ZVEREV NELLA STORIA: SMONTATO IL MITO AMERICANO A NEW YORK, IL RE DEGLI US OPEN È LUI!
Alexander Zverev spezza definitivamente la maledizione Slam e si prende la corona di Flushing Meadows. In una finale ad altissima tensione sull'Arthur Ashe Stadium, il campione tedesco – attuale numero 2 del ranking mondiale – ha letteralmente demolito il sogno americano di Ben Shelton, trionfando in quattro set con il punteggio di 6-3, 7-6, 5-7, 6-2 in 3 ore e 33 minuti di autentica battaglia agonistica.
Per il tennis tedesco si tratta di un'impresa d'altri tempi. Dopo le dolorose finali perse in passato, Zverev ha dimostrato una solidità mentale d'acciaio, respingendo l'assalto del giovane bombardiere statunitense e del caldissimo pubblico di casa. Il match ha visto il teutonico dominare i primi due parziali grazie a una prima di servizio devastante e a una precisione chirurgica da fondo campo. Nonostante il sussulto d'orgoglio di Shelton, capace di strappare il terzo set per 7-5 infiammando lo stadio, Zverev ha ripreso immediatamente il controllo delle operazioni nel quarto parziale, annichilendo l'avversario con un doppio break che non ha lasciato diritto di replica.
Con questo trionfo storico, Zverev cancella i fantasmi del passato e scrive per sempre il suo nome nell'albo d'oro del Grande Slam.

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