ENERGIA E IMPRESE, MELONI ALL’ASSEMBLEA DI ASSOLOMBARDA: "SERVONO RISPOSTE STRUTTURALI. LO STATO DEVE ESSERE UN ALLEATO CHE NON OSTACOLA"

FRV NEWS MAGAZINE • 12 ottobre 2026

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"Se non costruiamo risposte strutturali e di lungo periodo rischiamo di restare in balia dell'emergenza". Con queste parole la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è intervenuta oggi a Milano in occasione dell'Assemblea Generale di Assolombarda, tracciando le linee guida del Governo per il futuro industriale ed energetico del Paese.


Nel corso del suo intervento davanti alla platea degli industriali lombardi, la premier ha affrontato con fermezza il nodo della transizione e della sicurezza energetica, ribadendo l'urgenza di una pianificazione strategica che superi la logica della contingenza.


A tutela del tessuto produttivo e della competitività nazionale, il Capo del Governo ha annunciato un’azione diretta in sede comunitaria: "Al Consiglio Ue riproporrò personalmente la questione della flessibilità", ha dichiarato Meloni, sottolineando l'importanza di allineare le regole finanziarie europee alle reali necessità di crescita e resilienza delle imprese.


Un passaggio cruciale del discorso è stato dedicato al rinnovato rapporto tra istituzioni e mondo produttivo. La premier ha rilanciato il modello di una sinergia forte e priva di fardelli burocratici: "All'industria serve uno Stato alleato che non ostacola". Un impegno, questo, volto a semplificare l'azione amministrativa e a sostenere chi investe e genera occupazione sul territorio.

L'intervento all'assemblea di Assolombarda conferma la centralità del dialogo tra il Governo e il comparto industriale, individuato come motore trainante per affrontare le grandi sfide macroeconomiche dei prossimi anni.


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Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 12 ottobre 2026
La Sala Stampa della Santa Sede comunica che nella tarda mattinata di domani, martedì 13 ottobre, il Sommo Pontefice Papa Leone XIV sarà ricoverato presso il Policlinico Universitario Agostino Gemelli. I l ricovero si rende necessario per un intervento programmato di rimozione di un nodulo polmonare, riscontrato fortuitamente durante alcuni esami diagnostici di routine. La struttura vaticana precisa che l'accertamento non è stato motivato da sintomi urgenti, infezioni o stati infiammatori acuti. Il Direttore della Sala Stampa, Matteo Bruni, ha confermato che il Santo Padre sta proseguendo regolarmente l'agenda di udienze prevista per la giornata odierna. Si informa inoltre che, allo stato attuale, non è prevista alcuna modifica al viaggio apostolico in Uruguay, confermato dal 6 al 8 novembre 2026. Ulteriori aggiornamenti sul decorso operatorio verranno diffusi tramite i canali ufficiali della Sala Stampa.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 12 ottobre 2026
Per una, o forse due generazioni, il suo volto ha un significato preciso: l'adolescenza. Sophie Marceau, la Vic Beretton che nel 1980 fece sognare milioni di coetanei con Il tempo delle mele, si appresta a tornare sul grande schermo con Il tempo di Anne, in arrivo nelle sale italiane a partire da giovedì 15 ottobre. Un ritorno atteso che riaccende i riflettori su una delle dive più libere, coerenti e amate del cinema mondiale. A quasi sessant'anni, l’attrice francese dimostra come si possa cambiare restando fedeli a se stessi. Se il debutto a soli 14 anni ne aveva fatto un'icona teen planetaria, capace di raccontare con disarmante spontaneità i primi amori, le insicurezze e la fretta di diventare grandi, la sua evoluzione successiva ne ha sancito la statura artistica. Marceau ha rifiutato le scorciatoie commerciali, lasciandosi alle spalle il cliché della ragazzina romantica per esplorare territori complessi, complice anche il sodalizio artistico e personale con il regista Andrzej Żuławski. Oggi, quell'aria sbarazzina è ancora intatta, ma arricchita da una maturità consapevole che la rende, se possibile, ancora più chic. Il tempo di Anne aggiunge un nuovo e significativo tassello alla sua galleria di personaggi femminili: una donna alle prese con i bilanci della vita, i figli che crescono e il tempo che passa. Una figura in cui lo spettatore di oggi, proprio come quarantaquattro anni fa, può tornare a specchiarsi. Sophie Marceau è cambiata? Pochissimo nei tratti e nello sguardo, moltissimo nella consapevolezza della propria indipendenza. Da icona degli anni '80 a splendida attrice del cinema contemporaneo, la sua parabola resta l’esempio di una bellezza che non teme il tempo, ma lo abita con orgoglio e totale libertà.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 12 ottobre 2026
In occasione dell’ottantesimo anniversario della Cida (Confederazione Italiana Dirigenti e Alte Professionalità), il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rivolto un solenne appello alle istituzioni e alle forze sociali del Paese, richiamando al valore fondamentale della coesione nazionale. Il Capo dello Stato ha ammonito che le asprezze e le contrapposizioni politiche e sociali non devono in alcun modo far disperdere l'unità d'Italia, elemento cardine per la stabilità e la crescita della nazione. Nel corso del suo intervento, il Presidente Mattarella ha tracciato le linee guida per affrontare le sfide del futuro, ponendo l'accento sulla centralità dell'integrazione continentale: "L'Europa è la dimensione, lo spazio in cui pensarsi e agire", ha dichiarato, esortando a un impegno corale per rinsaldare il modello sociale europeo e tutelare il welfare e l'equità di fronte alle transizioni in atto. Il messaggio del Quirinale si inserisce in un delicato contesto di dibattito pubblico sulle risposte strutturali e di lungo periodo necessarie per il Paese, toccando nodi strategici che incrociano lo sviluppo economico, la governance e la tenuta sociale del sistema Italia.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 12 ottobre 2026
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, blinda i successi del calcio azzurro e promuove a pieni voti la linea verde che sta ridisegnando la geografia delle selezioni italiane. I risultati straordinari ottenuti nell'ultimo mese dalle rappresentative nazionali certificano la bontà di un progetto lungimirante e sinergico. " Le tre nazionali che contano più di tutte negli ultimi 30 giorni hanno fatto delle cose molto importanti", ha dichiarato un entusiasta Malagò. Le parole del Presidente trovano immediata sponda nelle dichiarazioni di vertice della FIGC, che evidenziano l'assoluta fluidità tra le diverse categorie: "Tra l'Under 21 e la Nazionale maggiore c'è un travaso continuo, proprio ciò che volevamo". Questo travaso generazionale si sta traducendo in un rullino di marcia impressionante in UEFA Nations League, dove gli Azzurri si trovano ai vertici del Gruppo 1. Il successo per 3-1 contro la Turchia e la capacità di valorizzare talenti emergenti confermano che la strada intrapresa è quella giusta per riportare il calcio italiano ai vertici mondiali.
Autore: REDAZIONE • 12 ottobre 2026
– I ministri degli Esteri dell’Unione Europea hanno approvato oggi il più grande ampliamento della lista di sanzioni dall'inizio del conflitto, introducendo quasi 1.600 nuove voci mirate a colpire direttamente la catena di approvvigionamento e produzione militare russa. L'Alto rappresentante dell'UE, Kaja Kallas, ha sottolineato che oltre la metà dei provvedimenti è specificamente destinata a bloccare la fabbricazione di missili balistici, con l'obiettivo di rendere la produzione bellica di Mosca significativamente più lenta e costosa. Nel frattempo, la tensione resta altissima sul fronte energetico. Intervenendo al forum sulla Sicurezza di Varsavia, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di aver già violato il "cessate il fuoco energetico" recentemente annunciato dal presidente statunitense Donald Trump. Secondo Kiev, droni a reazione avrebbero colpito nella notte diverse infrastrutture del gas, provocando blackout in varie zone del Paese. Zelensky ha avvertito che, in mancanza di un effettivo rispetto della tregua da parte di Mosca, l’Ucraina sarà costretta a reagire. Da Mosca, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha replicato alle dichiarazioni di Kiev affermando che Zelensky non sta mostrando alcuna reale volontà di fermare le ostilità, ricollegandosi alle recenti affermazioni di Donald Trump sulla necessità di un avvicendamento alla presidenza ucraina per giungere a una risoluzione del conflitto .
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 12 ottobre 2026
I l cavaliere belga firma la tredicesima tappa del circuito internazionale. L'impianto capitolino promosso a pieni voti come teatro perfetto per l'eccellenza del salto ostacoli globale. Si chiude con un successo strepitoso la tappa romana del Longines Global Champions Tour 2026. Il verdetto del campo ha confermato i valori espressi finora dalla stagione: a conquistare il prestigioso Gran Premio capitolino è stato infatti Abdel Said, attuale leader della graduatoria generale del circuito. Il cavaliere belga (egiziano di nascita) ha dimostrato una forza agonistica straordinaria, consacrando la nuova ed efficientissima cornice romana come teatro ideale per il grande salto ostacoli internazionale. In sella a Wathnan Quaker Brimbelles Z, Said ha firmato un giro d'onore trionfale davanti al pubblico romano dopo un barrage ad altissima tensione. La sua è stata una vittoria di misura e di strategia, strappata al compagno di squadra nazionale ma rivale di giornata, Pieter Devos, che si è dovuto accontentare della piazza d'onore su Casual DV Z. A completare il podio, la sorpresa francese Lara Tryba su Chageorge, al suo primo storico piazzamento nelle prime tre posizioni di un Gran Premio a cinque stelle. Il barrage ha regalato colpi di scena fino all'ultimo secondo. Il francese Simon Delestre, su Gatsby du Tillard, ha fatto registrare una velocità imbattibile, ma un errore fatale proprio sull'ultimo ostacolo del percorso gli ha negato la gioia della vittoria, lasciando la vetta libera per l'impeccabile performance di Said. Il capitolo azzurro e il rimpianto di Pisani Per i colori italiani non sono mancate le forti emozioni, miste a un pizzico di comprensibile delusione. Il binomio più atteso, quello composto da Riccardo Pisani e Chacco’s Lawito PS, ha accarezzato il sogno del barrage fino all'ultimo respiro. Pisani ha condotto un percorso magistrale, superando le insidie più complesse del tracciato con disinvoltura e valorizzando al massimo le doti del suo cavallo. Quando il percorso netto sembrava ormai cosa fatta, un inaspettato rifiuto proprio sull'ultimo ostacolo ha gelato le tribune. La rabbia per l'accesso sfumato alla fase finale non cancella, tuttavia, la grande soddisfazione per la qualità tecnica espressa dal binomio durante tutta la gara. L'evento si congeda da Roma confermando lo straordinario appeal del Longines Global Champions Tour e la perfetta riuscita organizzativa dell'appuntamento, promosso a pieni voti da cavalieri, addetti ai lavori e appassionati.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 12 ottobre 2026
Stellantis scende in campo al Salone dell'Auto di Parigi con un'offensiva senza precedenti, ribadendo la centralità del piano strategico FaSTLAne 2030. Con 8 marchi, oltre 60 veicoli e 9 concept car, il Gruppo dimostra che la transizione verso la mobilità del futuro è già realtà. A margine dell'evento, l'Amministratore Delegato Antonio Filosa ha dichiarato: "Questo evento rappresenta un esempio concreto dell'esecuzione del piano strategico FaSTLAne 2030 lanciato a maggio. Riflette uno sforzo senza precedenti da parte dell'intera azienda e dimostra come Stellantis stia accelerando con fiducia verso il futuro. Guidati dalla forza della bellezza nel design, dal valore dei nostri marchi iconici e da una tecnologia costruita attorno alle persone, stiamo creando una nuova generazione di prodotti che amplia la libertà di scelta dei nostri clienti." A confermare la centralità dell'Europa nei piani del Gruppo è intervenuto anche Emanuele Cappellano, Responsabile di Stellantis per la regione, sottolineando la leadership e la forza d'innovazione dei brand del portfolio, incluso il partner strategico Leapmotor. Con la promessa di portare sul mercato 50 nuovi modelli entro il 2030, Stellantis ribadisce il proprio ruolo di guida nella trasformazione della mobilità sostenibile, coniugando la tradizione dei suoi marchi iconici con le tecnologie del domani.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 12 ottobre 2026
È in corso da questa mattina lo sciopero nazionale di 24 ore, proclamato unitariamente dalle segreterie generali di Fim, Fiom e Uilm, che sta bloccando tutti i turni di lavoro in tutti gli stabilimenti del gruppo ex Ilva e nelle aziende dell'indotto. La mobilitazione si è resa necessaria a seguito del forte stallo registrato nell'ultimo incontro con il Governo presso Palazzo Chigi. I sindacati esprimono profonda preoccupazione e fermo dissenso per l'andamento del tavolo istituzionale. Al momento, l'unico asse di discussione proposto dall'esecutivo riguarda il ricorso massiccio agli ammortizzatori sociali per la totalità dei lavoratori e dei siti produttivi, delineando uno scenario di pura assistenza assistenziale in totale assenza di una reale prospettiva di rientro al lavoro e di continuità produttiva. Viene di fatto ignorato il "Piano straordinario nazionale di messa in sicurezza e rilancio dell’ex Ilva" che Fim, Fiom e Uilm hanno presentato formalmente al Governo lo scorso luglio. Quel documento indicava una strada chiara e strutturata: impegni concreti per un piano industriale serio e credibile basato sulla decarbonizzazione di tutti i siti, un piano sociale a tutela dei lavoratori diretti, dell’appalto e di Ilva in Amministrazione Straordinaria (anche tramite strumenti speciali e risarcitori), e un intervento diretto dello Stato nel ruolo di garante della transizione ecologica e della tenuta occupazionale. Ad oggi, non è stata fornita alcuna risposta strategica né sul risanamento ambientale, né sulle urgenti necessità operative a brevissimo termine, come lo stanziamento di risorse per l'acquisto di semilavorati indispensabili per rimettere in marcia le linee di finitura a freddo di Taranto, Genova, Novi Ligure, Racconigi e di tutti gli altri siti della filiera. Restano inoltre del tutto inevase le richieste sindacali relative agli strumenti straordinari di accompagnamento per questa delicata fase transitoria, a partire dai prepensionamenti. La riuscita dello sciopero odierno dimostra la determinazione dei lavoratori nel difendere non solo il proprio salario e l'occupazione, ma il futuro stesso della siderurgia italiana. Fim, Fiom e Uilm ribadiscono che la transizione industriale non si gestisce svuotando le fabbriche, ma investendo sul lavoro, sulla produzione pulita e sulla dignità del personale diretto e degli appalti. La mobilitazione proseguirà fino a quando il Governo non rimetterà al centro dell'agenda industriale la tutela del reddito, la salvaguardia dei posti di lavoro e il rilancio produttivo.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 12 ottobre 2026
La Serie A riparte dopo tre settimane di sosta e ridisegna i vertici della classifica alla vigilia del ritorno delle coppe europee. Inter e Lazio guidano ora il campionato in vetta a quota 16 punti, complice il netto successo casalingo dei biancocelesti per 3-1 sul Monza e i contemporanei pareggi che hanno rallentato il gruppo delle inseguitrici. La sesta giornata ha visto la Roma (14 punti) fermata sullo 0-0 dal Como in un match di alta classifica ad alta tensione: i giallorossi hanno dato prova di grande compattezza resistendo per gran parte del secondo tempo in dieci uomini a causa dell'espulsione di Malen, blindando il risultato grazie a una prestazione maiuscola del portiere Gollini, schierato al posto di Svilar. Frenate identiche anche per le altre big: il Milan non va oltre l'1-1 contro il Sassuolo, facendosi agganciare dopo essere passato in vantaggio al termine di una sfida estremamente equilibrata. Stesso risultato per la Juventus, bloccata sull'1-1 a Cagliari. I bianconeri sono stati salvati nel finale dal primo gol stagionale di Kolo Muani, che ha risposto al quarto centro consecutivo del rossoblù Maldini, permettendo così al Cagliari di godersi un sorprendente quarto posto solitario a quota 13 punti. Nella parte bassa della classifica, si registra la prima importante vittoria stagionale del Bologna, che si impone per 2-1 sul campo del Lecce. Il quadro della giornata si completerà questa sera con i due posticipi del lunedì: Atalanta-Venezia alle ore 18:30 e Torino-Udinese alle ore 20:45.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 12 ottobre 2026
Le massime istituzioni della Repubblica Italiana esprimono profonda solidarietà e affetto filiale a Sua Santità Papa Leone XIV, a seguito del personale annuncio, giunto ieri al termine della preghiera dell'Angelus, riguardante il delicato percorso clinico e il prossimo intervento chirurgico a cui il Pontefice dovrà sottoporsi nei giorni a venire. I l Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto indirizzare un messaggio diretto al Santo Padre per testimoniare la partecipazione dell'intera nazione: «Il popolo italiano Le è vicino e Le esprime i suoi sentimenti di affetto», ha scritto il Capo dello Stato, assicurando che il Papa potrà contare sul costante sostegno spirituale e sulla calorosa vicinanza di tutti i cittadini italiani in questo momento di prova. Parole di forte sostegno sono giunte anche dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, che in una nota ufficiale ha dichiarato: «Desidero rivolgere al Santo Padre la mia vicinanza personale e quella del Governo italiano per la prova che è chiamato ad affrontare nei prossimi giorni». Il Premier ha poi sottolineato come la forza d'animo del Pontefice sia di esempio per tutti: «La serenità e la tranquillità con cui ne ha parlato nell'Angelus ci rincuorano. Sono certa che anche il popolo italiano non farà mancare il proprio sostegno e il proprio affetto». L'intera Italia istituzionale e civile si unisce idealmente alle preghiere della Conferenza Episcopale Italiana e delle comunità ecclesiali, formulando al Santo Padre i più sinceri auguri di una pronta e completa guarigione, fiduciosa che la Sua guida sapiente e autorevole possa tornare presto a operare nel pieno delle forze.
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