80 ANNI DI CONFCOMMERCIO: IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA SULLO SVILUPPO E LA COESIONE SOCIALE

FRVV NEWS MAGAZINE • 10 giugno 2026

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La storia della Repubblica è strettamente intrecciata con quella delle cittadine e dei cittadini che l’hanno costruita, abitata, vissuta e, vivendola, hanno esercitato la libertà di associazione garantita dalla Costituzione, divenendo protagonisti dello sviluppo e del progresso dell’Italia ed è significativo che la celebrazione degli ottanta anni di vita della Repubblica e degli ottanta anni di vita di Confcommercio si siano sovrapposti poichè il ruolo delle formazioni sociali che sono state traino nelle trasformazioni del Paese ne esce in tutta evidenza inoltre sin dall’epoca delle libertà comunali i mercanti sono incisi nella storia d’Italia come uno dei passaggi che segnano la nostra identità nazionale, a conferma della funzione decisiva svolta dal settore per la circolazione di idee, costumi, innovazione e lo slogan "Ricordare il futuro" scelto dalla Confederazione nell’anniversario segna la ferma volontà di essere parte delle nuove trasformazioni che ci attendono in una realtà internazionale sempre più difficile e sfidante che richiede il coraggio di compiere scelte non facili mentre il tessuto produttivo-imprenditoriale italiano è di fronte a complessità che richiedono un autentico dialogo tra istituzioni e società per promuovere un modello di sviluppo coerente con criteri di sostenibilità sociale e ambientale e responsabilità particolari interpellano le parti sociali alle quali compete in primis nel dialogo contrattuale la regolazione del mercato del lavoro per contribuire, aderendo al dettato costituzionale, all’affermazione della coesione sociale con la eliminazione di quelle distorsioni e pratiche che si traducono in arretramenti degli standard di tutela per i lavoratori

 

Recent Posts

Autore: FRV NEWS MAGAZINE 10 giugno 2026
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è intervenuta oggi all'Assemblea Generale di Confcommercio per fare il punto sulla tenuta economica del Paese, sulla giustizia fiscale e sulle grandi sfide globali legate all'innovazione tecnologica. Nel corso del suo intervento, la Premier ha rivendicato con forza la stabilità e la credibilità internazionale dell'Italia, sottolineando che la nostra nazione non è una repubblica delle banane e che qui le regole si rispettano. Meloni ha escluso categoricamente l'ipotesi di una tassa patrimoniale, definendo Confcommercio come una delle colonne portanti del sistema nazionale e un motore dinamico dell'economia, e rimarcando l'importanza della presenza del capo del governo all'assemblea dopo un'assenza istituzionale durata dieci anni. La Presidente ha poi contestato duramente l'approccio costantemente negativo sul quadro economico italiano, definendo intellettualmente disonesto sia dipingere l'Italia come una nazione in cui tutti i problemi sono risolti, sia sminuire il quadro incoraggiante che i dati macroeconomici restituiscono. Rifiutando fermamente il pessimismo cosmico, Meloni ha ringraziato il Presidente dell'associazione Carlo Sangalli per il confronto costruttivo e per aver riconosciuto i progressi reali del Paese, che troppo spesso vengono descritti come un mondo inesistente.  Un passaggio significativo del discorso è stato infine dedicato alla transizione tecnologica e ai rischi dell'impatto dell'intelligenza artificiale sul mondo del lavoro. La Premier ha espresso il suo ringraziamento a Papa Leone per le importanti riflessioni regalate su questo tema, definendo gli effetti dell'algoritmo sull'occupazione come un rischio imponderabile. Meloni ha concluso ribadendo che una trasformazione di tale portata non può essere subita passivamente, ma rappresenta un tema cruciale che va governato e regolamentato a livello globale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE Francesca Romana Nucci 10 giugno 2026
Il ritorno di Eros Ramazzotti negli stadi italiani si conferma un trionfo assoluto e ieri sera lo Stadio San Siro di Milano è letteralmente esploso per la prima tappa della sua tournée italiana. Davanti a un pubblico da tutto esaurito di cinquantunomila persone l'artista ha regalato uno show indimenticabile arrivato dopo una lunghissima scia di successi tra Nord America, America Latina e ben trenta date in Europa. Milano, che Eros definisce da sempre la sua seconda città, ha risposto con un calore immenso per un live che è stato una vera e propria scarica di adrenalina e brividi. Il palco si è infiammato grazie a ospiti straordinari come Giorgia che è stata pazzesca nel duetto di Quanto amore sei ma anche Max Pezzali ed Elisa che hanno fatto cantare a squarciagola l'intero stadio, mentre l'unica grande assente è stata Alicia Keys trattenuta all'estero da incastri di calendario impossibili. Non sono passati inosservati i momenti più intimi e toccanti della serata, come i video storici con la figlia Aurora proiettati sui maxischermi oppure il commovente omaggio a Pino Daniele con un nostalgico ed emozionante messaggio d'affetto. Lo stesso Eros si è confessato a cuore aperto davanti alla folla ammettendo di avere un forte peso nello stomaco perché l'emozione è sempre tantissima e ha poi ricordato con orgoglio la sua infanzia in periferia che è stata il punto di partenza da cui è iniziato tutto questo incredibile viaggio per arrivare fin qui.  La grande festa della musica è appena cominciata e la macchina dei successi non ha alcuna intenzione di fermarsi perché il prossimo appuntamento con la grande musica live è ormai dietro l'angolo. Il sedici giugno Eros Ramazzotti tornerà a giocare in casa sul prestigioso prato dello Stadio Olimpico di Roma e l'attesa tra i fan della capitale è già alle stelle per quella che si preannuncia come un'altra notte magica e ricca di colpi di scena.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 10 giugno 2026
– Un forte appello alla riconciliazione globale e al disarmo interiore è stato lanciato oggi da Papa Leone dall'abbazia di Montserrat, storico polo spirituale della Catalogna. Parlando in catalano e in spagnolo, il Pontefice ha esortato l'umanità ad abbandonare l'aggressività che divide e a intraprendere la via della misericordia. Il nucleo del discorso: la forza dell'amore disarmato Il Pontefice ha invitato i fedeli a superare le barriere dell'egoismo: Abbandono delle difese: Deporre le corazze che induriscono il cuore. Modello di Cristo: Gesù vince sulla croce con la forza disarmante dell'amore. Trappole psicologiche: Le armature apparenti spesso proteggono solo le nostre ferite personali. Condanna della violenza verbale e dei conflitti sociali Il Papa ha analizzato i comportamenti quotidiani che distruggono le relazioni umane: Parole tossiche: Stop a critiche umilianti, condanne distruttive e aggressioni. Ambiti di purificazione: Necessità di coltivare il rispetto in famiglia e sul lavoro. Spazi digitali e politici: Urgenza di azzerare l'odio sui social network e nei dibattiti politici. Il valore storico del monastero L'abbazia benedettina, custode della Vergine di Montserrat, è un simbolo di rinascita dopo i drammi della guerra civile spagnola (1936-1939), durante la quale 23 monaci furono uccisi. Il Papa ha invocato Maria, Regina della pace, ricordando il profondo legame storico iniziato l'11 settembre 1881, quando Leone XIII proclamò la Vergine patrona della Catalogna.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE ORE: 14.13 10 giugno 2026
Il Consiglio dei Ministri ha approvato i decreti legislativi per l’adeguamento alle normative europee, introducendo per la prima volta in Italia una disciplina specifica per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale da parte delle forze dell'ordine. Il provvedimento mira a ottimizzare le attività di sicurezza pubblica attraverso l'adozione di soluzioni tecnologiche di ultima generazione. L'obiettivo centrale è mettere a disposizione delle forze di polizia le funzionalità più avanzate per migliorare l’efficienza operativa sul territorio. Il Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha commentato il via libera alla Camera durante la conferenza stampa post-Cdm, delineando i confini etici e operativi della nuova norma: "Oggi approviamo un provvedimento che disciplina per la prima volta l'utilizzo dell'Intelligenza artificiale da parte delle forze dell'ordine. L'obiettivo è mettere a disposizione delle forze di polizia le funzionalità più avanzate, al fine di migliorare l'efficienza delle loro attività."  Il titolare del Viminale ha poi sottolineato come il fattore umano resti l'unico elemento decisionale della catena di comando, escludendo automatismi nei processi di pubblica sicurezza:
Autore: Redazione 10 giugno 2026
Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha attaccato duramente l'Iran con un messaggio sul social network Truth, dichiarando che Teheran "è solo chiacchiere e niente fatti" e definendo "morto" quello che ha descritto come "il bullo del Medio Oriente". Il duro affondo segue la recente risposta militare degli Stati Uniti all'abbattimento di un elicottero americano sopra lo Stretto di Hormuz, azione rivendicata dalla Repubblica Islamica. "Hanno impiegato troppo tempo per negoziare un accordo che sarebbe stato ottimo per loro, ora dovranno pagarne il prezzo", ha avvertito l'inquilino della Casa Bianca. Trump ha poi espresso un giudizio perentorio sulle capacità difensive di Teheran: "L'esercito iraniano è un disastro totale. Gran parte di esso, come la Marina e l'Aeronautica, non esiste nemmeno più: è stato completamente sconfitto".
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 10 giugno 2026
"L'Italia non è la repubblica delle banane: qui le regole si rispettano". Lo ha affermato con fermezza la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante il suo intervento all'Assemblea Nazionale di Confcommercio. Riprendendo le parole del Presidente dell'associazione, Carlo Sangalli, la Premier ha rimarcato un principio fondamentale per lo sviluppo economico del Paese: "Non può esistere un mercato libero senza regole chiare. Senza la legalità non ci sono imprese sane e non esiste una crescita reale e duratura". Nel corso del suo discorso, il Capo del Governo ha rivendicato con forza la bontà del pacchetto di misure varate dall'esecutivo per contrastare il fenomeno delle aziende "apri e chiudi", una pratica illecita che altera la concorrenza e danneggia il tessuto produttivo onesto. Il messaggio inviato dal palco di Confcommercio è chiaro: tolleranza zero contro l'abusivismo e il dumping contrattuale, per tutelare chi lavora nel pieno rispetto della legge.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 10 giugno 2026
Tutto pronto per il fischio d’inizio della Coppa del Mondo FIFA 2026. Domani, giovedì 11 giugno, prenderà ufficialmente il via la competizione calcistica più attesa dell'anno, ospitata congiuntamente da Messico, Stati Uniti e Canada. Per la prima volta nella storia, il torneo vedrà la partecipazione record di 48 Nazionali, pronte a sfidarsi in ben 104 partite complessive per conquistare il titolo mondiale. A dare il via alle danze sarà l'attesissimo match inaugurale del Gruppo A tra i padroni di casa del Messico e il Sudafrica, anticipato dalla spettacolare cerimonia d'apertura. I 12 gironi della fase iniziale Le 48 squadre sono state suddivise in 12 gruppi da 4 formazioni ciascuno: Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Cechia Gruppo B: Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia, Haiti Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia Gruppo E: Germania, Curaçao, Costa d'Avorio, Ecuador Gruppo F: Paesi Bassi, Giappone, Svezia, Tunisia Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania Gruppo K: Portogallo, RD Congo, Uzbekistan, Colombia Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama Il programma dei primi giorni (Orari italiani) I tifosi italiani dovranno fare i conti con il fuso orario nordamericano. Di seguito il calendario dettagliato delle prime sfide in programma: Giovedì 11 Giugno Ore 21:00 – Messico vs Sudafrica (Gruppo A) Venerdì 12 Giugno Ore 04:00 – Corea del Sud vs Repubblica Ceca (Gruppo A) Ore 21:00 – Canada vs Bosnia ed Erzegovina (Gruppo B) Sabato 13 Giugno Ore 03:00 – USA vs Paraguay (Gruppo D) Ore 21:00 – Qatar vs Svizzera (Gruppo B) Domenica 14 Giugno Ore 00:00 – Brasile vs Marocco (Gruppo C) Ore 03:00 – Haiti vs Scozia (Gruppo C) Ore 06:00 – Australia vs Turchia (Gruppo D) Ore 19:00 – Germania vs Curaçao (Gruppo E) Diritti TV: dove seguire i Mondiali in Italia  La copertura televisiva in Italia sarà garantita da due grandi player: DAZN: Trasmetterà in diretta streaming tutte le 104 partite del torneo in esclusiva assoluta per i propri abbonati. Rai: Offrirà una copertura in chiaro e gratuita di 35 match complessivi, inclusa la partita inaugurale di domani, i big match della fase a gironi e l'intera fase finale ad eliminazione diretta, visibili anche in streaming su RaiPlay. L'attesa è finita. Il mondo si prepara a guardare il Nord America per un mese di grande calcio.
Autore: Anna Maria Rengo 10 giugno 2026
Oltre i luoghi comuni e i pregiudizi sulla femminilità: nella sua raccolta di racconti “Sugo” Elisa Campaci si rivela una voce narrativa forte, capace di interpretare il senso più autentico dell’essere donne. Sarà anche un esordio nella narrativa per adulti, ma lo stile di Elisa Campaci è tutt’altro che da timida novellina. Piuttosto, in “Sugo” (Dalia edizioni), l’autrice rivela un linguaggio diretto e nitido, ponendosi sul solco della letteratura al femminile che esplora il tema della femminilità e puntando a sgretolare luoghi comuni su aspettative, doveri, diritti. Lo fa attraverso una raccolta di racconti di elegante simmetria e struttura, dove “le protagoniste”, forse, sono una sola protagonista. Chissà. Sicuramente impersonano un essere donna fuori dalle costrizioni, inopportuno secondo alcuni, disturbante per altri, profondamente vero – probabilmente – per la maggior parte delle lettrici. Dopo i libri per l’infanzia, qual è stata la molla che ti ha spinto a scriverne uno per adulti? “Scrivere per adultə non è stata una scelta a priori, è successo spontaneamente. Il processo creativo è stato molto istintuale, avevo diverse cose da dire sui temi della mia generazione e all’inizio non avevo un piano. Nel lavoro di scrittura per lettorə con diverse età anagrafiche, non ho trovato così tante differenze, cerco sempre di essere sincera e di non censurare esperienze più aspre. Come Sugo, anche le mie storie per ragazzə, toccano temi sociali come le diverse conformazioni che possono assumere le famiglie al di là dei modelli tradizionali. O la confusione che viene dai primi dubbi sul proprio orientamento sessuale.” Nel tuo libro padroneggi con sapienza la tecnica del racconto, e in “Sugo” tutti i racconti sono, per quanto di argomento diverso, legati l’uno all’altro. Come hai sviluppato questa circolarità della narrazione e le protagoniste, che potrebbero essere anche una sola protagonista, che messaggio vogliono lanciare? “Sugo è composto da racconti legati uno all’altro tramite una rete di rimandi, oggetti o sensazioni che compaiono più volte in contesti diversi. Ci sono gli spazzolini da denti regalati agli amanti, biglietti nella buca delle lettere, diversi tipi di ‘test’, mollette del bucato che compongono un universo comune. Volevo trasmettere ambiguità sulla quantità delle voci (sarà una sola che racconta la sua storia camuffandone i dettagli per non farsi riconoscere? Oppure sono tutte voci diverse le cui esperienze sono così simili da assomigliarsi?) e allo stesso tempo lavorare su una narrazione collettiva che restituisse di più la natura della narrazione femminile, circolare, come quella che si può trovare nei cerchi di parola. Non avere una protagonista definita mi è servito anche per allontanarmi dall’idea che la narrativa sia il progetto di un solo individuo che di fronte a un conflitto vince o perde (quindi o è un vincente o un soccombente). Anche perché i conflitti che vivono le voci di Sugo sono strutturali, di sistema, la loro risoluzione non dipende dalla volontà di una singola persona. Sono responsabilità politiche e collettive, e come nella vita, anche nella narrativa per me è importante criticare l’impegno individuale come unica possibilità di ‘salvare il mondo’”. Rispetto alla questione “femminile”, uso deliberatamente questo termine vago, come ti collochi? “Quando ho cominciato a studiare i concetti del femminismo e a confrontarmi con altre persone socializzate donne su cosa significhi essere femminista nella vita di tutti i giorni, la mia scrittura è sbocciata. Questo perché è iniziato un processo di liberazione personale che è diventato anche espressivo. Ho iniziato a fare mia l’idea di parlare di tutto quello che volevo e l’assurdità del provare vergogna di desideri, emozioni e del mio corpo. Prendersi lo spazio di parlare di quello che si vuole può sembrare scontato, ma per chi è cresciuta con l’insegnamento di non disturbare, di non dare fastidio, è una conquista. Forse non dicono esplicitamente che devi stare zitta, è che quando parli arrivano il senso di colpa, la critica di essere esagerata, un commento sul tuo aspetto fisico. Sugo è un libro che ha una radice molto intima e corporea, il corpo era il primo argomento su cui la mia libertà espressiva si è scatenata. Ne ho raccontato le costrizioni, il piacere e le secrezioni in maniera diretta e dalle prime reazioni delle lettrici questo ha portato tantissima identificazione.” Dal tuo libro emerge un forte anelito alla libertà e al superamento di qualsiasi stereotipo e consuetudine. Secondo te le donne sono giunte a un buon punto in questa ricerca e, parallelamente, gli uomini sono sullo stesso cammino oppure fanno resistenza al cambiamento, ovviamente parlando in maniera generalizzata? “Le persone socializzate donne amiche o che incontro casualmente si mettono in discussione, partecipano in modi diversi al dibattito, frequentano gruppi di autocoscienza. Si informano, leggono, sostengono le sorelle. Nella mia esperienza, la ricerca è viva ma non saprei dire se siamo a un buon punto. Ci sono dei concetti così radicati in noi stesse che anche riconoscendone il sessismo facciamo fatica ad agire di conseguenza. Il lavoro è molto faticoso e per quanto ci sia apertura e propensione, credo che le persone socializzate uomini pongano una resistenza verso questa fatica. Anche qui c'è uno scarto tra intenzione e azione, empatizzare con le discriminazioni che subisce una tua amica non è la stessa cosa di cambiare il tuo comportamento per evitarle. Perdere un po’ del proprio privilegio può disorientare e impaurire.” La copertina del tuo libro, e le nove diverse immagini della stessa donna che si trovano nelle pagine interne ben descrivono lo “spirito” di “Sugo”. Ce la vuoi raccontare? “L’urlo della persona in copertina restituisce proprio il senso di liberazione di cui parlavo, unito anche alla rabbia e all’esasperazione. L’immagine scoppia e tutto ciò che viene disegnato sopra ai visi di queste ragazze sono elementi posticci, sono ruoli e proiezioni che vengono da fuori, in cui non ci rispecchiamo più. La voce, invece, viene da dentro. Sono molto grata all’illustratrice Paola Patrizi, che ha aggiunto con il suo linguaggio artistico un’altra ‘voce’ a quelle presenti nel libro.” L’AUTRICE – Elisa Campaci è nata a Padova nel 1996, ha studiato filosofia e comunicazione. Abita a Torino: frequenta spazi culturali indipendenti, femministi, che lavorano sulle narrazioni per l’infanzia. Per Dalia è autrice del romanzo per bambine e bambine “Febe e i gatti rubastorie” (2021) nella collana Gli Spericolati. Nel 2025 ha partecipato all’antologia “BookShake Pink” (Einaudi Ragazzi). “Sugo” è la sua prima opera per il pubblico adulto. Il racconto breve è la forma che ora preferisce.
Autore: Redazione 10 giugno 2026
La NASA ha ufficializzato l'equipaggio della storica missione Artemis III, il cui lancio è programmato per l'autunno 2027. Per la prima volta, un astronauta italiano farà parte dell'equipaggio che guiderà il ritorno dell'umanità verso la Luna. Si tratta di Luca Parmitano, astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), che ha accolto la nomina dichiarandosi profondamente onorato. L'annuncio è avvenuto l'9 giugno 2026 al Johnson Space Center di Houston per voce dell'amministratore della NASA, Jared Isaacman. L'equipaggio ufficiale La squadra è composta da quattro astronauti professionisti e una riserva: Luca Parmitano (ESA): Primo italiano selezionato per una missione lunare. Andre Douglas (NASA): Esperto della capsula Orion e già riserva in Artemis II. Frank Rubio (NASA): Detentore di record di permanenza a bordo della ISS. Randy Bresnik (NASA): Veterano dello spazio e tenente colonnello dei Marines. Bob Hines (NASA): Selezionato come membro di riserva (backup) dell'equipaggio. Gli obiettivi della missione La missione Artemis III introdurrà elementi tecnologici cruciali per il futuro dell'esplorazione spaziale: Nuove tute spaziali: L'equipaggio testerà i nuovi modelli realizzati da Axiom Space in collaborazione con la casa di moda italiana Prada. Test in orbita bassa: Il razzo Space Launch System (SLS) porterà la navicella Orion in orbita terrestre bassa. Manovre di aggancio: L'equipaggio eseguirà i test di attracco tra la Orion e i moduli commerciali di atterraggio umano (HLS). Propulsione verso la Luna: Le operazioni verificheranno la stabilità dei sistemi prima del trasferimento definitivo verso l'orbita lunare. Il programma Artemis, guidato dalla NASA, si conferma un progetto internazionale che vede la collaborazione attiva delle principali agenzie spaziali globali per stabilire una presenza umana a lungo termine sul satellite.
Autore: AGENZIA DIRE 10 giugno 2026
Dopo oltre 16 ore di camera di consiglio è arrivata la sentenza della Corte d'Assise di Rimini che ha disposto l'immediata scarcerazione del 36enne dopo quasi due anni di reclusione Non ha ucciso lui Pierina Paganelli. La Corte d’Assise di Rimini ha assolto Louis Dassilava, unico imputato per l’omicidio dell’ex infermiera 78enne uccisa nel garage di casa sua il 3 ottobre 2023. La sentenza è arrivata nella notte, tra gli applausi in aula, dopo 16 ore di camera di consiglio. Per il 36enne – detenuto dal 16 giugno 2024 – è stata disposta l’immediata scarcerazione. Dassilva, che si è sempre proclamato innocente, è scoppiato in lacrime. E dopo due anni, alle quattro del mattino, l’uomo è uscito dal carcere: “Ha vinto la giustizia”, ha detto con gioia ai giornalisti arrivati sul posto. Presente anche la moglie, Valeria Bartolucci che ha dichiarato: “Ho riacquistato fiducia nella giustizia”. La Procura aveva chiesto per lui la condanna all’ergastolo, contestando una serie di aggravanti tra cui la premeditazione, crudeltà e futili motivi. Non sono, però, bastate le prove a sorreggere l’impianto accusatorio: mancava il dna, mancava l’arma del delitto e non è bastato il movente esposto, ovvero che il senegalese avrebbe ucciso l’anziana perché avrebbe potuto mandare a monte la sua relazione extraconiugale con la nuora, Manuela Bianchi, e tutta la sua vita.
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