CASO BEATRICE: AL VIA GLI INTERROGATORI DI GARANZIA DAVANTI AL GIP DI GENOVA
Entra nel vivo l'inchiesta sul dramma di Beatrice, la bambina di soli due anni morta a causa delle percosse subite. Nella giornata di oggi, mercoledì 3 giugno, la madre della piccola e il suo compagno compariranno davanti al Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) per l'interrogatorio di garanzia.
Le indagini, condotte dalle autorità competenti, si concentrano ora anche sul contesto di profondo isolamento e abbandono in cui versavano le altre figlie della donna, sorelle maggiori della vittima. Gli elementi raccolti dagli investigatori delineano uno scenario di grave trascuratezza, in cui le bambine erano di fatto lasciate a loro stesse e costrette a comportarsi da adulte prima del tempo.
La posizione della madre è al vaglio degli inquirenti: alla luce delle nuove prove sul totale stato di abbandono del nucleo familiare, la donna rischia ora un'ulteriore e pesante accusa formale che potrebbe aggravare la sua situazione giudiziaria. Decisive per la ricostruzione dell'agonia della piccola Beatrice sono state le drammatiche testimonianze fornite da una delle sorelline agli investigatori.
Gli interrogatori odierni serviranno a chiarire le singole responsabilità e a convalidare i provvedimenti restrittivi nei confronti dei due indagati.
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