Autore: AGENZIA DIRE
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26 maggio 2026
Conte (Lega): "Sconfitto il campo larghissimo: vince solo nei salotti" L’elezione di Simone Venturini a sindaco di Venezia al primo turno è “una grande notizia per la città, per il centrodestra e per tutti coloro che credono in un’amministrazione seria, concreta, capace di tenere insieme la Venezia storica, la terraferma, le isole, Mestre, Marghera e tutte le comunità che compongono questo straordinario territorio”. Esulta così, congratulandosi, il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia . Venturini (che Zaia è chiama direttamente “Simone”) stato premiato per “una campagna elettorale limpida, fondata sui contenuti, sull’ascolto e su una conoscenza vera della macchina amministrativa e della città” e Zaia dice di aver sempre creduto in lui “perché conosco la sua preparazione, il suo equilibrio, la sua capacità di affrontare i problemi senza slogan e senza improvvisazioni”. LEGGI ANCHE: Elezioni Venezia, “propaganda dei bengalesi alle urne”: non si placa la guerra ai ‘bangladem’ Venezia “non è un Comune qualsiasi: è una capitale del mondo, ma è anche una città vera, fatta di residenti, famiglie, imprese, lavoratori, fragilità sociali, mobilità, turismo, sicurezza, casa, servizi. Per governarla servono competenza, visione e concretezza. Simone ha dimostrato di avere tutte queste qualità”, evidenzia poi Zaia vedendo nel voto dei veneziani una scelta che “mette al centro il governo della città, il decoro, la sicurezza, il rapporto con i grandi dossier strategici, la tutela dell’identità veneziana e la necessità di dare risposte quotidiane ai cittadini. Ora si apre una fase nuova, che richiederà ancora più responsabilità, perché Venezia ha davanti sfide enormi : dalla residenzialità alla gestione dei flussi turistici, dalla qualità della vita alla rigenerazione urbana, dal lavoro alla mobilità, fino al ruolo internazionale della città”. Quello ottenuto da Venturini “un mandato chiaro. I veneziani hanno scelto continuità amministrativa, ma anche rinnovamento , competenza e affidabilità. A Simone auguro buon lavoro: Venezia merita un sindaco all’altezza della sua storia e del suo futuro ”, conclude Zaia. CONTE (LEGA-LIGA VENETA): “SCONFITTA DELLA SINISTRA E DEL CAMPO LARGHISSIMO” “La vittoria di Venezia è il trionfo di Simone Venturini, che sulla onda lunga dei dieci anni di buongoverno ha trascinato il centrodestra alla vittoria. Complimenti a lui, che ha creduto e lavorato per coinvolgere in modo costruttivo: un risultato personale indiscutibile”, dice la consigliera regionale Rosanna Conte (Lega-Liga Veneta) “sicura che ora saprà comporre una squadra di amministratori capaci e rappresentativa del risultato ampio ottenuto”. Ma c’è anche da dire, aggiunge, che “ la sconfitta più grande è della sinistra del campo larghissimo , che vince nei salotti ma perde nelle urne . La scelta di sostenere una linea favorevole alle moschee e alla integrazione a tutti i costi si è rivelata un fallimento . I cittadini vogliono ordine e sicurezza, non minareti e Corano . Il messaggio che arriva da Venezia è chiarissimo: non dobbiamo mai arrenderci ad una imposizione culturale. Questa è casa nostra, questa è la nostra identità”, conclude Conte. Con Venturini si complimenta la Uil dopo una “vittoria ancora più significativa, visto che è arrivata al primo turno” e subito parte l’invito al congresso regionale all’M9 dal segretario regionale Roberto Toigo e dal coordinatore provinciale Giuliano Gargano . Congratulazioni a Venturini anche da Massimiliano Paglini , segretario Cisl Veneto, che afferma: “Siamo pronti a collaborare con la nuova amministrazione per tutelare le molte fragilità del territorio e del suo ecosistema”.