100 km/h arriva in circa 6,9 secondi. Che dite, l’avremmo provata? Naturalmente, in situazioni di sicurezza! E senza pesi in più! La MINI rimane fedele alla propria filosofia “Less is more”, concentrandosi su ciò che conta davvero.


Un approccio che permette al brand di contribuire in modo significativo a un futuro più consapevole e sostenibile. Questo impegno emerge con particolare evidenza nell’attuale generazione MINI, che impiega materiali innovativi e riciclati negli interni. In linea con il principio “Secondary First”, MINI utilizza tessuti lavorati a maglia ottenuti da materiali riciclati in tutti i modelli a partire dal lancio sul mercato nel 2024. Il materiale impiegato è composto per il 92% da fibre di poliestere riciclate ed è utilizzato per il rivestimento della plancia, delle pannellature delle porte e del coperchio della console centrale.

Questo stile consente di ridurre in modo significativo le emissioni di CO₂ e il consumo d’acqua durante la produzione, rispetto all’impiego di materiali primari. L’aspetto a maglia, sviluppato appositamente, conferisce agli interni della famiglia MINI un carattere distintivo e apre nuove possibilità di personalizzazione nella combinazione di colori e motivi.


Ecco, nella nostra auto in prova c’era proprio questo materiale. La lavorazione permette di ottenere un design bicolore con un notevole effetto di profondità, generato quando il colore dello strato tessile inferiore affiora con delicatezza attraverso quello superiore. È bello a vedersi! Ispirata al design delle sneaker e successivamente affinata, questa particolare struttura dona alle superfici una ricchezza visiva che assicura un look unico e di alta qualità all’interno dell’abitacolo.


Inoltre, i componenti risultano resistenti all’abrasione, rinforzati nella struttura e completamente privi di pelle. Anche la nuova BMW iX3 adotta questa tecnologia innovativa: nella versione “Contemporary” del primo modello della Neue Klasse, la maglia della plancia è realizzata per il 75% in materiale riciclato – una chiara espressione del principio “Design for Circularity”. Mentre nella gamma MINI la luce viene proiettata sulla plancia, nella BMW iX3 l’illuminazione proviene dalla parte posteriore. Per questo motivo, il motivo a maglia è stato progettato intenzionalmente con una maggiore traslucidità, così da valorizzare al meglio il nuovo sistema di retroilluminazione.


Parlando dei consumi e dei numeri. Iniziamo subito: il consumo misto dichiarato dalla casa madre è 6,5-6,9 litri per 100 chilometri (o per km, a seconda dell'unità di misura usata nel resto dell'articolo); noi, usando molto spesso la modalità Green, siamo arrivati a consumare anche 5,7 litri per 100 km. 150 kW di potenza. 4.500 Nm di coppia massima. Le sue emissioni sono state 148-156, a detta di Mini. Ve l’ho detto che è a benzina? Ma molti non hanno trovato il tubo di scarico al posteriore! Una svista? O un dettaglio di stile? Ma poi serve vederlo fuori dalla carrozzeria?


Andiamo nel posteriore e notiamo che il bagagliaio ha una dimensione da cabrio: solo 160 litri con capote abbassata. Invece, in questo periodo freddo, si arriva a 210 litri con 4 passeggeri. Spazio per due mini-trolley e borse morbide. Il serbatoio è di 44 litri. Il peso? 1300 kg. L'autonomia teorica è di 678 km (presumo, non litri), ma noi siamo arrivati ad averne 700. Per quanto riguarda gli interni, andiamo con ordine: in primis, guardiamo il volante. È sempre lo stesso delle Mini precedenti che abbiamo provato, e lo abbiamo trovato riscaldabile. Ottimo! Tutti i tasti sul volante sono tasti veri e non a sfioramento. Bene, si ritorna al vecchio stile. Il passo è di 250 cm. Quattro cilindri in linea inclinati. Per quanto riguarda la capote, si apre in soli 18 secondi e in due modi: sia da fermi che in movimento (sotto i 30 km/h). Negli interni si nota subito il monitor circolare, uno stile old ma con uno sguardo al futuro, con tante App e collegamenti, da studiare fermi in un pit-stop rigenerativo, facendo benzina (quest’ultima non molto "assetata" nei consumi, anzi, quasi ecologica).

 Cosa possiamo dire di più quando si parla di Mini? Come ben sapete, ne abbiamo provate molte ultimamente e quindi gli interni sono simili, tutto perfetto per essere una piccola auto sportiva e "girandolona". Insomma, ci si può viaggiare in tre con valigie al seguito, come abbiamo fatto noi, recandoci nella città di Firenze passando tra vie regionali, statali e piccoli borghi senza alcun sforzo. Si guida con facilità grazie alle sue 7 marce che si inseriscono nell’immediato e non si sentono scossoni al cambio di marcia. Svelta nelle curve con il suo feeling Go-kart e precisa nelle direzioni, tiene molto bene la strada anche con la pioggia, essendo anche bassa: la vettura ideale per il nostro viaggio. Se uno cercasse lo stile puro di una sportiva, allora dovrà scegliere un altro modello di auto; ma per chi sceglie di essere alla moda e viaggiare per il puro sogno e divertimento nel guidare, allora è nel posto giusto, sia qui sul nostro sito che, naturalmente, sulla poltrona riscaldabile del pilota e del passeggero.

La Mini è sempre la Mini, quindi se avete bisogno di spazi, non è per voi! Ma se amate la passione di uno stile, è quella giusta.



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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 23 marzo 2026
La tensione internazionale raggiunge livelli senza precedenti. Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha lanciato un ultimatum perentorio alla Repubblica Islamica dell’Iran: lo Stretto di Hormuz deve essere riaperto totalmente e senza condizioni entro le prossime 48 ore. L'ULTIMATUM DI TRUMP Nel quadro dell'operazione "Epic Fury", il Presidente americano ha dichiarato che la mancata ottemperanza porterà a attacchi mirati per distruggere le infrastrutture energetiche iraniane. "Il risultato sarà molto positivo. Ci sarà la distruzione totale dell'Iran e funzionerà alla grande", ha affermato Trump, fissando la scadenza per la notte tra lunedì 23 e martedì 24 marzo. LA RISPOSTA DELL’IRAN La replica di Teheran è stata immediata e di segno opposto. I Pasdaran hanno annunciato che qualsiasi attacco statunitense scatenerà ritorsioni simmetriche contro le basi e le infrastrutture energetiche degli Stati Uniti e dei loro alleati nella regione del Golfo. L'Iran ha inoltre minacciato la chiusura totale dello Stretto di Hormuz, mossa che congelerebbe il passaggio del 20% del traffico petrolifero globale. IMPATTO SUI MERCATI Con il prezzo della benzina negli Stati Uniti già prossimo ai 4 dollari al gallone, un blocco definitivo dello stretto rischierebbe di far collassare i mercati energetici, provocando un’impennata dei costi dei carburanti con effetti devastanti sull'economia mondiale.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento 23 marzo 2026
In aggiornamento Le ultime rilevazioni di domenica sera, 22 marzo, registrano il dato definitivo dell’affluenza alle 23 al 46,07%: nel precedente referendum costituzionale del 2020, sulla riduzione del numero dei parlamentari, l’affluenza, alla stessa ora, si era fermata del 39,37%. Oggi, lunedì 23 marzo, i seggi riaprono in tutta Italia alle 7 per chiudere alle 15. Nei principali capoluoghi l’affluenza alle 23 è stata: Roma (51,52%), Milano (53,84%) e Bologna (58,69%), Firenze (58,5%) hanno superato la soglia della metà degli elettori; Torino (49,5%) sfiora i risultati delle città precedenti, Venezia resta in linea co i risultati nazionali (45,33%), mentre Napoli si ferma al di sotto del 40% (38,38%), idem per Bari (37,12%). Gli elettori sono chiamati alle urne sul referendum costituzionale sulla riforma della giustizia: per il loro ‘sì’ o ‘no’ sul testo di revisione relativo all’ordinamento giurisdizionale e all’istituzione della Corte disciplinare. Le prossime rilevazioni sull’affluenza saranno alle ore 15 di lunedì, quando – concluse le operazioni di voto – comincerà lo spoglio delle schede. Secondo i dati del Viminale, sono 51.424.729 gli aventi diritto al voto, di cui 5.477.619 residenti all’estero. Sempre domenica, alle 19, l’affluenza per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia ha superato il 38%. I dati arrivati sul sito Eligendo da 49.022 sezioni sulle 61.533 complessive hanno portatoo l’affluenza al 38,55%. COME SI VOTA La scheda è di colore verde e contiene il quesito sulla riforma costituzionale approvata dal Parlamento e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 ottobre 2025. Gli elettori devono esprimere la propria scelta tracciando una croce sul “Sì” o sul “No”. Per votare è necessario presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale. NESSUN QUORUM Trattandosi di un referendum confermativo, non è previsto il quorum: l’esito dipenderà quindi esclusivamente dal numero dei voti validamente espressi. AFFLUENZA E RISULTATI I dati sull’affluenza saranno diffusi nel corso della giornata alle ore 12, 19 e 23 di oggi e alle 15 di domani, alla chiusura definitiva dei seggi. I risultati saranno consultabili online attraverso i portali ufficiali, tra cui Eligendo e RaiNews.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 22 marzo 2026
Il Ministero dell’Interno ha diffuso i dati relativi alla seconda rilevazione dell’affluenza alle urne per il referendum costituzionale sulla riforma della Giustizia. Alle ore 19:00, la percentuale dei votanti a livello nazionale si attesta al 31,2%. Il dato segna una netta accelerazione rispetto alla rilevazione delle ore 12:00, ferma al 14,9%, confermando una partecipazione attiva del corpo elettorale su tutto il territorio nazionale. I dati principali: · Affluenza Nazionale (ore 19:00): 31,2% · Picchi Regionali: Si registrano punte di partecipazione superiori al 37% in diverse aree metropolitane, tra cui Roma e Milano. · Confronto storico: Il dato attuale risulta sensibilmente superiore rispetto alle precedenti consultazioni referendarie sulla giustizia, segnando un rinnovato interesse dei cittadini per il tema della riforma Nordio.  Si ricorda che i seggi rimarranno aperti oggi, domenica 22 marzo, fino alle ore 23:00 e riapriranno domani, lunedì 23 marzo, dalle ore 07:00 alle 15:00. Trattandosi di un referendum costituzionale confermativo, l'esito della consultazione sarà valido indipendentemente dal raggiungimento di un quorum.
Autore: Redazione 22 marzo 2026
Viale Mazzini in una nota: "L'aggressione ha causato il danneggiamento delle attrezzature e il ferimento di un operatore. Ferma condanna" Grave aggressione oggi subita da una troupe in servizio per la TGR Lazio nel quartiere Quadraro di Roma, "dove un operatore e un assistente stavano riprendendo stabili occupati dagli anarchici dopo la morte di due attivisti che stavano fabbricando una bomba". Lo riferisce la Rai, in una nota, esprimendo "la più ferma condanna". "L'aggressione - riferisce ancora la nota di Viale Mazzini - ha causato il danneggiamento delle attrezzature e il ferimento di un operatore, a cui sono state prestate le cure in ospedale. A lui va la nostra piena solidarietà e l'augurio di una pronta guarigione. Si tratta di un fatto inaccettabile che colpisce non solo i professionisti coinvolti, ma anche il diritto dei cittadini a essere informati. Ogni forma di violenza nei confronti di giornalisti e operatori dell'informazione rappresenta un attacco alla libertà di stampa e ai principi democratici", conclude la Rai.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 22 marzo 2026
"Tanti gli atleti arrivati da tutto il mondo, segno di speranza" Un messaggio di speranza e un appello affinché lo sport diventi un ponte tra i popoli: questo il cuore del saluto di Papa Francesco in occasione della grande maratona che ha attraversato oggi le strade di Roma. Affacciandosi su una Piazza San Pietro gremita, il Pontefice ha accolto con entusiasmo le migliaia di runner provenienti da ogni angolo del pianeta. "Saluto con affetto i partecipanti alla maratona di Roma", ha dichiarato il Santo Padre, sottolineando come la presenza di così tanti atleti internazionali rappresenti un segnale potente in un momento storico segnato dai conflitti. Ecco i punti salienti del messaggio del Papa: Lo sport come linguaggio universale: Il Pontefice ha auspicato che la corsa non sia solo una competizione fisica, ma che "lo sport tracci sentieri di pace" tra le nazioni Segno di speranza: La partecipazione globale è stata definita un "segno di speranza", dimostrando che la convivenza armoniosa è possibile attraverso la condivisione di valori comuni e fatica sportiva Inclusione e solidarietà: Francesco ha rivolto un pensiero particolare agli atleti della Athletica Vaticana e a tutti coloro che corrono per promuovere progetti solidali, ribadendo che nessuno deve essere lasciato indietro La maratona di Roma si conferma così non solo un evento atletico di livello mondiale, ma una vera e propria marcia per la fraternità, benedetta dalle parole del Papa che invita il mondo a correre, insieme, verso la pace.
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