CINEMA E SPORT A VENEZIA: PRESENTATO ALLA 83ª MOSTRA IL DOCUFILM "LA NOBILE ARTE"

FRV NEWS MAGAZINE • 8 settembre 2026

Share this article

Il documentario, che celebra la storia e l’evoluzione del pugilato italiano in collaborazione con Rai Documentari e la FPI, debutta al Lido all'interno della Biennale Match Point Arena.

 Il grande pugilato italiano sbarca al Lido di Venezia. Oggi, nell'ambito del programma del Venice Production Bridge della 83/a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, è stato presentato in anteprima il docufilm "La Nobile Arte", un'opera interamente dedicata alla storia, all'evoluzione e all'impatto sociale della boxe nel nostro Paese.

Prodotto da Antonio Palmieri per NEXTING in collaborazione con Rai Documentari e con il patrocinio della Federazione Pugilistica Italiana (FPI), il documentario è diretto dal regista Vincenzo Lamagna e nasce da un'idea di Michela Pellegrini e del giornalista Stefano Buttafuoco, che nel film veste anche il ruolo di voce narrante e conduttore sul ring.

Un viaggio in 10 Round tra storia e riscatto sociale

"La Nobile Arte" non è solo un racconto sportivo, ma uno spaccato antropologico che attraversa 110 anni di storia italiana. La struttura narrativa del film si articola in 10 round tematici, ognuno dei quali affronta aspetti cruciali della disciplina: dal riscatto sociale alla funzione educativa nelle periferie e nelle carceri (come il progetto pilota nell'Istituto Penitenziario di Nisida), fino alle nuove frontiere della ParaBoxe e all'esplosione del pugilato femminile.

Il documentario unisce preziosi materiali d’archivio provenienti dalle Teche Rai a interviste intime e confessioni di leggende del ring e campioni di ieri e di oggi, tra cui Patrizio Oliva, Francesco Damiani, Roberto Cammarelle, Giovanni De Carolis e Pamela Noutcho Sawa. A testimoniare il legame profondo tra ring e cultura anche i contributi di volti noti del cinema italiano appassionati di boxe, come Giorgio Pasotti, Vinicio Marchioni e Giacomo Ferrara.

Le dichiarazioni

·        "La boxe è da sempre uno straordinario generatore di storie umane e di riscatto" – ha dichiarato Stefano Buttafuoco – "Con questo progetto abbiamo voluto mostrare l'anima profonda di questo sport, che prima di essere uno scontro fisico è una disciplina di vita e di inclusione".

L'evento di presentazione si è tenuto presso la Biennale Match Point Arena, riscuotendo grande interesse da parte di addetti ai lavori, critici cinematografici e rappresentanti delle istituzioni sportive.


Recent Posts

Autore: FRV NEWS MAGAZINE 8 settembre 2026
Inizia una delle settimane più importanti di tutto l’anno per il calendario ippico del Sant’Artemio di Treviso, uno dei primi impianti multifunzionali in Italia capaci di ospitare nello stesso vasto comprensorio le piste per il trotto e il galoppo in contemporanea; un modello d'avanguardia che ha fatto tendenza negli ultimi anni e che oggi molti altri impianti italiani stanno cercando di imitare. Il Gran Premio più ricco al mondo per la categoria I preparativi fervono per ospitare domenica 13 settembre (con orario d’inizio delle corse in corso di definizione da parte del Ministero, ma confermato nel pomeriggio) il “Gran Premio Federnat”. La sigla raduna nel Club nazionale di appassionati tutti i guidatori non professionisti del trotto – definiti anche Amatori o Gentlemen Drivers – che concorrono a questo ambitissimo trofeo rigorosamente con cavalli di proprietà. Federnat è l’acronimo della Federazione Nazionale degli Amatori Trotto. Nel corso di una storia lunga quasi cinquant'anni (la prima edizione risale al 1982), questi appassionatissimi proprietari e drivers hanno lavorato così intensamente da far diventare questo appuntamento – dotato oggi di un montepremi di ben 50.000 Euro e della prestigiosa etichetta di Gruppo 3 – il più ricco di tutto il mondo per questa specifica categoria di guidatori. La formula della corsa: spettacolo e tecnica La formula di questa corsa ricalca quella della celeberrima “Lotteria di Agnano” (circuito riservato invece ai professionisti) e garantisce uno spettacolo puro e un altissimo impegno tecnico: · Le Batterie: L'evento si snoda attraverso tre batterie di qualificazione. I cavalli, periziati per varie categorie (dalla A, la più forte, alla D), correranno le batterie tutti alla pari sulla distanza del miglio puro (1609 metri) con partenza dietro l’autostarter, rispettando l'inserimento nelle suddette categorie. · La Finale: I primi quattro arrivati di ciascuna eliminatoria si qualificheranno per la Finale, che si disputerà circa due ore dopo. Nella Finalissima i migliori dodici soggetti torneranno in pista per contendersi il titolo del Federnat 2026, in un confronto estremo che premierà la tattica e la resistenza di cavalli e guidatori. L'ippodromo Sant'Artemio si appresta dunque a vivere una domenica di grande sport, passione e mondanità, richiamando a Treviso il meglio del trotto amatoriale italiano.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE In aggiornamento 8 settembre 2026
In corso in terapia intensiva gli accertamenti e la verifica della reazione alle terapie dopo l'accesso d'urgenza all'ospedale Santo Spirito di Roma. Domani previsto il consulto medico. Emma Bonino, leader di +Europa, è stata ricoverata d'urgenza nel pomeriggio di ieri presso l'ospedale Santo Spirito di Roma in codice rosso. Successivamente, in serata, la leader politica è stata trasferita in via precauzionale nel reparto di terapia intensiva a causa di una crisi respiratoria. Le ultime informazioni sanitarie confermano che Emma Bonino è vigile e lucida, ma la situazione clinica complessiva permane delicata, non essendo la crisi respiratoria ancora del tutto superata. Presso la struttura ospedaliera romana proseguono senza sosta gli accertamenti diagnostici e il monitoraggio continuo per verificare la risposta del fisico alle terapie somministrate. Per la tarda mattinata di domani, mercoledì 9 settembre, è stato programmato un consulto tra l'équipe ospedaliera e il suo medico curante, il dottor Santini, per valutare l'andamento del quadro clinico e definire i successivi passi del percorso terapeutico. La leader radicale, 78 anni, ha già affrontato in passato analoghe e complesse sfide di salute legate a problematiche respiratorie, superando sempre i momenti critici grazie alla sua nota tenacia e al supporto del personale medico. L'ufficio stampa e la comunità politica di +Europa ringraziano per le numerose manifestazioni di affetto e vicinanza che stanno giungendo in queste ore. Ulteriori e ufficiali aggiornamenti verranno diffusi non appena disponibili.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento ORE: 19.48 8 settembre 2026
Il Carroccio è già al lavoro su un documento da presentare in Aula ROMA – Tra il pubblico presente all’evento ‘A tua difesa – Verso la finanziaria 2027’ organizzato dalla Lega, composto da amministratori, militanti e rappresentanti dei territori, cresce l’insofferenza verso i continui “no” di alcuni alleati di governo, che rischiano di rallentare riforme e misure attese da famiglie e imprese. In particolare, fanno presente fonti del partito, viene giudicata incomprensibile la contrarietà di Forza Italia a un contributo da parte delle banche, a fronte di oltre 50 miliardi di utili: un contributo del 5% potrebbe garantire tra i 2 e i 3 miliardi di euro di risorse da destinare al sostegno di famiglie e imprese e al rafforzamento della sicurezza. La Lega è già al lavoro su un documento da presentare in Aula sul contributo delle banche, prendendo come riferimento anche il precedente spagnolo. SALVINI: CONTRIBUTO STRUTTURALE E DEFINITIVO, MAGGIORANZA DIRÀ DI SÌ “Le banche. Ci siamo accorti che, la sinistra ovviamente dice di no a tutto, ma anche in maggioranza ogni tanto c’è qualcuno che invece di accelerare prova a rallentare. Sono assolutamente convinto che anche al tavolo di maggioranza gli alleati di fronte ai numeri non potranno che dire di sì a un contributo da parte delle imprese più ricche d’Italia. Non una tantum, non straordinario, ma un contributo sulla differenza degli interessi e sulle commissioni che crescono di anno in anno mentre chiudono gli sportelli e vengono lasciati a casa gli impiegati. Un contributo delle banche sulla differenza degli interessi che prendono e che danno e sulle commissioni che deve essere strutturale e definitivo. Parlo delle grandi banche, le prime dieci grandi banche”. Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, chiudendo il primo giorno della convention del partito ‘A tua difesa – Verso la Finanziaria 2027’, in programma oggi e domani a Roma. “Le banche italiane l’anno scorso hanno fatto 47,5 miliardi di utili. Bravi, ma sono in un libero mercato come le altre imprese? No, perché se qualcosa va male c’è la garanzia dello Stato, se va bene ci sono i dividenti e i super bonus per i manager. Non siamo punitivi o sovietici, figurati se in Lega ci può essere qualcuno che ha nostalgie sovietiche. Tutt’altro. Ma in un momento di difficoltà economica chi più ha più deve dare, ma non con la patrimoniale come quel genio della Schlein che andrebbe a espropriare i soldi ai soliti che pagano. Non mi ameranno e spero che non mi chiuderanno il conto corrente, ma se quest’anno invece di fare 50 miliardi di euro di utili si accontentassero di 47, sarebbe un dramma? Con quei soldi fai parecchie cose”, ha concluso.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 8 settembre 2026
Nuova bufera interna a Futuro Nazionale. Dopo il recente allontanamento di Luca Sforzini, nelle ultime ore si sono rincorse con insistenza voci su una imminente espulsione di Stefano Ruvolo, imprenditore siciliano, fondatore di "Patto per l'Italia" e alleato politico del generale. Secondo indiscrezioni parlamentari, una lettera ufficiale di smentita o di contestazione per le critiche alla linea del partito espresse da Ruvolo sarebbe già pronta a partire. A blindare la posizione dell'imprenditore è intervenuto direttamente il leader del movimento, Roberto Vannacci, che ha smentito categoricamente lo scenario ai microfoni di Adnkronos: "In merito alle presunte indiscrezioni relative a una imminente espulsione di Stefano Ruvolo dal partito Futuro Nazionale, preciso che non è stata assunta alcuna iniziativa in tal senso, né tantomeno una simile ipotesi è stata anche solo ventilata. Mi auguro, pertanto, che tali voci non siano il frutto di mere speculazioni giornalistiche o di iniziative riconducibili ad altri soggetti, nel goffo tentativo di mettere in discussione e disarticolare la solidità e la coesione del partito". Il nodo politico della sede nazionale Il caso Ruvolo rischia tuttavia di aprire un fronte delicato per il quartier generale di FN. L'imprenditore siciliano, infatti, è il titolare dei locali di via in Lucina 17 a Roma – situati sullo stesso pianerottolo della sede di Forza Italia – concessi in uso al movimento per ospitare la sede nazionale. Un'eventuale rottura o "cacciata" di Ruvolo potrebbe quindi trasformarsi in un boomerang logistico e politico per il Generale, con il rischio del ritiro della disponibilità degli spazi. Al momento Vannacci getta acqua sul fuoco, ma il clima dentro Futuro Nazionale resta incandescente.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 8 settembre 2026
I quattro leader del campo progressista inaugurano una fase di consultazione popolare a ottobre per definire il programma: "Uniti per battere la destra e cambiare il Paese". Roma, 8 settembre 2026 – Una foto unitaria e un impegno programmatico netto sui temi internazionali e di giustizia sociale. Si è aperto così il dibattito che ha visto protagonisti la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte e i leader di Alleanza Verdi e Sinistra Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, riuniti sul palco di ‘Terrà!’, la festa dei rossoverdi. "Uniti, per battere la destra e cambiare in meglio questo Paese. Noi ci siamo!", è il messaggio lanciato dai quattro leader, che hanno annunciato l'intenzione di trasformare il prossimo mese di ottobre in una grande stagione di consultazione popolare per la scrittura e la definizione del programma di coalizione. Tra i punti cardine emersi nel corso del confronto spicca la politica estera, con la promessa solenne di procedere, in caso di arrivo a Palazzo Chigi, al formale riconoscimento dello Stato di Palestina. I leader hanno inoltre ribadito la necessità di ripristinare la dignità della politica e la forza del diritto, impegnandosi a promuovere sanzioni economiche e finanziarie nei confronti dei responsabili del conflitto in Medio Oriente e a sostenere le azioni legali internazionali presso la Corte Penale Internazionale. Il fronte progressista ha infine confermato una linea di ferma condanna contro ogni forma di aggressione e violazione dei diritti democratici, citando esplicitamente i contesti di Ucraina e Venezuela. Con l'appuntamento di ottobre, il campo progressista punta a dare vita a un percorso partecipativo e dal basso per costruire l'alternativa di governo.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 8 settembre 2026
GIORGETTI: "IPOTESI FLAT TAX SULL'AUMENTO DEGLI STIPENDI DEI GIOVANI. SU PENSIONI E DEFICIT PRIORITÀ A EQUILIBRIO E REALTÀ" Roma, 8 settembre 2026 – Il Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, è intervenuto questa sera all'evento "A tua difesa" organizzato dalla Lega, tracciando le linee guida per i prossimi interventi del Governo in materia di fisco, previdenza e politiche di bilancio, con un forte richiamo alla necessità di aggiornare le regole europee. Flat tax per il lavoro giovanile e partite Iva Tra le principali novità, il Ministro ha lanciato l'ipotesi di un accordo strategico con il mondo imprenditoriale per introdurre una flat tax mirata sugli incrementi retributivi dei lavoratori più giovani. Sul fronte del lavoro autonomo, Giorgetti ha confermato l'obiettivo di innalzare il tetto dei ricavi per la flat tax delle partite Iva dagli attuali 85mila a 100mila euro, specificando che il superamento dell'attuale limite richiederà un negoziato con le istituzioni europee. Previdenza: equità e sostenibilità In merito al dibattito sul sistema previdenziale, il titolare del MEF ha difeso la proposta della Lega sull'accesso alla pensione a 64 anni, invitando a una lettura corretta della misura. L'obiettivo fondamentale resta garantire la stabilità dei conti pubblici e un'equità di trattamento che sani le distorsioni nate con la riforma Fornero, in particolare per i lavoratori che hanno iniziato la propria attività prima del 1996 rispetto a chi è entrato successivamente nel sistema contributivo. Patto di stabilità e concorrenza Giorgetti ha poi espresso una posizione pragmatica sul vincolo europeo del 3% per il rapporto deficit/PIL: "Non ne faccio una malattia, il problema è che la storia corre molto più veloce delle istituzioni europee, ferme a trattati siglati decenni fa". Senza una capacità di aggiornamento delle regole, il rischio paventato dal Ministro è quello di una "pentola a pressione" per l'intera Unione. Infine, sul tema degli extra-profitti, ha indicato nella stimolazione della concorrenza la via maestra per una riduzione naturale dei margini societari anomali.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - REDAZIONE 8 settembre 2026
Si apre una profonda crisi diplomatica tra Israele e una coalizione di dodici Paesi occidentali. Attraverso una nota congiunta diffusa oggi, i ministri degli Esteri di Francia, Regno Unito, Canada, Danimarca, Spagna, Finlandia, Irlanda, Islanda, Norvegia, Polonia, Portogallo e Svezia hanno annunciato l’intenzione di imporre restrizioni commerciali nazionali o di sostenere sanzioni a livello europeo sul commercio di beni provenienti dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania, considerati illegali dal diritto internazionale. La misura, concordata dai leader Emmanuel Macron, Andy Burnham e Mark Carney, punta a frenare l'espansione degli insediamenti e a protestare fermamente contro le crescenti violenze commesse dai coloni ai danni della popolazione palestinese. Nel documento si sottolinea l’urgenza di adottare provvedimenti concreti per impedire un ulteriore deterioramento della stabilità nella regione. Dure le dichiarazioni del ministro degli Esteri britannico Miliband, che ha apertamente qualificato le attività dei coloni come "occupazione illegale e pulizia etnica". La risposta del governo israeliano è stata immediata e drastica: l'esecutivo ha disposto la chiusura immediata del consolato del Regno Unito a Gerusalemme. Il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Saar, ha respinto duramente l'iniziativa alleata, definendo l'attuale governo laburista di Londra "apertamente ostile" nei confronti dello Stato ebraico. La situazione rimane in forte evoluzione e rischia di ridefinire i rapporti commerciali e diplomatici tra l'Europa, il blocco nordamericano e Tel Aviv.
Autore: AGENZIA DIRE 8 settembre 2026
La mamma di Lorena Isceri, uccisa da Federico Vella, ha raccontato le ultime settimane di vita della figlia, che era molto spaventata per alcuni episodi capitati quando aveva manifestato l'intenzione di lasciarlo ROMA – Quando gli aveva detto per la prima volta che voleva lasciarlo, dopo aver scoperto ad aprile che la tradiva, Federico Vella per reazione aveva rotto i regali che lei gli aveva fatto scagliandoli sul pavimento. Uno di questi oggetti si era rotto in tanti pezzi e Lorena Isceri si era ferita ai piedi. Era stato un primo inequivocabile segnale per lei, che quell’uomo non andava bene. Perchè era troppo aggressivo e aveva mostrato reazioni esagerate . Lorena non aveva chiuso subito la storia, però. Aveva forse deciso di provare ancora per un po’ a far funzionare il rapporto, che andava avanti dalla fine del 2024 e inizialmente era stato un grande amore. E così la donna era partita con lui per una vacanza in Grecia, fatta tra la fine di luglio e l’inizio di agosto. Ma neanche qui le cose vanno bene, tanto che lei in un messaggio ad una amica le confida che non sta funzionando. Circostanza, questa, che fa infuriare quello che diventerà il suo assassino neanche un mese dopo. Perchè lei non avrebbe dovuto confidare cose intime e private ad altri. “ Rispetto a prima lei aveva paura delle sue reazioni aggressive” , ha detto agli inquirenti la mamma di Lorena quando è stata ascoltata. Al ritorno dalle vacanze, lui si rifiuta di ridarle i suoi oggetti personali. È la prima settimana di agosto: Lorena lo convince a provare un percorso di psicoterapia di coppia . Vella, però, ci va polemicamente e accusa lo psicologo di aver preso soldi da Lorena per farli lasciare. La terapia si interrompe. Intorno a Ferragosto c’è un altro episodio drammatico : mentre erano a casa sua, durante una discussione, Vella aveva minacciato la donna con il coltello per evitare che se ne andasse da casa sua, sdraiandosi a terra. Lei era riuscita a scappare ugualmente: lo aveva raccontato alla mamma, che lo ha riferito agli inquirenti, pur non avendo tutti i dettagli. A questo punto delle cose la donna ha deciso di lasciarlo definitivamente e per due settimane va dai suoi genitori in Puglia. Proprio per allontanarsi da lui . In questo periodo Vella la tempesta di messaggi e telefonate , anche di insulti e minacce. “Dal 15 al 28 agosto nostra figlia rimane a casa. Ha paura. Lui la tempesta di messaggi e di telefonate”, dice la mamma. Lorena, hanno raccontato i genitori, era molto spaventata . Aveva però evitato di denunciarlo perchè aveva il timore di creargli problemi. O forse di una reazione peggiore. Il tragico epilogo è arrivato ai primi di settembre , pochi giorni dopo che la donna era tornata a Firenze. L’1 settembre Vella le aveva scritto per dire che era dispiaciuto e le aveva dato il nome di un analista da cui dice era intenzionato ad andare (ma il nome non risulta iscritto all’ordine dei medici). Il 3 settembre la sequestra e poi tragicamente la getta dal cavalcavia sull’A1 uccidendola e poi si getta a sua volta, dopo 40 minuti di trattativa con Polizia e Vigili del fuoco.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 8 settembre 2026
Si avvicina il consueto appuntamento autunnale con il cambio dell'ora. Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 farà ufficialmente il suo ritorno l’ ora solare , che sostituirà l'ora legale introdotta lo scorso marzo. Il passaggio avverrà precisamente alle 03:00 del mattino , momento in cui i dispositivi orologi dovranno essere spostati un’ora indietro , ritornando alle 02:00. Questo permetterà a tutti i cittadini di guadagnare un’ora di sonno in più nella notte del cambio. Il meccanismo di transizione oraria avverrà in modo sincronizzato in tutti i Paesi dell’ Unione Europea e nel Regno Unito . Cosa cambia in concreto con il ritorno dell'ora solare: Più luce al mattino: L'alba arriverà prima secondo l'orario ufficiale, garantendo una maggiore luminosità per chi si sposta nelle prime ore della giornata per motivi di studio o lavoro. Pomeriggi più brevi: Il tramonto verrà anticipato di un'ora, portando il buio già nel tardo pomeriggio e riducendo le ore di luce naturale a disposizione per le attività all'aperto dopo la scuola o l'ufficio. Riposo notturno: Esclusivamente nella notte del passaggio, tra il sabato e la domenica, si potrà beneficiare di un'ora di sonno in più. Consumi energetici: La riduzione delle ore di luce pomeridiane potrebbe comportare un anticipo nell'accensione dell'illuminazione artificiale domestica e pubblica rispetto ai mesi estivi. Impatto biologico e consigli utili Gli esperti ricordano che lo spostamento delle lancette può alterare temporaneamente i ritmi circadiani, provocando piccoli disturbi simili a un leggero jet-lag, come stanchezza, irritabilità o difficoltà di concentrazione. Per attenuare questi effetti, si consiglia di adattare gradualmente l'orario del sonno nei giorni immediatamente precedenti e di esporsi alla luce solare durante le prime ore del mattino.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 8 settembre 2026
Si apre uno spiraglio per Catherine e Nathan, i genitori della cosiddetta " famiglia nel bosco ". Domani, mercoledì 9 settembre , la coppia incontrerà una nuova assistente sociale incaricata di gestire il percorso finalizzato al progressivo rientro a casa dei loro tre figli. A confermarlo è il legale dei genitori, l'avvocato Simone Pillon , che ha ricevuto la convocazione ufficiale. L'incontro fa seguito alla recente decisione del Tribunale per i minorenni dell'Aquila , che ha disposto un piano di riavvicinamento progressivo tra i minori e i genitori. Per il momento, i tre bambini rimarranno temporaneamente all'interno della struttura protetta di Vasto , dove si trovano dallo scorso novembre, ma il decreto del Tribunale prevede già l'avvio dei primi pernottamenti in famiglia a partire dal prossimo mese di ottobre . Sebbene la decisione sia stata accolta con sofferenza dai genitori – che in un videomessaggio hanno dichiarato che la scelta di trattenere ancora i figli nella struttura "spezza il cuore" – gli esperti di parte leggono il provvedimento come un passo in avanti fondamentale. Il professor Tonino Cantelmi , psichiatra e perito di parte della famiglia, ha commentato positivamente la svolta: "Con la decisione del Tribunale, la famiglia resta ancora nel tunnel disgraziato ma finalmente intravede una luce. Il rientro a tappe dei bimbi, in questa situazione, è l’unica strada percorribile. Trovo inoltre significativa la possibilità che i bimbi possano incontrare i genitori nel luogo primario, dove hanno gustato la felicità dei giochi in armonia con la natura e con gli amatissimi animali". L'incontro di domani segnerà quindi il primo passo operativo del nuovo corso istituzionale per definire le tappe del reinserimento definitivo dei minori nel proprio nucleo familiare.
Show More