IL PRESIDENTE MATTARELLA RICORDA TINA ANSELMI A DIECI ANNI DALLA SCOMPARSA: "INCARNÒ I VALORI DELL'EMANCIPAZIONE FEMMINILE"
Nel messaggio del Capo dello Stato il tributo alla prima donna ministro della Repubblica, definita "simbolo del contrasto a ogni forma di potere occulto" e figura centrale della storia democratica del Paese.
A dieci anni dalla scomparsa di Tina Anselmi, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto onorarne la memoria con un messaggio ufficiale che ne sottolinea la straordinaria eredità morale, politica e sociale.
"Tina Anselmi, nella sua testimonianza di vita, ha incarnato i valori profondi dell'emancipazione della condizione femminile che ha caratterizzato la vita della Repubblica, imprimendo un segno profondo nella storia dell'Italia democratica", ha dichiarato il Capo dello Stato.
Nel suo tributo, il Presidente ha ricordato il ruolo cruciale della Anselmi non solo come pioniera dei diritti delle donne, ma anche come fermo presidio della legalità e delle istituzioni repubblicane, definendola un "simbolo del contrasto alle forme di potere occulto", con un chiaro riferimento alla sua storica guida della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla loggia massonica P2.
Partigiana, sindacalista, parlamentare e prima donna a ricorrere la carica di Ministro nella storia d'Italia (al dicastero del Lavoro e successivamente della Sanità, dove firmò la riforma istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale), Tina Anselmi viene ricordata oggi dalle massime cariche dello Stato come un pilastro della democrazia italiana, la cui lezione di coraggio e coerenza rimane un punto di riferimento per le istituzioni e per le future generazioni.
Al cordoglio e al ricordo del Presidente si unisce in queste ore l'omaggio dell'intero arco parlamentare e della Camera dei Deputati, che ha celebrato la ricorrenza attraverso i propri canali istituzionali.

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