L'ambasciatore di Israele: 'Scontro con Tajani, non c'è equità nelle dichiarazioni sul Libano'
L'Ambasciatore d'Israele a Roma, Jonathan Peled, ha espresso forte preoccupazione per la mancanza di equità riscontrata nelle recenti posizioni ufficiali espresse dalle istituzioni italiane in merito alla crisi in Medio Oriente.
Nel corso di un briefing con la stampa incentrato sulla situazione in Libano, il Capo della missione diplomatica israeliana ha evidenziato l'insorgere di esplicite divergenze e motivi di attrito con il Ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, e con il Governo.
L'Ambasciata solleva le seguenti critiche formali:
- Mancanza di equilibrio: Le dichiarazioni ministeriali italiane si focalizzano sistematicamente in modo esclusivo sulle difficoltà della popolazione libanese.
- Omissione della controparte: I testi ufficiali italiani non bilanciano la narrazione includendo la sofferenza delle comunità israeliane.
- Asimmetria umanitaria: Viene contestata la mancata equivalenza nel riconoscimento dei disagi subiti dalle due popolazioni coinvolte.
L'Ambasciatore Peled ha ribadito la necessità imprescindibile di sottolineare sempre, in sede diplomatica e mediatica, l'impatto del conflitto sulla popolazione civile israeliana, auspicando un riallineamento delle posizioni per garantire una reale equità di giudizio.
Recent Posts















