Raid russi su Zaporizhzhia: 12 morti tra cui 3 bambini. Zelensky: “E’ il ringraziamento per la revoca delle sanzioni”
L'attacco ha colpito simultaneamente più punti del centro urbano nelle prime ore del mattino
(Foto di Ukrinform)
ROMA – Si scava ancora tra le macerie a Zaporizhzhia dopo la serie di raid russi che all’alba ha devastato diverse aree della città ucraina meridionale. “Il bilancio delle vittime dei raid aerei è salito a dodici, quattordici persone sono rimaste ferite. Tre delle vittime sono bambini”. La notizia è stata riportata da Ukrinform.
Due dei feriti verserebbero in gravi condizioni, mentre la maggior parte degli altri è in condizioni moderate. L‘attacco ha colpito simultaneamente più punti del centro urbano nelle prime ore del mattino. I soccorritori sono tuttora al lavoro per individuare ed estrarre eventuali superstiti intrappolati sotto i detriti degli edifici danneggiati.
Il Presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, sui social scrive: “Oggi, la Russia ha espresso i suoi ringraziamenti per la revoca delle sanzioni sulle esportazioni di gasolio sganciando cinque bombe plananti su edifici residenziali a Zaporizhzhia. Al momento, purtroppo, dodici persone sono state confermate morte, tra cui tre bambini. Le mie condoglianze a tutte le loro famiglie e cari. Altre quattordici persone sono rimaste ferite, e due di loro versano in condizioni critiche: i medici stanno lottando per salvare loro la vita. Lo stato di altre dodici persone che potrebbero trovarsi lì è ancora in fase di verifica. Tutti i servizi di emergenza sono sul posto e le operazioni di ricerca e soccorso sono in corso. Durante la notte, tredici delle nostre regioni sono state prese di mira. Edifici residenziali, infrastrutture e impianti ferroviari sono stati danneggiati. La notte scorsa ha confermato ancora una volta che in Russia, qualsiasi attenuazione della pressione viene interpretata come il segnale che possono continuare a combattere, che possono continuare a sganciare bombe sulle città. Servono segnali diversi. La Russia deve capire che deve fermare la guerra, e perché ciò accada, la Russia deve sentire le sue perdite. In questo momento, sono le nostre capacità a lungo raggio a garantire questo. E risponderemo agli attacchi russi. Ringrazio tutti coloro che stanno aiutando”.

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