Zelensky sotto assedio, l'anticorruzione indaga il suo staff L'Anticorruzione indaga altri fedelissimi del presidente. Fedorov forse volerà negli Usa
Nuova bufera politica a Kiev. L’Ufficio nazionale anticorruzione dell'Ucraina (NABU) ha avviato una maxi operazione speciale denominata 'Forrest Gump' contro una presunta organizzazione criminale che scuote i vertici del potere ucraino. L'inchiesta vede coinvolti parlamentari, ex deputati e alti funzionari dell'Ufficio presidenziale.
Tra i profili più rilevanti emerge quello di Iryna Mudra, ormai ex vice capa dell'ufficio del presidente Volodymyr Zelensky. La funzionaria è stata immediatamente licenziata dal leader ucraino e successivamente tratta in arresto con la grave accusa di riciclaggio di denaro. Secondo le prime ricostruzioni, il filone investigativo sarebbe collegato alla precedente indagine 'Mida', il caso giudiziario che aveva già portato alle dimissioni di Andrii Yermak, potente braccio destro del capo dello Stato.
L'azione della magistratura si allarga anche ad altre figure chiave. I magistrati hanno nel mirino il deputato Vadym Stolar (già esponente della fazione filorussa 'Piattaforma dell'Opposizione - Per la Vita'), l'ex parlamentare Maksym Mykytas e i vertici di Sense Bank, Oleksiy Stupak e Mykola. Nel frattempo, indiscrezioni giornalistiche ipotizzano un imminente viaggio negli Stati Uniti per Mykhailo Fedorov, recentemente licenziato dal ministero della Difesa dopo una decisione che ha innescato settimane di proteste di piazza.
L'operazione 'Forrest Gump' aumenta la pressione interna su Zelensky, il cui consenso appare in forte calo a causa di nomine governative controverse e della vicinanza con figure finite sotto la lente dei magistrati. Le autorità anti-corruzione ucraine confermano così la propria totale indipendenza, continuando a operare senza sconti istituzionali anche nel pieno del conflitto.

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