Dl Sicurezza, in 11 minuti il Cdm approva il decreto correttivo. Meloni: “Avanti così”

AGENZIA DIRE • 24 aprile 2026

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L'intervento riguarda le norme contenute nell’art. 30 bis sul rimpatrio volontario


ROMA – Il Consiglio dei ministri, su proposta della premier Giorgia Meloni, del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato in una seduta lampo di 11 minuti il decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di rimpatri volontari assistiti, correggendo le norme contenute nell’articolo 30 bis del decreto sicurezza appena approvato dalla Camera e convertito in legge. “Il testo apporta alcune modifiche alle norme in materia di rimpatri volontari assistiti (RVA) introdotte in sede di conversione del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23. Le nuove norme- si legge nella nota di Palazzo Chigi- agiscono in particolare sulla disciplina relativa ai soggetti che possono fornire assistenza al cittadino straniero nella presentazione della richiesta di partecipazione a un programma di rimpatrio volontario assistito e, di conseguenza, ricevere il compenso di circa 615 euro legato a tale prestazione”.

  In particolare, puntualizza il governo, “l’ampliamento si realizza attraverso l’eliminazione della specifica che tale assistenza debba essere fornita esclusivamente ad opera di un avvocato. Inoltre, si subordina la corresponsione del compenso alla conclusione del procedimento amministrativo e non più all’esito della partenza del migrante. Infine, si sopprimono le parti del testo che fanno riferimento al Consiglio Nazionale Forense indicandolo come uno dei soggetti con i quali il ministero dell’Interno collabora per realizzare i programmi di rimpatrio volontario assistito e al quale è attribuita la funzione di ripartizione del compenso spettante per l’opera prestata a favore dello straniero rimpatriando. Di conseguenza, si prevede che con decreto del ministro dell’Interno saranno definiti anche i criteri per l’individuazione dei rappresentanti che possono svolgere l’attività di assistenza al rimpatrio e per la corresponsione del relativo compenso”.

MELONI: “AVANTI COSÌ, IN ITALIA LEGALITÀ NON È NEGOZIABILE”

“Con l’approvazione definitiva del Decreto Sicurezza, il Governo compie un altro passo concreto per rafforzare la tutela dei cittadini, difendere chi indossa una divisa e affermare con chiarezza un principio semplice: in Italia la legalità non è negoziabile. Più strumenti per contrastare violenza, degrado, occupazioni abusive, criminalità diffusa e immigrazione illegale. Più tutele per le Forze dell’ordine, per i cittadini onesti, per chi ogni giorno chiede solo di vivere in sicurezza. Noi andiamo avanti così: con serietà, determinazione e con la volontà di dare risposte concrete agli italiani”. Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni.

  MATTARELLA PROMULGA DL SICUREZZA ED EMANA IL DECRETO CORRETTIVO

“Sono stati sottoposti in data odierna al Presidente della Repubblica la legge di conversione del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica e il decreto-legge correttivo di alcune disposizioni del predetto decreto-legge come convertito in legge. Il Presidente della Repubblica ha quindi promulgato la legge di conversione del decreto-legge n. 23 e, successivamente, ha emanato il decreto-legge correttivo, che entrerà in vigore lo stesso giorno della predetta legge di conversione”. Lo fa sapere in una nota il Quirinale.




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Autore: AGENZIA DIRE 24 aprile 2026
Si recherà anche a Mascate, in Oman, e a Mosca, in Russia. Intanto, proseguono gli attacchi Arrivati al 56esimo giorno di guerra in Medio Oriente, c’è uno stallo completo: Trump ha annunciato l’estensione di tre settimane della tregua tra Israele e Libano (in scadenza il 26 aprile), così come resta in vigore il cessate il fuoco più o meno unilaterale tra Iran e Stati Uniti e i blocchi contrapposti, iraniani e statunitensi, dello stretto di Hormuz. Trump però, per rincuorare l’umanità, ha precisato che lui non userebbe mai l’atomica. Non è chiaro quando i due Paesi torneranno a dialogare per risolvere le cause che hanno spinto la Casa bianca a dichiarare guerra insieme a Israele lo scorso 28 febbraio. Intanto, inizia domani un tour diplomatico per il ministro degli Esteri dell’Iran Abbas Araghchi, che come prima tappa sarà a Islamabad, in Pakistan, per colloqui con il governo che si sta impegnando per mediare un accordo tra Iran e Stati Uniti per porre fine al conflitto in Medio Oriente. Lo riferisce l’agenzia Irna aggiungendo che, dopo la tappa pachistana, Araghchi si recherà anche a Mascate, in Oman, e a Mosca, in Russia. Entrambi i governi di questi ultimi Paesi sono alleati di Teheran e anche con loro Araghchi affronterà, riferisce Irna, “gli attuali sviluppi nella regione, così come l’ultima situazione in cui l’Iran è stato spinto nell’ambito della guerra dagli Stati Uniti e dal regime terrorista di Israele“. Tutti gli aggiornamenti. 16:42 – ARAGHCHI IN PARTENZA PER ISLAMABAD: NOSTRI VICINI SONO PRIORITÀ “Sto per intraprendere un rapido tour a Islamabad, Muscat e Mosca. Lo scopo delle mie visite è quello di coordinarmi da vicino con i nostri partner sulle questioni bilaterali e di confrontarmi con loro sugli sviluppi regionali. I nostri vicini sono la nostra priorità”. Lo scrive su X il ministro degli Esteri, Abbas Araghchi, confermando il suo viaggio in Pakistan, Oman e Russia. 16:00 – HEGSETH: L’IRAN HA UN’OPPORTUNITÀ STORICA PER CONCLUDERE UN ACCORDO SERIO” “Il nostro blocco sta solo crescendo e diventando sempre più globale, e come ha detto il presidente Donald Trump, abbiamo tutto il tempo del mondo. L’Iran ha un’opportunità storica per concludere un accordo serio, e la palla è nel loro campo. In ogni caso, il Dipartimento della Guerra è pronto per ciò che verrà dopo, armato e pronto”, ha dicharato il segretario alla Difesa statunitense, Pete Hegseth, durante un punto stampa. E ha sottolineato: “Il presidente Trump lo ha ribadito ieri: abbiamo tutto il tempo del mondo e non abbiamo fretta di raggiungere un accordo“. “Gli Stati Uniti- ha proseguito- hanno imposto un blocco ferreo che si rafforza ogni giorno di più. Dal Golfo di Oman agli oceani aperti, la nostra Marina sta applicando questo blocco senza esitazione né scuse”. Hegseth ha, poi, aggiunto che una seconda portaerei si unirà al blocco “tra pochi giorni” e che proprio questa settimana gli Stati Uniti hanno sequestrato “due navi della flotta oscura iraniana nella regione indo-pacifica, partite dai porti iraniani prima dell’entrata in vigore del blocco”. Nel suo discorso ha aggiunto che “L’America e il mondo libero meritano alleati capaci, leali e che capiscano che essere un alleanza non è una strada a senso unico, ma una strada a doppio senso”. E ha precisato: “Non contiamo sull’Europa, ma loro hanno molto più bisogno dello Stretto di Hormuz di noi, e forse farebbero meglio a smettere di parlare e di organizzare conferenze di lusso in Europa e a passare all’azione. Questa è una loro battaglia, molto più che nostra”.
Autore: Redazione 24 aprile 2026
In merito alla richiesta di rimborso di 100.000 franchi svizzeri (circa 108.000 euro) avanzata dalle autorità sanitarie del Cantone Vallese per le cure prestate ai cittadini italiani coinvolti nel rogo del locale "Le Constellation" a Crans-Montana, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, esprime la netta contrarietà del Governo italiano. La posizione del Governo Il Ministro Tajani ha ribadito che l’Italia non provvederà al pagamento della somma richiesta, definendo l’istanza svizzera contraria ai principi di solidarietà e reciprocità che regolano i rapporti transfrontalieri in materia sanitaria. "È una richiesta inaccettabile", ha dichiarato il titolare della Farnesina. "La cooperazione medica tra Paesi confinanti si basa sul mutuo soccorso. L'Italia garantisce quotidianamente assistenza gratuita a cittadini svizzeri presso le proprie strutture di eccellenza, come avvenuto recentemente per lunghi ricoveri al Niguarda di Milano, senza mai rivalersi sulle autorità d'oltreconfine." Assistenza alle famiglie Il Governo assicura che, a prescindere dal contenzioso diplomatico tra Roma e Berna, nessuna spesa graverà sulle famiglie dei giovani coinvolti. Lo Stato italiano continuerà a tutelare i propri connazionali garantendo che il diritto alla salute e all'assistenza d'urgenza non venga subordinato a logiche meramente contabili. Aggiornamento sulle condizioni dei feriti Parallelamente all'azione diplomatica, si accoglie con profondo sollievo la notizia del miglioramento delle condizioni cliniche di Elsa, la quindicenne rimasta gravemente ferita nell'incendio. Dopo 58 giorni di degenza nel reparto di terapia intensiva del Centro Grandi Ustionati del CTO di Torino, la giovane è stata ufficialmente trasferita in reparto, segnando una tappa decisiva nel suo percorso di recupero. Il Ministero degli Esteri resta in stretto contatto con le autorità svizzere per chiudere definitivamente la vicenda amministrativa nel rispetto dei vigenti accordi bilaterali.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 24 aprile 2026
L'azzurro si è imposto solo in rimonta contro Benjamin Bonzi, battuto in tre set con il punteggio di 6-7, 6-1, 6-4 Esordio con qualche difficoltà per Jannik Sinner al torneo Atp di Madrid. L’azzurro infatti si è imposto solo in rimonta contro Benjamin Bonzi, battuto in tre set con il punteggio di 6-7, 6-1, 6-4. Quattro vittorie in altrettante sfide per l’altoatesino contro il francese, ma con questa per ben tre volte Bonzi è riuscito comunque a strappare un set a Sinner. Per il numero 1 al mondo, che ha avuto anche la notizia del forfait per infortunio di Carlos Alcaraz sia agli Internazionali di Roma che al Roland Garros a Parigi , il successo in questa prima partita a Madrid è stato il numero 23 di fila nei tornei Masters 1000. Nel 2026 finora ha vinto tutte le 18 sfide disputate, considerando anche Indian Wells, Miami e Montecarlo.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 24 aprile 2026
Con l’avvicinarsi di maggio, cresce l’entusiasmo per l’edizione 2026 dello CSIO Roma Piazza di Siena – Master d’Inzeo. L'evento, in programma dal 26 al 31 maggio nella storica cornice di Villa Borghese, si conferma non solo come l’apice del salto ostacoli internazionale, ma anche come il palcoscenico più sognato dai cavalieri del vivaio nazionale. L’APPUNTAMENTO PER LE ISCRIZIONI Per centinaia di appassionati, la data da segnare in rosso è il 27 aprile: alle ore 11:00 scatterà infatti il “click day”. Sarà l'unico modo per aggiudicarsi un posto nel prestigioso Master Sport, il circuito che permette ad amazzoni e cavalieri di ogni età di vivere l'emozione di gareggiare in contemporanea con i "big" del jumping mondiale. IL CUORE DELLE GARE NAZIONALI (28-31 MAGGIO) La Federazione Italiana Sport Equestri ha ufficializzato il palinsesto dedicato alle competizioni nazionali, che animeranno i campi dell’Ovale e del Galoppatoio: COPPA DEL PRESIDENTE INTESA SANPAOLO È la più tradizionale e attesa tra le competizioni nazionali, che vedrà le rappresentative individuate dai Comitati Regionali d’Italia sfidarsi in un’impegnativa gara a squadre su due percorsi. A comporre i team saranno massimo cinque Junior, di cui quattro comporranno la rappresentativa e uno entrerà in campo a titolo individuale, ma con la possibilità di subentrare nella seconda giornata. La competizione si svolgerà sul campo del Galoppatoio di Villa Borghese sabato 30 e domenica 31 maggio. COPPA DEL PRESIDENTE PONY PRESENTED BY GALLO A proposito di gare a squadre, la Coppa del Presidente Pony, ormai a pieno titolo, è entrata a far parte dei “must” di Piazza di Siena. E come succede per i cavalli anche i più giovani sui pony tengono ad essere parte del Team della propria regione. Saranno, in questa occasione, cinque i componenti del Team e tutti prenderanno parte alla competizione a squadre. La Coppa delle Regioni Pony, che si svolgerà su due percorsi, è in programma venerdì 29 e sabato 30 maggio. MASTER PONY PRESTIGE È proprio nell’ambito delle gare riservate ai pony che arrivano le novità in questo 2026, con l’inserimento del Master Pony, una gara individuale con ostacoli alti 130 cm. A Roma saranno programmate, infatti, due gare dedicate agli atleti Under 16 con 1° e/o 2° grado. Saranno ammessi 15 binomi (un solo pony). IL Master Pony si svolgerà sabato 30 e domenica 31 maggio. QUALIFICATI PONY MASTER INDIVIDUALI Ancora novità ed ancora per il comparto pony per quei binomi che riusciranno a ottenere la qualifica attraverso il Pony Master Show di fine aprile. Il primo e il secondo classificato (classifica finale) delle categorie Master Rider Speranze (BP100), Master Rider Giovanissimi (BP105), Master Rider Esordienti (BP110), Master Rider Emergenti (CP115) e MASTER RIDER Future (CP120) si qualificheranno di diritto per le gare della stessa altezza previste a Piazza di Siena. Tali binomi potranno far parte anche delle rappresentative regionali di Coppa del Presidente, purchè inseriti tra i nominativi dei cinque componenti del Team del Comitato Regionale di riferimento, altrimenti prenderanno parte alla gara solo a titolo individuale. Le gare si svolgeranno nelle stesse giornate della Coppa del Presidente Pony, quindi venerdì 29 e sabato 30 maggio. MASTER TALENT GIOVANI CAVALLI PIAZZA DI SIENA INTESA SANPAOLO Anche quest’anno lo CSIO capitolino riserverà una vetrina d’eccellenza ai cavalli giovani con il Master Talent Giovani Cavalli Piazza di Siena, al quale prenderanno parte 30 cavalli di 6 e altrettanti di 7 anni d’età. Saranno 16 i cavalli di 6 e 16 di 7 anni (di qualsiasi razza o paese) ad aver accesso alla gara previo qualifica nelle prime due tappe del Circuito FISE/MASAF Giovani Cavalli di Terracina e Truccazzano. I rimanenti 14 cavalli per entrambe le fasce d’età saranno selezionati tramite la computer list elaborata sui risultati delle categorie 6 e 7 anni “Elite” e “Alto Livello” che si svolgeranno nel Circuito Giovani Cavalli FISE/MASAF, nel Circuito Classico MASAF e nei CSIYH in Italia in programma dal 13 marzo al 10 maggio. Il Master Talent Giovani Cavalli Piazza di Siena si svolgerà dal 27 al 31 maggio al Galoppatoio di Villa Borghese con finale nell’ovale di Piazza di Siena. MASTER AMBASSADOR TENUTA MONTEMAGNO Il palinsesto delle gare nazionali prevede anche per il 2026 il Master riservato agli Ambassador, con tre livelli: Large Tour (120/125), Medium Tour (115) e Small Tour (100/105). La gara è aperta a 20 binomi sulla base dei criteri di accesso previsti dal Programma in calce a questa notizia. Il Master Ambassador si svolgerà dal 28 al 30 maggio su tre prove. MASTER SPORT DE NIRO BOOT CO Anche il Master Sport di Piazza di Siena è ormai diventato un appuntamento imprescindibile per lo CSIO capitolino. Sarà un vero e proprio “Click day” il 27 aprile (ore 11:00) giorno di apertura delle iscrizioni (si chiuderanno il 30 aprile) per conquistare un accesso alla gara attraverso la piattaforma di iscrizione della Federazione. Tre i livelli previsti: Gold (130/135), Silver (125) e Bronze (115). ITALIAN CHAMPIONS TOUR Piazza di Siena sarà una tappa valida per il prestigioso circuito Italian Champions Tour che chiaramente non manca neanche quest’anno nel panorama delle gare nazionali del Concorso ippico romano. Per le iscrizioni e il regolamento si invita a consultare direttamente il sito del circuito. Piazza di Siena si conferma così un crocevia fondamentale per la crescita agonistica, unendo in un unico grande evento la tradizione del salto ostacoli e le nuove promesse dell’equitazione italiana. È possibile consultare il programma delle gare nazionali 2026. Sul sito www.fise.it
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 24 aprile 2026
In vista dell'Assemblea Elettiva della FIGC del prossimo 22 giugno, si è tenuta a Roma un'importante giornata di consultazioni tra i candidati alla presidenza, Giovanni Malagò e Giancarlo Abete, e i vertici delle componenti tecniche, AIC (Associazione Italiana Calciatori) e AIAC (Associazione Italiana Allenatori Calcio). Gli incontri, svoltisi in un clima di costruttivo confronto, hanno permesso ai candidati di illustrare i rispettivi programmi focalizzati sulla riforma del sistema calcio, sulla sostenibilità economica e sulla valorizzazione dei settori giovanili. Al termine dei colloqui, le delegazioni di calciatori e allenatori hanno espresso soddisfazione per i punti di convergenza emersi, decidendo tuttavia di non ufficializzare ancora alcun appoggio. “Abbiamo registrato proposte incoraggianti e una profonda sintonia su temi cruciali,” hanno dichiarato congiuntamente i rappresentanti di AIC e AIAC. “Si apre ora una fase di valutazione interna che porterà le nostre associazioni a definire una posizione unitaria entro la fine del mese.” Il pressing esercitato dai due candidati sottolinea l’importanza strategica del voto delle componenti tecniche, considerato decisivo per gli equilibri della futura governance federale. Cronoprogramma verso le elezioni: 30 Aprile: Termine previsto per lo scioglimento delle riserve da parte di AIC e AIAC. 13 Maggio: Scadenza ufficiale per il deposito delle candidature. 22 Giugno: Assemblea Elettiva FIGC.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 24 aprile 2026
Sabato il grande turf incontra la sua Storia. Il Visarno si prepara a ospitare la 199ª edizione della Corsa dell’Arno, il trofeo più antico e affascinante d’Italia. Un rito magico che dal 1827 fonde selezione tecnica, costume e spettacolo lungo l'anello della Pista Grande. Sarà un pomeriggio eccezionale, forse tra i più ricchi di sempre. Il programma, oltre alla prova faro, vanta un palinsesto imperdibile: una Listed, un Handicap Principale per Gentleman e Amazzoni, una condizionata, una maiden e un’ulteriore perizia. Il programma tecnico e gli orari L’apertura dei cancelli è fissata per le 15:25, accompagnata da numerose iniziative collaterali per il pubblico. La chiusura, prevista per le 19:10, sarà affidata proprio ai Gentleman e alle Amazzoni nel ricordo di Raffaello Picchi, storico presidente Unire, con 10 anziani al via sui 1500 metri. La Corsa dell’Arno: i protagonisti Il momento clou scatterà alle 18:30 (6ª corsa): l’Arno, Super Handicap (valido come TQQ), vedrà 13 purosangue di Classe 1 sfidarsi sui 2200 metri. Verso Le Stelle (59,5 kg) guida il campo cercando uno storico bis dopo il trionfo dell'anno scorso, forte di un recente secondo posto a San Siro davanti a Self Praise. Last Shamardal si presenta in condizione smagliante dopo aver battuto Madram (recente vincitore del Circo Massimo). Anthony arriva ben rodato dal successo in Handicap Principale, precedendo De Bisognosi, temibile rappresentante della linea siracusana. L'appuntamento è al Visarno: dove ogni galoppata è leggenda.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 24 aprile 2026
Riscrivere le regole del mercato globale del mobile mettendo a sistema l'eccellenza italiana e la potenza produttiva asiatica. È questo il cuore dell'incontro istituzionale “Italia e Cina insieme: costruire il futuro dell’arredamento”, svoltosi ieri presso la Sala Enrico Berlinguer della Camera dei Deputati. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Esperienza Italia guidata dal Presidente Andrea Torracca, ha sancito l'avvio di una partnership strategica con il distretto di Nankang (Ganzhou), colosso mondiale del settore con oltre 8.000 imprese. La visione portata avanti da Torracca punta a un radicale cambio di paradigma: superare le vecchie logiche di acquisizione per favorire un'espansione paritaria che permetta alle aziende italiane di radicarsi direttamente nel mercato cinese e asiatico. “L’obiettivo è costruire un modello fondato sull’equità e sulla valorizzazione delle competenze”, è il messaggio emerso durante il confronto, che ha visto la partecipazione di figure istituzionali di rilievo tra cui l’On. Chiara Gribaudo. Quest'ultima ha lodato l'approccio di Esperienza Italia, sottolineando come il progetto tuteli il patrimonio industriale nazionale: l'obiettivo non è vendere asset italiani, ma mettere i nostri imprenditori nelle condizioni di creare nuove attività e filiere produttive direttamente in territorio cinese. In un contesto globale dove la Cina guida l'innovazione in settori come la robotica e l'automazione, l'iniziativa di Andrea Torracca posiziona il sistema arredo italiano come partner strategico, capace di trasformare le sfide della globalizzazione in concrete opportunità di crescita per il Made in Italy.
Autore: AGENZIA DIRE ORE: 14.17 24 aprile 2026
Lo ha deciso la Corte di assise di Parma, al termine di una Camera di consiglio durata circa 3 ore Chiara Petrolini, la giovane mamma parmense accusata di aver ucciso i suoi figli subito dopo averli partoriti, è stata condannata in primo grado a 24 anni e tre mesi. Lo ha deciso la Corte di assise di Parma, al termine di una Camera di consiglio durata circa 3 ore. La 22enne aveva dato alla luce- all’insaputa dei genitori e del fidanzato- due bambini: uno il 12 maggio del 2023 l’altro il 7 agosto del 2024, seppellendone poi i resti nel giardino della casa di famiglia a Vignale di Traversetolo. In particolare la ragazza è stata assolta dall’accusa di omicidio del primogenito, mentre la “soppressione di cadavere” contestata nella vicenda della seconda gravidanza, è stata riquaificata nel meno grave reato di occultamento di cadavere. Chiara Petrolini è agli arresti domiciliari (con braccialetto elettronico nella stessa casa teatro della vicenda) da settembre 2024. La Procura di Parma aveva chiesto una condanna a 26 anni di reclusione, ritenendo l’imputata capace di intendere e volere al momento dei fatti.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 24 aprile 2026
Fine di un’era: Claudio Ranieri lascia la Roma tra le ombre di Leicester e lo scontro con Gasperini La favola è ufficialmente finita. Claudio Ranieri, l'eterno "Divo Claudio", non è più parte dell'organigramma dell'AS Roma. In una giornata che segna il tramonto definitivo di un mito sportivo, l'ormai ex Senior Advisor giallorosso lascia Trigoria in un clima di forte tensione e incertezza. Il crollo di un impero: dalla Premier alla Serie C inglese Il destino sembra essersi accanito contro l'architetto del miracolo calcistico più grande del secolo. Proprio quest'anno, a dieci anni esatti dallo storico trionfo in Premier League, il Leicester City è ufficialmente retrocesso in League One (la terza divisione inglese). Una parabola discendente che ha privato Ranieri del suo scudo di invulnerabilità, trasformando il "Normal One" in una figura contestata anche nella sua Roma. Lo strappo finale: lo scontro con Gasperini A sancire l'addio sono stati i veleni interni e lo scontro frontale con l'attuale guida tecnica della squadra. Gian Piero Gasperini, dopo l'ennesimo attrito, ha risposto con fermezza alle critiche mosse dal dirigente: "Io non vado mai contro nessuno, ma qui è stata attivata una vera macchina del fango. La mia priorità è il campo, non i giochi di potere." Una Roma senza più padri nobili Con le dimissioni di Ranieri, la Roma perde l'ultimo legame sentimentale con il proprio passato glorioso. Il ruolo di intermediario tra proprietà e spogliatoio, che Ranieri aveva accettato con il solito spirito di servizio, si è sgretolato sotto il peso di una convivenza impossibile con il nuovo corso tecnico e delle indiscrezioni giornalistiche che lo vedevano ormai isolato a Trigoria
Autore: AGENZIA DIRE 24 aprile 2026
Gli inquirenti avrebbero raccolto elementi sufficienti a sostegno della loro tesi. Oggi l'incontro tra il procuratore di Pavia e la pg Nanni. Intanto, l'avvocato De Rensis a Ore 14 Sera: “Esposto contro di me? Operazione spazzatura” Un anno dopo la riapertura del caso, è attesa nelle prossime settimane la chiusura delle indagini sul delitto di Garlasco. Gli inquirenti avrebbero raccolto elementi sufficienti a sostegno delle nuove ipotesi che vedono Andrea Sempio – ai tempi 19enne- come presunto autore dell’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007. Oggi a Milano il procuratore di Pavia Fabio Napoleone incontrerà la procuratrice generale Francesca Nanni: un appuntamento programmato da tempo e che probabilmente avrà al centro proprio la conclusione delle indagini e la possibile revisione del processo. Secondo quanto scrive Il Corriere della Sera, “nella ricostruzione dei magistrati e dei carabinieri del Nucleo investigativo di Milano non sono emersi elementi che collocherebbero sulla scena del delitto Alberto Stasi, oggi 41enne, condannato in via definitiva per l’omicidio”. Ce ne sarebbero diversi, invece, “in contrasto con quelli riportati nelle sentenze di condanna”. L’AVVOCATO DE RENSIS A ORE 14 SERA: “L’ESPOSTO CONTRO DI ME? OPERAZIONE SPAZZATURA, IL PRIMO OBIETTIVO ERA STASI” L’incontro di oggi, però, non sarà legato all’esposto presentato ieri da una giornalista contro l’avvocato difensore di Stasi, Antonio De Rensis, e contro Alessandro Di Giuseppe de Le Iene: secondo le carte avrebbero provato a orientare i contenuti mediatici delle nuove indagini sul caso. Ci sarebbero anche fotografie e contenuti audio dove la cronista annota presunte anomalie nel seguire una vicenda di ”eccezionale esposizione mediatica”. “L’esposto contro di me è un’operazione spazzatura, volevano colpire come primo obiettivo Stasi”, ha commentato Antonio De Rensis, ospite in studio a Ore 14 Sera, in onda su Rai 2 con la conduzione di Milo Infante. “I primi a doversi sentire offesi da questa operazione spazzatura sono i giornalisti italiani perché pensare che un uomo che vive nella provincia di Bologna possa orientare tutta la stampa italiana è un’offesa a tutti i giornalisti italiani – ha dichiarato De Rensis -. Sfido un giornalista a dire che io l’ho pressato, ho tentato di convincerlo, se c’è si faccia avanti. Io farò come i giocatori di poker, andrò a vedere, partirò con azioni vere“. Il legale ha, poi, aggiunto: “Non ho frequentato giornalisti in maniera particolare, mai inviato un vocale, se vengo messaggiato chiamo. C’è stata una giornalista che mi ha fatto un pressing anomalo e sapendo che è in rapporti con un mondo ostile a noi, con lei ho cenato il 22 gennaio in un ristorante noto di Milano, in un tavolo centrale, davanti a tutti, e tutti possono testimoniare cosa è accaduto. Quella sera ho parlato per l’80% di cose che non c’entrano con l’inchiesta, di Garlasco non ho detto niente di cui non parlo abitualmente. Non so se è lei, però non avendo parlato con nessuno, per deduzione…Non vorrei però essere nei suoi panni dal punto di vista giudiziario, il mio telefono è qua”. “Probabilmente – ha concluso De Rensis – temo che questa persona, se è lei che ha fatto l’esposto, non abbia capito in che gioco si faceva trascinare. Io amo i combattimenti e adesso salgo sul ring. Non mi dedicherò soltanto alla giornalista ma andrò a scavare più a fondo e vedrà che qualcosa trovo”. 
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