EX ILVA: OGGI SCIOPERO NAZIONALE DI 24 ORE IN TUTTI GLI STABILIMENTI E NELL'INDOTTO. SINDACATI: "DAL GOVERNO NESSUNA PROSPETTIVA DI RILANCIO, SOLO AMMORTIZZATORI SOCIALI"

FRV NEWS MAGAZINE • 12 ottobre 2026

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È in corso da questa mattina lo sciopero nazionale di 24 ore, proclamato unitariamente dalle segreterie generali di Fim, Fiom e Uilm, che sta bloccando tutti i turni di lavoro in tutti gli stabilimenti del gruppo ex Ilva e nelle aziende dell'indotto. La mobilitazione si è resa necessaria a seguito del forte stallo registrato nell'ultimo incontro con il Governo presso Palazzo Chigi.


I sindacati esprimono profonda preoccupazione e fermo dissenso per l'andamento del tavolo istituzionale. Al momento, l'unico asse di discussione proposto dall'esecutivo riguarda il ricorso massiccio agli ammortizzatori sociali per la totalità dei lavoratori e dei siti produttivi, delineando uno scenario di pura assistenza assistenziale in totale assenza di una reale prospettiva di rientro al lavoro e di continuità produttiva.

Viene di fatto ignorato il "Piano straordinario nazionale di messa in sicurezza e rilancio dell’ex Ilva" che Fim, Fiom e Uilm hanno presentato formalmente al Governo lo scorso luglio. Quel documento indicava una strada chiara e strutturata: impegni concreti per un piano industriale serio e credibile basato sulla decarbonizzazione di tutti i siti, un piano sociale a tutela dei lavoratori diretti, dell’appalto e di Ilva in Amministrazione Straordinaria (anche tramite strumenti speciali e risarcitori), e un intervento diretto dello Stato nel ruolo di garante della transizione ecologica e della tenuta occupazionale.

Ad oggi, non è stata fornita alcuna risposta strategica né sul risanamento ambientale, né sulle urgenti necessità operative a brevissimo termine, come lo stanziamento di risorse per l'acquisto di semilavorati indispensabili per rimettere in marcia le linee di finitura a freddo di Taranto, Genova, Novi Ligure, Racconigi e di tutti gli altri siti della filiera. Restano inoltre del tutto inevase le richieste sindacali relative agli strumenti straordinari di accompagnamento per questa delicata fase transitoria, a partire dai prepensionamenti.

La riuscita dello sciopero odierno dimostra la determinazione dei lavoratori nel difendere non solo il proprio salario e l'occupazione, ma il futuro stesso della siderurgia italiana. Fim, Fiom e Uilm ribadiscono che la transizione industriale non si gestisce svuotando le fabbriche, ma investendo sul lavoro, sulla produzione pulita e sulla dignità del personale diretto e degli appalti. La mobilitazione proseguirà fino a quando il Governo non rimetterà al centro dell'agenda industriale la tutela del reddito, la salvaguardia dei posti di lavoro e il rilancio produttivo.

 


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Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 12 ottobre 2026
I l cavaliere belga firma la tredicesima tappa del circuito internazionale. L'impianto capitolino promosso a pieni voti come teatro perfetto per l'eccellenza del salto ostacoli globale. Si chiude con un successo strepitoso la tappa romana del Longines Global Champions Tour 2026. Il verdetto del campo ha confermato i valori espressi finora dalla stagione: a conquistare il prestigioso Gran Premio capitolino è stato infatti Abdel Said, attuale leader della graduatoria generale del circuito. Il cavaliere belga (egiziano di nascita) ha dimostrato una forza agonistica straordinaria, consacrando la nuova ed efficientissima cornice romana come teatro ideale per il grande salto ostacoli internazionale. In sella a Wathnan Quaker Brimbelles Z, Said ha firmato un giro d'onore trionfale davanti al pubblico romano dopo un barrage ad altissima tensione. La sua è stata una vittoria di misura e di strategia, strappata al compagno di squadra nazionale ma rivale di giornata, Pieter Devos, che si è dovuto accontentare della piazza d'onore su Casual DV Z. A completare il podio, la sorpresa francese Lara Tryba su Chageorge, al suo primo storico piazzamento nelle prime tre posizioni di un Gran Premio a cinque stelle. Il barrage ha regalato colpi di scena fino all'ultimo secondo. Il francese Simon Delestre, su Gatsby du Tillard, ha fatto registrare una velocità imbattibile, ma un errore fatale proprio sull'ultimo ostacolo del percorso gli ha negato la gioia della vittoria, lasciando la vetta libera per l'impeccabile performance di Said. Il capitolo azzurro e il rimpianto di Pisani Per i colori italiani non sono mancate le forti emozioni, miste a un pizzico di comprensibile delusione. Il binomio più atteso, quello composto da Riccardo Pisani e Chacco’s Lawito PS, ha accarezzato il sogno del barrage fino all'ultimo respiro. Pisani ha condotto un percorso magistrale, superando le insidie più complesse del tracciato con disinvoltura e valorizzando al massimo le doti del suo cavallo. Quando il percorso netto sembrava ormai cosa fatta, un inaspettato rifiuto proprio sull'ultimo ostacolo ha gelato le tribune. La rabbia per l'accesso sfumato alla fase finale non cancella, tuttavia, la grande soddisfazione per la qualità tecnica espressa dal binomio durante tutta la gara. L'evento si congeda da Roma confermando lo straordinario appeal del Longines Global Champions Tour e la perfetta riuscita organizzativa dell'appuntamento, promosso a pieni voti da cavalieri, addetti ai lavori e appassionati.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 12 ottobre 2026
Stellantis scende in campo al Salone dell'Auto di Parigi con un'offensiva senza precedenti, ribadendo la centralità del piano strategico FaSTLAne 2030. Con 8 marchi, oltre 60 veicoli e 9 concept car, il Gruppo dimostra che la transizione verso la mobilità del futuro è già realtà. A margine dell'evento, l'Amministratore Delegato Antonio Filosa ha dichiarato: "Questo evento rappresenta un esempio concreto dell'esecuzione del piano strategico FaSTLAne 2030 lanciato a maggio. Riflette uno sforzo senza precedenti da parte dell'intera azienda e dimostra come Stellantis stia accelerando con fiducia verso il futuro. Guidati dalla forza della bellezza nel design, dal valore dei nostri marchi iconici e da una tecnologia costruita attorno alle persone, stiamo creando una nuova generazione di prodotti che amplia la libertà di scelta dei nostri clienti." A confermare la centralità dell'Europa nei piani del Gruppo è intervenuto anche Emanuele Cappellano, Responsabile di Stellantis per la regione, sottolineando la leadership e la forza d'innovazione dei brand del portfolio, incluso il partner strategico Leapmotor. Con la promessa di portare sul mercato 50 nuovi modelli entro il 2030, Stellantis ribadisce il proprio ruolo di guida nella trasformazione della mobilità sostenibile, coniugando la tradizione dei suoi marchi iconici con le tecnologie del domani.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 12 ottobre 2026
La Serie A riparte dopo tre settimane di sosta e ridisegna i vertici della classifica alla vigilia del ritorno delle coppe europee. Inter e Lazio guidano ora il campionato in vetta a quota 16 punti, complice il netto successo casalingo dei biancocelesti per 3-1 sul Monza e i contemporanei pareggi che hanno rallentato il gruppo delle inseguitrici. La sesta giornata ha visto la Roma (14 punti) fermata sullo 0-0 dal Como in un match di alta classifica ad alta tensione: i giallorossi hanno dato prova di grande compattezza resistendo per gran parte del secondo tempo in dieci uomini a causa dell'espulsione di Malen, blindando il risultato grazie a una prestazione maiuscola del portiere Gollini, schierato al posto di Svilar. Frenate identiche anche per le altre big: il Milan non va oltre l'1-1 contro il Sassuolo, facendosi agganciare dopo essere passato in vantaggio al termine di una sfida estremamente equilibrata. Stesso risultato per la Juventus, bloccata sull'1-1 a Cagliari. I bianconeri sono stati salvati nel finale dal primo gol stagionale di Kolo Muani, che ha risposto al quarto centro consecutivo del rossoblù Maldini, permettendo così al Cagliari di godersi un sorprendente quarto posto solitario a quota 13 punti. Nella parte bassa della classifica, si registra la prima importante vittoria stagionale del Bologna, che si impone per 2-1 sul campo del Lecce. Il quadro della giornata si completerà questa sera con i due posticipi del lunedì: Atalanta-Venezia alle ore 18:30 e Torino-Udinese alle ore 20:45.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 12 ottobre 2026
Le massime istituzioni della Repubblica Italiana esprimono profonda solidarietà e affetto filiale a Sua Santità Papa Leone XIV, a seguito del personale annuncio, giunto ieri al termine della preghiera dell'Angelus, riguardante il delicato percorso clinico e il prossimo intervento chirurgico a cui il Pontefice dovrà sottoporsi nei giorni a venire. I l Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto indirizzare un messaggio diretto al Santo Padre per testimoniare la partecipazione dell'intera nazione: «Il popolo italiano Le è vicino e Le esprime i suoi sentimenti di affetto», ha scritto il Capo dello Stato, assicurando che il Papa potrà contare sul costante sostegno spirituale e sulla calorosa vicinanza di tutti i cittadini italiani in questo momento di prova. Parole di forte sostegno sono giunte anche dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, che in una nota ufficiale ha dichiarato: «Desidero rivolgere al Santo Padre la mia vicinanza personale e quella del Governo italiano per la prova che è chiamato ad affrontare nei prossimi giorni». Il Premier ha poi sottolineato come la forza d'animo del Pontefice sia di esempio per tutti: «La serenità e la tranquillità con cui ne ha parlato nell'Angelus ci rincuorano. Sono certa che anche il popolo italiano non farà mancare il proprio sostegno e il proprio affetto». L'intera Italia istituzionale e civile si unisce idealmente alle preghiere della Conferenza Episcopale Italiana e delle comunità ecclesiali, formulando al Santo Padre i più sinceri auguri di una pronta e completa guarigione, fiduciosa che la Sua guida sapiente e autorevole possa tornare presto a operare nel pieno delle forze.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 12 ottobre 2026
IL PAPA CHOC, IL RICOVERO IN SETTIMANA: LEONE XIV SVELA LA MALATTIA IN DIRETTA E INSEGNA AL MONDO LA FORZA DELLA SEMPLICITÀ Con la trasparenza e l'umiltà che contraddistinguono il suo pontificato, Sua Santità Papa Leone XIV ha scosso e commosso i fedeli di tutto il mondo annunciando in diretta, al termine della preghiera dell'Angelus in Piazza San Pietro, la necessità di sottoporsi a un delicato intervento chirurgico. Nel corso di recenti esami medici di controllo, è stato diagnosticato al Santo Padre un piccolo nodulo polmonare, circoscritto e individuato in una fase molto iniziale. Di fronte a questa prova personale, il Pontefice ha scelto la via della totale condivisione con il popolo di Dio, trasformando un momento di fragilità umana in una straordinaria testimonianza di fede, serenità e disarmante semplicità. Accogliendo il parere dell'équipe medica della Santa Sede, il ricovero del Papa avverrà già nei primi giorni di questa settimana presso il Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma, dove verrà eseguita l'operazione mirata alla rimozione della formazione nodulare. Il periodo di degenza post-operatoria in ospedale è stimato in circa una settimana.  "Vi chiedo di accompagnarmi con la vostra preghiera", ha sussurrato il Pontefice dal palazzo apostolico, affidandosi alle cure dei medici e alla protezione del Signore. La Sala Stampa della Santa Sede fa sapere che le udienze e le attività pubbliche del Santo Padre saranno temporaneamente sospese per consentire il regolare decorso ospedaliero. Nuovi aggiornamenti e bollettini medici ufficiali verranno diramati quotidianamente attraverso i canali istituzionali del Vaticano.
Autore: REDAZIONE • 12 ottobre 2026
Nella tarda serata di ieri, un violento attacco missilistico russo ha colpito una zona residenziale nella comunità di Pisochyn, alla periferia di Kharkiv, nell’est dell’Ucraina. Il bilancio provvisorio confermato dalla Polizia nazionale ucraina è di almeno 3 morti e 25 feriti. Tra le vittime figurano un ragazzo di 16 anni, una ragazza di 19 e una donna di 51 anni. Il raid ha devastato un’area densamente popolata, colpendo diversi edifici civili e un negozio di alimentari, e provocando un vasto incendio domato solo nelle prime ore del mattino. L’episodio si inserisce in un quadro di pesante escalation militare nella seconda città più grande dell’Ucraina, già colpita l'11 ottobre nel quartiere di Nemyshlyanskyi. Secondo i dati diffusi dal Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, solo nell’ultima settimana le forze russe hanno lanciato contro il Paese circa 1.450 bombe aeree, 75 missili di vario tipo e oltre 1.640 droni d'attacco. Il mistero dell’accordo diplomatico Il nuovo bagno di sangue a Kharkiv giunge in concomitanza con un fitto giallo diplomatico internazionale. Nelle scorse ore, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato unilateralmente tramite la piattaforma Truth Social il raggiungimento di un cessate il fuoco immediato mirato alla protezione delle infrastrutture energetiche di entrambi i Paesi. Tuttavia, l’annuncio della Casa Bianca non trova al momento riscontri sul campo ed è avvolto dall’incertezza: La posizione di Kiev: Il Presidente ucraino Zelensky ha dichiarato di non essere stato informato in anticipo della proposta di Trump. Pur ribadendo la disponibilità dell’Ucraina a valutare un’intesa se negoziata direttamente, Kiev denuncia il prosieguo dei bombardamenti russi e i conseguenti nuovi blackout energetici. Il silenzio di Mosca: Dal Cremlino non è arrivata alcuna conferma ufficiale dell'intesa. Al contrario, fonti giornalistiche internazionali citate da testate come Axios riferiscono di un netto rifiuto della tregua da parte dei vertici russi. La situazione sul terreno resta estremamente fluida e l'efficacia della mediazione statunitense appare al momento fortemente compromessa dal prosieguo delle ostilità.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 11 ottobre 2026
Attesa la riunione tra consulenti e difesa dell'indagato. La famiglia Poggi ribadisce: «Non saremo parte civile» Entra nel vivo una settimana decisiva per la posizione di Andrea Sempio, l'uomo iscritto nel registro degli indagati nell'ambito della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco, l'omicidio di Chiara Poggi avvenuto nell'agosto del 2007. Nei prossimi giorni è infatti attesa una riunione strategica tra i consulenti tecnici e il team legale della difesa di Sempio. L'incontro servirà a fare il punto sugli elementi emersi dagli accertamenti scientifici e a definire la linea difensiva. Nel frattempo, la famiglia di Chiara Poggi ha confermato la propria linea di condotta: i genitori e il fratello della vittima hanno ribadito fermamente che non intendono costituirsi parte civile in questo filone d'indagine, mantenendo una posizione di distacco rispetto ai nuovi sviluppi investigativi. Il caso continua a far discutere anche in merito alla cronistoria delle indagini scientifiche: restano sotto i riflettori i dettagli tecnici sul come, nel 2007, il DNA individuato sui pedali della bicicletta sia passato in sole tre ore da un profilo parziale a un profilo completo attribuito alla vittima. Dal canto suo, l'avvocato Lovati ha recentemente manifestato la propria forte convinzione circa l'innocenza sia di Andrea Sempio sia di Alberto Stasi, quest'ultimo già condannato in via definitiva per l'omicidio.
Autore: REDAZIONE • 11 ottobre 2026
UCRAINA, TRUMP ANNUNCIA TREGUA ENERGETICA MA MOSCA COLPISCE CENTRALE: LA REPLICA DI ZELENSKY Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato unilateralmente l'entrata in vigore immediata di una "tregua energetica" tra Russia e Ucraina, affermando che entrambe le parti avrebbero concordato lo stop ai raid. L'annuncio, diffuso tramite il social Truth, è stato accolto dal silenzio ufficiale del Cremlino e dall'immediata smentita di Kiev. Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha risposto con fermezza alle pressioni della Casa Bianca, denunciando come Mosca abbia violato l'accordo a poche ore dall'annuncio colpendo una centrale elettrica. Zelensky ha inoltre respinto le interferenze di Washington sulla politica interna e sulla gestione del conflitto, proprio mentre fonti giornalistiche internazionali riferiscono di minacce da parte del tycoon circa una possibile interruzione delle forniture di armi all'Ucraina in caso di mancato rispetto del blocco dei raid contro le raffinerie russe.
Autore: REDAZIONE • 11 ottobre 2026
La Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha confermato il pieno sostegno dell'Unione Europea a Volodymyr Zelensky e al popolo ucraino, dichiarando che il conflitto è entrato in una "fase più cupa". La presa di posizione è arrivata a seguito di un colloquio ufficiale tra i due leader. Nel corso del colloquio, von der Leyen ha espresso fermo appoggio alla richiesta di un cessate il fuoco avanzata da Zelensky, finalizzata a tutelare le infrastrutture energetiche e a garantire la sicurezza delle forniture alimentari globali in Ucraina e Russia. Secondo la presidente, la Russia si trova attualmente in una condizione di "stallo sul campo di battaglia", motivo per cui sta intensificando i raid contro i civili lontano dalle linee del fronte. La leader della Commissione ha anticipato le linee guida del prossimo Consiglio Europeo, fissando i seguenti punti chiave: Aiuti militari immediati: L'UE erogerà questa settimana ulteriori finanziamenti per la fornitura di droni e missili volti a rafforzare la difesa aerea ucraina. Sostegno finanziario: Verranno discusse le necessità economiche di Kiev per il prossimo anno e le strategie per mobilitare nuovi aiuti su scala globale. Negoziati di adesione: Prevista l'apertura di altri due gruppi di capitoli per l'ingresso dell'Ucraina nell'Unione Europea, a conferma di uno slancio politico definito "reale".
Autore: AGENZIA DIRE • 11 ottobre 2026
Dopo Sprint e pole, il campione della Red Bull vince anche il Gp. Secondo Leclerc. Antonelli in un solo fantastico giro rumina Norris e Hamilton, e va sul podio. Ecco come potrebbe laurearsi campione già alla prossima gara ROMA – Con la mano alzata sul rettilineo per prendere un po’ d’aria nella calda notte di Singapore – il corrispettivo in Formula 1 del braccio fuori dal finestrino sulla Salerno-Reggio Calabria ad agosto – poi un giro capolavoro. Kimi Antonelli è riuscito a prendersi il podio in un lampo di talento puro, e a oscurare un pochino il weekend perfetto di Max Verstappen. Il pilota della Red Bull (che aveva vinto anche una settimana fa in Bahrain) firma un hattrick da campione: Sprint, pole, vittoria. Un game-set-match di dominio, mentre l’altro – il capofila del Mondiale – andava in rimonta a procurarsi la possibilità di vincere il campionato già alla prossima gara, a Austin, in Texas, il 25 ottobre. In mezzo, seconda, la Ferrari di Leclerc. Fino a soli sette giri dalla fine erano due le Rosse sul podio: ma Hamilton con le gomme ormai consunte s’è fatto risucchiare prima da Antonelli e poi da Lando Norris. Era in realtà Norris in pressing sull’inglese, ma al momento dell’attacco la Ferrari andava lunga, Norris restava come stupefatto, e lì si infilava – di istinto purissimo – Antonelli. Hamilton poi finirà addirittura sesto, dietro l’altra McLaren di Piastri. Antonelli, che ora ha un vantaggio di 102 punti sul secondo in classifica generale, Russell, scopre il calcolo mondiale durante le interviste di rito post gara: “Davvero? Non voglio preoccuparmene ora. E’ stata dura, ma sono contento del podio, ho sfruttato la lotta di Lando e Lewis per portare a casa il terzo posto”. Ad Austin Kimi per laurearsi campione deve vincere e Russell deve finire nono o peggio. Ma in realtà è un match point che resta appeso ad un problema geopolitico: se dovessero cancellare Qatar e Abu Dhabi, mettendo in calendario Imola – quindi con una gara in meno – ad Antonelli basterebbe restare davanti a Russell (o non perdere più di 2 punti). LA CLASSIFICA MONDIALE 1. K. Antonelli (Ita) 325 punti 2. G. Russell (GB) 236 3. L. Hamilton (GB) 221 4. C. Leclerc (Mon) 197 5. M. Verstappen (Ola) 196 6. L. Norris (GB) 189 7. O. Piastri (Aus) 128 8. I. Hadjar (Fra) 96 9. L. Lawson (Nzl) 69 10. P. Gasly (Fra) 41 11. A. Lindblad (GB) 38 12. F. Colapinto (Arg) 27 13. O. Bearman (GB) 23 14. G. Bortoleto (Bra) 10 15. N. Hulkenberg (Ger) 9 16. E. Ocon (Fra) 7 17. F. Alonso (Spa) 7 18. C. Sainz (Spa) 7 19. A. Albon (Tha) 5 20. Y. Tsunoda (Gia) 1
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