Guerra in Iran, Trump annuncia un nuovo discorso alla Nazione mentre Rubio avverte: “Pronti a riesaminare i rapporti con la Nato”
Tutti gli aggiornamenti sul conflitto, entrato nel suo trentatreesimo giorno. Mentre i Paesi europei si rifiutano di scendere apertamente in campo per forzare lo stretto di Hormuz, sembra che gli Emirati ci stiano seriamente pensando
ll Presidente degli Stati uniti Donald Trump aggiorna ancora la timeline sulla fine del conflitto in Medio Oriente, mentre il vice Marco Rubio, seguendo la sua linea, lancia un monito agli alleati Nato che non hanno risposto alla chiamata Usa. Intanto proseguono gli attacchi sui diversi fronti aperti. Tutti gli aggiornamenti.
8.30 WSJ: “GLI EMIRATI PRONTI AD AIUTARE USA-ISRAELE PER SBLOCCARE LO STRETTO DI HORMUZ”
Gli Emirati Arabi Uniti si stanno preparando a scendere in campo al fianco degli Stati Uniti e altri alleati per forzare lo Stretto di Hormuz. Lo riferisce il quotidiano Wall Street Journal citando come fonte dei funzionari arabi anonimi. In questo modo, gli EAU sarebbe il primo Paese del Golfo Persico a diventare parte attiva nel conflitto, dopo aver subito ripetutamente gli attacchi iraniani. Non solo, secondo il quotidiano statunitense, gli Emirati Arabi Uniti stanno facendo pressing sul Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite affinché adotti una risoluzione che autorizzi l’azione.
8.10 – BOMBA A GRAPPOLO IN ISRAELE, 14 FERITI CIVILI A BNEI BRAK, GRAVISSIMA UNA BAMBINA DI 11 ANNI
Una bomba a grappolo lanciata dall’Iran a Bnei Brak, nel centro di Israele, ha causato almeno 14 feriti, di cui una bambina di 11 anni in gravi condizioni, un altro ragazzino di 13 anni è risultato ferito seriamente. Il bilancio è di dieci persone in condizioni critiche evacuate in centri medici dopo il lancio di missili di questa mattina. Lo riferiscono i media israeliani che citano il servizio di soccorso Mda. Dalle prime indagini, è risultato che il missile iraniano era dotato di una testata a grappolo, che ha disperso le bombe su una vasta area. Si è trattato del primo attacco missilistico iraniano contro Israele in quasi 21 ore, sottolinea il quotidiano locale.
8.00 – RUBIO: “GLI USA DOVRANNO RIESAMINARE IL LORO RAPPORTO CON LA NATO“
Il segretario di Stato americano Marco Rubio in una intervista rilasciata a Fox News ha rinnovato le critiche alla Nato. Seguendo la linea di Donald Trump, Rubio ha lanciato l’avvertimento secondo cui gli Stati Uniti “dovranno riesaminare” il loro rapporto con la Nato una volta terminata la guerra contro l’Iran. “Credo non ci siano dubbi, purtroppo, che dopo la conclusione di questo conflitto, dovremo riesaminare tale rapporto- ha detto- Dovremo riesaminare il valore della Nato in questa alleanza per il nostro Paese”. E ha aggiunto: “In definitiva sarà una decisione del Presidente Trump”. Le dichiarazioni di Rubio fanno da corollario a quelle con cui Trump ha recentemente attaccato i partner della Nato per essersi rifiutati di unirsi alla guerra degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran.
Il segretario di Stato ha anche sostenuto che la guerra contro l’Iran si avvicina al “traguardo”, mentre il conflitto entra nella sua quinta settimana. “Possiamo vedere il traguardo. Non sarà oggi, non sarà domani, ma arriverà”, ha detto infatti Rubio al programma di Fox News. Ha anche aggiunto che un incontro diretto con i funzionari iraniani potrebbe essere possibile a un certo punto.
ORE 7.00 – ATTESA PER IL DISCORSO ALLA NAZIONE DI TRUMP ANNUNCIATO DALLA CASA BIANCA
Trump fornirà un “importante aggiornamento” sull’Iran mercoledì sera. La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha dichiarato che il presidente degli Stati Uniti terrà un “discorso alla nazione”, questa notte, mercoledì 1 aprile alle 21 di Washington, (all’una di notte di domani, giovedì 2 aprile in Italia), che “fornirà un importante aggiornamento sull’Iran”. Leavitt ha fatto l’annuncio in un breve post su X, senza fornire ulteriori dettagli.
ORE 5.00- RAID DI DRONI IRANIANO SULL’AEROPORTO INTERNAZIONALE IN KUWAIT
L’autorità per l’aviazione civile del Kuwait ha dichiarato che l’aeroporto internazionale del Paese del Golfo è stato oggetto di un attacco di droni iraniani. “L’aeroporto internazionale del Kuwait è stato oggetto di attacchi palesi da parte di droni lanciati dall’Iran e dalle fazioni armate che sostiene”, ha dichiarato il portavoce della Direzione Generale dell’Aviazione Civile all’agenzia di stampa Kuwait News Agency. Colpiti i serbatoi di stoccaggio del carburante da cui si è generato un vasto incendio, per fortuna non sono segnalate vittime.
Recent Posts















