ATTIVITÀ ERUTTIVA DELL'ETNA: EMISSIONE DI CENERE E ALLERTA ROSSA PER IL VOLO. AL MOMENTO OPERATIVO L'AEROPORTO DI CATANIA.

FRV NEWS MAGAZINE • 24 settembre 2026

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 L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Osservatorio Etneo di Catania, comunica che è in corso un'intensa attività eruttiva sui crateri sommitali dell'Etna. Il fenomeno sta generando una consistente emissione di cenere vulcanica, con una nube che ha raggiunto un'altezza stimata di circa 4 chilometri sopra il livello del mare.


I venti in quota stanno spingendo la nube di cenere in direzione Sud-Sud-Est. In considerazione dell'evoluzione del fenomeno e della potenziale presenza di materiale particellato in atmosfera, l'INGV ha emesso un VONA (Volcano Observatory Notice for Aviation) di colore ROSSO, che rappresenta il massimo livello di allerta per la navigazione aerea.


Si segnala che i valori del tremore vulcanico si attestano attualmente su livelli medio-bassi.


Situazione Trasporti e Viabilità Aerea:
Nonostante lo stato di allerta massima emesso per l'aviazione, la società di gestione dell'aeroporto internazionale "Vincenzo Bellini" di Catania comunica che, al momento, lo scalo rimane operativo.

Si invitano comunque i passeggeri a consultare il sito ufficiale dell'aeroporto o a contattare la propria compagnia aerea per verificare lo stato del proprio volo e monitorare eventuali ritardi o variazioni operative.

L'INGV e le autorità competenti continuano il monitoraggio costante del fenomeno e provvederanno a rilasciare tempestivi aggiornamenti in caso di variazioni significative dell'attività vulcanica.

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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 24 settembre 2026
Il 26 e 27 settembre 2026 torna l’appuntamento simbolo del galoppo internazionale: due giorni di grande sport, alta moda, enogastronomia d’eccellenza e i grandi spettacoli firmati da Moira Orfei Circus Academy. Tutto è pronto a Merano per il fine settimana più atteso della stagione ippica italiana. Sabato 26 e domenica 27 settembre 2026, lo storico Ippodromo di Maia tornerà ad essere il fulcro internazionale del galoppo ad ostacoli con il Meeting dell’87° Gran Premio Merano Alto Adige, un evento che unisce da sempre agonismo di altissimo livello, fascino, mondanità e intrattenimento per tutti. Il momento centrale della manifestazione si terrà domenica 27 settembre, quando prenderà il via il leggendario Gran Premio: una spettacolare e sfidante prova steeplechase sulla distanza dei 5.000 metri. I migliori binomi della scena internazionale si contenderanno il prestigioso titolo su un percorso tecnico ed avvincente, consolidando la secolare tradizione sportiva della città d'avanguardia ippica. Un palinsesto ricco di emozioni e agonismo Il programma del weekend si articola in due giornate dense di appuntamenti imperdibili: Sabato 26 settembre: Il programma agonistico si aprirà con sette corse di grande caratura, tra le quali spiccano l’82° Premio delle Nazioni – Crystal Cup e il caratteristico 9° Gran Premio dedicato ai cavalli Haflinger. Domenica 27 settembre: Accanto alla sfida regina dei 5.000 metri, l’Ippodromo celebrerà l’eleganza con l’ormai classico concorso di stile per l’elezione di Lady Fashion e Mister Fashion. Oltre la pista: spettacoli, intrattenimento ed enogastronomia Ad arricchire in modo straordinario l’esperienza del pubblico, questa edizione vedrà la presenza di un ricco programma di spettacoli collaterali realizzati a cura di Moira Orfei Circus Academy, pronta ad incantare grandi e piccini con performance dal vivo di alta classe circense. L’offerta del fine settimana sarà completata dalla prestigiosa Anteprima del Merano WineFestival, che delizierà gli ospiti con proposte enogastronomiche d’eccellenza nell’esclusiva cornice dell'evento, celebrando il connubio perfetto tra territorio, mondanità e grande sport.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 24 settembre 2026
Il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha firmato il nuovo decreto ministeriale dedicato alla promozione del turismo enologico. Il provvedimento attua a livello nazionale la riforma dell'intervento per il vino nell'ambito della Politica Agricola Comune (PAC), il cosiddetto "Pacchetto vino", con l'obiettivo di rafforzare la reputazione del settore vitivinicolo italiano e stimolare la crescita economica delle comunità locali. "Con questo decreto compiamo un altro passo in avanti per rafforzare la reputazione del vino italiano e la crescita dei nostri territori", ha dichiarato il ministro Lollobrigida. "Sostenere la promozione del turismo enologico vuol dire valorizzare le produzioni di qualità, il paesaggio, la cultura, l'ospitalità e le tradizioni che caratterizzano l'Italia da nord a sud, creando importanti occasioni di sviluppo. Lo facciamo potenziando l'azione fondamentale realizzata dai Consorzi, dalle organizzazioni dei produttori e da quelle interprofessionali per raccontare e far conoscere direttamente nei luoghi dove nascono le eccellenze l'unicità del nostro patrimonio vitivinicolo. Questo provvedimento, di cui siamo orgogliosi, è il diretto risultato del lavoro portato avanti dall'Italia in Europa con l'obiettivo di rafforzare la competitività di questo settore strategico del Made in Italy".  Il piano strategico prevede il finanziamento di azioni collettive volte ad associare strettamente l'eccellenza dei vini alla valorizzazione del paesaggio e della cultura locale. I dettagli principali della misura: Soggetti beneficiari: I contributi sono riservati a Consorzi di tutela, organizzazioni di produttori (OP) e organizzazioni interprofessionali. Attività finanziabili: Iniziative di promozione sul territorio, tra cui manifestazioni, incontri culturali, visite guidate nei vigneti e nelle cantine, e campagne di divulgazione. Termini di presentazione delle domande: Le istanze dovranno essere trasmesse ad Agea, d'intesa con le singole Regioni. La scadenza ordinaria è fissata al 30 ottobre di ogni anno. Tuttavia, per favorire l'avvio della misura in vista dell'annualità 2026/2027, il termine ultimo per la presentazione dei progetti è prorogato al 15 dicembre 2026. Con questo intervento, il Ministero potenzia ulteriormente gli strumenti settoriali messi a disposizione dalla PAC, offrendo alle aggregazioni di produttori una leva fondamentale per raccontare l'unicità del patrimonio vitivinicolo direttamente nei luoghi in cui prende vita.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 24 settembre 2026
Si interrompe bruscamente e con grande rammarico il cammino della Nazionale Italiana maschile a EuroVolley 2026. Davanti al pubblico del PalaVela di Torino, i ragazzi guidati dal Commissario Tecnico Ferdinando De Giorgi sono stati battuti nei quarti di finale dalla Finlandia, che si impone per 3-2 al termine di un tie-break combattuto. Una sconfitta pesante che nega agli Azzurri l'accesso alla Final Four di Milano. Sarà infatti la sorpresa Finlandia a volare nel capoluogo lombardo per disputare la semifinale del torneo continentale contro la Francia. Resta l'amarezza nelle parole del capitano Simone Giannelli, che ha sottolineato come la squadra non sia riuscita a esprimere una pallavolo del livello necessario per superare il turno. Yuri Romanò e compagni abbandonano così la competizione continentale tra gli applausi ma con la consapevolezza di aver mancato il grande obiettivo delle finali. L'appuntamento per le semifinali di EuroVolley 2026 è ora fissato a Milano, dove la Finlandia cercherà di continuare la sua striscia miracolosa contro i campioni francesi.
Autore: FRVV NEWS MAGAZINE 24 settembre 2026
Ha preso il via al Rimini Expo Centre la prima edizione di BEX (Beyond Exploration Expo), il nuovo appuntamento di Italian Exhibition Group (IEG) che unisce la Space Economy alle aziende tradizionali. L'evento punta a trasformare le tecnologie nate per il cosmo in soluzioni concrete per l'industria italiana. I l mercato dello spazio in Italia vale già 21,4 miliardi di euro, ma una ricerca del Politecnico di Milano evidenzia che solo il 10% delle imprese non aerospaziali ha progetti attivi in questo campo. BEX nasce proprio per colmare questo divario, portando a Rimini astronauti, istituzioni, startup e grandi imprese. Dallo spazio alla vita di tutti i giorni Le tecnologie spaziali trovano applicazione in tre aree principali dell'economia terrestre: Agricoltura e ambiente: L'osservazione satellitare permette di monitorare il clima e gestire meglio l'acqua e i campi. Manifattura: Lo studio in assenza di gravità consente di sviluppare materiali e componenti industriali ultra-resistenti. Salute e sport: La ricerca medica sugli astronauti si traduce in nuove cure e tecnologie per il benessere quotidiano. L'evento vede la partecipazione attiva dell' Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e di importanti realtà territoriali, tra cui la Regione Campania, il Distretto Aerospaziale della Campania (DAC) e il C.I.R.A., confermando lo spazio come il nuovo motore di crescita per l'intero sistema Paese.
Autore: AGENZIA DIRE 24 settembre 2026
Piero Meogrossi, direttore presso la Soprintendenza Speciale Archeologica di Roma dal 1983 al 2011: "Nel 1997 una ragazza cadde da un'impalcatura di notte e morì. Da allora è sempre stato tutto in sicurezza" ROMA – Fino a nuova disposizione del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, il Parco archeologico del Colosseo proroga a giovedì 24 settembre, la chiusura al pubblico dei propri siti, in segno di lutto e di vicinanza alla famiglia di Andrea Moretti e a tutti i lavoratori del PArCo. “Non ricordo alcuna morte sul lavoro all’interno dell’Anfiteatro Flavio”. Lo afferma alla Dire Piero Meogrossi, già direttore presso la Soprintendenza Speciale Archeologica di Roma dal 1983 al 2011, commentando l’incidente sul lavoro in cui ha perso la vita un operaio specializzato per lavori in fune in quota, questa notte all’interno dell’Anfiteatro Flavio. L’unico incidente mortale di cui ha memoria “risale al 1997, quando una ragazza, di notte, si introdusse nel Colosseo e cadde da un’impalcatura dopo aver scavalcato quattro difese”. Meogrossi è stato direttore dei lavori nel Parco del Colosseo per oltre venti anni. “In questo periodo abbiamo realizzato tanti progetti e abbiamo toccato più o meno tutti i settori: il piano dell’arena, i restauri delle facciate (Nord e Sud), gli interventi sugli ipogei, il primo piano e i servizi con la creazione del percorso espositivo permanente (il piano della mostra) – supportata da un adeguamento totale degli impianti tecnologici – l’accessibilità e l’installazione di moderni ascensori ad alta tecnologia, fondamentali per abbattere le barriere architettoniche e permettere a tutti i visitatori di raggiungere i livelli superiori. Ricordo che al primo piano c’era un centro specialistico dove erano concentrati tutti i reparti tecnologici”, aggiunge. All’epoca a correre più rischi erano soprattutto i giovani. “Ogni tanto qualcuno saliva sui parapetti per fare scena- racconta Meogrossi- per godersi il panorama. Allora avvenivano molti scavalcamenti del Colosseo di notte e noi di giorno dovevamo poi recuperare i disastri che facevano. Era una follia giovanile e il Colosseo è un luogo che, per sua natura, attira queste fantasie un po’ drammatiche. Ma da quando sono entrato io sono iniziate tutte le opere di sicurezza, con sbarramenti e sistemi di protezione. Il caso di questa signorina, diventato poi famoso, accadde una notte di pioggia e mi è rimasto impresso perché lei aveva i tacchetti”, conclude.
Autore: AGENZIA DIRE 24 settembre 2026
Dal podio del Palazzo di Vetro, il presidente ucraino denuncia l'impiego di soldati da 47 Paesi, e avverte: "Pronti a rendere l'inverno duro anche per i russi" ROMA – “Putin è il paziente zero e va fermato. Bisogna negargli lo spazio d’azione, lo spazio per diffondere questo male”. Così Volodymyr Zelensky dal podio dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York. Nel suo discorso davanti ai leader internazionali, il presidente ucraino ha lanciato un duro avvertimento alla comunità su Vladimir Putin e sui rischi della prosecuzione dell’aggressione russa. Zelensky ha poi rivolto un monito diretto alle nazioni che vedono i propri cittadini arruolati nei ranghi delle forze armate di Mosca: “Sappiamo che la Russia usa soldati di 47 Paesi nella sua guerra. A questi Paesi dico: sapete quello che la Russia fa con i vostri cittadini. Non consentite a Putin di trascinarvi in questa guerra”. I NUMERI DEL CONFLITTO E L’ATTACCO A MOSCA Il presidente ucraino si è soffermato sui numeri, ricordando “l’umiliazione” subita da Mosca per i raid sulle sue infrastrutture petrolifere e tracciando il bilancio di otto mesi di combattimenti: 248.000 russi uccisi o gravemente feriti, oltre 2.000 missili di diverso tipo scagliati contro il territorio ucraino e 63.000 attacchi condotti con i droni. “Sembra che non arrivi mai il momento in cui Putin possa dire basta, c’è sempre qualcosa che gli impedisce di ammettere che 17 milioni di chilometri quadrati del suo territorio possano bastare per un uomo solo. Dopo tutto questo, riuscite a immaginare che Putin possa vivere senza una guerra, senza un conflitto? Non sa farlo”. LA SFIDA DELL’INVERNO E LA DISPONIBILITÀ AL DIALOGO In vista dei mesi freddi, il presidente ucraino non ha nascosto la gravità della situazione sul campo strategico ed energetico, ricordando che le sanzioni internazionali “ci rafforzano, e questo allunga la guerra”, ma tracciando una linea di fermezza sulle prossime mosse di Kiev. “L’Ucraina sa che potrebbe essere un inverno molto duro. Ma in risposta, non avremmo altra scelta se non rendere l’inverno molto duro anche per i russi. Per questo è importante puntare alla de-escalation ed è importante farlo prima dell’inverno”. Infine, a margine del suo passaggio alle Nazioni Unite e a seguito dei confronti diplomatici a New York, il presidente ucraino ha ribadito la propria linea di apertura sul piano negoziale, confermando la disponibilità a “incontrare Putin in qualsiasi momento”.
Autore: REDAZIONE 24 settembre 2026
Il ministro Valditara annuncia il provvedimento d'urgenza: "Entrerà in vigore da quest'anno". Proseguono i confronti con il Quirinale sul testo. È atteso per il pomeriggio di oggi il Consiglio dei ministri che esaminerà il nuovo decreto legge sul sistema scolastico. La misura, fortemente voluta dall'esecutivo, introduce importanti novità normative per contrastare il fenomeno delle cosiddette "classi-ghetto", stabilendo un tetto massimo del 30% per la presenza di studenti non italofoni nelle aule e vietando esplicitamente l'utilizzo di burqa e niqab all'interno degli istituti scolastici. Il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha confermato il ricorso allo strumento del decreto legge per garantire l'immediata applicazione delle nuove linee guida: "Sarà un decreto legge perché urge intervenire da quest'anno, quindi entrerà direttamente in vigore", ha dichiarato il titolare del Mim durante una conferenza stampa dedicata alla misura. Le nuove norme, anticipate domenica scorsa dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, restano al centro del dibattito con le forze di opposizione. Nel frattempo, gli uffici tecnici del ministero continuano a lavorare alla definizione dei dettagli del testo, mentre restano costanti le interlocuzioni con il Quirinale, attento principalmente ai contenuti e ai principi di integrazione e costituzionalità del provvedimento.
Autore: REDAZIONE 24 settembre 2026
Un giudice federale statunitense ha ordinato all’amministrazione Trump il ripristino immediato dei pass stampa per i giornalisti di CNN, MsNow e Politico. Le tre testate erano state precedentemente escluse dalla Casa Bianca per decisione del presidente Donald Trump. I l giudice Timothy Kelly ha stabilito che la revoca delle credenziali è avvenuta in violazione del principio del "giusto processo costituzionalmente adeguato". Secondo la sentenza emessa giovedì mattina, l'amministrazione avrebbe privato i giornalisti di un diritto costituzionale tutelato senza fornire un preavviso o una reale opportunità di ricorso. Il provvedimento presidenziale era scattato lo scorso venerdì in seguito a un post sui social media in cui Trump accusava le tre testate di diffondere "Fake News". La reazione legale congiunta dei media ha portato al blocco immediato della misura restrittiva.
Autore: REDAZIONE 24 settembre 2026
Massima allerta nei Paesi del Mediterraneo occidentale dopo le ultime rivelazioni dell'intelligence statunitense. Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo El Mundo, la CIA ha intercettato piani del Cremlino per una nuova escalation militare che potrebbe prendere di mira direttamente Italia, Francia e Spagna. Le informazioni sensibili sono già state condivise dal governo americano con i partner europei e i vertici della NATO. La minaccia: droni commerciali lanciati dal mare La novità più allarmante riguarda la modalità dei potenziali attacchi. Fonti vicine al ministero della Difesa lituano riferiscono che Mosca starebbe pianificando l'utilizzo di droni d'attacco occultati all'interno di container a bordo di navi mercantili civili. Questa strategia consentirebbe alle forze russe di lanciare offensive direttamente dal mare, eludendo i radar tradizionali e i sistemi di sorveglianza posizionati sul fianco orientale dell'Europa. I motivi dell'escalation La mossa della Federazione Russa rappresenterebbe una ritorsione per il continuo sostegno militare, logistico e di intelligence che i Paesi occidentali forniscono all'Ucraina. Fino ad ora, Mosca ha operato al di sotto della "soglia di guerra" per evitare l'attivazione dell'Articolo 5 della NATO, limitandosi ad attività di sabotaggio e attacchi cyber. Il nuovo piano segnerebbe un cambio di passo geometrico, portando la minaccia ibrida nel cuore del Mediterraneo. La risposta dei governi europei I ministeri della Difesa dei Paesi interessati, tra cui l'Italia, stanno monitorando la situazione in stretto coordinamento con gli alleati. Le misure di sicurezza marittima e la vigilanza sui vettori commerciali in transito nelle acque territoriali sono state intensificate per prevenire qualsiasi tipo di provocazione o infiltrazione.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 23 settembre 2026
La pubblicazione dei dati definitivi Istat sul 2025 accende il dibattito politico all'interno della maggioranza di governo sulle strategie per la prossima Manovra economica. I dati ufficiali certificano che il rapporto deficit/PIL si è attestato al 3,1%, un decimo sopra la soglia europea, determinando il rinvio dell'uscita dall'infrazione UE al 2027 e registrando, al contempo, una revisione al rialzo del PIL pari a 6.954 milioni di euro. A fronte di questi numeri, il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha sollevato la necessità di una svolta espansiva, definendo "surreale" l'attuale impianto di vincoli europei in una fase di rallentamento della crescita. Salvini ha chiesto apertamente di valutare il ricorso a uno scostamento di bilancio per liberare risorse immediate da destinare al sostegno di imprese e famiglie, oltre che agli investimenti infrastrutturali. La proposta ha tuttavia riscontrato l'immediata prudenza degli alleati di coalizione. Forza Italia ha frenato l'ipotesi di un aumento del deficit, ribadendo la centralità della responsabilità fiscale per non destabilizzare i mercati finanziari, mentre fonti di Fratelli d'Italia hanno espresso forti riserve sui criteri statistici dell'Istat. Il Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, ha spento le tensioni confermando la linea del rigore istituzionale: “L'obiettivo del rientro nei parametri resta fissato al 2027, in coerenza con il Documento di Finanza Pubblica. Questo ministero continuerà a vigilare sui conti con serietà”. Il MEF ribadisce così che la prossima Legge di Bilancio escluderà scostamenti azzardati, mantenendosi nel solco della sostenibilità concordata con Bruxelles.
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