GIANNI MORANDI: A 81 ANNI TORNA NEI PALASPORT CON "GIANNI MORANDI STORY"
Dall’attualità politica di "C’era un ragazzo" al nuovo singolo "Monghidoro" scritto da Jovanotti: l’eterno ragazzo della musica italiana si racconta tra memoria e futuro.
Gianni Morandi non si ferma. A 81 anni, l’artista annuncia il suo ritorno nei palasport con il tour "C’era un ragazzo — Gianni Morandi Story", una celebrazione di oltre sessant'anni di carriera che continua a rigenerarsi tra successi storici e nuove collaborazioni.
Il palco e la sfida del tempo
"A 81 anni fa un certo effetto poter fare ancora i palasport", confessa Morandi. Con lo spirito di chi si allena quotidianamente per sfidare il tempo, l'artista cita Charles Aznavour come ispirazione: "Ha cantato fino a 94 anni. Spero di non dover mai annunciare il mio ritiro".
Un inno alla pace lungo 60 anni
Il tour celebra anche il sessantesimo anniversario di "C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones". Un brano che Morandi definisce oggi "più attuale che mai": se nel 1966 era il Vietnam, oggi il pensiero va ai conflitti che coinvolgono leader come Trump e Putin. L’artista ha ricordato con emozione la medaglia per la pace ricevuta in Russia proprio per questo brano, sottolineando con amarezza il paradosso di un Paese allora simbolo di accoglienza e oggi impegnato in un conflitto d'aggressione.
Il legame con Jovanotti e le radici a Monghidoro
Il presente musicale di Morandi porta la firma di Lorenzo Jovanotti, autore del nuovo singolo "Monghidoro". Una ballata intima che ripercorre le origini del cantante sull’Appennino bolognese, dalle prime scoperte (come il mare visto solo a 13 anni) fino alla gloria nazionale. "Lorenzo è un amico generoso, sa leggere dentro la mia storia come pochi altri", ha dichiarato Morandi.
I giganti del passato e la TV di oggi
Nel ripercorrere la sua vita, Morandi ha reso omaggio ai compagni di viaggio di una vita: le "scorribande" con Lucio Dalla — definito un genio capace di trasformare ogni momento in spettacolo — la stima per Guccini e il rapporto con Adriano Celentano. Guardando al futuro della televisione, Morandi ha espresso parole di grande apprezzamento per Stefano De Martino, indicandolo come l'erede naturale dei grandi conduttori di Canzonissima.
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