Governo, Meloni rivendica 14 miliardi contro il caro-energia: "Italia modello per l'Ue". In Cdm il nuovo voucher, opposizioni compatte contro le spese militari
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha rivendicato l’azione dell’esecutivo sul fronte del contrasto alla crisi energetica, definendo lo stanziamento di 14 miliardi di euro come un segnale programmatico con cui l’Italia punta a indicare la rotta alle politiche comunitarie dell’Unione Europea.
Il provvedimento si inserisce nel quadro delle ultime deliberazioni del Consiglio dei Ministri, che ha approvato l'introduzione di un nuovo voucher di sostegno economico destinato alle famiglie. Sul fronte parlamentare, le forze progressiste hanno ritrovato compattezza d'azione, focalizzando l'opposizione sulla richiesta di un drastico freno alle spese militari.
Le principali misure e le dinamiche d'aula
- Stanziamento straordinario: Sbloccati 14 miliardi di euro per mitigare l'impatto dei costi energetici su imprese e famiglie.
- Proiezione europea: Il governo propone la strategia nazionale come benchmark per i partner strutturali dell'Eurozona.
- Misure di welfare: Via libera del Consiglio dei Ministri alla nuova misura di sostegno tramite voucher.
- Asse delle opposizioni: Coordinamento dei partiti progressisti per chiedere il blocco degli investimenti nei sistemi di difesa.
Tensioni nel centrosinistra e scontro sui diritti civili
La giornata politica registra forti scosse anche sul piano interno ai partiti e sul dibattito relativo ai diritti civili:
- Scissione nel Partito Democratico: L'eurodeputata Pina Picierno ha formalizzato l'uscita dal Partito Democratico, dichiarando conclusa l'esperienza della componente riformista all'interno della formazione politica.
- Scontro sul fine vita: La segretaria del PD, Elly Schlein, ha espresso una dura condanna nei confronti della maggioranza di governo, definendo "indegno" l'affossamento della proposta di legge sul fine vita in sede parlamentare.
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