LA CAMERA USA ORDINA IL RITIRO DALL'IRAN, MA IL PRESIDENTE PUÒ PORRE IL VETO

Redazione • 4 giugno 2026

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La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato questa mattina una risoluzione formale che ordina l’immediato ritiro delle truppe americane dal conflitto in Iran. Il voto rappresenta un durissimo colpo politico per l'amministrazione guidata da Donald Trump, che aveva aperto le ostilità lo scorso febbraio.

La mozione è passata grazie a un fronte bipartisan che ha visto quattro membri del Partito Repubblicano staccarsi dalla linea governativa per unirsi alla maggioranza democratica.

Al momento il provvedimento mantiene un valore prevalentemente simbolico: per diventare esecutivo dovrà infatti superare il vaglio del Senato. Anche in caso di una seconda approvazione, il Presidente Donald Trump conserva la facoltà costituzionale di porre il veto presidenziale per bloccare definitivamente l'iniziativa legislativa e mantenere i soldati sul campo.

 


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Autore: Redazione 4 giugno 2026
La vicepresidente del Parlamento europeo annuncia l'addio al Partito Democratico criticando la linea di Elly Schlein e lo snaturamento del progetto originario. Pina Picierno lascia il Partito Democratico. La vicepresidente del Parlamento europeo ha annunciato la sua decisione in un'intervista rilasciata a Claudio Cerasa sul Foglio, spiegando come il partito sia ormai diventato un luogo distante dai valori fondanti del Lingotto. "Per rispetto alla mia dignità politica e personale è arrivato il momento di lasciare il Pd di Elly Schlein", ha dichiarato Picierno. "Il partito ha subìto uno snaturamento avvenuto per scivolamenti inesorabili, senza una reale discussione e senza il privilegio di un congresso". Al centro della rottura ci sono forti divergenze sulla linea politica e di politica estera. Picierno ha sottolineato la necessità di fermare ogni ambiguità nei confronti del "fascismo putiniano" e degli estremismi. Ha rivendicato la sua identità democratica e riformista, nata dall'unione delle tradizioni socialiste e liberali.  L'obiettivo politico della vicepresidente del Parlamento europeo è ora quello di ricostruire un'area per gli elettori delusi. "C'è bisogno di ridare dignità e prospettiva unitaria a milioni di elettori che in questi anni hanno abbandonato il Pd. Questa diaspora va ricomposta", ha concluso.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 4 giugno 2026
Si sono svolti nella giornata di ieri gli interrogatori di garanzia davanti al Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) relativi al drammatico caso della piccola Beatrice. Emanuela Aiello, madre della bambina, ha risposto alle domande del magistrato. Durante il duro colloquio la donna è scoppiata in un pianto straziante, respingendo fermamente ogni addebito e proclamando con forza la propria innocenza: "Non ho mai fatto del male alle mie figlie", ha gridato davanti al giudice. Al contrario, il coindagato Emanuel Iannuzzi ha scelto la linea del silenzio totale, avvalendosi della facoltà di non rispondere. La Procura della Repubblica di Genova mantiene il massimo riserbo ma stringe il cerchio intorno ai due indagati.
Autore: Redazione 4 giugno 2026
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha rivendicato l’azione dell’esecutivo sul fronte del contrasto alla crisi energetica, definendo lo stanziamento di 14 miliardi di euro come un segnale programmatico con cui l’Italia punta a indicare la rotta alle politiche comunitarie dell’Unione Europea. Il provvedimento si inserisce nel quadro delle ultime deliberazioni del Consiglio dei Ministri, che ha approvato l'introduzione di un nuovo voucher di sostegno economico destinato alle famiglie. Sul fronte parlamentare, le forze progressiste hanno ritrovato compattezza d'azione, focalizzando l'opposizione sulla richiesta di un drastico freno alle spese militari. Le principali misure e le dinamiche d'aula Stanziamento straordinario: Sbloccati 14 miliardi di euro per mitigare l'impatto dei costi energetici su imprese e famiglie. Proiezione europea: Il governo propone la strategia nazionale come benchmark per i partner strutturali dell'Eurozona. Misure di welfare: Via libera del Consiglio dei Ministri alla nuova misura di sostegno tramite voucher. Asse delle opposizioni: Coordinamento dei partiti progressisti per chiedere il blocco degli investimenti nei sistemi di difesa. Tensioni nel centrosinistra e scontro sui diritti civili La giornata politica registra forti scosse anche sul piano interno ai partiti e sul dibattito relativo ai diritti civili: Scissione nel Partito Democratico: L'eurodeputata Pina Picierno ha formalizzato l'uscita dal Partito Democratico, dichiarando conclusa l'esperienza della componente riformista all'interno della formazione politica. Scontro sul fine vita: La segretaria del PD, Elly Schlein, ha espresso una dura condanna nei confronti della maggioranza di governo, definendo "indegno" l'affossamento della proposta di legge sul fine vita in sede parlamentare.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 4 giugno 2026
– Inizia con una vittoria il nuovo corso della Nazionale Italiana di calcio. Allo Stade de Luxembourg, gli Azzurri superano i padroni di casa del Lussemburgo per 1-0 nell'amichevole d'esordio del Commissario Tecnico ad interim Silvio Baldini. Una vittoria di misura che premia il coraggio e la linea verde impressa dal nuovo selezionatore. LA PARTITA Il match si sblocca in apertura di ripresa. Al minuto 49', sugli sviluppi di un calcio d'angolo, è Francesco Pio Esposito a svettare più in alto di tutti e a firmare di testa la rete del definitivo 1-0. L’Italia, scesa in campo con un undici fortemente rinnovato, legittima il vantaggio nel corso del secondo tempo: i giovani azzurri sfiorano il raddoppio prima con un palo colpito da Pisilli, poi con una clamorosa occasione nel finale sprecata da Fini. La sfida ha rappresentato una vera e propria pietra miliare per il calcio italiano, registrando il debutto assoluto in Nazionale maggiore di ben 15 calciatori, a testimonianza della totale rifondazione avviata dalla Federazione. LE DICHIARAZIONI DEL CT Al termine dell'incontro, il Commissario Tecnico Silvio Baldini ha espresso tutta la sua soddisfazione ai microfoni della Rai: “Sentivo che oggi avremmo vinto. Ho visto nei ragazzi un grande spirito di sacrificio e la voglia di iniziare un percorso importante. Questa è una vittoria del gruppo e del futuro del nostro calcio”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 4 giugno 2026
Il tennis italiano scrive una pagina indelebile della sua storia sulla terra rossa del Roland Garros. Per la prima volta nel circuito maschile, una semifinale del Grande Slam sarà un derby azzurro. Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi si scontreranno per un posto in finale, garantendo la presenza di un tennista italiano nell'atto conclusivo del torneo di Parigi. L'attenzione odierna è rivolta anche al doppio misto, con la coppia Errani-Vavassori che scende in campo oggi stesso per conquistare il titolo. Arnaldi in semifinale, si ferma Berrettini Matteo Arnaldi ha superato i quarti di finale a causa del ritiro per infortunio di Matteo Berrettini. Il romano si è fermato sul punteggio di 7-5, 5-2 in favore del ligure per un problema all'adduttore sinistro. Record: Arnaldi è il 13° italiano della storia a raggiungere le semifinali di un Major. Ranking: Il 25enne sanremese vola alla posizione numero 34 della classifica live ATP. La dichiarazione: "Non avrei mai voluto vincere così. Auguro a Matteo di tornare presto per l'erba. Sono stanco, ma felice di giocarmi queste partite", ha dichiarato Arnaldi. L'impresa di Flavio Cobolli Nel match pomeridiano, Flavio Cobolli (testa di serie n. 10) ha conquistato la sua prima semifinale Slam superando in rimonta il canadese Felix Auger-Aliassime. Punteggio: 4-6, 6-4, 6-4, 6-4. Durata: 3 ore e 24 minuti di gioco.  Oggi la finale del doppio misto Il programma odierno vede i riflettori puntati su Sara Errani e Andrea Vavassori. I due azzurri giocheranno oggi la finale ufficiale per il titolo del doppio misto, con l'obiettivo di arricchire la storica spedizione italiana a Parigi.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 4 giugno 2026
A seguito delle negoziazioni guidate dalla mediazione degli Stati Uniti, Israele e Libano hanno ufficialmente concordato l'attuazione di un cessate il fuoco. L'intesa mira a stabilizzare l'area e a ridefinire gli equilibri di sicurezza nella regione. Condizioni e Attuazione dell'Accordo L'efficacia del cessate il fuoco è strettamente vincolata a precise condizioni operative: · Stop delle ostilità: cessazione completa del fuoco da parte di Hezbollah. · Arretramento delle milizie: evacuazione totale degli esponenti di Hezbollah dal Settore Sud del fiume Litani. · Zone pilota: creazione di aree specifiche poste sotto il controllo esclusivo dell'esercito regolare libanese. Le Posizioni di Tel Aviv e Beirut Il dialogo bilaterale, che riprenderà formalmente con una nuova sessione di colloqui a partire dal prossimo 22 giugno, vede le parti ferme sulle rispettive priorità: · La linea di Israele: il governo di Tel Aviv riafferma che la propria sicurezza e l'integrità territoriale dipendono tassativamente dal disarmo completo di Hezbollah e dallo smantellamento delle sue infrastrutture in tutto il Libano. · La linea del Libano: le autorità di Beirut insistono sul reciproco rispetto dei confini riconosciuti a livello internazionale, sulla piena sovranità statale e sulla tutela dell'integrità territoriale. Impegni Futuri e Garanzie Internazionali Nonostante le divergenze strutturali, sia Israele sia il Libano hanno confermato l'assenza di intenzioni ostili reciproche e il pieno impegno a proseguire i negoziati diretti per rafforzare la fiducia. In questo contesto, gli Stati Uniti hanno ribadito la volontà di sostenere attivamente le Forze Armate libanesi, potenziandone le capacità operative per consentire un efficace esercizio della sovranità su tutto il territorio nazionale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 giugno 2026
Caroli Global Service S.r.l. apprende con sorpresa dagli organi di stampa e dalle agenzie di informazione quanto comunicato dall’Assessore Alessandro Onorato in merito all’affidamento della gestione dell’Ippodromo delle Capannelle a Zètema. Ad oggi, la Società non ha ricevuto alcuna comunicazione formale da parte di Roma Capitale che chiarisca i presupposti, gli atti e le modalità di tale decisione. Si evidenzia, inoltre, che Caroli Global Service S.r.l. ha più volte richiesto di poter accedere all’impianto per effettuare un sopralluogo tecnico, verificare lo stato dei luoghi e valutare le condizioni necessarie per procedere alla sottoscrizione del contratto. Tale accesso, nonostante le richieste formulate, non è stato consentito. Caroli Global Service S.r.l. non riconosce pertanto, allo stato, alcun effetto sostanziale alla comunicazione diffusa a mezzo stampa, in assenza di un formale provvedimento notificato alla Società e di un confronto amministrativo trasparente. Si precisa altresì che l’ordinanza emessa dal Tribunale di Taranto non contiene alcuna declaratoria di inidoneità gestionale nei confronti di Caroli Global Service S.r.l. Al contrario, nell’ambito del procedimento cautelare relativo all’Ippodromo Paolo VI di Taranto, il Tribunale ha nominato il legale rappresentante della Società quale custode dei beni oggetto di sequestro, con obbligo di conservazione e amministrazione ordinaria. È quindi improprio utilizzare vicende ancora sub iudice, riferite ad altro impianto e ad altro procedimento, per costruire una rappresentazione pregiudizievole della posizione di Caroli Global Service S.r.l. rispetto all’Ippodromo delle Capannelle. La Società ribadisce la propria piena disponibilità a effettuare immediatamente il sopralluogo presso l’impianto, verificare lo stato dei luoghi e, qualora sussistano le condizioni tecnico-amministrative necessarie, procedere senza ritardo alla sottoscrizione del contratto. L’obiettivo resta consentire la ripresa delle corse a settembre, nell’interesse dei lavoratori, degli operatori ippici e dell’intero comparto romano. Caroli Global Service S.r.l. chiede pertanto a Roma Capitale una comunicazione formale e immediata, nonché la convocazione urgente della Società per consentire l’accesso all’impianto e l’avvio delle verifiche tecniche indispensabili. In difetto, la Società si riserva ogni più ampia tutela nelle sedi competenti, anche in relazione agli eventuali danni derivanti da condotte amministrative, comunicative o operative che dovessero impedire o compromettere ingiustificatamente la propria posizione. La Società comunica inoltre di aver già conferito mandato ai propri legali per valutare ogni iniziativa nei confronti di soggetti che, nelle ultime ore, stanno diffondendo sui social network e su altri canali pubblici affermazioni false, denigratorie o diffamatorie nei confronti di Caroli Global Service S.r.l., della sua attività e dei suoi rappresentanti. Caroli Global Service S.r.l.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 giugno 2026
L'Italia si conferma leader mondiale nell'organizzazione dei grandi eventi sportivi. Nel corso della presentazione del World Taekwondo Grand Prix a Roma, i vertici sportivi hanno tracciato la rotta del successo italiano, lanciando però un preciso messaggio al mondo del calcio e alla governance della FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio). Accanto al plauso per il superamento dei blocchi burocratici e per la forte sinergia con il Governo, l'attenzione si è spostata sulla necessità di esportare i modelli vincenti delle discipline olimpiche all'interno del sistema calcistico nazionale. "L’Italia dimostra una grandissima attenzione verso i grandi eventi e Milano-Cortina ha dato la misura di ciò che siamo capaci di realizzare. A Roma assistiamo a un susseguirsi continuo di appuntamenti, grazie a una regia che mette a disposizione un’impiantistica di livello internazionale senza più ostacoli burocratici. Siamo felici di mettere a disposizione il Centro di preparazione olimpica per l'attività di tutte le squadre nazionali. Mettiamo a disposizione anche il nostro metodo di lavoro: un modello che ci auguriamo possa essere copiato anche dal mondo del calcio per permettergli di tornare finalmente a vincere". L'impatto sul sistema calcio  Il riferimento al "metodo da copiare" suona come un chiaro invito alla riflessione per il sistema calcistico italiano, stimolando un confronto costruttivo sui metodi di preparazione, sulla gestione dei talenti e sulla valorizzazione dei centri federali.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 giugno 2026
La Commissione Europea ha accolto ufficialmente la richiesta del Governo italiano di estendere la flessibilità di bilancio anche al settore energetico, oltre a quello della difesa. La misura consentirà all'Italia di disporre di un margine di manovra pari allo 0,3% del Pil all'anno per un triennio, con un limite massimo cumulato dello 0,6%. Grazie a questo stanziamento straordinario, l'esecutivo potrà mobilitare circa 14 miliardi di euro nei prossimi tre anni. Le risorse saranno interamente destinate a mitigare l'impatto del caro energia, con interventi mirati a tutela delle famiglie vulnerabili e a supporto della competitività delle imprese energivore nazionali. Il Vicepresidente della Commissione Europea, Valdis Dombrovskis, ha confermato l'attivazione della clausola precisando che la stessa non comporta vincoli legati alle spese militari e non prevede tagli alle accise. Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso forte soddisfazione per il traguardo raggiunto attraverso un video diffuso sui canali social: " L'apertura di Bruxelles alla flessibilità per l'energia è un risultato estremamente importante che in molti consideravano impossibile, ma che abbiamo costruito con determinazione e con pazienza. Questo successo conferma la capacità dell'Italia di fare valere i propri interessi in Europa e di proporre soluzioni efficaci e di buon senso a beneficio dell'intera Unione. Avremo la possibilità di spendere 14 miliardi di euro nei prossimi tre anni per proteggere i cittadini e il nostro tessuto produttivo dai rincari energetici".
Autore: Redazione 3 giugno 2026
Svolta nelle indagini collegate al caso del delitto di Garlasco e al cosiddetto "sistema Pavia". I Carabinieri e la Guardia di Finanza di Pavia hanno depositato presso la Procura di Brescia una doppia informativa conclusiva che potrebbe portare alla richiesta di archiviazione per l'ex procuratore aggiunto di Pavia, Mario Venditti. I due filoni investigativi riguardavano: Caso Garlasco: la presunta corruzione da parte della famiglia di Andrea Sempio per favorire l'archiviazione della sua posizione. "Sistema Pavia": le accuse di corruzione legate alla gestione di auto affidate alla Procura pavese e all'appalto di servizi di intercettazione. Dalle risultanze investigative della doppia informativa non sarebbe emerso alcun elemento di riscontro a carico dell'ex magistrato in merito all'ipotesi di corruzione per il caso Sempio. Gli atti sono ora al vaglio dei magistrati di Brescia per le determinazioni finali.
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