Calcio Italiano: è l’ora della rifondazione

Cortez • 6 aprile 2026

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E siamo arrivati a toccare il fondo. Forse al Mondiale non saremmo stati squadra all’altezza.

Prendiamo questa mancata qualificazione come il più importante dei momenti per dare corso alla

Rifondazione del Calcio Italiano. E solo un uomo dai valori profondi e limpidi, il Ministro Abodi,

senza alcun riferimento allo schieramento politico, ha già parlato di "coscienza individuale” da

anteporre ai ruoli, agli obiettivi di potere che hanno prodotto negli anni il peggiore (per qualità)

massimo campionato nazionale in Europa. E non si parla della Serie B o della Lega Pro (o Serie

C), cresciute nel tempo per competitività ed interesse da parte dei tifosi. Già proprio di coloro che

rinunciano alle vacanze di famiglia per andare nello stesso luogo di ritiro pre-campionato. Di

coloro che spendono in abbonamenti e riempiono gli stadi, le cornici che rendono il dipinto di

questo sport come la disciplina sportiva più seguita al mondo. Anche e soprattutto a loro si deve

rispetto.

Perché non riformare, Sig. Ministro, anche il sistema di rappresentanza ed, in relazione a questa,

di voto delle componenti del Consiglio Federale? Così come è ora si è sempre innescato un

sistema basato sulla forza dei poteri di rappresentanza fondato sul numero dei tesserati o

associati. Per semplificare: quando si vota un nuovo presidente ed i componenti dei vertici in

FIGC, è così opportuno che la Lega Dilettanti rappresenti, in percentuale di voto, il 34% rispetto a

Lega di Serie A o B? C’è qualcuno che, in passato, ha comprato le percentuali minori (il 3% degli

Arbitri-AIA sta per Associazione Italiana Arbitri) per arrivare alla maggioranza per un candidato

piuttosto che il suo contendente. Ed ancora perché non imporre la regola che il Presidente debba

avere un passato di massimo livello come calciatore, esperto di quel mondo sul campo. O ancora

perché non rendere intoccabili i ragazzi dei settori giovanili dalle tentazioni prospettate dai

Procuratori Sportivi? I settori giovanili sono un patrimonio da proteggere per dare loro la

possibilità di esordire nella prima squadra dove sono cresciuti. In passato a capo

dell’Associazione Calciatori c’era Damiano Tommasi, stimato per la sua correttezza durante la sua

carriera da calciatore (ricordiamo un grave infortunio per il quale lui stesso comunicò alla società

che il suo stipendio doveva essere ridotto al minimo contrattuale poiché fermo o in riabilitazione e

che solo alla prima convocazione per una partita di campionato potesse “ripartire” l’applicazione

del contratto stipulato con la società). Oggi apprezzato Sindaco di Verona, Tommasi fu un

esempio che nessuno ha imitato.

E qui, riprendendo Aldo Cazzullo sul Corriere, forse conviene riflettere su una affermazione di Gigi

Riva, indimenticabile attaccante del Cagliari e della Nazionale, che da Dirigente Accompagnatore

della Nazionale, disse: "il problema più importante è che non vedremo più bambini giocare a

pallone nelle strade o nei cortili". Forse i veri Campioni erano loro. Quelli del 4-3 ad una grande

Germania come, allo stesso modo, della sconfitta per 4-1 da un Brasile irraggiungibile e spaziale:

quello di Pelé.






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Autore: FRV NEWS MAGAZINE 6 aprile 2026
La crescente instabilità nell'area del Medio Oriente, con particolare riferimento alle tensioni che coinvolgono l’Iran e le principali rotte di approvvigionamento energetico, sta innescando un pesante "effetto domino" sulla logistica dei carburanti avio in Europa e in Italia. La situazione tecnica a Brindisi L’Aeroporto del Salento di Brindisi è attualmente lo scalo nazionale più colpito da questa crisi di scorte. Secondo gli ultimi NOTAM (Notice to Airmen) diffusi nelle ultime ore e pubblicati dalle autorità aeronautiche (tra cui Desk Aeronautico), lo scalo risulta privo di disponibilità di carburante Jet A1. In base alle disposizioni vigenti contenute nei bollettini ufficiali: Riserve limitate: Le poche scorte residue sono tassativamente vincolate ai soli Voli di Stato, alle operazioni SAR (Search and Rescue - Ricerca e Soccorso) e ai voli ospedalieri/sanitari. Indicazioni ai piloti: Viene richiesto ufficialmente a tutti i comandanti dei voli di linea e privati di pianificare i piani di volo prevedendo già dallo scalo di partenza una quantità di carburante sufficiente a coprire anche le tratte successive al transito da Brindisi
Autore: Redazione 6 aprile 2026
La 51enne deceduta per una forma particolarmente aggressiva e rara. Il ragazzo colpito da meningite meningococcica è in rianimazione Una donna di 51 anni è morta sabato scorso all’ospedale di Pescara per una forma particolarmente aggressiva e rara di meningite. La signora era stata accompagnata in ospedale dopo la comparsa dei primi disturbi, ma le sue condizioni si sono rivelate da subito estremamente critiche. Nonostante gli accertamenti e i tentativi dei sanitari, il quadro clinico è precipitato rapidamente fino al decesso. La Asl di Pescara ha quindi attivato le procedure previste, individuando le persone entrate in contatto stretto con la paziente e sottoponendole a profilassi. E nel nosocomio di Pescara resta ricoverato, in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione pediatrica, un ragazzo di 15 anni residente a Chieti, colpito da meningite meningococcica, l’unica forma trasmissibile per via aerea. Secondo quanto riferito dai medici, il giovane starebbe reagendo positivamente alle terapie farmacologiche più avanzate, ma la prognosi resta riservata. L’adolescente era stato accompagnato nella notte tra giovedì e venerdì al Pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti con sintomi severi, tra cui febbre alta, forte mal di testa, malessere generale e alterazione dello stato di coscienza. La diagnosi è stata formulata in tempi rapidi, consentendo l’immediato avvio delle cure e il successivo trasferimento nel centro di riferimento regionale per la pediatria. Anche in questo caso, la Asl ha attivato tutte le procedure previste: ricostruiti gli spostamenti del giovane, sono stati sottoposti a profilassi antibiotica familiari, amici e tutte le persone entrate in contatto stretto con lui. Lo studente frequenta l’istituto tecnico Savoia di Chieti e una palestra di Pescara: entrambe le realtà sono state informate, con sanificazione degli ambienti sportivi e monitoraggio sanitario per studenti, insegnanti e frequentatori della struttura sportiva.
Autore: AGENZIA DIRE ULtimo aggiornamento Ore: 18.47 6 aprile 2026
Tra minacce e ultimatum, prosegue con fatica la ricerca diplomatica di un'accordo che metta fine agli attacchi. La proposta di tregua statunitense e il piano di pace in 10 punti iraniano, cosa succede oggi La guerra portata avanti da Stati Uniti e Israele contro l’Iran è giunta al 37esimo giorno. Mentre gli scontri proseguono e Trump lancia frontalmente ultimatum e minacce, in parallelo si articola una complessa trattativa diplomatica per fermare il conflitto. Il presidente degli Usa sembra aver perso letteralmente la pazienza. In un messaggio pubblicato su Truth ha annunciato un altro durissimo ultimatum: “Martedì in Iran sarà la Giornata della Centrale Elettrica e la Giornata del Ponte, tutto in uno. Non ci sarà niente di simile!!! Aprite il maledetto Stretto, pazzi bastardi, o vivrete all’inferno – vedrete! Sia lode ad Allah”. E la risposta di Teheran non si è fatta attendere: con un post su X, il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf ha replicato: “Le tue mosse sconsiderate stanno trascinando gli Stati Uniti in un inferno per ogni singola famiglia, e tutta la nostra regione brucerà perché insisti a seguire gli ordini di Netanyahu. Non illuderti: non otterrai nulla commettendo crimini di guerra. L’unica vera soluzione è rispettare i diritti del popolo iraniano e porre fine a questo gioco pericoloso”. In questo ‘gioco’ di botta e risposta violenti, l’azione diplomatica va avanti, anche se arrancando. Axios ha anticipato una proposta di tregua in 15 punti statunitense. A distanza di qualche ora, le agenzie iraniane hanno battuto il rifiuto dell’offerta di Washington: l’Iran, attraverso il suo ministero degli Esteri, ha comunicato di non volere una tregua temporanea, ma un piano di pace definitivo che riguardi non solo la propria Nazione, ma tutta l’area mediorientale. Un piano di pace in diversi punti è stato inoltrato quindi al Pakistan, paese mediatore. 18.10 – TRUMP: “DALL’IRAN PROPOSTA SIGNIFICATIVA, MA NON SUFFICIENTE” Il presidente Trump afferma che l’Iran ha avanzato una “proposta significativa”, ma che “non è sufficiente”, mentre è in corso un’azione diplomatica per evitare una grave escalation del conflitto. “Sono in corso trattative e hanno fatto un passo molto significativo”. Trump ha parlato con i giornalisti a margine della Easter Egg Roll, tradizionale appuntamento che si svolge il Lunedì dell’Angelo sul prato della Casa Bianca e che apre le sue porte a numerosi bambini, ospiti per un giorno della residenza presidenziale. 18.00 – CBS NEWS, TRUMP: “FOSSE PER ME, MI PRENDEREI IL PETROLIO…” Dal prato della Casa Bianca, a margine della Easter Egg Roll, il presidente Trump ha definito “sciocchi” gli americani che non appoggiano la guerra contro l’Iran, affermando che il conflitto mira a impedire all’Iran di dotarsi di un’arma nucleare. Come riporta Cbs news, il Tycoon ha anche aggiunto che gli piacerebbe impadronirsi del petrolio iraniano. “Purtroppo, il popolo americano vorrebbe vederci tornare a casa. Se dipendesse da me, mi prenderei il petrolio. Me lo terrei, farei un sacco di soldi. E mi prenderei cura del popolo iraniano molto meglio di quanto non sia stato trattato finora.”
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 6 aprile 2026
Clima delle grandi occasioni al Rolex Monte-Carlo Masters, dove l’entusiasmo del pubblico ha travolto Jannik Sinner e Carlos Alcaraz già prima del loro ingresso ufficiale in tabellone. Gli spalti del Principato sono apparsi completamente gremiti per assistere alle sessioni di allenamento dei due giovani campioni, diventati ormai le principali attrazioni del circuito internazionale. L’attesa cresce non solo per lo spettacolo in campo, ma anche per i risvolti legati alla classifica mondiale: il torneo monegasco rappresenta infatti uno snodo cruciale per il ranking ATP, mettendo potenzialmente in discussione la leadership dello spagnolo a favore dell’azzurro. Il debutto ufficiale è previsto per la giornata di domani: Jannik Sinner affronterà il francese Ugo Humbert; Carlos Alcaraz sarà impegnato contro l’argentino Sebastian Baez. L’evento conferma il momento d’oro del tennis mondiale, con i due fuoriclasse pronti a contendersi il primato sulla terra rossa di Montecarlo davanti a una cornice di pubblico straordinaria.
Autore: AGENZAI DIRE ORE: 16.47 6 aprile 2026
Così in una lettera aperta i parlamentari milanesi Franco Mirabelli e Silvia Roggiani In questi mesi abbiamo ricevuto più di una segnalazione che racconta di abusi e pestaggi ai danni dei detenuti nel carcere di Opera. Con una interrogazione abbiamo, a partire dalla denuncia di violenze e torture che avrebbero colpito diversi detenuti la notte della vigilia di natale, chiesto al ministro della Giustizia di fare luce su quell’episodio e di inviare una ispezione all’istituto milanese. A tutt’oggi ci vengono segnalati ulteriori episodi di violazione dei più elementari diritti delle persone recluse senza che ci sia stato alcun intervento e verifica della situazione. Per questo ci rivolgiamo a voi che istituzionalmente avete il delicato compito di tutelare i diritti dei detenuti, per accendere un faro sulla situazione del carcere di Opera a seguito delle denunce di questi mesi. Consideriamo la garanzia dei diritti dei detenuti un indice di civiltà per il nostro Paese ed è quindi fondamentale l’intervento di chi, come voi, ha il compito di garantirli. Certi della vostra attenzione e del vostro impegno vi salutiamo e auguriamo buon lavoro”. Così in una lettera aperta i parlamentari milanesi del Pd Franco Mirabelli e Silvia Roggiani in una lettera aperta che hanno inviato al garante nazionale
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 6 aprile 2026
Secondo l’iter della World Athletics, le città candidate all’organizzazione dei Campionati del Mondo avranno tempo fino al 5 agosto per completare la documentazione La Federazione italiana di Atletica Leggera comunica di aver trasmesso alla World Athletics la candidatura della città di Roma all’organizzazione dei Campionati del Mondo del 2029-2031. Il progetto è stato ritenuto valido dal Governo, che tramite il ministro dello Sport Andrea Abodi ha prodotto una lettera di sostegno, inserita nel dossier. Secondo l’iter stabilito dalla World Athletics, le città candidate all’organizzazione dei Campionati del Mondo avranno tempo fino al 5 agosto prossimo per completare la documentazione, incluse le indispensabili garanzie di sostenibilità economica che, nel nostro caso, saranno oggetto di più approfonditi confronti con il Governo. Atletica, Roma candidata a ospitare Mondiali Nel mese di settembre, infine, la scelta della città che organizzerà la rassegna iridata. L’Italia ha ospitato solo una volta i Campionati del Mondo di atletica leggera: avvenne dal 29 agosto al 6 settembre del 1987, allo Stadio Olimpico di Roma. Lo stesso impianto che era già stato in precedenza teatro dei Giochi Olimpici del 1960 e dei Campionati Europei del 1974 e che, meno di due anni fa, ha fatto nuovamente da cornice alla massima rassegna continentale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 6 aprile 2026
Monte-Carlo Masters: Sinner e Bergs volano agli ottavi nel torneo di doppio Debutto vincente per la coppia inedita composta dall’azzurro Jannik Sinner e dal belga Zizou Bergs al Rolex Monte-Carlo Masters. Nel match d'esordio sul Court Rainier III, il duo italo-belga ha superato la coppia formata dal ceco Tomas Machac e dal norvegese Casper Ruud con il punteggio di 6-4, 7-5, in un’ora e 24 minuti di gioco. La cronaca del match Nonostante fosse la loro prima uscita ufficiale insieme, Sinner e Bergs hanno mostrato un'intesa immediata e una grande solidità al servizio (8 ace totali). Il primo set è stato deciso da un break cruciale ottenuto nel terzo gioco, gestito poi con autorità fino al 6-4. Nel secondo parziale, dopo una fase di equilibrio e scambi spettacolari, il duo italo-belga ha piazzato la zampata decisiva sul finale, chiudendo 7-5 ed evitando le insidie del tie-break. I prossimi impegni Con questo successo, Sinner e Bergs accedono ufficialmente agli ottavi di finale, dove attendono i vincenti della sfida tra i fratelli Tsitsipas (Petros e Stefanos) e la coppia Andreozzi/Guinard. Per Jannik Sinner, questo risultato rappresenta il miglior viatico possibile in vista del debutto nel tabellone di singolare, confermando il suo eccellente stato di forma anche nel passaggio dalla superficie rapida di Miami alla terra rossa del Principato.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 6 aprile 2026
La 31ª giornata di Serie A entra nel vivo con il posticipo di oggi, lunedì 6 aprile (Lunedì dell'Angelo), che vede il Napoli di Antonio Conte ospitare il Milan di Massimiliano Allegri allo Stadio Maradona. FOCUS NAPOLI-MILAN: SFIDA PER IL SECONDO POSTO Smaltita la Pasqua, gli azzurri scendono in campo alle 20:45 con un obiettivo chiaro: il sorpasso in classifica. Il Napoli (63 punti), reduce dal successo di Cagliari firmato McTominay, sfida i rossoneri (64 punti) in uno scontro diretto che vale la piazza d'onore dietro l'Inter. Copertura TV: Diretta su tutti i canali ufficiali e piattaforme streaming della Serie A. Probabili Formazioni: NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Mazzocchi, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; Politano, Kvaratskhelia; Lukaku. MILAN (4-3-3): Maignan; Calabria, Tomori, Pavlovic, Theo Hernandez; Loftus-Cheek, Fofana, Reijnders; Pulisic, Morata, Leao. REPORT INTER-ROMA: GIALLOROSSI TRAVOLTI Il turno di campionato è stato segnato dalla pesante sconfitta della Roma a San Siro. L'Inter si è imposta per 5-2, certificando un dominio nerazzurro che le reti di Mancini e Pellegrini non sono bastate a contrastare. Con questo stop, la squadra di Gasperini resta ferma a 54 punti (sesto posto), rischiando ora di perdere il treno Champions sotto la pressione di Como e Juventus.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 6 aprile 2026
La missione Artemis II ha raggiunto oggi una pietra miliare decisiva. La navicella spaziale Orion, con a bordo i quattro astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen, ha ufficialmente superato i due terzi del tragitto verso la Luna, entrando nella sfera d’influenza gravitazionale del nostro satellite. Aggiornamenti sulla traiettoria e sorvolo lunare Il sistema di bordo conferma che l’attrazione della Luna è ora la forza gravitazionale dominante che agisce sul veicolo. Il momento culminante del viaggio è previsto per la serata di oggi, lunedì 6 aprile, quando Orion effettuerà il sorvolo ravvicinato (flyby) del lato lontano della Luna, arrivando a circa 6.400 km dalla superficie. Questa manovra sfrutterà l'assistenza gravitazionale lunare per imprimere alla capsula la traiettoria necessaria per il rientro sicuro sulla Terra. Documentazione fotografica e record storico L’equipaggio ha trasmesso a Terra immagini spettacolari ad alta risoluzione che documentano l’allontanamento dal nostro pianeta e l’avvicinamento al suolo lunare. Tra gli scatti di maggior rilievo: Il Bacino Orientale: La prima osservazione ravvicinata diretta da parte di occhi umani di questo immenso cratere da impatto. Il "Blue Marble" di Artemis: Vedute della Terra che mostrano l'Africa e l'Europa da una prospettiva mai documentata con tale dettaglio tecnologico. In queste ore, gli astronauti stabiliranno inoltre il nuovo record di distanza dalla Terra mai raggiunto da esseri umani, superando i limiti storici della missione Apollo 13. Stato dei sistemi di bordo Nonostante un lieve intoppo tecnico riguardante il sistema di gestione dei rifiuti (causato da un blocco di ghiaccio in una linea di sfiato), i controllori di volo di Houston confermano che la situazione è sotto controllo. È stata eseguita una manovra di riorientamento verso il Sole per facilitare lo scongelamento dei condotti, senza alcun impatto sulla sicurezza dell'equipaggio o sugli obiettivi della missione. Prossime tappe Dopo il sorvolo lunare di stasera, Orion inizierà la fase di ritorno. Lo splashdown nell'Oceano Pacifico è attualmente programmato per il 10 aprile 2026. Per ulteriori aggiornamenti e per seguire la diretta del sorvolo lunare, consultare i canali ufficiali NASA TV.
Autore: Redazione 6 aprile 2026
Il Pontefice dopo aver Impartito la benedizione Urbi et Orbi dalla loggia centrale della Basilica di San Pietro, 50mila in piazza. L'annuncio: "11 aprile veglia di preghiera per la pace" Prima Pasqua da Papa per Leone XIV, che ieri ha celebrato la messa in Piazza San Pietro e impartito la benedizione Urbi et Orbi dalla Loggia Centrale della Basilica. Al termine della benedizione, il Pontefice ha concesso l’indulgenza plenaria ai 50mila fedeli che hanno seguito la celebrazione. Leone ha quindi inviato l’augurio di Pasqua in dieci lingue: “Buona Pasqua! Portate a tutti la gioia di Gesù risorto e presente in mezzo a noi”. Il messaggio è stato letto dal Papa anche in arabo, cinese e latino. Poi il bagno di folla in papamobile tra i pellegrini giunti a San Pietro. “Ci stiamo abituando alla violenza, ci rassegniamo ad essa e diventiamo indifferenti. Indifferenti alla morte di migliaia di persone. Indifferenti alle ricadute di odio e divisione che i conflitti seminano . Indifferenti alle conseguenze economiche e sociali che essi producono e che pure tutti avvertiamo”, il grido di dolore del Papa, che non cita le zone di conflitto. “C’è una sempre più marcata ‘globalizzazione dell’indifferenza’, per richiamare un’espressione cara a Papa Francesco, - ha poi osservato Leone ricordando il predecessore - che un anno fa da questa loggia rivolgeva al mondo le sue ultime parole, ricordandoci: ‘Quanta volontà di morte vediamo ogni giorno nei tanti conflitti che interessano diverse parti del mondo!’ La croce di Cristo ci ricorda sempre la sofferenza e il dolore che circondano la morte e lo strazio che essa comporta”. È vero - ha detto ancora Leone - che molte volte sembra che Dio non esista: vediamo ingiustizie, cattiverie, indifferenze e crudeltà che non diminuiscon o. Però è altrettanto certo che nel mezzo dell’oscurità comincia sempre a sbocciare qualcosa di nuovo”, ha aggiunto. E ancora: "Convertiamoci alla pace di Cristo! Facciamo udire il grido di pace che sgorga dal cuore! Per questo annuncia quindi il Pontefice invito tutti a unirsi a me nella veglia di preghiera per la pace che celebreremo qui in Basilica di san Pietro il prossimo sabato, 11 aprile ”.
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