Congedo di paternità, un padre su tre ancora non lo usa. Resta il divario nord-sud
Redazione • 19 marzo 2026
Dieci giorni obbligatori, ma tra le aziende c'è chi li estende fino a 90. I dati e i casi 'modello'
Dopo il boom degli anni scorsi, si stabilizza il numero dei padri che si prendono cura dei propri figli nei primi giorni di vita, una scelta che non è ancora diffusa pienamente né condivisa uniformemente nel Paese: nel 2024, in Italia, hanno infatti beneficiato del congedo di paternità circa due padri lavoratori dipendenti su tre, ma dopo il progressivo aumento registrato tra il 2013 e il 2022 - quando l'utilizzo è più che triplicato - si è assistito a una attenuazione di questa crescita.
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Autore: Redazione
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3 maggio 2026
Nonostante il complesso clima geopolitico, riapre i battenti il Padiglione della Federazione Russa ai Giardini della Biennale. In vista dell’apertura ufficiale della Biennale Arte 2026, i lavori di allestimento procedono a ritmo serrato e senza interruzioni. Artisti e staff tecnico provenienti dalla Russia sono già giunti in Laguna, avendo ottenuto regolarmente i visti d’ingresso dalle autorità italiane per partecipare alla manifestazione. Un caso unico: inaccessibilità al pubblico Il Padiglione Russia si presenta come un caso senza precedenti nell’edizione di quest’anno: sarà infatti l’unico, tra i cento Paesi partecipanti, a non essere fisicamente accessibile ai visitatori per l’intera durata della mostra (9 maggio – 22 novembre). Non è prevista alcuna cerimonia inaugurale tradizionale e le porte rimarranno chiuse al grande pubblico, rendendo lo spazio una sorta di “presidio artistico” chiuso. L’evento: "The Tree is Rooted in the Sky" Il fulcro della partecipazione russa sarà la performance 'The Tree is Rooted in the Sky' ('L'albero è radicato nel cielo'), prevista durante i giorni della Vernice (6-8 maggio). L’azione artistica, della durata di tre giorni, coinvolgerà un collettivo internazionale di circa trenta partecipanti, tra cui poeti, filosofi e musicisti provenienti non solo dalla Russia, ma anche da Argentina, Brasile, Messico e Mali. Tra i nomi di rilievo spicca DJ Diaki, noto artista sonoro maliano. La fruizione digitale Poiché l’interno del padiglione resterà interdetto ai visitatori, l’organizzazione ha previsto una modalità di fruizione esterna: la performance, alla quale potranno assistere dal vivo solo giornalisti e addetti ai lavori selezionati, verrà registrata e proiettata su grandi schermi installati sulla facciata esterna dell’edificio ai Giardini. In questo modo, l'opera sarà visibile mediaticamente anche a chi transita nell'area espositiva, trasformando la facciata stessa nel vero piano di comunicazione dell'opera.

Autore: Redazione
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3 maggio 2026
Si terrà nelle giornate di giovedì e venerdì prossimi l’importante visita istituzionale a Roma del Segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio. La missione, anticipata dagli organi di stampa nazionali, punta a consolidare i rapporti diplomatici e ad avviare una fase di “disgelo” su dossier strategici che coinvolgono Washington, l’Italia e la Santa Sede. L’agenda della visita, sebbene ancora in fase di perfezionamento, prevede una serie di vertici di alto profilo: Oltretevere: Il Segretario Rubio sarà ricevuto in Vaticano per un colloquio con il Segretario di Stato della Santa Sede, il Cardinale Pietro Parolin. Al centro del confronto, i principali temi umanitari e gli scenari di crisi globale. Rapporti Bilaterali: A Roma, Rubio incontrerà i rappresentanti del Governo italiano, tra cui il Vicepremier e Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, e il Ministro della Difesa, Guido Crosetto. L’obiettivo dell’amministrazione americana è rafforzare il coordinamento con i partner europei e il dialogo con la Chiesa cattolica, cercando punti di convergenza su temi di sicurezza internazionale e cooperazione transatlantica in un momento di particolare delicatezza geopolitica. Ulteriori dettagli sul programma definitivo e sugli orari degli incontri saranno resi noti nelle prossime ore

Autore: Redazione
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3 maggio 2026
Per il presidente Usa una ripresa del conflitto è possibile. La proposta dell'Iran per "porre fine alla guerra" su tutti i fronti in 14 punti Donald Trump Una ripresa del conflitto è possibile. Quanto al piano dell'Iran, "non credo possa essere accettabile". Così Donald Trump, interpellato dai giornalisti mentre si imbarcava sull'Air Force One. "Se si comporteranno male, se faranno qualcosa di brutto... È una possibilità che potrebbe accadere, certamente", ha dichiarato il presidente Usa rispondendoa una domanda sulla ripresa degli attacchi all'Iran. Contemporaneamente, il presidente degli Stati Uniti ha parlato della nuova proposta presentata dall'Iran manifestando però un profondo scetticismo. In un post su Truth ha affermato: "Presto esaminerò il piano che l'Iran ci ha appena inviato, ma non riesco a immaginare che sarà accettabile dato che non hanno ancora pagato un prezzo abbastanza alto per ciò che hanno fatto all'umanità e al mondo negli ultimi 47 anni". Il post è arrivato poco dopo che Trump aveva parlato con i giornalisti mentre saliva a bordo dell'Air Force One in Florida, dove gli era stato chiesto se avesse visto la proposta di 14 punti. "No, non l'ho fatto. Mi hanno parlato del concetto di accordo.Ora mi forniranno il testo esatto. Vi farò sapere più tardi". Quanto a suoi commenti precedenti che suggerivano che gli Stati Uniti potrebbero fare meglio a evitare un accordo con l'Iran, Trump ha dichiarato: "Non l'ho detto. Ho detto che se ce ne andassimo adesso, ci vorrebbero 20 anni per ricostruire. Ma non ce ne andiamo adesso. Faremo in modo che nessuno debba tornare tra 2 anni o 5 anni". La proposta dell'Iran in 14 punti L'Iran ha presentato un piano di 14 punti agli Stati Uniti, delineando un ampio quadro volto a "porre fine alla guerra" su tutti i fronti, compreso il Libano, secondo l'agenzia di stampa Tasnim. La proposta arriva in risposta a un precedente piano di nove punti inviato da Washington, che includeva presumibilmente una scadenza di due mesi per un cessate il fuoco. Teheran, tuttavia, avrebbe respinto qualsiasi accordo provvisorio prolungato, insistendo invece che una risoluzione completa venga raggiunta entro 30 giorni e inquadrata attorno a una "fine della guerra" permanente piuttosto che una tregua temporanea. La proposta iraniana include garanzie di sicurezza sostanziali, volte a prevenire future aggressioni militari contro il territorio nazionale e a sancire il ritiro delle forze statunitensi dall'area circostante. Richiede altresì la revoca delle attuali restrizioni navali e dei blocchi imposti, unitamente al dissequestro dei beni iraniani detenuti all'estero e al riconoscimento di un risarcimento per i danni attribuiti alle sanzioni e alla pressione militare. Sul piano economico, il piano iraniano postula la completa rimozione di tutte le sanzioni, sia statunitensi che internazionali, nei confronti dell'Iran. La proposta trascende le tensioni bilaterali Iran-Usa, invocando la cessazione di quella che viene definita una "guerra su tutti i fronti", con un riferimento esplicito alle dinamiche conflittuali che interessano il Libano. Viene inoltre suggerita l'istituzione di un nuovo meccanismo di governance per lo Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il transito petrolifero globale, al fine di assicurare stabilità e un flusso marittimo ininterrotto.

Autore: AGENZIA DIRE
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3 maggio 2026
La sindaca di Genova contro gli haters: i primi risarcimenti ottenuti devolti in beneficenza. "Non può passare che la violenza verbale alle donne sia una goliardata social" “Chi mi ha dato della p*****a sui social alla fine pagherà. In questi giorni abbiamo definito il risarcimento di 5.000 euro della prima delle tante querele contro chi ha usato parole violente e degradanti nei miei confronti sui social media. È l’ora di far capire un messaggio molto chiaro: chi diffonde odio sui social deve essere punito. L’odio va trasformato in bene”. Dai social la sindaca di Genova Silvia Salis porta avanti la crociata contro gli haters che le hanno rivolto offese sessiste sui social. E annuncia in un video come utilizzerà la prima somma ottenuta come risarcimento dopo le sue denunce. “Ho deciso che la somma versata dal primo leone da tastiera vada in beneficenza al centro antiviolenza Mascherona, all’associazione Per Non Subire Violenza e a Casa Pandora Margherita Ferro- spiega- Le altre somme, che sono certa arriveranno, saranno versate con fini analoghi” . “LA VIOLENZA VERBALE CONTRO LE DONNE NON È UNA GOLIARDATA” Salis fa sapere che non intende fare sconti su questa battaglia che non è solo personale. “Non possiamo fare passare il messaggio che la violenza verbale sulle donne sia una goliardata social, perché noi donne subiamo sempre una doppia violenza: a una donna non si contesta mai il ruolo che ricopre, ma come si veste, come appare, quali sono le sue scelte nella vita privata. È un modo per delegittimarci continuamente all’interno della società”. Perciò “ho fatto questa scelta perché ogni giorno donne che lavorano e operano in tutti i contesti, non solo quello pubblico e politico, subiscono questo tipo di violenza. A un uomo si dice che è uno s*****o, che è un prepotente, mentre a una donna dici che è una “Barbie” o che è una p*****a”. Questo modo di procedere “è un meccanismo tossico alimentato da uomini, ma purtroppo anche da alcune donne, che ha l’obiettivo di svilire il ruolo della donna nella società, di imporle il silenzio, di ridimensionarla”, va avanti la sindaca. Per questo, “denunciare si può e si deve, reagire si può e si deve, e i risultati di oggi sono tangibili e lo dimostrano. Anche se questa violenza passa attraverso uno schermo, continuerò a reagire e a denunciare”. In definitiva: “Continuerò a trasformare l’odio in bene per la nostra comunità”. Che può essere tradotto semplicemente in un monito: “Gli insulti sessisti non la passeranno- più-liscia”.

Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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3 maggio 2026
È il giorno della grande finale per il tennis italiano. Oggi, domenica 3 maggio, il numero 1 del mondo Jannik Sinner scende in campo per conquistare il titolo del Mutua Madrid Open, prestigioso torneo Masters 1000 sulla terra rossa spagnola. Dopo una cavalcata trionfale che lo ha visto superare in semifinale il francese Arthur Fils, l'azzurro affronterà nell'ultimo atto del torneo il tedesco Alexander Zverev. Si tratta di una sfida record, essendo la quinta volta consecutiva che i due si affrontano in un torneo di categoria Masters 1000. Dettagli dell'incontro: Match: Jannik Sinner vs Alexander Zverev Orario: Ore 17:00 Sede: Campo Centrale "Manolo Santana", Madrid Dove vederla: In diretta esclusiva su Sky Sport Uno, Sky Sport Tennis e in streaming sulla piattaforma NOW . Verso gli Internazionali d'Italia Questa finale rappresenta il miglior biglietto da visita possibile per Sinner in vista degli Internazionali BNL d’Italia. Il torneo di Roma entrerà nel vivo a partire da mercoledì 6 maggio, quando le stelle del tennis mondiale approderanno al Foro Italico per l'atteso appuntamento di casa, trasmesso da Sky Sport con una partita al giorno disponibile in chiaro su TV8.

Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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3 maggio 2026
Nonostante un fine settimana iniziato in salita, Antonelli è Kimi Antonelli riscrive la storia della Formula 1. Nelle qualifiche del Gran Premio di Miami, il giovane pilota italiano ha conquistato la sua terza pole position consecutiva, eguagliando un primato che finora apparteneva solo a giganti come Ayrton Senna e Michael Schumacher. Il leader del Mondiale ha voluto dedicare questa impresa ad Alex Zanardi, scomparso ieri, 1 maggio. Una data tragica per l'automobilismo, che coincide con il 32° anniversario della morte di Ayrton Senna riuscito a tirare fuori il colpo vincente nel momento decisivo: "Sono davvero felice dopo un weekend così complicato" ha dichiarato a caldo "Non è stato affatto facile, ma il terzo giro è stato praticamente perfetto."

Autore: AGENZIA DIRE ORE: 21.40
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2 maggio 2026
Il Pentagono ordina il ritiro di 5.000 truppe statunitensi dalla Germania: la notizia è stata confermata da un portavoce del quartier generale del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. L’emittente Fox News ‘collega’ la mossa alle tensioni intercorse tra il presidente Trump, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e altri alleati Nato legate al conflitto con l’Iran. Il portavoce del Pentagono, Sean Parnell, ha così dichiarato in un comunicato che il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha ordinato il ritiro dopo aver esaminato l’accumulo di truppe statunitensi in Europa ha inoltre spiegato che il ritiro sarà completato “nei prossimi sei-dodici mesi”. BERLINO MINIMIZZA: “UNA DECISIONE PREVISTA” Dal canto suo, il governo tedesco minimizza la gravità della mossa di Trump, descrivendola come “prevista” e lancia invece un monito sulla necessità per l’Europa di investire nella propria difesa. Ma, come ricordano testate americane e europee, l’ultimo battibecco tra il presidente Usa e il cancelliere tedesco non può non aver pesato: Merz lunedì scorso ha infatti sostenuto che gli Stati Uniti sono stati “umiliati” dai leader iraniani. Trump ha a sua volta replicato che il cancelliere “non sa di cosa sta parlando” e, poco dopo, aveva già ventilato la possibilità di un ritiro delle truppe dai Paesi europei che non hanno fatto la ‘loro parte’ nel conflitto in corso contro l’Iran LA NATO AL LAVORO PER “COMPRENDERE I DETTAGLI” DELLA MOSSA USA E ora alla Nato non resta che “comprendere i dettagli” della decisione degli Stati Uniti sul ritiro delle truppe dalla Germania . La portavoce Allison Hart, ha dichiarato infatti proprio oggi, sabato 2 maggio, che l’Alleanza stava “collaborando con gli Stati Uniti per comprendere i dettagli della loro decisione sul dispiegamento delle forze in Germania”. Dichiarazioni che suggerirebbero- sostiene il quotidiano britannico The Guardian- come si sia trattato di un atto unilaterale partito da Washington. “Questo aggiustamento- prosegue da suo profilo x la portavoce Nato- sottolinea la necessità per l’Europa di continuare a investire di più nella difesa e di assumersi una quota maggiore di responsabilità per la nostra sicurezza condivisa – dove stiamo già vedendo progressi da quando gli Alleati hanno concordato di investire il 5% del PIL al Vertice Nato all’Aia lo scorso anno”. Pensiero non distante da quello del portavoce del Ministero della Difesa tedesco: “Il previsto ritiro degli Stati Uniti dalle basi in Germania- riferisce- dimostra che dobbiamo rafforzare il pilastro europeo all’interno della NATO”. RESTERANNO NELLE BASI TEDESCHE 33 MILA SOLDATI AMERICANI: “RIDUZIONE MODESTA” Il quotidiano di approfondimento statunitense Politico inquadra l’iniziativa del ritiro nello scontro tra i leader dei due Paesi sulla guerra in Iran, ma chiarisce anche che gli Stati uniti lasciano sul territorio tedesco 33 mila soldati. “Si tratta di una riduzione relativamente modesta di un rafforzamento militare iniziato sotto la presidenza di Joe Biden- spiega la testata- in risposta all’invasione su vasta scala dell’Ucraina da parte della Russia nel febbraio 2022. Rimarranno comunque circa 33.000 soldati statunitensi in Germania”. TENSIONI SUL PIANO ECONOMICO, UE: “OGNI OPZIONE APERTA CONTRO I DAZI AL 25%” Le tensioni tra Stati uniti e alleati corrono su due binari paralleli. Oltre a quelle relative alla sicurezza, si profila infatti anche uno scontro sul piano economico dopo la minaccia del presidente Trump di imporre dazi del 25% su auto e componenti auto europei. A riguardo la Commissione europea ha affermato che “manterrà aperte tutte le opzioni”. aprendo di fatto la prospettiva di una guerra commerciale transatlantica. Trump ha annunciato venerdì sera su Truth Social che avrebbe aumentato il dazio su auto e camion dall’attuale 15% in risposta al “mancato rispetto” da parte dell’UE dell’accordo commerciale raggiunto la scorsa estate presso il campo da golf di Trump a Turnberry, in Scozia. Teoria pienamente smentita: un portavoce della Commissione europea ha infatti affermato che l’Ue sta attuando l’accordo di Turnberry “in linea con la prassi legislativa standard, tenendo l’amministrazione statunitense pienamente informata in ogni fase”.

Autore: FRV NEWS MAGAZINE
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2 maggio 2026
Giuseppe Cannarella protagonista assoluto con una splendida tripletta. Grande successo di pubblico a Siracusa per il Gran Premio “Città di Siracusa” e la Festa della Fragola. Nonostante un meteo incerto, l’Ippodromo del Mediterraneo si conferma cuore pulsante della primavera siciliana. La giornata clou del Festival Mediterraneo, svoltasi venerdì 1° maggio, ha registrato una partecipazione straordinaria di circa 15 mila persone, accorse per assistere a uno spettacolo che ha saputo coniugare sport di altissimo livello e valorizzazione del territorio. I RISULTATI AGONISTICI Il momento più atteso della giornata è stato il Gran Premio “Città di Siracusa” (Handicap Principale di Classe 2 sui 1600 metri). In un finale mozzafiato, a spuntarla è stato Infinity Romance, portacolori del Team Cannarella, guidato magistralmente da un ispirato Giuseppe Cannarella. Il podio è stato completato dal sorprendente Ribsecret e dal campione uscente del 2025, Bankier, che si è dovuto accontentare della terza piazza. Per Giuseppe Cannarella è stata una giornata da record: il jockey ha infatti firmato una tripletta d'autore. Oltre al Gran Premio, ha portato alla vittoria Zittibuonidaclodia tra gli Anglo-arabi e ha trionfato al debutto con la puledra Principessa Aurora nel Premio Trofeo IRE Incentivo, legato all’Irish Thoroughbred Marketing. Di rilievo anche la prestazione del Team Cuschieri-Cannella, che ha siglato una prestigiosa doppietta nel Premio Trofeo Breeze Up Irlanda grazie a Sogno Maltese (1°) e Come On Captain (2°), relegando al terzo posto il favorito Land of Silk. OLTRE LA PISTA: IL SUCCESSO DELLA FESTA DELLA FRAGOLA Il richiamo del Festival Mediterraneo è andato oltre i confini dell’ippica. Grande fermento nell'area extra-agonistica per la Festa della Fragola, dove la Fragola di Cassibile è stata la protagonista indiscussa. Tra oltre 100 espositori, mercatini artigianali e aree food, l’evento si è confermato uno degli appuntamenti più amati e partecipati dell’isola, capace di coinvolgere famiglie e turisti in una giornata di festa e tradizione.

Autore: Redazione
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2 maggio 2026
In occasione di un recente incontro pubblico, la campionessa paralimpica Bebe Vio ha dedicato un profondo e commovente omaggio ad Alex Zanardi, definendolo una figura centrale nella sua crescita personale e atletica. Bebe Vio ha voluto sottolineare il ruolo determinante dell’ex pilota e paraciclista, descrivendolo come un vero e proprio "tutor di vita". Secondo l'atleta, l'esempio e gli insegnamenti di Zanardi sono stati la spinta decisiva per superare le barriere fisiche e mentali incontrate durante il suo percorso. " Averti avuto come tutor sportivo e di vita è stato un onore immenso," ha dichiarato Bebe Vio. "È grazie a te se ho capito che, con o senza gambe, avrei potuto fare tutto. Mi hai convinto che i limiti esistono solo per essere superati." Le parole dell'azzurra confermano ancora una volta l'eredità umana di Alex Zanardi, capace di ispirare intere generazioni di atleti a trasformare le sfide in opportunità e a vivere lo sport come massima espressione di libertà e determinazione.

Autore: Redazione
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2 maggio 2026
In relazione alle notizie diffuse nelle ultime ore riguardanti il tragico ritrovamento della legale in Uruguay e il suo presunto legame con l’adozione di un minore da parte di Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani, gli avvocati Emanuele Fisicaro e Antonella Calcaterra, difensori della coppia, rilasciano la seguente nota per smentire le inesattezze circolate. Precisazioni sul ruolo della legale I legali chiariscono che l’avvocata trovata carbonizzata non ha mai rappresentato i genitori biologici del bambino. Il suo incarico era quello di tutore del minore e, in tale veste ufficiale, aveva espresso un parere positivo, approfondito e motivato all'adozione a favore dei signori Cipriani e Minetti. Regolarità del procedimento La difesa sottolinea che l’iter adottivo si è svolto nel pieno rispetto della legge e della trasparenza: Massima ostensione: Tutti i procedimenti penali italiani relativi a Nicole Minetti sono stati rappresentati in modo trasparente alle autorità uruguayane. Istruttoria rigorosa: La scelta dei giudici si è basata su un’accurata indagine svolta dalle autorità competenti sui contesti familiari, giungendo a una valutazione comparativa ponderata e basata su dati oggettivi. Tutela del minore Gli avvocati Fisicaro e Calcaterra definiscono “grotteschi e paradossali” i commenti e le illazioni apparse sui media, ribadendo che tutti i fatti precisati sono agevolmente documentabili. Invitano pertanto gli organi di stampa a un maggiore senso di responsabilità, attenendosi ai fatti obiettivi per garantire, innanzitutto, la tutela del minore coinvolto.





