Storico annuncio NASA: Luca Parmitano volerà sulla Luna con la missione Artemis III

Redazione • 10 giugno 2026

Share this article

La NASA ha ufficializzato l'equipaggio della storica missione Artemis III, il cui lancio è programmato per l'autunno 2027. Per la prima volta, un astronauta italiano farà parte dell'equipaggio che guiderà il ritorno dell'umanità verso la Luna. Si tratta di Luca Parmitano, astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), che ha accolto la nomina dichiarandosi profondamente onorato.

L'annuncio è avvenuto l'9 giugno 2026 al Johnson Space Center di Houston per voce dell'amministratore della NASA, Jared Isaacman.

L'equipaggio ufficiale

La squadra è composta da quattro astronauti professionisti e una riserva:

  • Luca Parmitano (ESA): Primo italiano selezionato per una missione lunare.
  • Andre Douglas (NASA): Esperto della capsula Orion e già riserva in Artemis II.
  • Frank Rubio (NASA): Detentore di record di permanenza a bordo della ISS.
  • Randy Bresnik (NASA): Veterano dello spazio e tenente colonnello dei Marines.
  • Bob Hines (NASA): Selezionato come membro di riserva (backup) dell'equipaggio.

Gli obiettivi della missione

La missione Artemis III introdurrà elementi tecnologici cruciali per il futuro dell'esplorazione spaziale:

  • Nuove tute spaziali: L'equipaggio testerà i nuovi modelli realizzati da Axiom Space in collaborazione con la casa di moda italiana Prada.
  • Test in orbita bassa: Il razzo Space Launch System (SLS) porterà la navicella Orion in orbita terrestre bassa.
  • Manovre di aggancio: L'equipaggio eseguirà i test di attracco tra la Orion e i moduli commerciali di atterraggio umano (HLS).
  • Propulsione verso la Luna: Le operazioni verificheranno la stabilità dei sistemi prima del trasferimento definitivo verso l'orbita lunare.

Il programma Artemis, guidato dalla NASA, si conferma un progetto internazionale che vede la collaborazione attiva delle principali agenzie spaziali globali per stabilire una presenza umana a lungo termine sul satellite.

 

Recent Posts

Autore: FRV NEWS MAGAZINE 10 giugno 2026
Tutto pronto per il fischio d’inizio della Coppa del Mondo FIFA 2026. Domani, giovedì 11 giugno, prenderà ufficialmente il via la competizione calcistica più attesa dell'anno, ospitata congiuntamente da Messico, Stati Uniti e Canada. Per la prima volta nella storia, il torneo vedrà la partecipazione record di 48 Nazionali, pronte a sfidarsi in ben 104 partite complessive per conquistare il titolo mondiale. A dare il via alle danze sarà l'attesissimo match inaugurale del Gruppo A tra i padroni di casa del Messico e il Sudafrica, anticipato dalla spettacolare cerimonia d'apertura. I 12 gironi della fase iniziale Le 48 squadre sono state suddivise in 12 gruppi da 4 formazioni ciascuno: Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Cechia Gruppo B: Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia, Haiti Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia Gruppo E: Germania, Curaçao, Costa d'Avorio, Ecuador Gruppo F: Paesi Bassi, Giappone, Svezia, Tunisia Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania Gruppo K: Portogallo, RD Congo, Uzbekistan, Colombia Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama Il programma dei primi giorni (Orari italiani) I tifosi italiani dovranno fare i conti con il fuso orario nordamericano. Di seguito il calendario dettagliato delle prime sfide in programma: Giovedì 11 Giugno Ore 21:00 – Messico vs Sudafrica (Gruppo A) Venerdì 12 Giugno Ore 04:00 – Corea del Sud vs Repubblica Ceca (Gruppo A) Ore 21:00 – Canada vs Bosnia ed Erzegovina (Gruppo B) Sabato 13 Giugno Ore 03:00 – USA vs Paraguay (Gruppo D) Ore 21:00 – Qatar vs Svizzera (Gruppo B) Domenica 14 Giugno Ore 00:00 – Brasile vs Marocco (Gruppo C) Ore 03:00 – Haiti vs Scozia (Gruppo C) Ore 06:00 – Australia vs Turchia (Gruppo D) Ore 19:00 – Germania vs Curaçao (Gruppo E) Diritti TV: dove seguire i Mondiali in Italia  La copertura televisiva in Italia sarà garantita da due grandi player: DAZN: Trasmetterà in diretta streaming tutte le 104 partite del torneo in esclusiva assoluta per i propri abbonati. Rai: Offrirà una copertura in chiaro e gratuita di 35 match complessivi, inclusa la partita inaugurale di domani, i big match della fase a gironi e l'intera fase finale ad eliminazione diretta, visibili anche in streaming su RaiPlay. L'attesa è finita. Il mondo si prepara a guardare il Nord America per un mese di grande calcio.
Autore: Anna Maria Rengo 10 giugno 2026
Oltre i luoghi comuni e i pregiudizi sulla femminilità: nella sua raccolta di racconti “Sugo” Elisa Campaci si rivela una voce narrativa forte, capace di interpretare il senso più autentico dell’essere donne. Sarà anche un esordio nella narrativa per adulti, ma lo stile di Elisa Campaci è tutt’altro che da timida novellina. Piuttosto, in “Sugo” (Dalia edizioni), l’autrice rivela un linguaggio diretto e nitido, ponendosi sul solco della letteratura al femminile che esplora il tema della femminilità e puntando a sgretolare luoghi comuni su aspettative, doveri, diritti. Lo fa attraverso una raccolta di racconti di elegante simmetria e struttura, dove “le protagoniste”, forse, sono una sola protagonista. Chissà. Sicuramente impersonano un essere donna fuori dalle costrizioni, inopportuno secondo alcuni, disturbante per altri, profondamente vero – probabilmente – per la maggior parte delle lettrici. Dopo i libri per l’infanzia, qual è stata la molla che ti ha spinto a scriverne uno per adulti? “Scrivere per adultə non è stata una scelta a priori, è successo spontaneamente. Il processo creativo è stato molto istintuale, avevo diverse cose da dire sui temi della mia generazione e all’inizio non avevo un piano. Nel lavoro di scrittura per lettorə con diverse età anagrafiche, non ho trovato così tante differenze, cerco sempre di essere sincera e di non censurare esperienze più aspre. Come Sugo, anche le mie storie per ragazzə, toccano temi sociali come le diverse conformazioni che possono assumere le famiglie al di là dei modelli tradizionali. O la confusione che viene dai primi dubbi sul proprio orientamento sessuale.” Nel tuo libro padroneggi con sapienza la tecnica del racconto, e in “Sugo” tutti i racconti sono, per quanto di argomento diverso, legati l’uno all’altro. Come hai sviluppato questa circolarità della narrazione e le protagoniste, che potrebbero essere anche una sola protagonista, che messaggio vogliono lanciare? “Sugo è composto da racconti legati uno all’altro tramite una rete di rimandi, oggetti o sensazioni che compaiono più volte in contesti diversi. Ci sono gli spazzolini da denti regalati agli amanti, biglietti nella buca delle lettere, diversi tipi di ‘test’, mollette del bucato che compongono un universo comune. Volevo trasmettere ambiguità sulla quantità delle voci (sarà una sola che racconta la sua storia camuffandone i dettagli per non farsi riconoscere? Oppure sono tutte voci diverse le cui esperienze sono così simili da assomigliarsi?) e allo stesso tempo lavorare su una narrazione collettiva che restituisse di più la natura della narrazione femminile, circolare, come quella che si può trovare nei cerchi di parola. Non avere una protagonista definita mi è servito anche per allontanarmi dall’idea che la narrativa sia il progetto di un solo individuo che di fronte a un conflitto vince o perde (quindi o è un vincente o un soccombente). Anche perché i conflitti che vivono le voci di Sugo sono strutturali, di sistema, la loro risoluzione non dipende dalla volontà di una singola persona. Sono responsabilità politiche e collettive, e come nella vita, anche nella narrativa per me è importante criticare l’impegno individuale come unica possibilità di ‘salvare il mondo’”. Rispetto alla questione “femminile”, uso deliberatamente questo termine vago, come ti collochi? “Quando ho cominciato a studiare i concetti del femminismo e a confrontarmi con altre persone socializzate donne su cosa significhi essere femminista nella vita di tutti i giorni, la mia scrittura è sbocciata. Questo perché è iniziato un processo di liberazione personale che è diventato anche espressivo. Ho iniziato a fare mia l’idea di parlare di tutto quello che volevo e l’assurdità del provare vergogna di desideri, emozioni e del mio corpo. Prendersi lo spazio di parlare di quello che si vuole può sembrare scontato, ma per chi è cresciuta con l’insegnamento di non disturbare, di non dare fastidio, è una conquista. Forse non dicono esplicitamente che devi stare zitta, è che quando parli arrivano il senso di colpa, la critica di essere esagerata, un commento sul tuo aspetto fisico. Sugo è un libro che ha una radice molto intima e corporea, il corpo era il primo argomento su cui la mia libertà espressiva si è scatenata. Ne ho raccontato le costrizioni, il piacere e le secrezioni in maniera diretta e dalle prime reazioni delle lettrici questo ha portato tantissima identificazione.” Dal tuo libro emerge un forte anelito alla libertà e al superamento di qualsiasi stereotipo e consuetudine. Secondo te le donne sono giunte a un buon punto in questa ricerca e, parallelamente, gli uomini sono sullo stesso cammino oppure fanno resistenza al cambiamento, ovviamente parlando in maniera generalizzata? “Le persone socializzate donne amiche o che incontro casualmente si mettono in discussione, partecipano in modi diversi al dibattito, frequentano gruppi di autocoscienza. Si informano, leggono, sostengono le sorelle. Nella mia esperienza, la ricerca è viva ma non saprei dire se siamo a un buon punto. Ci sono dei concetti così radicati in noi stesse che anche riconoscendone il sessismo facciamo fatica ad agire di conseguenza. Il lavoro è molto faticoso e per quanto ci sia apertura e propensione, credo che le persone socializzate uomini pongano una resistenza verso questa fatica. Anche qui c'è uno scarto tra intenzione e azione, empatizzare con le discriminazioni che subisce una tua amica non è la stessa cosa di cambiare il tuo comportamento per evitarle. Perdere un po’ del proprio privilegio può disorientare e impaurire.” La copertina del tuo libro, e le nove diverse immagini della stessa donna che si trovano nelle pagine interne ben descrivono lo “spirito” di “Sugo”. Ce la vuoi raccontare? “L’urlo della persona in copertina restituisce proprio il senso di liberazione di cui parlavo, unito anche alla rabbia e all’esasperazione. L’immagine scoppia e tutto ciò che viene disegnato sopra ai visi di queste ragazze sono elementi posticci, sono ruoli e proiezioni che vengono da fuori, in cui non ci rispecchiamo più. La voce, invece, viene da dentro. Sono molto grata all’illustratrice Paola Patrizi, che ha aggiunto con il suo linguaggio artistico un’altra ‘voce’ a quelle presenti nel libro.” L’AUTRICE – Elisa Campaci è nata a Padova nel 1996, ha studiato filosofia e comunicazione. Abita a Torino: frequenta spazi culturali indipendenti, femministi, che lavorano sulle narrazioni per l’infanzia. Per Dalia è autrice del romanzo per bambine e bambine “Febe e i gatti rubastorie” (2021) nella collana Gli Spericolati. Nel 2025 ha partecipato all’antologia “BookShake Pink” (Einaudi Ragazzi). “Sugo” è la sua prima opera per il pubblico adulto. Il racconto breve è la forma che ora preferisce.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo AGGIORNAMENTO Ore: 09.09 10 giugno 2026
Giordania e Kuwait hanno dichiarato di aver intercettato gli attacchi con missili e droni. Sirene suonate anche in Bahrein ROMA – Non si è fatta attendere la controrisposta dell’Iran agli attacchi Usa nella regione, la necessaria risposta invocata da Donald Trump dopo l'”abbattimento” di un elicottero americano Apache che stava “pattugliando” lo Stretto di Hormuz. Teheran ha lanciato una serie di raid su obiettivi americani nel Golfo. Giordania e Kuwait hanno dichiarato di aver intercettato gli attacchi con missili e droni. MISSILI IN GIORDANIA E KUWAIT. SUONANO LE SIRENE ANCHE IN BAHREIN “Abbiamo intercettato e abbattuto cinque missili lanciati dall’Iran verso Azraq“, ha dichiarato il Comando Generale delle Forze Armate giordane in un comunicato, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa statale giordana. “L’intercettazione ha provocato la caduta di schegge, ma non si sono registrati feriti né danni materiali”, ha aggiunto. Messaggio simile da parte del Kuwait: “I sistemi di difesa aerea del Kuwait stanno attualmente intercettando bersagli aerei ostili in conformità con le procedure operative approvate”, si legge nella dichiarazione. L’esercito ha raccomandato ai residenti di “attenersi alle istruzioni e alle linee guida in materia di sicurezza emanate dalle autorità competenti e di reperire informazioni solo da fonti ufficiali e approvate”. Sirene suonate anche in Bahrein nelle prime ore di questa mattina: “Si invitano i cittadini e i residenti a mantenere la calma e a dirigersi verso il luogo sicuro più vicino”, ha scritto su X il ministero dell’Interno. IRAN, ARAGHCHI: “GLI STATI UNITI HANNO SCELTO DI METTERE ALLA PROVA LA NOSTRA DETERMINAZIONE” “Nonostante le sue sconfitte sul campo di battaglia, gli Stati Uniti hanno scelto di mettere alla prova la nostra determinazione”, ha scritto su X il ministro degli Esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi. “Le nostre potenti Forze Armate non lasceranno senza risposta alcun attacco o minaccia. Lasciate la nostra regione se volete essere al sicuro. La storia del Golfo Persico ha molti capitoli sulle tristi sorti degli intrusi stranieri”, ha sottolineato nel suo messaggio. In un altro post, Araghchi aveva scritto: “Le forze straniere in prossimità del nostro territorio sono a rischio costante a causa dei loro errori umani, semplici incidenti o della possibilità di essere coinvolte in un fuoco incrociato. Per ridurre il rischio, la soluzione migliore è che se ne vadano. Preferiamo il linguaggio della diplomazia, ma parliamo anche altre lingue“. IL CENTCOM: “UNA RISPOSTA PROPORZIONATA AI RECENTI ATTACCHI CONTRO LE FORZE STATUNITENSI” Ricostruendo la giornata, su X, il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha spiegato di aver “completato attacchi di autodifesa contro l’Iran, su ordine del Comandante in Capo, in risposta all’abbattimento, avvenuto il giorno precedente, di un elicottero Apache dell’Esercito statunitense”. “Le forze del CENTCOM hanno colpito sistemi di difesa aerea, stazioni di controllo a terra e siti radar di sorveglianza iraniani vicino allo Stretto di Hormuz, utilizzando munizioni di precisione lanciate da caccia dell’Aeronautica e della Marina statunitensi. L’operazione è stata una risposta proporzionata ai recenti attacchi contro le forze statunitensi e le navi mercantili internazionali che transitavano nelle acque regionali”, ha aggiunto il Centcom, per poi concludere che “Le forze statunitensi rimangono vigili e pronte a difendersi da un’ingiustificata aggressione iraniana”.
Autore: AGENZIA DIRE 10 giugno 2026
Dopo oltre 16 ore di camera di consiglio è arrivata la sentenza della Corte d'Assise di Rimini che ha disposto l'immediata scarcerazione del 36enne dopo quasi due anni di reclusione Non ha ucciso lui Pierina Paganelli. La Corte d’Assise di Rimini ha assolto Louis Dassilava, unico imputato per l’omicidio dell’ex infermiera 78enne uccisa nel garage di casa sua il 3 ottobre 2023. La sentenza è arrivata nella notte, tra gli applausi in aula, dopo 16 ore di camera di consiglio. Per il 36enne – detenuto dal 16 giugno 2024 – è stata disposta l’immediata scarcerazione. Dassilva, che si è sempre proclamato innocente, è scoppiato in lacrime. E dopo due anni, alle quattro del mattino, l’uomo è uscito dal carcere: “Ha vinto la giustizia”, ha detto con gioia ai giornalisti arrivati sul posto. Presente anche la moglie, Valeria Bartolucci che ha dichiarato: “Ho riacquistato fiducia nella giustizia”. La Procura aveva chiesto per lui la condanna all’ergastolo, contestando una serie di aggravanti tra cui la premeditazione, crudeltà e futili motivi. Non sono, però, bastate le prove a sorreggere l’impianto accusatorio: mancava il dna, mancava l’arma del delitto e non è bastato il movente esposto, ovvero che il senegalese avrebbe ucciso l’anziana perché avrebbe potuto mandare a monte la sua relazione extraconiugale con la nuora, Manuela Bianchi, e tutta la sua vita.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 9 giugno 2026
Il volo che ha portato Papa Leone XIV da Madrid a Barcellona ha regalato momenti di grande intensità e fuori dagli schemi. Durante il viaggio a bordo dell'Airbus A320 di Iberia, il Pontefice ha voluto raggiungere i piloti in cabina per vivere in prima persona le tappe più suggestive del trasferimento. Dalla cabina di comando, il Santo Padre ha salutato via radio i piloti del caccia dell'Aeronautica militare spagnola che ha scortato l'aereo papale. Poco dopo, durante la fase di avvicinamento, ha potuto ammirare dall'alto la splendida Sagrada Familia. Un sorvolo altamente simbolico, visto che proprio a Barcellona il Papa inaugurerà e benedirà la nuova Torre di Gesù. Il viaggio è stato anche l'occasione per un emozionante amarcord. A bordo, il Papa ha riabbracciato l'assistente di volo Cristina Villegas, sua vecchia conoscenza fin dai tempi in cui era vescovo a Chiclayo, in Perù. Le prossime tappe in Catalogna  Barcellona rappresenta la seconda tappa della visita apostolica in Spagna, che si concluderà il 12 giugno. L'agenda dei prossimi giorni è fitta di impegni spirituali e istituzionali. Oltre alla storica benedizione della Torre di Gesù, sono previsti un colloquio ufficiale con il Presidente della Catalogna e una celebrazione nella Cattedrale di Barcellona dedicata al tema della solidarietà. La tappa catalana segue le intense giornate di Madrid, segnate dal forte discorso del Pontefice alle Cortes Generali sulla dignità umana e dal bagno di folla con i volontari spagnoli
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 9 giugno 2026
La capitale messicana sarà collegata in diretta con Toronto e Los Angeles per dare il via ufficiale alle celebrazioni del torneo globale.  Sarà il tenore italiano Andrea Bocelli a inaugurare ufficialmente il " Fifa countdown concert ", l'evento musicale globale che precede l'inizio dei Mondiali di calcio 2026. La performance d'apertura si terrà a Città del Messico domani, mercoledì 10 giugno 2026, presso l'Auditorio Nacional. Per l'occasione, la capitale messicana sarà collegata in diretta simultanea con le città di Toronto e Los Angeles. Il collegamento unirà simbolicamente i tre Paesi ospitanti della competizione: Messico, Canada e Stati Uniti. L'evento rappresenta il culmine dei preparativi per il torneo. Parallelamente ai grandi appuntamenti culturali, proseguono anche gli ultimi aggiornamenti sportivi delle Nazionali: la federazione canadese ha infatti ufficializzato la convocazione dell'attaccante Jayden Nelson, chiamato a sostituire l'infortunato Flores.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 9 giugno 2026
Focus su autotrasporto, riforma dei porti, competitività e sostenibilità. Entrano nella compagine associativa WINDTRE, EY Advisory, 3BMUST International, Gamma Invest e Giancarlo Zema Design Group. Si è svolto oggi a Milano, presso la Talent House di Adecco, il Consiglio Direttivo di ALIS. L'incontro ha visto la partecipazione del Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che si è confrontato con i rappresentanti delle imprese associate sui principali temi di attualità del settore dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. Al centro del dibattito i nodi cruciali per il comparto: la riforma dei porti, la competitività del sistema produttivo, la transizione sostenibile e il supporto all'autotrasporto. “Ringraziamo il Ministro Salvini per aver scelto ancora una volta di essere al fianco di ALIS e delle nostre imprese”, ha dichiarato il Presidente di ALIS, Guido Grimaldi. “La sua presenza testimonia l’attenzione concreta del Governo verso un settore strategico per la competitività del Paese e conferma l'importanza del dialogo costante tra istituzioni e mondo produttivo. Abbiamo apprezzato le misure recentemente adottate dall’Esecutivo a sostegno dell’autotrasporto, che vanno nella direzione delle istanze che, come Associazione, abbiamo rappresentato nelle scorse settimane”. Il Presidente Grimaldi ha poi delineato le priorità per il futuro a breve termine: “In una fase internazionale ancora complessa, in cui l’intero comparto si trova a fronteggiare gli effetti dell'aumento dei costi energetici e dei carburanti, è fondamentale garantire alle imprese supporto, continuità operativa e condizioni di competitività adeguate al fine di continuare a sostenere la crescita economica e occupazionale del Paese. Per questo abbiamo anche ribadito la necessità di intervenire con ulteriori dotazioni finanziarie sulle misure incentivanti per l’intermodalità, Sea Modal Shift e Ferrobonus, che anche nell’attuale situazione globale rappresentano un valore aggiunto per imprese e cittadini in termini economici, sociali ed ambientali”.  Durante la seduta, il Consiglio Direttivo ha inoltre sancito il costante percorso di crescita dell'Associazione approvando l’ingresso di nuovi importanti soci di rilievo internazionale. Entrano ufficialmente a far parte di ALIS: WINDTRE, EY Advisory, 3BMUST International, Gamma Invest e Giancarlo Zema Design Group. Nuovi ingressi che confermano la capacità di ALIS di aggregare eccellenze trasversali per lo sviluppo infrastrutturale e tecnologico del Paese.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 15.03 9 giugno 2026
La psichiatra che ha valutato i tre bambini della famiglia nel bosco ha concluso il suo lavoro auspicando il ricongiungimento della famiglia. Ma solo a determinate condizioni ROMA – È stata depositata al tribunale per i minorenni dell’Aquila la perizia definitiva degli psicologi che hanno osservato e studiato i tre bambini della cosiddetta ‘famiglia nel bosco’. I tre bambini, che hanno otto anni la più grande e sette gli altri due bambini gemelli, sono stati allontanati dai genitori nel novembre del 2025 perchè i giudici avevano sospeso la patria potestà e giudicato non idoneo il casolare nei boschi di Palmoli in cui vivevano, sia per l’assenza di alcuni elementi fondamentali per l’igiene e il benessere (come l’acqua corrente o il riscaldamento), sia per la modalità di home schooling che è stata giudicata carente per come messa in pratica. Nella perizia finale, di circa 50 pagine, la psichiatra Simona Ceccoli e la collega Valentina Garrapetta raccontano il lavoro di valutazione fatto sui bambini e ribadiscono la necessità di nuove regole come condizione imprescindibile per il ritorno a casa dei bambini e il ricongiungimento con i genitori, che giudicano comunque la soluzione più auspicabile. E contestano le obiezioni avanzate dai genitori, Nathan Trevallion e Catherine Birmingham. Ora i giudici del Tribunale per i minorenni dell’Aquila hanno a disposizione un mese per prendere una decisione. LEGGI ANCHE: Famiglia nel bosco, per la psichiatra del Tribunale Nathan e Catherine sono genitori “incapaci” “NON ABBIAMO GIUDICATO STILE DI VITA DEI GENITORI” La psichiatra Simona Ceccoli spiega che lo stile di vita dei genitori non è stato giudicato, ma è stato analizzato per valutare “l’eventuale incidenza che il loro stile di vita educativo può avere sul crescere psicologico, educativo, affettivo e relazionale dei minori”. “Prendo atto del ripetuto auspicio della consulente di un precoce e positivo ricongiungimento della famiglia, nell’interesse dei minori e del recupero delle relazioni familiari”, è l’unico commento del neo-avvocato Simone Pillon. NO ALLA PERMANENZA IN UNA CASA FAMIGLIA O A UN’ADOZIONE Quanto agli scenari alternativi, come il trasferimento dei bambini in un’altra struttura o l’adozione, nella perizia la consulente Ceccoli scrive che “non intende in alcun modo sostenere l’opportunità di una permanenza dei minori in istituto, né esprimere una valutazione contraria al loro rientro nel contesto familiare. Al contrario- prosegue- si auspica che possano realizzarsi quanto prima le condizioni necessarie per il rientro a casa compatibile con il loro benessere“. ORA LA DECISIONE SPETTA AI GIUDICI i giudici del tribunale dei minorenni hanno un mese di tempo per prendere una decisione sul ritorno a casa dei bambini, che da novembre si trovano in una struttura protetta di Vasto. La famiglia dovrebbe andare ad abitare in una casa messa a disposizione dal Comune di Chieti per il tempo necessario a realizzare le migliorie e i lavori nel casolare nei boschi di Palmi che i giudici hanno dichiarato non idoneo alla crescita dei bambini.
Autore: Redazione 9 giugno 2026
Tamer Hamouda, ex marito della cittadina italiana Nessy Guerra, è stato arrestato dalle autorità egiziane. La notizia trova conferma in ambienti istituzionali e fonti informate. L’uomo, già condannato dalla magistratura italiana per reati commessi in Italia, si è reso protagonista negli ultimi mesi di ripetute minacce e intimidazioni ai danni dell'ex coniuge. La donna si trova attualmente bloccata in Egitto insieme alla figlia di 3 anni, a seguito di una condanna per adulterio emessa nel Paese nordafricano. Il fermo di Hamouda è scattato a seguito di una formale denuncia presentata alla polizia egiziana dal Console onorario d'Italia a Hurghada. Il diplomatico ha segnalato l'uomo per gravi minacce e per un tentativo di aggressione.  Il caso resta sotto la stretta osservazione delle autorità consolari e diplomatiche italiane, impegnate nella tutela e nell'assistenza dei connazionali coinvolti.
Autore: AGENZIA DIRE Ualtimo aggiornamento Ore: 15.09 9 giugno 2026
Le indagini della Procura di Roma hanno documentato condotte tese a condizionare l'esame di legittimità della Corte dei Conti sull'approvazione del progetto definitivo ROMA – Corruzione a più livelli e rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio. Con queste imputazioni risultano indagati in concorso tra loro tre soggetti nell’ambito del progetto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto. Le indagini della Procura di Roma riguardano S.G., avvocato 71enne della provincia di Reggio Calabria, già consigliere di amministrazione della società ‘Stretto di Messina Spa’; V.V., imprenditore 65enne reggino, residente a Roma; M.T., 70enne ex presidente aggiunto della Corte dei conti, quiescente dal febbraio scorso. Le indagini della Procura di Roma, che ha delegato il Ros dei Carabinieri all’esecuzione di un decreto di perquisizione personale, domiciliare, informatica e conseguente eventuale sequestro a carico dei tre uomini, hanno documentato le condotte dei tre indagati tese a condizionare l’esame di legittimità della Corte dei Conti sull’approvazione del progetto definitivo per la realizzazione dell’opera pubblica. In particolare, l’avvocato e l’imprenditore, al fine di condizionare l’analisi della Corte in favore della società ‘Stretto di Messina Spa’, avrebbero avvicinato il giudice contabile promettendogli il loro appoggio per ricoprire cariche in enti di diritto pubblico dopo il suo pensionamento, subordinandolo alla sua fattiva azione per il concretizzarsi dell’esigenza citata. I due – continua la nota della Procura – avrebbero anche tentato di avvicinare altri magistrati ritenuti utili agli interessi del gruppo per la realizzazione dell’opera infrastrutturale e rivelato, a soggetti terzi, notizie coperte da segreto, acquisite dal giudice della Corte dei Conti indagato. Dal canto suo, proprio il giudice della Corte dei Conti indagato avrebbe offerto la propria disponibilità, fornendo costanti aggiornamenti sull’andamento della procedura condotta dalla Corte contabile, rivelando informazioni riservate sugli orientamenti dei colleghi magistrati contabili e sullo sviluppo della relativa Camera di Consiglio in adunanza plenaria della Corte stessa. Inoltre, sempre secondo quanto spiegato dalla Procura di Roma (le cui indagini sono ancora nella fase preliminare), avrebbe esaminato la decisione sfavorevole del 29 ottobre 2025, impegnandosi a predisporre, nell’interesse della ‘Stretto di Messina Spa’, una memoria sulla vicenda da consegnare al commercialista della società manifestando, in cambio, l’interesse a diventare presidente dell’Antitrust o di una società partecipata. Nel corso delle perquisizioni – svolte a Roma, nella provincia di Reggio Calabria e in quella di Frosinone – sono stati rinvenuti e sequestrati diversi dispositivi elettronici e documenti che verranno sottoposti a specifiche valutazioni e analisi per appurarne la valenza probatoria in relazione alle ipotesi di reato contestate. INDAGINE PROCURA ROMA, CIUCCI: SOCIETÀ TOTALMENTE ESTRANEA In relazione all’indagine della Procura di Roma per corruzione e rivelazione del segreto di ufficio nell’ambito del progetto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, l’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, dice: “Abbiamo accolto con sorpresa le notizie riportate dai media sulle indagini per le quali la Società è totalmente estranea. Confermiamo la massima la disponibilità a collaborare con le Autorità inquirenti e prenderemo tutte le misure necessarie a tutela degli interessi aziendali e del progetto”. La società, aggiunge Ciucci, “prosegue nel suo impegno di realizzare il ponte sullo Stretto con massima trasparenza per adempiere alla missione affidatale dal Parlamento e dal Governo conformandosi a tutti i rilievi espressi dalla Corte dei conti nelle sue delibere così come dettagliatamente definito dal DL ‘Commissari’ dell’11 marzo 2026”. Leggi anche
Show More