TRIONFO REALE A ROMA: IL LEADER ABDEL SAID CONQUISTA IL GRAN PREMIO DEL LONGINES GLOBAL CHAMPIONS TOUR ROMA
Il cavaliere belga firma la tredicesima tappa del circuito internazionale. L'impianto capitolino promosso a pieni voti come teatro perfetto per l'eccellenza del salto ostacoli globale.
Si chiude con un successo strepitoso la tappa romana del Longines Global Champions Tour 2026. Il verdetto del campo ha confermato i valori espressi finora dalla stagione: a conquistare il prestigioso Gran Premio capitolino è stato infatti Abdel Said, attuale leader della graduatoria generale del circuito. Il cavaliere belga (egiziano di nascita) ha dimostrato una forza agonistica straordinaria, consacrando la nuova ed efficientissima cornice romana come teatro ideale per il grande salto ostacoli internazionale.
In sella a Wathnan Quaker Brimbelles Z, Said ha firmato un giro d'onore trionfale davanti al pubblico romano dopo un barrage ad altissima tensione. La sua è stata una vittoria di misura e di strategia, strappata al compagno di squadra nazionale ma rivale di giornata, Pieter Devos, che si è dovuto accontentare della piazza d'onore su Casual DV Z. A completare il podio, la sorpresa francese Lara Tryba su Chageorge, al suo primo storico piazzamento nelle prime tre posizioni di un Gran Premio a cinque stelle.
Il barrage ha regalato colpi di scena fino all'ultimo secondo. Il francese Simon Delestre, su Gatsby du Tillard, ha fatto registrare una velocità imbattibile, ma un errore fatale proprio sull'ultimo ostacolo del percorso gli ha negato la gioia della vittoria, lasciando la vetta libera per l'impeccabile performance di Said.
Il capitolo azzurro e il rimpianto di Pisani
Per i colori italiani non sono mancate le forti emozioni, miste a un pizzico di comprensibile delusione. Il binomio più atteso, quello composto da Riccardo Pisani e Chacco’s Lawito PS, ha accarezzato il sogno del barrage fino all'ultimo respiro. Pisani ha condotto un percorso magistrale, superando le insidie più complesse del tracciato con disinvoltura e valorizzando al massimo le doti del suo cavallo.
Quando il percorso netto sembrava ormai cosa fatta, un inaspettato rifiuto proprio sull'ultimo ostacolo ha gelato le tribune. La rabbia per l'accesso sfumato alla fase finale non cancella, tuttavia, la grande soddisfazione per la qualità tecnica espressa dal binomio durante tutta la gara.
L'evento si congeda da Roma confermando lo straordinario appeal del Longines Global Champions Tour e la perfetta riuscita organizzativa dell'appuntamento, promosso a pieni voti da cavalieri, addetti ai lavori e appassionati.

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