Iran, Trump: “L’uscita dalla Nato è ormai fuori discussione”, atteso l’annuncio alla Nazione. Starmer: “Vertice con 35 Paesi su Hormuz”
Tutti gli aggiornamenti sul conflitto, entrato nel suo trentatreesimo giorno. Mentre i Paesi europei si rifiutano di scendere apertamente in campo per forzare lo stretto di Hormuz, sembra che gli Emirati ci stiano seriamente pensando
ll Presidente degli Stati uniti Donald Trump aggiorna ancora la timeline sulla fine del conflitto in Medio Oriente, annunciandone la conclusione tra 2-3 settimane. Ma soprattutto anticipa in una intervista al quotidiano inglese The Telegraph il divorzio degli Stati uniti dalla Nato, seguendo così il monito lanciato poche ore prima dal suo vice Marco Rubio per gli alleati che non hanno risposto alla chiamata a forzare lo stretto di Hormuz. Per tutta risposta, il premier del Regno Unito Starmer annuncia un vertice entro la settimana di 35 Paesi per discutere “tutte le misure diplomatiche e politiche possibili” per la riapertura dello Stretto.
Intanto proseguono gli attacchi sui diversi fronti aperti. Tutti gli aggiornamenti.
13.00 – IRAN: “LO STRETTO DI HORMUZ RIAPRIRÀ, MA NON PER GLI USA”
“Trump ha finalmente realizzato il suo sogno di ‘cambio di regime’, ma nel regime marittimo della regione. Lo Stretto di Hormuz si aprirà sicuramente, ma non per voi”. Così scrive il presidente della Commissione per la Sicurezza Nazionale del Parlamento iraniano, Ebrahim Azizi in un post su X in cui si rivolge agli Stati uniti. Lo Stretto sarà riaperto invece “per coloro che si attengono alle nuove leggi della Repubblica Islamica dell’Iran- prosegue- L’era dell’ospitalità, durata 47 anni, è giunta al termine”. Il riferimento è alla nuova normativa approvata nei giorni scorsi dal Parlamento di Teheran che ha previsto l’introduzione di un pedaggio per le navi che attraversano lo Stretto di Hormuz.
12.10 – STARMER: “PRONTI A OSPITARE UNA RIUNIONE ENTRO LA SETTIMANA SULLO STRETTO DI HORMUZ” CON 35 PAESI PARTNER
il premier del Regno Unito Keir Starmer ha parlato in conferenza stampa e annunciato che entro la settimana si terrà un vertice in Regno Unito per discutere della riapertura dello Stretto di Hormuz. “Il Regno Unito ha ora riunito 35 nazioni attorno alla nostra dichiarazione d’intenti per promuovere congiuntamente la sicurezza marittima nel Golfo”, ha spiegato, come riporta “The Guardian”. “E oggi posso annunciare- ha proseguito- che, nel corso di questa settimana, il Ministro degli Esteri ospiterà un incontro che riunirà per la prima volta queste nazioni, durante il quale valuteremo tutte le misure diplomatiche e politiche praticabili che possiamo adottare per ripristinare la libertà di navigazione, garantire la sicurezza delle navi e dei marittimi bloccati e riprendere la circolazione di beni vitali”.
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