DOPPIETTA STORICA A SAN SIRO: FREE TIME JEPSON TRIONFA NEL GP DELLE NAZIONI, ISCHIA JOY BATTE I MASCHI NEL GP ORSI MANGELLI MILANO – Una giornata memorabile di grande trotto all'Ippodromo di San Siro
Una giornata memorabile di grande trotto all'Ippodromo di San Siro incorona i re e le regine del 2026, aprendo ufficialmente la strada verso i grandi appuntamenti internazionali del prossimo anno.
Il ruggito di Free Time Jepson nel GP delle Nazioni
Ci sono segni che il destino manda e devono essere colti al volo. Andrea Guzzinati e Free Time Jepson l’hanno fatto per tutto il 2026 e giustamente chiudono da numeri 1. Nel Gran Premio delle Nazioni, Gruppo 1 dedicato alla memoria di Edy Gubellini prova che ha inaugurato il calendario internazionale delle sedici tappe dell'UET Elite Circuit 2027 , il figlio di Face Time Bourbon e Titty Jepson ha piazzato un altro colpo eccezionale. Dopo aver dominato il Lotteria lo scorso 3 maggio ad Agnano, il portacolori della Scuderia Chelsea si è ripetuto sulla pista milanese, confermando lo straordinario lavoro del team guidato da Alessandro Gocciadoro.
La vittoria consacra la stagione fantastica di Andrea Guzzinati, capace di mettere in bacheca in soli sei mesi il Lotteria, il Derby del Trotto con Iceberg LP e ora il Nazioni, conquistato davanti a una concorrenza europea di altissimo livello.
"Insieme alla proprietà avevamo deciso di saltare la fase estiva per farlo trovare pronto a Vinovo nella finale UET" ha commentato Gocciadoro nel dopo corsa. "Lì la fortuna ci ha voltato le spalle, ma sapevamo che il cavallo era pronto per un grande risultato".
UET Elite Circuit 2026: Go On Boy sul tetto d'Europa
Prima del via, il pubblico di San Siro ha tributato un grande omaggio a Go On Boy e al suo interprete Romain Derieux, premiati sul campo come vincitori della classifica finale a punti dell’UET Elite Circuit 2026. A consegnare il prestigioso riconoscimento è stato Jean-Pierre Barjon, Presidente della SETF (Société d’Encouragement à l’Elevage du Trotteur Français).
"Trovo veramente incredibile la sua longevità" ha dichiarato un emozionato Derieux. "È il frutto delle nostre scelte gestionali: ha corso solo sei volte in carriera senza ferri e a 10 anni è ancora fresco e competitivo ai massimi livelli europei".
Impresa straordinaria nel GP Orsi Mangelli: Ischia Joy batte i maschi
La giornata milanese ha regalato un altro verdetto da tramandare agli annali nel Gran Premio Orsi Mangelli Open. La straordinaria Ischia Joy, già fresca vincitrice delle Oaks del Trotto, ha compiuto un'autentica impresa battendo tutti i coetanei maschi. La portacolori dello stesso Jean-Pierre Barjon ha stampato il proprio sigillo sulla corsa classica, confermando la nascita di una campionessa vera e assoluta del circuito internazionale

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