25 aprile 2026 – 81° Anniversario della Liberazione d’Italia

FRV NEWS MAGAZINE • 25 aprile 2026

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 L’Italia celebra oggi l’81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, ricorrenza fondamentale che onora la fine dell’occupazione e la rinascita democratica del Paese avvenuta nel 1945.

Le celebrazioni istituzionali hanno avuto inizio questa mattina a Roma, presso l’Altare della Patria, alla presenza delle massime cariche dello Stato per la tradizionale deposizione della corona d’alloro al Milite Ignoto. In contemporanea, nelle principali piazze italiane da Milano, cuore dell’insurrezione partigiana, a Napoli  sono in corso i cortei dell'ANPI e della società civile per rinnovare i valori di libertà e giustizia sanciti dalla Costituzione.

In occasione della festività, il Ministero della Cultura conferma l'iniziativa dei "Musei aperti", garantendo l'accesso gratuito per l'intera giornata a tutti i siti archeologici e i musei statali su tutto il territorio nazionale.

Si ricorda che, trattandosi di festa nazionale, gli uffici pubblici e le scuole resteranno chiusi. Il servizio di trasporto pubblico potrebbe subire variazioni in base alle manifestazioni locali previste nelle diverse città.


Recent Posts

Autore: AGENZIA DIRE: Ore: 08.44 25 aprile 2026
I leader Ue riuniti a Cipro hanno chiesto alla Commissione di preparare un piano operativo su come attivare l'articolo 42.7, quello di mutua difesa in caso di attacco ROMA – C’è un articolo nel Trattato dell’Unione Europea, il 42.7, che impone agli Stati membri di fornire “aiuto e assistenza con tutti i mezzi a loro disposizione” se un Paese amico venisse attaccato. Una sorta di clausola di difesa collettiva in modalità Nato, ma al di fuori della Nato. L’Europa sta cercando di capire come usarla, nel momento peggiore possibile. Il contesto è quello che è. Trump ha dichiarato di stare valutando “senza alcun dubbio” il ritiro degli Stati Uniti dalla Nato. L’alleanza ha 77 anni e attraversa la crisi più grave della sua storia. Dal Pentagono circolano memorandum interni che ipotizzano ritorsioni contro gli alleati europei ritenuti insufficientemente collaborativi, la sospensione della Spagna, la revisione della posizione americana sulle Falkland britanniche. Documenti non ufficiali, per ora. Ma la direzione è chiara. In questo scenario, i leader dell’Ue riuniti a Cipro hanno chiesto alla Commissione europea di preparare un piano operativo su come attivare l’articolo 42.7. Antonio Costa, presidente del Consiglio europeo, ha usato una parola precisa: “manuale”. Vogliono elaborare un manuale. La clausola è nel trattato dal 2007. È stata attivata una volta sola, dalla Francia, dopo gli attentati del Bataclan di Parigi del novembre 2015. Allora funzionò, in modo approssimativo. Non c’era, appunto, un manuale. Il presidente cipriota Christodoulides ha posto le domande che avrebbero dovuto avere risposta anni fa. Se la Francia attivasse l’articolo 42.7, quali paesi risponderebbero per primi? Con quali risorse? Secondo quali procedure? Cipro sa bene di cosa parla: a marzo un drone ha colpito la base aerea britannica di Akrotiri sull’isola. L’episodio è diventato, nelle parole di Costa, “un caso di prova”: Grecia, Francia, Italia, Spagna e Paesi Bassi hanno mobilitato equipaggiamenti e forze. Alcuni membri dell’Ue temono però che sviluppare troppo l’articolo 42.7 finisca per indebolire l’articolo 5 della Nato. Donald Tusk, primo ministro polacco e tra i più fedeli alleati atlantisti d’Europa, ha ammesso al Financial Times che la questione cruciale per il continente è se Washington sarà “pronta a essere leale come previsto dai nostri trattati”. A maggio sono previste esercitazioni simulate tra diplomatici europei su diversi scenari di attivazione del 42.7.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 25 aprile 2026
Al termine della seconda giornata del Consiglio Europeo informale a Nicosia, la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ribadito la necessità di risposte concrete e coordinate a livello unionale per fronteggiare la crisi energetica, aggravata dalle recenti tensioni geopolitiche e dalla chiusura dello Stretto di Hormuz. Al centro del dibattito, la richiesta italiana di una maggiore flessibilità di bilancio per consentire agli Stati membri di arginare l'impatto economico dei rincari energetici senza compromettere la tenuta sociale e produttiva dei singoli Paesi. La posizione della Commissione Europea Nonostante l’apertura al dialogo, i vertici dell’Unione Europea mantengono una linea di prudenza riguardo alle deroghe sui vincoli di bilancio. La Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, e il Commissario per l’Economia, Valdis Dombrovskis, hanno escluso l'attuale attivazione della "General Escape Clause" (clausola generale di salvaguardia) del Patto di Stabilità. Valdis Dombrovskis: "L'attivazione della clausola non sarebbe appropriata in questo momento. Tale misura è prevista solo in caso di grave recessione nell'area euro o nell'UE nel suo complesso, condizione che oggi non sussiste". Ursula von der Leyen: "Monitoriamo attentamente gli sviluppi. Per fortuna non siamo in una fase di recessione sistemica, ma la questione sarà oggetto di un esame dettagliato da parte dell'Ecofin". La strategia del Governo Italiano La Presidente Meloni ha presentato una proposta rimodulata, sottolineando che la crisi energetica attuale richiede strumenti eccezionali non meno urgenti di quelli adottati durante la pandemia. L'obiettivo del Governo rimane quello di ottenere spazi di manovra fiscale che permettano di proteggere famiglie e imprese dall'instabilità dei mercati energetici, evitando che i costi della crisi ricadano interamente sul sistema economico nazionale. Il confronto proseguirà nelle sedi tecniche e nel prossimo Ecofin, dove l'Italia punterà a trasformare le "non chiusure pregiudiziali" riscontrate a Cipro in impegni concreti per la stabilità e la crescita comune.
Autore: AGENZIA DIRE 25 aprile 2026
È il 57esimo giorno di guerra in Medio Oriente. Gli Stati Uniti hanno mandato Witkoff e Kushner. Per l'Iran c'è Araghchi. Ma "non ci sono colloqui in programma", dicono gli americani" È il 57esimo giorno di guerra in Medio Oriente e non si ancora se (e quando) ci saranno nuovi negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran. E’ un gioco del tira-e-molla, tra mezzi annunci, false partenze, minacce di ritorsioni. Gli Stati Uniti hanno mandato in Pakistan i “soliti” Steve Witkoff e Jared Kushner (con il vicepresidente JD Vance in stand-by) per incontrare – dicono – la delegazione iraniana. Ma intanto l’Iran ha negato che ci siano in agenda nuovi negoziati. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi è arrivato a Islamabad nella tarda serata di venerdì per concentrarsi su “questioni bilaterali e sviluppi regionali”, lasciando ampi margini di manovra per tutte le retromarce del caso. Sullo sfondo intanto resta lo stallo totale: lo stretto di Hormuz è fermo per il doppio blocco, quello iraniano e quello americano bloccato. In Libano sarebbe in vigore il cessate il fuoco, con il condizionale perché nel frattempo i combattimenti tra Hezbollah e Israele si sono intensificati. Tutti gli aggiornamenti: 7:00 – “NESSUN NEGOZIATO” “Non è previsto alcun incontro tra Iran e Stati Uniti”. Più chiaro di così non può essere, su X, il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmeil Baghaei: “Siamo arrivati a Islamabad, in Pakistan. Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi incontrerà alti funzionari pakistani, in coordinamento con i loro sforzi di mediazione per porre fine alla guerra di aggressione imposta dagli Stati Uniti e ristabilire la pace nella nostra regione. Non è previsto alcun incontro tra l’Iran e gli Stati Uniti. Le osservazioni dell’Iran saranno trasmesse al Pakistan”.
Autore: AGENZIA DIRE 24 aprile 2026
L'intervento riguarda le norme contenute nell’art. 30 bis sul rimpatrio volontario ROMA – Il Consiglio dei ministri, su proposta della premier Giorgia Meloni, del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato in una seduta lampo di 11 minuti il decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di rimpatri volontari assistiti, correggendo le norme contenute nell’articolo 30 bis del decreto sicurezza appena approvato dalla Camera e convertito in legge. “Il testo apporta alcune modifiche alle norme in materia di rimpatri volontari assistiti (RVA) introdotte in sede di conversione del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23. Le nuove norme- si legge nella nota di Palazzo Chigi- agiscono in particolare sulla disciplina relativa ai soggetti che possono fornire assistenza al cittadino straniero nella presentazione della richiesta di partecipazione a un programma di rimpatrio volontario assistito e, di conseguenza, ricevere il compenso di circa 615 euro legato a tale prestazione”. In particolare, puntualizza il governo, “l’ampliamento si realizza attraverso l’eliminazione della specifica che tale assistenza debba essere fornita esclusivamente ad opera di un avvocato. Inoltre, si subordina la corresponsione del compenso alla conclusione del procedimento amministrativo e non più all’esito della partenza del migrante. Infine, si sopprimono le parti del testo che fanno riferimento al Consiglio Nazionale Forense indicandolo come uno dei soggetti con i quali il ministero dell’Interno collabora per realizzare i programmi di rimpatrio volontario assistito e al quale è attribuita la funzione di ripartizione del compenso spettante per l’opera prestata a favore dello straniero rimpatriando. Di conseguenza, si prevede che con decreto del ministro dell’Interno saranno definiti anche i criteri per l’individuazione dei rappresentanti che possono svolgere l’attività di assistenza al rimpatrio e per la corresponsione del relativo compenso”. MELONI: “AVANTI COSÌ, IN ITALIA LEGALITÀ NON È NEGOZIABILE” “Con l’approvazione definitiva del Decreto Sicurezza, il Governo compie un altro passo concreto per rafforzare la tutela dei cittadini, difendere chi indossa una divisa e affermare con chiarezza un principio semplice: in Italia la legalità non è negoziabile. Più strumenti per contrastare violenza, degrado, occupazioni abusive, criminalità diffusa e immigrazione illegale. Più tutele per le Forze dell’ordine, per i cittadini onesti, per chi ogni giorno chiede solo di vivere in sicurezza. Noi andiamo avanti così: con serietà, determinazione e con la volontà di dare risposte concrete agli italiani”. Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni. MATTARELLA PROMULGA DL SICUREZZA ED EMANA IL DECRETO CORRETTIVO “Sono stati sottoposti in data odierna al Presidente della Repubblica la legge di conversione del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica e il decreto-legge correttivo di alcune disposizioni del predetto decreto-legge come convertito in legge. Il Presidente della Repubblica ha quindi promulgato la legge di conversione del decreto-legge n. 23 e, successivamente, ha emanato il decreto-legge correttivo, che entrerà in vigore lo stesso giorno della predetta legge di conversione”. Lo fa sapere in una nota il Quirinale.
Autore: Redazione 24 aprile 2026
In merito alla richiesta di rimborso di 100.000 franchi svizzeri (circa 108.000 euro) avanzata dalle autorità sanitarie del Cantone Vallese per le cure prestate ai cittadini italiani coinvolti nel rogo del locale "Le Constellation" a Crans-Montana, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, esprime la netta contrarietà del Governo italiano. La posizione del Governo Il Ministro Tajani ha ribadito che l’Italia non provvederà al pagamento della somma richiesta, definendo l’istanza svizzera contraria ai principi di solidarietà e reciprocità che regolano i rapporti transfrontalieri in materia sanitaria. "È una richiesta inaccettabile", ha dichiarato il titolare della Farnesina. "La cooperazione medica tra Paesi confinanti si basa sul mutuo soccorso. L'Italia garantisce quotidianamente assistenza gratuita a cittadini svizzeri presso le proprie strutture di eccellenza, come avvenuto recentemente per lunghi ricoveri al Niguarda di Milano, senza mai rivalersi sulle autorità d'oltreconfine." Assistenza alle famiglie Il Governo assicura che, a prescindere dal contenzioso diplomatico tra Roma e Berna, nessuna spesa graverà sulle famiglie dei giovani coinvolti. Lo Stato italiano continuerà a tutelare i propri connazionali garantendo che il diritto alla salute e all'assistenza d'urgenza non venga subordinato a logiche meramente contabili. Aggiornamento sulle condizioni dei feriti Parallelamente all'azione diplomatica, si accoglie con profondo sollievo la notizia del miglioramento delle condizioni cliniche di Elsa, la quindicenne rimasta gravemente ferita nell'incendio. Dopo 58 giorni di degenza nel reparto di terapia intensiva del Centro Grandi Ustionati del CTO di Torino, la giovane è stata ufficialmente trasferita in reparto, segnando una tappa decisiva nel suo percorso di recupero. Il Ministero degli Esteri resta in stretto contatto con le autorità svizzere per chiudere definitivamente la vicenda amministrativa nel rispetto dei vigenti accordi bilaterali.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 24 aprile 2026
L'azzurro si è imposto solo in rimonta contro Benjamin Bonzi, battuto in tre set con il punteggio di 6-7, 6-1, 6-4 Esordio con qualche difficoltà per Jannik Sinner al torneo Atp di Madrid. L’azzurro infatti si è imposto solo in rimonta contro Benjamin Bonzi, battuto in tre set con il punteggio di 6-7, 6-1, 6-4. Quattro vittorie in altrettante sfide per l’altoatesino contro il francese, ma con questa per ben tre volte Bonzi è riuscito comunque a strappare un set a Sinner. Per il numero 1 al mondo, che ha avuto anche la notizia del forfait per infortunio di Carlos Alcaraz sia agli Internazionali di Roma che al Roland Garros a Parigi , il successo in questa prima partita a Madrid è stato il numero 23 di fila nei tornei Masters 1000. Nel 2026 finora ha vinto tutte le 18 sfide disputate, considerando anche Indian Wells, Miami e Montecarlo.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 24 aprile 2026
Con l’avvicinarsi di maggio, cresce l’entusiasmo per l’edizione 2026 dello CSIO Roma Piazza di Siena – Master d’Inzeo. L'evento, in programma dal 26 al 31 maggio nella storica cornice di Villa Borghese, si conferma non solo come l’apice del salto ostacoli internazionale, ma anche come il palcoscenico più sognato dai cavalieri del vivaio nazionale. L’APPUNTAMENTO PER LE ISCRIZIONI Per centinaia di appassionati, la data da segnare in rosso è il 27 aprile: alle ore 11:00 scatterà infatti il “click day”. Sarà l'unico modo per aggiudicarsi un posto nel prestigioso Master Sport, il circuito che permette ad amazzoni e cavalieri di ogni età di vivere l'emozione di gareggiare in contemporanea con i "big" del jumping mondiale. IL CUORE DELLE GARE NAZIONALI (28-31 MAGGIO) La Federazione Italiana Sport Equestri ha ufficializzato il palinsesto dedicato alle competizioni nazionali, che animeranno i campi dell’Ovale e del Galoppatoio: COPPA DEL PRESIDENTE INTESA SANPAOLO È la più tradizionale e attesa tra le competizioni nazionali, che vedrà le rappresentative individuate dai Comitati Regionali d’Italia sfidarsi in un’impegnativa gara a squadre su due percorsi. A comporre i team saranno massimo cinque Junior, di cui quattro comporranno la rappresentativa e uno entrerà in campo a titolo individuale, ma con la possibilità di subentrare nella seconda giornata. La competizione si svolgerà sul campo del Galoppatoio di Villa Borghese sabato 30 e domenica 31 maggio. COPPA DEL PRESIDENTE PONY PRESENTED BY GALLO A proposito di gare a squadre, la Coppa del Presidente Pony, ormai a pieno titolo, è entrata a far parte dei “must” di Piazza di Siena. E come succede per i cavalli anche i più giovani sui pony tengono ad essere parte del Team della propria regione. Saranno, in questa occasione, cinque i componenti del Team e tutti prenderanno parte alla competizione a squadre. La Coppa delle Regioni Pony, che si svolgerà su due percorsi, è in programma venerdì 29 e sabato 30 maggio. MASTER PONY PRESTIGE È proprio nell’ambito delle gare riservate ai pony che arrivano le novità in questo 2026, con l’inserimento del Master Pony, una gara individuale con ostacoli alti 130 cm. A Roma saranno programmate, infatti, due gare dedicate agli atleti Under 16 con 1° e/o 2° grado. Saranno ammessi 15 binomi (un solo pony). IL Master Pony si svolgerà sabato 30 e domenica 31 maggio. QUALIFICATI PONY MASTER INDIVIDUALI Ancora novità ed ancora per il comparto pony per quei binomi che riusciranno a ottenere la qualifica attraverso il Pony Master Show di fine aprile. Il primo e il secondo classificato (classifica finale) delle categorie Master Rider Speranze (BP100), Master Rider Giovanissimi (BP105), Master Rider Esordienti (BP110), Master Rider Emergenti (CP115) e MASTER RIDER Future (CP120) si qualificheranno di diritto per le gare della stessa altezza previste a Piazza di Siena. Tali binomi potranno far parte anche delle rappresentative regionali di Coppa del Presidente, purchè inseriti tra i nominativi dei cinque componenti del Team del Comitato Regionale di riferimento, altrimenti prenderanno parte alla gara solo a titolo individuale. Le gare si svolgeranno nelle stesse giornate della Coppa del Presidente Pony, quindi venerdì 29 e sabato 30 maggio. MASTER TALENT GIOVANI CAVALLI PIAZZA DI SIENA INTESA SANPAOLO Anche quest’anno lo CSIO capitolino riserverà una vetrina d’eccellenza ai cavalli giovani con il Master Talent Giovani Cavalli Piazza di Siena, al quale prenderanno parte 30 cavalli di 6 e altrettanti di 7 anni d’età. Saranno 16 i cavalli di 6 e 16 di 7 anni (di qualsiasi razza o paese) ad aver accesso alla gara previo qualifica nelle prime due tappe del Circuito FISE/MASAF Giovani Cavalli di Terracina e Truccazzano. I rimanenti 14 cavalli per entrambe le fasce d’età saranno selezionati tramite la computer list elaborata sui risultati delle categorie 6 e 7 anni “Elite” e “Alto Livello” che si svolgeranno nel Circuito Giovani Cavalli FISE/MASAF, nel Circuito Classico MASAF e nei CSIYH in Italia in programma dal 13 marzo al 10 maggio. Il Master Talent Giovani Cavalli Piazza di Siena si svolgerà dal 27 al 31 maggio al Galoppatoio di Villa Borghese con finale nell’ovale di Piazza di Siena. MASTER AMBASSADOR TENUTA MONTEMAGNO Il palinsesto delle gare nazionali prevede anche per il 2026 il Master riservato agli Ambassador, con tre livelli: Large Tour (120/125), Medium Tour (115) e Small Tour (100/105). La gara è aperta a 20 binomi sulla base dei criteri di accesso previsti dal Programma in calce a questa notizia. Il Master Ambassador si svolgerà dal 28 al 30 maggio su tre prove. MASTER SPORT DE NIRO BOOT CO Anche il Master Sport di Piazza di Siena è ormai diventato un appuntamento imprescindibile per lo CSIO capitolino. Sarà un vero e proprio “Click day” il 27 aprile (ore 11:00) giorno di apertura delle iscrizioni (si chiuderanno il 30 aprile) per conquistare un accesso alla gara attraverso la piattaforma di iscrizione della Federazione. Tre i livelli previsti: Gold (130/135), Silver (125) e Bronze (115). ITALIAN CHAMPIONS TOUR Piazza di Siena sarà una tappa valida per il prestigioso circuito Italian Champions Tour che chiaramente non manca neanche quest’anno nel panorama delle gare nazionali del Concorso ippico romano. Per le iscrizioni e il regolamento si invita a consultare direttamente il sito del circuito. Piazza di Siena si conferma così un crocevia fondamentale per la crescita agonistica, unendo in un unico grande evento la tradizione del salto ostacoli e le nuove promesse dell’equitazione italiana. È possibile consultare il programma delle gare nazionali 2026. Sul sito www.fise.it
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 24 aprile 2026
In vista dell'Assemblea Elettiva della FIGC del prossimo 22 giugno, si è tenuta a Roma un'importante giornata di consultazioni tra i candidati alla presidenza, Giovanni Malagò e Giancarlo Abete, e i vertici delle componenti tecniche, AIC (Associazione Italiana Calciatori) e AIAC (Associazione Italiana Allenatori Calcio). Gli incontri, svoltisi in un clima di costruttivo confronto, hanno permesso ai candidati di illustrare i rispettivi programmi focalizzati sulla riforma del sistema calcio, sulla sostenibilità economica e sulla valorizzazione dei settori giovanili. Al termine dei colloqui, le delegazioni di calciatori e allenatori hanno espresso soddisfazione per i punti di convergenza emersi, decidendo tuttavia di non ufficializzare ancora alcun appoggio. “Abbiamo registrato proposte incoraggianti e una profonda sintonia su temi cruciali,” hanno dichiarato congiuntamente i rappresentanti di AIC e AIAC. “Si apre ora una fase di valutazione interna che porterà le nostre associazioni a definire una posizione unitaria entro la fine del mese.” Il pressing esercitato dai due candidati sottolinea l’importanza strategica del voto delle componenti tecniche, considerato decisivo per gli equilibri della futura governance federale. Cronoprogramma verso le elezioni: 30 Aprile: Termine previsto per lo scioglimento delle riserve da parte di AIC e AIAC. 13 Maggio: Scadenza ufficiale per il deposito delle candidature. 22 Giugno: Assemblea Elettiva FIGC.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 24 aprile 2026
Sabato il grande turf incontra la sua Storia. Il Visarno si prepara a ospitare la 199ª edizione della Corsa dell’Arno, il trofeo più antico e affascinante d’Italia. Un rito magico che dal 1827 fonde selezione tecnica, costume e spettacolo lungo l'anello della Pista Grande. Sarà un pomeriggio eccezionale, forse tra i più ricchi di sempre. Il programma, oltre alla prova faro, vanta un palinsesto imperdibile: una Listed, un Handicap Principale per Gentleman e Amazzoni, una condizionata, una maiden e un’ulteriore perizia. Il programma tecnico e gli orari L’apertura dei cancelli è fissata per le 15:25, accompagnata da numerose iniziative collaterali per il pubblico. La chiusura, prevista per le 19:10, sarà affidata proprio ai Gentleman e alle Amazzoni nel ricordo di Raffaello Picchi, storico presidente Unire, con 10 anziani al via sui 1500 metri. La Corsa dell’Arno: i protagonisti Il momento clou scatterà alle 18:30 (6ª corsa): l’Arno, Super Handicap (valido come TQQ), vedrà 13 purosangue di Classe 1 sfidarsi sui 2200 metri. Verso Le Stelle (59,5 kg) guida il campo cercando uno storico bis dopo il trionfo dell'anno scorso, forte di un recente secondo posto a San Siro davanti a Self Praise. Last Shamardal si presenta in condizione smagliante dopo aver battuto Madram (recente vincitore del Circo Massimo). Anthony arriva ben rodato dal successo in Handicap Principale, precedendo De Bisognosi, temibile rappresentante della linea siracusana. L'appuntamento è al Visarno: dove ogni galoppata è leggenda.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 24 aprile 2026
Riscrivere le regole del mercato globale del mobile mettendo a sistema l'eccellenza italiana e la potenza produttiva asiatica. È questo il cuore dell'incontro istituzionale “Italia e Cina insieme: costruire il futuro dell’arredamento”, svoltosi ieri presso la Sala Enrico Berlinguer della Camera dei Deputati. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Esperienza Italia guidata dal Presidente Andrea Torracca, ha sancito l'avvio di una partnership strategica con il distretto di Nankang (Ganzhou), colosso mondiale del settore con oltre 8.000 imprese. La visione portata avanti da Torracca punta a un radicale cambio di paradigma: superare le vecchie logiche di acquisizione per favorire un'espansione paritaria che permetta alle aziende italiane di radicarsi direttamente nel mercato cinese e asiatico. “L’obiettivo è costruire un modello fondato sull’equità e sulla valorizzazione delle competenze”, è il messaggio emerso durante il confronto, che ha visto la partecipazione di figure istituzionali di rilievo tra cui l’On. Chiara Gribaudo. Quest'ultima ha lodato l'approccio di Esperienza Italia, sottolineando come il progetto tuteli il patrimonio industriale nazionale: l'obiettivo non è vendere asset italiani, ma mettere i nostri imprenditori nelle condizioni di creare nuove attività e filiere produttive direttamente in territorio cinese. In un contesto globale dove la Cina guida l'innovazione in settori come la robotica e l'automazione, l'iniziativa di Andrea Torracca posiziona il sistema arredo italiano come partner strategico, capace di trasformare le sfide della globalizzazione in concrete opportunità di crescita per il Made in Italy.
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