Addio a Sandro Mazzola, il cordoglio della Premier Meloni, di Malagò e dello sport: "Grande campione, ha lasciato un segno indelebile"
Il mondo dello sport e le istituzioni piangono la scomparsa di Sandro Mazzola, leggenda del calcio italiano e simbolo eterno dell'Inter. Figlio del mitico Valentino Mazzola, capitano del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga, Sandro ha legato indissolubilmente il suo nome alla maglia nerazzurra e alla Nazionale, lasciando un vuoto incolmabile nella storia del Paese.
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso il profondo cordoglio delle istituzioni ricordando come "Sandro Mazzola sia stato un grande campione, che con la sua classe e la sua dedizione ha lasciato un segno indelebile nella storia del calcio italiano e internazionale."
Mazzola ha rappresentato l'era d'oro del calcio italiano, spendendo l'intera carriera professionistica lungo diciassette stagioni vissute con la maglia dell'Inter. Il suo palmarès straordinario vanta quattro scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali, a cui si aggiungono il trionfo nel Campionato Europeo del 1968 con la Nazionale e la storica finale del Mondiale di Messico 1970.
Il club nerazzurro lo ha ricordato con profonda commozione, definendolo come la storia stessa dell'Inter, una bandiera entrata in società da ragazzino e mai più uscita, capace di portare sulle spalle il fardello pesante del ricordo di un papà che pareva invincibile.
Le esequie si terranno lunedì 21 settembre 2026, alle ore 14:45, presso la Basilica di Sant'Ambrogio a Milano. Nello stesso luogo, il 4 agosto scorso, erano state celebrate le esequie dello storico difensore rossonero Franco Baresi. Tutto il mondo sportivo, a partire dal presidente del CONI Giovanni Malagò fino ai rivali storici del Milan, si stringe ora nel cordoglio attorno alla famiglia.

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