CORTE COSTITUZIONALE: AMMISSIBILE IL RICORSO DEL SENATO SUL CASO SANTANCHÈ
La Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal Senato della Repubblica nei confronti della Procura della Repubblica di Milano.
La vicenda si inserisce nel contesto del procedimento penale che vede la senatrice Daniela Santanchè imputata per l'ipotesi di truffa aggravata ai danni dell'Inps nella gestione delle società del gruppo Visibilia.
L'oggetto del contendere
Il conflitto sollevato dal Senato riguarda l’utilizzo all'interno del fascicolo d'indagine di materiale sensibile senza la preventiva richiesta di autorizzazione alla Camera di appartenenza. Gli elementi contestati includono:
· Comunicazioni elettroniche: Contenuti di messaggi di posta elettronica scambiati dalla senatrice.
· Intercettazioni ambientali: Registrazioni audio occulte di conversazioni della parlamentare.
I prossimi passi procedurali
A seguito della decisione sull'ammissibilità, la Consulta procederà secondo l'iter stabilito:
· Notifica immediata: L'ordinanza sarà comunicata direttamente al Senato della Repubblica.
· Notifica alla controparte: L'atto sarà trasmesso ufficialmente ai magistrati della Procura di Milano.
· Giudizio nel merito: La Corte fisserà l'udienza per discutere e deliberare sulla reale violazione delle prerogative parlamentari.
Recent Posts















