Dieci giorni di ombre e bugie dietro l’omicidio di Federica

Francesca Romana Nucci • 20 gennaio 2026

Share this article

Dalla denuncia di scomparsa al tragico ritrovamento: tutti i nodi nella versione del marito Claudio Carlomagno, indagato per il delitto della quarantunenne.

Dieci giorni scanditi da silenzi e contraddizioni che, sin dalle prime battute, hanno indirizzato i sospetti degli inquirenti su di lui. Gli indizi a carico di Claudio Agostino Carlomagno sono cresciuti costantemente durante le ricerche di Federica Torzullo, la donna di 41 anni svanita nel nulla lo scorso 8 gennaio da Anguillara Sabazia, vicino Roma, e ritrovata priva di vita dieci giorni dopo.

Il racconto di Carlomagno, figlio dell'assessora comunale alla sicurezza e titolare dell'azienda di famiglia  non ha mai convinto chi indaga. Per la Procura di Civitavecchia, la ricostruzione dei suoi spostamenti e dei rapporti con la moglie è apparsa da subito "contraddittoria e illogica". L'uomo era stato il primo a dare l'allarme, sporgendo denuncia ai carabinieri il 9 gennaio dopo che i colleghi di Federica, impiegata alle Poste di Fiumicino, avevano segnalato la sua assenza.

Ai militari, Carlomagno aveva riferito di aver visto la moglie l'ultima volta verso le 23 dell'8 gennaio, dopo una cena con il figlio di 10 anni (poi portato dai nonni). Aveva inoltre aggiunto che Federica stava preparando le valigie per un viaggio in Basilicata. Inizialmente l'uomo aveva minimizzato parlando di "normali problemi di coppia", ma le indagini hanno presto rivelato una realtà diversa: i due erano in fase di separazione.

Le "divergenze insanabili" nelle sue dichiarazioni hanno spinto la Procura a iscriverlo nel registro degli indagati per omicidio ben prima del ritrovamento del cadavere. A incastrare l'uomo sono stati i rilievi tecnici:

  • Le telecamere: Un occhio elettronico ha ripreso Federica mentre entrava nella villetta di Anguillara, ma non è mai stata registrata la sua uscita.
  • I rilievi del RIS: Gli esperti del Ris e del Nucleo Investigativo di Ostia hanno rinvenuto tracce ematiche all'interno dell'abitazione.
  • I dispositivi elettronici: Il cellulare della vittima non è mai uscito di casa e la sua auto è rimasta sempre parcheggiata nei pressi della villa.

L’unico a lasciare l’abitazione quel venerdì mattina è stato proprio Carlomagno, a bordo della sua vettura per recarsi al lavoro. Seguendo i suoi spostamenti, gli investigatori sono giunti fino al canneto dove il corpo di Federica era stato barbaramente sotterrato.


Recent Posts

Autore: FRV News Magazine 4 febbraio 2026
l Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) ha pubblicato il Decreto Direttoriale n. 54090 del 04/02/2026, modificando il Calendario Nazionale Corse Ippiche 2026 a seguito dell'indisponibilità dell'Ippodromo di Trieste e in attesa di decisioni per Taranto. Le principali variazioni includono lo spostamento di giornate di corsa da Trieste a Treviso e Padova, l'anticipo dei Gran Premi Triossi e Carena a Roma, e la riallocazione di alcune corse di Taranto a Casarano Modifiche riguardano anche eventi a Napoli e Montecatini, e una rimodulazione del calendario ostacoli a Pisa e Merano per evitare concomitanze internazionali, in linea con le direttive UET . Gli stanziamenti economici ordinari complessivi restano invariati, con trasferimenti di fondi verso gli ippodromi che acquisiscono giornate di corsa . In allegato il decreto.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento: ore 16:06 4 febbraio 2026
Lo ha detto il ministro dell’Interno, intervenuto al Senato dopo gli scontri di Torino. L’obiettivo, ha spiegato, è dotare lo Stato di strumenti in grado di 'giocare d'anticipo' “È arrivato il momento di stabilire una chiara demarcazione: da una parte chi vuole isolare i violenti, dall’altra chi vuole lasciarli liberi di infiltrarsi e inquinare manifestazioni che potrebbero e dovrebbero essere del tutto pacifiche e legittime, nell’interesse di chi le organizza e di chi vi partecipa. Serve una norma che consenta un vero ed efficace intervento preventivo”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, intervenuto al Senato dopo gli scontri di Torino. L’obiettivo, ha spiegato, è dotare lo Stato di strumenti in grado di ‘giocare d’anticipo’, impedendo l’azione di chi è già noto per comportamenti violenti. “Per arginarli ci vuole un fermo preventivo. Il Governo intende introdurre una misura che va proprio in questa direzione: impedire a chi è noto per comportamenti violenti di infiltrarsi e colpire”. Un percorso che, secondo il ministro, deve vedere il contributo responsabile di tutte le componenti istituzionali, politiche e sociali. “GRAVI E STRUMENTALI ACCUSE ALLE FORZE DELL’ORDINE” Il titolare del Viminale ha quindi respinto con fermezza le critiche rivolte alla gestione degli scontri. “Su alcuni organi di stampa, ho sentito ipotizzare una gestione impreparata dell’ordine pubblico o addirittura un uso eccessivo della forza. Respingo queste ipotesi con la massima decisione”. Una difesa che, ha chiarito, non riguarda la figura del ministro, ma “il lavoro e la professionalità di decine e centinaia di prefetti, questori e dirigenti di polizia, che hanno operato anche a rischio della propria incolumità”.
Autore: AGENZIA DIRE aggiornamento ore 15:41 4 febbraio 2026
Angelo Francesco Simionato potrà presto uscire dal carcere e scontare la pena detentiva a casa. Fuori anche Matteo Campaner e Pietro Desideri, a cui spetterà l’obbligo di firma. Tutti e tre i partecipanti alla manifestazione di Torino di sabato scorso , finiti in manette dopo i violenti disordini e scontri contro gli agenti di polizia, in definitiva escono dal carcere Lorusso e Cutugno. Lo ha deciso oggi, mercoledì 4 febbraio, il Gip Irene Giani, nell’udienza di convalida dell’arresto.  SALVINI: “GIÀ A PIEDE LIBERO, VERGOGNA” “Già a piede libero. Vergogna. Votare SÌ al referendum sulla Giustizia è un dovere morale”. È il commento a caldo sui social del vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, che accompagna la notizia della scarcerazione dei tre arrestati per gli scontri pro-Askatasuna. COSA HANNO FATTO Le accuse per Simionato, il 22 enne della provincia di Grosseto, sono di concorso in lesioni e rapina: c’era anche lui nel gruppetto di aggressori dell’agente Alessandro Calista. Anche se dai video del pestaggio non emergerebbe un suo ruolo attivo nelle violenze contro il poliziotto, sarebbe stato proprio Simionato a sottrargli il casco e lo scudo protettivo. Gli aggressori materiali restano ancora ignoti: proseguono le indagini e l’esame dei filmati che riprendono le violenze, così come la raccolta di testimonianze degli agenti presenti nelle vicinanze nel momento del pestaggio. Devono invece rispondere di resistenza e violenza a pubblico ufficiale sia Campaner, 35enne di Grugliasco, sia Desideri, torinese di 31 anni, che hanno partecipato al lancio di pietre e bottiglie verso le forze dell’ordine. “UNA GUERRIGLIA URBANA PREORDINATA E ORGANIZZATA” Per il Gip Giani, quella avvenuta sabato 31 gennaio a Torino è stata una vera e propria “guerriglia urbana“, scaturita da “un’azione evidentemente preordinata e organizzata” da parte di una frangia dei manifestanti pro Askatasuna. Lo riportano i testi delle ordinanze relative alla posizione dei tre arrestati. Nei documenti la giudice ha anche fatto riferimento alla “brutale aggressione” subita da una troupe di giornalisti.
Autore: Redazione 4 febbraio 2026
Intervenendo ai microfoni di RTL 102.5, il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha delineato la visione del Governo per le prossime Olimpiadi invernali, sottolineando come l'evento sia ormai pronto a passare dalla fase organizzativa a quella dell'emozione collettiva. Il Ministro ha confermato cifre da record: attesi almeno due milioni di spettatori nei luoghi di gara e oltre due miliardi di telespettatori in tutto il mondo. Il cuore pulsante dell'evento sarà lo stadio di San Siro, teatro di una cerimonia d'apertura definita "universale", capace di rappresentare l'arte e la cultura italiana senza nasconderne le sfide, ma celebrandone l'ingegno. Una delle novità principali riguarda il riconoscimento del team dietro l'atleta. Grazie a una collaborazione con il Poligrafico e Zecca dello Stato, ogni medagliato potrà premiare quattro figure chiave del proprio percorso (allenatori, mental coach o familiari) con medaglie ufficiali, per valorizzare il merito collettivo dello sport. Sulla questione dei costi, Abodi ha respinto le critiche: "Le Olimpiadi sono per tutte le tasche", equiparando il prezzo medio dei biglietti a quello di una partita di calcio. Ha inoltre minimizzato le polemiche sulla partecipazione del cantante Ghali, ribadendo che il palco olimpico segue regole condivise con il CIO e la Fondazione Milano Cortina 2026. Il Ministro ha richiamato il valore della Tregua Olimpica, definendo "disumane" le continue aggressioni al popolo ucraino e auspicando che i Giochi siano un segnale di pace. Infine, ha collegato gli episodi di violenza negli stadi alla necessità di una "alfabetizzazione culturale", ribadendo che lo sport deve essere uno strumento preventivo contro la criminalità giovanile e il disagio sociale, come dimostrato dai progetti di rigenerazione nelle periferie.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 4 febbraio 2026
In merito alla sospensione delle attività presso l’Ippodromo Montebello e alla revoca del riconoscimento ministeriale per il 2026, Nordest Ippodromi S.p.a. rompe il silenzio. Non si tratta di un disimpegno, ma di una manovra di salvataggio d'emergenza resa inevitabile da un sistema non più sostenibile. La Società intende chiarire i punti cardine di una decisione drastica ma necessaria: L’insostenibilità dei costi: L’attuale congiuntura economica ha reso la gestione del Montebello un onere non più procrastinabile. La struttura, penalizzata da una logistica decentrata, ha perso competitività rispetto agli standard nazionali, registrando un crollo verticale del rapporto tra cavalli partenti e scommesse. Il fallimento delle trattative: Per anni la Società ha sostenuto il comparto con canoni agevolati e utenze incluse. Tuttavia, di fronte alla necessità vitale di rinegoziare tali condizioni, il muro opposto dalle controparti ha reso impossibile ogni prosecuzione. Non si può gestire un impianto in perdita sistematica senza una reale collaborazione degli operatori. Lo scudo di Treviso: La sospensione non è un abbandono. Con senso di responsabilità, Nordest Ippodromi ha ottenuto la riallocazione delle giornate di corsa presso l’impianto di Treviso, garantendo così il montepremi e la continuità lavorativa per tutti i professionisti del Friuli-Venezia Giulia. Nessun addio definitivo: La revoca per il 2026 è la conseguenza tecnica di un fermo necessario, ma la porta non è chiusa. La ripresa delle attività a Trieste è possibile, ma a una sola condizione: uno sforzo corale e concreto tra Azienda, operatori e Istituzioni. Senza un nuovo patto di sostenibilità, l'ippica locale non ha futuro. Nordest Ippodromi S.p.a. continuerà a vigilare affinché il patrimonio sportivo regionale non venga disperso, in attesa che si creino le basi per un rilancio reale e non puramente sussidiato.
Autore: FRV News Magazine 4 febbraio 2026
Importante vittoria legale per la Società Modenese per Esposizioni, Fiere e Corse di Cavalli. Il TAR del Lazio (Sezione Quarta Quater) ha accolto il ricorso presentato dalla società che gestisce lo storico ippodromo "La Ghirlandina", ordinando al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) di garantire il pieno accesso a tutti i documenti relativi alla classificazione degli ippodromi per l’anno 2025. Al centro della disputa vi è il metodo AHP (Analytic Hierarchy Process), il modello scientifico utilizzato dal Ministero per determinare i punteggi degli impianti italiani. La Società Modenese, aveva contestato il diniego del Ministero a fornire i dettagli dei calcoli che hanno portato l’ippodromo di Modena al 13° posto in graduatoria. Con questa sentenza, il TAR ha stabilito che la trasparenza amministrativa prevale sulla riservatezza tecnica rivendicata dal Ministero. Il MASAF sarà ora obbligato a rendere pubblici: I verbali integrali delle riunioni degli esperti; Le matrici di confronto compilate individualmente dai commissari; I test di coerenza che validano il processo logico dei punteggi. La decisione del tribunale amministrativo rappresenta un punto di svolta per l'intero comparto ippico nazionale. La classificazione non è infatti un mero esercizio statistico, ma il motore che decide la ripartizione dei fondi pubblici. L'accesso agli atti ora ottenuto fornirà nuovi elementi probatori per contestare nel merito una graduatoria ritenuta penalizzante e priva di motivazioni oggettive verificabili. Si allegata sentenza atti tar lazio
Autore: FRV News Magazine 4 febbraio 2026
È stata inaugurata oggi a Veronafiere la 117ª edizione di Fieragricola, la rassegna internazionale dedicata al settore primario che quest'anno punta tutto sulla "Full Innovation". Al taglio del nastro, insieme alle autorità locali e nazionali, è intervenuto il Presidente del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria), Andrea Rocchi, per ribadire la centralità della scienza nel futuro del comparto. "Siamo qui per sostenere le imprese nel percorso di transizione tecnologica," ha dichiarato Rocchi durante la cerimonia inaugurale. Il CREA è presente con un'agenda fitta di appuntamenti, tra cui il format "Dialogo con la ricerca" organizzato in collaborazione con la CIA - Agricoltori Italiani, volto a promuovere soluzioni concrete per la resilienza climatica e la competitività delle filiere. Tra i temi caldi della kermesse, che ospita 816 espositori su 52.000 metri quadrati, spiccano l'agricoltura 4.0, la digitalizzazione dei campi e le nuove frontiere del miglioramento genetico. Il CREA partecipa attivamente anche a tavole rotonde dedicate alle innovazioni nella zootecnia e alle tecnologie per l'allevamento del futuro. La manifestazione proseguirà fino al 7 febbraio, confermandosi un osservatorio privilegiato per le sfide globali del settore.
Autore: FRV News Magazine 4 febbraio 2026
Il Presidente di ALIS annuncia l'integrazione massiccia dell'intelligenza artificiale nei processi di supply chain e ribadisce la centralità di Verona come snodo europeo insieme al Viceministro Rixi e Veronafiere. Innovazione tecnologica, record di partecipazione e centralità del sistema-Paese. Sono questi i pilastri della quinta edizione di LetExpo – Logistic Eco Transport, la fiera di riferimento per i trasporti e la logistica presentata oggi da ALIS e Veronafiere a Roma, insieme al Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi. La manifestazione, in programma dal 10 al 13 marzo 2026 a Verona, segna un cambio di passo verso la Logistica 5.0, con un focus senza precedenti sull'intelligenza artificiale applicata all’ottimizzazione delle flotte e alla sicurezza operativa. In primo piano la dichiarazione di Guido Grimaldi, Presidente di ALIS, che ha sottolineato la crescita esponenziale del format: " Questa quinta edizione rappresenta un traguardo e un nuovo punto di partenza. I numeri previsti per il 2026 testimoniano la centralità del nostro settore: attendiamo 550 espositori (+10%), una superficie di 65.000 metri quadrati e una presenza internazionale in aumento del 25%. In un contesto globale complesso, LetExpo offrirà networking e confronto concreto, mettendo al centro lo sviluppo sostenibile, il Made in Italy e il ruolo strategico delle nuove rotte intermodali. Confermiamo inoltre il forte impegno sociale con il padiglione di 'ALIS per il Sociale' e l'attenzione ai giovani con l’'ALIS Academy'." A supporto della visione di Grimaldi, il Presidente di Veronafiere Federico Bricolo ha ribadito il ruolo di Verona come "capitale della logistica e snodo naturale dei flussi europei", mentre il Viceministro Edoardo Rixi ha definito l'evento un'occasione fondamentale per "definire politiche orientate allo sviluppo e alla competitività internazionale dell'Italia". L'evento vedrà la partecipazione dei principali player del mercato, dai porti internazionali alle case costruttrici, fino ai giganti della tecnologia. Maggiori dettagli e registrazioni per i biglietti gratuiti sono disponibili su LetExpo.it.
Autore: FRV News Magazine 4 febbraio 2026
Il Consiglio superiore della magistratura ha nominato come nuovo presidente Nicoletta Orlando, ex deputata del Pci-Pds, al posto di Cecilia Angrisano Cambio alla guida del Tribunale per i minorenni dell'Aquila finito sotto i riflettori per il caso della famiglia del bosco di Palmoli (Ch). Il Consiglio superiore della magistratura ha nominato come nuovo presidente Nicoletta Orlando, ex deputata del Pci-Pds. Sostituirà Cecilia Angrisano, che ha raggiunto il fine mandato di otto anni e che ora è in attesa di assegnazione. Il giudice uscente è finita nell'occhio del ciclone dopo la decisione di sospendere la responsabilità genitoriale alla coppia anglo-australiana Catherine Birmingham e Nathan Trevallion a cui sono stati tolti i bimbi, messi in una casa famiglia a Vasto (Ch). La nomina del nuovo presidente deve essere ratificata dal ministro e poi ci sarà l'insediamento.
Autore: a80d0376_user 4 febbraio 2026
Due degli arrestati scarcerati con obbligo di firma: sono i fermati per resistenza a pubblico ufficiale  Èstato messo ai domiciliari Angelo Simionato, il 22enne originario della provincia di Grosseto arrestato dalla Digos perché sospettato di avere preso parte all'aggressione al poliziotto Alessandro Calista lo scorso 31 gennaio a Torino dopo il corteo Pro Askatasuna.
Show More