Zaia lancia l’idea di un nuovo documento per la pace: “Venezia e la Biennale parlino al mondo, la cultura non può tacere nei conflitti”

AGENZIA DIRE • 19 marzo 2026

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Nel 1987, quando a Venezia ci fu il G7, gli artisti della Biennale firmarono un documento sulla guerra in Iran-Iraq. Per Zaia sarebbe ora di rifare una cosa analoga


La Biennale di Venezia si faccia promotrice di uno statement di pace, un documento alto e condiviso, sottoscritto dagli artisti e affidato alla Biennale perché lo faccia vivere e lo porti al mondo. Sarebbe un gesto concreto, forte, all’altezza del tempo che stiamo vivendo e della missione universale di Venezia”. Lo propone il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, intervenendo nel giorno della presentazione del progetto di riqualificazione e conclusione dei lavori del Padiglione Centrale ai Giardini della Biennale.


“La Biennale riunisce 99 nazioni che esporranno, è uno dei più grandi luoghi al mondo di incontro tra popoli, culture e sensibilità diverse. Ringrazio il Presidente Pietrangelo Buttafuoco per l’eccezionale lavoro che sta portando avanti e per l’equilibrio che sta dimostrando in un passaggio storico non facile”, aggiunge Zaia.


“Fare cultura ai massimi livelli internazionali in una fase segnata da guerre, tensioni e lacerazioni globali richiede lucidità. Buttafuoco (ai ferri corti con il Governo per il ritorno della Russia, ndr) continui su questa strada, difendendo l’autonomia della Biennale e facendo in modo che la Biennale sia sempre più un luogo di dialogo”.

 Lo statement, “il documento che immagino prosegue Zaia non dev’essere un testo di circostanza, ma un appello autorevole, sottoscritto dagli artisti che arriveranno a Venezia, capace di dire al mondo che la cultura non può tacere mentre crescono i conflitti. Un documento che richiami il valore del dialogo e della diplomazia, il rifiuto della guerra come soluzione alle dispute fra nazioni. Può essere la Biennale, con il suo prestigio, a farsene portavoce di fronte al mondo”.


Esiste anche un precedente storico veneziano: lo statement a cui pensa Zaia “non sarebbe una forzatura. Venezia con la sua universalità di città cosmopolita, ha già dimostrato di saper essere città della diplomazia internazionale. Nel 1987 in occasione del G7 organizzato in Laguna, venne approvato un documento finale sulla guerra Iran-Iraq che richiamava la necessità di una soluzione negoziata del conflitto, con grande visione. Anche oggi Venezia deve tornare a parlare al mondo, con la forza del dialogo”.


Sulle recenti polemiche sulla partecipazione della Russia all’esposizione “voglio essere molto chiaro: da parte mia la condanna dell’aggressione russa all’Ucraina è netta e non ammette ambiguità. Ma altra cosa è pensare che la cultura debba rinunciare alla propria funzione storica, che è quella di mantenere aperti spazi di relazione proprio quando il mondo sembra scegliere soltanto la via del conflitto e delle armi. Non spetta alla Biennale giudicare, ma accogliere; favorire quei processi di dialogo, oltre ogni posizione di trincea, come l’arte e la cultura hanno dimostrato di saper fare”, osserva infine Zaia.



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Autore: AGENZIA DIRE 18 giugno 2026
In un video sui social, la premier rivolge un pensiero a chi oggi ha varcato le porte delle scuole per sostenere il temuto esame La premier Giorgia Meloni fa l’in bocca al lupo agli studenti e alle studentesse nel primo giorno di maturità 2026 . Lo fa con un video pubblicato sui suoi profili social. “ Cari maturandi, in bocca al lupo ! Ricordatevi tutti i sacrifici che avete fatto per arrivare dove siete, tutte le volte che avete pensato che non ce l’avreste fatta e poi ce l’avete fatta, tutte le volte che siete stati fieri di voi- sottolinea la presidente del Consiglio-. Fate una sintesi di tutto questo, portatelo con voi all’esame di maturità. Dimostrate chi siete. E questa sarà la forma più bella di iniziare una stagione completamente nuova nella vostra vita , nella quale alla fine, al di là di tutto quello che studiate, imparate, riuscite ad apprendere da un libro di testo, vale quello che siete in grado di tirare fuori da voi stessi. Il valore che siete in grado di dimostrare. Quel valore si chiama determinazione, disponibilità al sacrificio, coraggio, si chiama umanità . Tirate fuori questo e non avrete nessun problema. In bocca al lupo”. In bocca al lupo a tutti i maturandi! pic.twitter.com/F8wn5tliMX — Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) June 18, 2026 VALDITARA: “NON ABBIAMO BISOGNO DI PERSONE PERFETTE, MA DI CHI SA RIFLETTERE SUI PROPRI ERRORI” Le fa eco il vicepremier Antonio Tajani che scrive: “Senza paura, prendetevi il vostro futuro! In bocca al lupo!”. Il ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, è intervenuto a RTL 102.5 poco prima di aprire le buste della prima prova di maturità 2026. All’interno di Non Stop News, con Enrico Galletti, Massimo Lo Nigro e Giusi Legrenzi. “Sto proprio entrando al ministero per aprire le buste a breve e quindi andiamo insieme con i ragazzi e con i loro docenti, andiamo insieme alla maturità. Ma io voglio lanciare a tutti i ragazzi che ci stanno ascoltando un messaggio semplice ma chiaro. Noi non abbiamo bisogno di persone perfette , ma abbiamo bisogno di chi sa ragionare su ciò che ha preso e che sa riflettere sui propri errori. E poi ricordatevi sempre, valete molto perché dentro di voi ci sono talenti straordinari. Metteteli in mostra, mettete in mostra il vostro valore . Sono certo che andrà tutto bene. In bocca al lupo a tutti i ragazzi”. RENZI: ‘THE LAST DANCE’, IN BOCCA AL LUPO RAGAZZI “Un pensiero a chi ha passato la notte preoccupato e insonne e a chi ha dormito beato. Un pensiero a chi oggi entra in classe terrorizzato e a chi se la gode come fosse davvero ‘the last dance’ . Un pensiero a chi è orgoglioso di aver dato tutto e a chi ha rimpianti perché avrebbe potuto fare meglio. Ma in ogni caso a tutti e ciascuno: in bocca al lupo, ragazzi! È un’esperienza meravigliosa, la maturità. Tenetela nel vostro cuore, per sempre. E grazie ai professori che continuano a credere nella sfida dell’educazione di qualità. Buona maturità a tutti”, scrive sui social il leader Iv Matteo Renzi.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo Aggiornamento Ore. 10.49 18 giugno 2026
Di Pavese è stata scelta la poesia 'Passerò per piazza di Spagna' ROMA – Ha preso il via l’esame di Maturità per oltre 527mila studenti in Italia. Cesare Pavese con la poesia ‘Passerò per piazza di Spagna’ tra le 7 tracce tra cui scegliere (divise tra analisi del testo, testo argomentativo e tema d’attualità) per la prima prova di italiano. Inoltre, un brano tratto da ‘I piaceri’ di Vitaliano Brancati. I ragazzi possono poi decidere di misurarsi con ‘I confini contano. Perchè l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere’ del professor Frank Furedi, oppure con un testo estrapolato dal libro di Mario Calabresi ‘Alzarsi all’alba’ che vuole farli riflettere sulla fatica, mentre il concetto di ‘incanto’ è alla base dell’ articolo della giornalista tedesca Wenke Husmann intitolato ‘Funziona a meraviglia’. Tra gli autori indicati nel plico del ministero anche Piero Bianucci, con ‘Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire’. Un tema riguarda infine l’Assemblea Costituente , partendo dal discorso di insediamento del Presidente Giuseppe Saragat
Autore: AGENZIA DIRE 18 giugno 2026
Nella notte Donald Trump, a Versailles, ha firmato l'accordo con l'Iran. Di fianco a lui era seduto Macron ROMA – Nella notte il presidente Usa Donald Trump ha firmato l’accordo con l’Iran: la Casa Bianca ha pubblicato il video in cui si vede il presidente seduto a tavola a Versailles fra Emmanuel Macron e la moglie Brigitte. Una volta firmato il documento, si sente Macron dire “bravo” prima di applaudire e stringere la mano al segretario di Stato Marco Rubio , in piedi alle spalle di Trump. Il presidente ha quindi consegnato il documento a Rubio e Macron gli ha detto “great job” prima di applaudirlo nuovamente. Domani nella località montana di Burgenstock, in Svizzera, si terranno i primi colloqui tra Stati Uniti e Iran dopo la firma dell’accordo di cessate il fuoco tra Teheran e Washington. La conferma è arrivata da una nota del ministero degli Esteri svizzero, riportata da diversi media internazionali. Leggi anche
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 17 giugno 2026
Telefonata tra i ministri per sbloccare la 'Grande Torino' nel Golfo Persico da mesi Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, ha avuto un colloquio telefonico con il Ministro degli Esteri dell’Iran, Abbas Araghchi. Al centro del confronto, la situazione della sicurezza nell'area del Golfo e la risoluzione del blocco delle imbarcazioni commerciali nella regione. Nel corso della telefonata, il Ministro Araghchi ha fornito al Ministro Tajani ampie e formali garanzie circa l'immediato sblocco della nave mercantile italiana "Grande Torino", appartenente al Gruppo Grimaldi, ferma da mesi nel Golfo Persico a causa delle note tensioni geopolitiche e delle restrizioni al transito nello Stretto di Hormuz. Le autorità iraniane assicureranno nelle prossime ore tutte le condizioni necessarie per una partenza rapida e in piena sicurezza dell'imbarcazione. La Farnesina, che ha seguito costantemente la vicenda in stretto contatto con l'armatore, conferma che i 21 membri dell'equipaggio a bordo – tra cui tre ufficiali italiani – sono in buone condizioni. " Il canale del dialogo e la diplomazia si confermano strumenti fondamentali per la tutela degli interessi nazionali e della sicurezza dei nostri connazionali e dei beni commerciali italiani nel mondo", ha dichiarato il Ministro Tajani a seguito del colloquio.
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