Autore: Di Pierbattista Patrizia
•
4 febbraio 2026
Roma ci accoglie in una mattinata di gennaio 2026, sospesa tra il freddo pungente e una pioggia sottile che lucida i sampietrini. Siamo a pochi giorni dalla chiusura ufficiale del Giubileo 2025, un evento che ha ridisegnato i flussi della Capitale e dell'intero Paese. In questo scenario di bilanci e nuove prospettive, incontriamo nella sede istituzionale la Dott.ssa Marina Lalli, Presidente di Federturismo Confindustria. Imprenditrice pugliese d'istanza a Roma, la Presidente Lalli ci riceve con la cortesia di chi conosce profondamente l’arte dell’accoglienza. La nostra conversazione non è solo un’analisi dei numeri straordinari che il settore sta registrando, ma un viaggio nel "biglietto da visita" dell'Italia nel mondo. I Numeri del Successo: Un’Italia da Record Sotto la guida della Presidente Lalli, i dati del Centro Studi Federturismo parlano chiaro: il turismo è tornato a essere la colonna portante del nostro PIL, con un contributo che sfiora il 10% e oltre 4 milioni di occupati. «Il 2025 ha confermato un trend entusiasmante», ci spiega la Presidente, evidenziando una spesa dei viaggiatori stranieri cresciuta a doppia cifra. Non sono stati solo i grandi eventi religiosi a trainare il settore: l'Italia è oggi la meta d'elezione per i grandi concerti, gli eventi sportivi e per nicchie ad alto valore aggiunto come il turismo del golf e il settore Luxury, che ha visto un incremento dei posti letto a 5 stelle del 13%. Oltre i Numeri: Il Volto della Leadership Incontrare Marina Lalli significa scoprire una donna che coniuga una solida formazione giuridica (laurea alla LUISS Guido Carli) con una visione internazionale, maturata tra Washington e Basilea. Dal 2005 guida le Terme di Margherita di Savoia, portando l’eccellenza del benessere pugliese nel panorama nazionale. La sua è una leadership che guarda al futuro: «Oggi il 70% delle prenotazioni avviene online», sottolinea, ponendo l'accento sulla digitalizzazione e sulla sfida imprescindibile della sostenibilità (Green). Il turismo non è più solo una struttura alberghiera, ma un’esperienza che attraversa i mille borghi italiani, le strade panoramiche e le eccellenze enogastronomiche. Le Sfide di Domani Cosa resterà dopo le luci del Giubileo? Per Marina Lalli la strada è tracciata: investire sulla qualità e sulla resilienza del sistema Italia di fronte al cambio climatico e all'inflazione. Il ruolo di Federturismo resta cruciale nel rappresentare l'intera filiera — dai tour operator agli stabilimenti balneari — garantendo che l'Italia continui a essere visitata "con il sorriso", indipendentemente dai grandi calendari liturgici. Ci congediamo con la consapevolezza che il turismo italiano è in mani sicure: quelle di una donna che ha saputo trasformare i dati in strategia e l'accoglienza in una missione industriale.