Artemis II, missione compiuta: il lancio è un successo, l’uomo è in viaggio verso la Luna
Il sistema composto dal razzo Space Launch System (SLS) e dalla capsula Orion ha lasciato la rampa 39B del Kennedy Space Center, portando quattro astronauti nello spazio profondo. Il lancio è avvenuto con successo, segnando ufficialmente l'inizio della missione.
Una sequenza complessa e millimetrica
Dopo una procedura estremamente precisa di controlli tecnici e rifornimento criogenico gestita da centinaia di specialisti, i motori RS-25 e i booster laterali hanno spinto Orion oltre l'atmosfera. Ogni fase dell'ascesa è stata fondamentale per garantire la sicurezza dell’equipaggio.
Il
piano di volo
Artemis II durerà circa 10 giorni. L’equipaggio sta ora lasciando l’orbita terrestre per raggiungere una distanza superiore ai 450.000 chilometri.
La traiettoria è di tipo “free return”: un percorso che sfrutta la gravità lunare per riportare automaticamente la capsula verso la Terra in caso di emergenza.
L’equipaggio
A bordo ci sono Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen. Sono i primi esseri umani a spingersi nello spazio profondo dopo oltre cinquant’anni.
Meteo e rischi
Nonostante le incertezze iniziali su venti in quota e copertura nuvolosa, le condizioni si sono mantenute favorevoli al momento del via. Anche l’attività solare resta sotto monitoraggio costante, ma il recente brillamento non ha ostacolato le operazioni di inserimento in orbita.
Una missione chiave
Artemis II non prevede un allunaggio, ma servirà a testare tutti i sistemi necessari per le missioni future. È il passaggio fondamentale per riportare l’uomo sulla Luna e, in prospettiva, preparare le missioni verso Marte.
Dopo oltre mezzo secolo, il ritorno nello spazio profondo è ora una realtà in volo.
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