BLUE ECONOMY: MERCOLEDÌ 8 LUGLIO A ROMA LA PRESENTAZIONE DEL XIV RAPPORTO NAZIONALE SULL’ECONOMIA DEL MARE

FRV NEWS MAGAZINE • 6 luglio 2026

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Il principale documento di analisi sul valore del comparto marittimo italiano sarà illustrato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy alla presenza del Ministro Adolfo Urso.


Mercoledì 8 luglio, alle ore 10.30, il Salone degli Arazzi di Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), ospiterà la presentazione del XIV Rapporto Nazionale sull'Economia del Mare. L'evento, organizzato nell'ambito del Blue Forum 2026, rappresenta il più importante appuntamento annuale per la misurazione del valore economico, occupazionale e strategico della Blue Economy in Italia.


La presentazione si svolgerà alla presenza di autorevoli vertici istituzionali e di settore:

  • Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy
  • Andrea Prete, Presidente di Unioncamere
  • Giovanni Acampora, Presidente di Assonautica Italiana e di Si.Camera

Nel corso della mattinata verranno diffusi i nuovi dati ufficiali sull'impatto del comparto in Italia. L'analisi fornirà un quadro dettagliato su:

  • Valore aggiunto e contributo complessivo al PIL nazionale
  • Occupazione e numero di imprese attive sul territorio
  • Andamento delle filiere e principali trend di sviluppo futuri

L'incontro offrirà un momento di confronto strategico tra rappresentanti del Governo, del Parlamento, delle istituzioni, delle Autorità marittime e del sistema associativo. Al centro del dibattito ci saranno le politiche necessarie a sostenere la competitività del Paese e la valorizzazione del sistema mare come motore dello sviluppo economico nazionale.


Il Rapporto è frutto del lavoro congiunto dell'Osservatorio Nazionale sull'Economia del Mare OsserMare, del Centro Studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne – Unioncamere, della Camera di Commercio Frosinone Latina, di Informare e del Blue Forum Italia Network.


 

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Io ho fatto tutt'altro nella vita, ho cominciato a scrivere in età matura, quando la mia attività di ingegnere e l'altra mia attività di amministratore pubblico e di politico locale si sono esaurite, ma la passione per la scrittura l'ho sempre avuta. Ho sempre scritto durante tutta la mia vita, ho scritto per me (a casa ho pacchi di quaderni prima e montagne di file dopo, quando sono passata al computer), perché io ho sempre scritto della mia vita, delle mie sensazioni, degli incontri che facevo con le persone, dei viaggi. Ho sempre avuto questo bisogno di scrivere, che è diventato organico.” Altro aspetto che spicca è l’attenzione e la precisione nel descrivere i luoghi che racconti, e che mostri di conoscere bene. La tua esperienza professionale come architetto ti ha aiutato o influenzato? “I luoghi del libro li conosco bene perché sono andato di persona a vederli. Sono andato a Sorrento e a Capri dove si svolge la parte dell'incontro familiare, ma soprattutto sono andato a Uppsala in Svezia dove Edvard ha vissuto e dove vivono ancora i suoi genitori e la nonna italiana. Indubbiamente l'esserci stato di persona mi ha aiutato molto a descrivere i luoghi ma sicuramente c'è anche una sorta di deformazione professionale perché per tutta la vita da un punto di vista, appunto, del mio lavoro, io mi sono interessato di luoghi, di città. Ho una particolare propensione e attenzione verso il paesaggio, la natura, le opere dell'uomo, il costruito, tutto quello che attiene a questo campo e quindi credo che questo background che è durato decenni mi abbia sicuramente aiutato, forse sicuramente anche influenzato, spero non negativamente. Di certo, io ce lo ritrovo tutto.” Questo tuo libro, come quello precedente, narra una storia rigorosamente vera. 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Finora non ho avuto necessità di inventare nulla. Ora però sto cominciando a costruire il mio terzo libro, che molto probabilmente sarà invece un mix di storia reale e di fantasia, perché narra di una storia vera, ma difficile, secca, asciutta, drammatica, che però probabilmente nella mia mente ha bisogno di essere arricchita e portata all'attenzione del lettore in un modo un pochino diverso da come si è realmente sviluppata. Quindi, in questo futuro libro spero di mischiare un po' i generi, cioè il romanzo non fiction e il romanzo di fiction.” L’AUTORE – Stefano Bufi è nato a Narni e vive a Terni, dove ha esercitato l’attività professionale di ingegnere, attivo soprattutto nel settore dell’urbanistica. Ha ricoperto incarichi amministrativi nelle istituzioni umbre, segnatamente nel Comune di Terni. Arrivato alla scrittura in età matura, ha pubblicato nel 2024 il suo primo libro L’odore della carta per Bertoni Editore.
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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 6 luglio 2026
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