Gli Houthi hanno colpito di nuovo l’aeroporto di Riad. La Farnesina: “Evitare spostamenti”
Lo scalo è stato evacuato, ci sono 5 feriti. Tajani: "Solidarietà all'Arabia Saudita". Secondo il movimento filo-iraniano, si tratta di una risposta al sostegno aereo fornito dal regno alla controffensiva delle forze governative yemenite
ROMA – Gli Houthi dello Yemen hanno rivendicato un nuovo attacco contro l’aeroporto internazionale di Riad, capitale dell’Arabia Saudita, e contro una raffineria del gruppo Aramco. Secondo il movimento filo-iraniano, si tratta di una risposta al sostegno aereo fornito dal regno alla controffensiva delle forze governative yemenite. Lo scalo è stato colpito intorno alle 14 italiane. “Gli Houthi stanno attaccando obiettivi civili. L’aeroporto di Riad è un obiettivo civile”, ha spiegato una fonte dell’Afp.
Almeno cinque persone sono ricoverate in grave condizioni in un reparto di terapia intensiva a Riad, riferisce sempre l’Afp.
L’aeroporto ha diramato un breve avviso invitando i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto. Secondo il sito di monitoraggio dei voli FlightAware, almeno 225 voli in partenza dall’aeroporto sono stati cancellati nelle ultime 24 ore.
Il Ministro degli Eesteri Antonio Tajani ha espresso in una nota “piena solidarietà all’Arabia Saudita e al suo popolo e condanna gli attacchi alle infrastrutture civili, incluso l’aeroporto di Riad”.
Già giovedì scorso, dopo i ripetuti attacchi Houthi all’aeroporto di Riad, la Farnesina aveva aggiornato le raccomandazioni sulla pagina ‘Viaggiare Sicuri’, sconsigliando i viaggi non strettamente necessari in Arabia Saudita, si fa sapere dal ministero degli Esteri. In considerazione degli ulteriori incidenti odierni – si legge sul portale “Viaggiare sicuri” del ministero degli Esteri – nel ricordare che si suggerisce il rinvio dei viaggi non necessari verso il paese, si raccomanda ai connazionali di evitare spostamenti non essenziali verso l’area dell’aeroporto e l’utilizzo dello scalo per arrivi/partenze. Il traffico aereo internazionale e interno è interessato da sospensione a intermittenza e cancellazioni e si ribadisce l’indicazione di mantenersi aggiornati tramite le compagnie aeree di riferimento e le indicazioni delle autorità locali.
Germania, Canada e Spagna hanno raccomandato ai propri cittadini di non viaggiare usando l’aeroporto di Riad, le raccomandazioni sono state diramate sabato dalle ambasciate dei tre paesi in Arabia Saudita. Venerdì, anche la Francia aveva sconsigliato ai propri cittadini di recarsi a Riad in aereo, “salvo motivi imperativi”.
Dopo aver annunciato un’offensiva su vasta scala per riconquistare ampie porzioni di territorio, Sana’a compresa, le forze governative hanno dichiarato di aver ottenuto significativi progressi in aree strategiche della costa del Mar Rosso, perse a settembre. La coalizione guidata da Riad, che sostiene il governo yemenita dal 2015, ha confermato la propria partecipazione all’operazione “Yemen Dawn”, precisando di garantire “supporto aereo 24 ore su 24 alle forze armate yemenite sul terreno”.
Dopo i numerosi attacchi degli Houthi, l’Arabia Saudita ha chiesto supporto agli Stati Uniti e ad altri alleati. Venerdì scorso al presidente americano Trump, rispondendo ad una domanda sui precedenti attacchi all’aeroporto di Riad ha risposto: “Non è una bella cosa. Non sono contento”.

Recent Posts














