Il libro, nuovo strumento di socialità

Anna Maria Rengo • 21 aprile 2026

Share this article

Marco Pautasso, responsabile della programmazione del Salone Off, evidenzia il ruolo della cultura “diffusa” sul territorio e da mettere a disposizione principalmente delle giovani generazioni.


Torino si prepara alla 38esima edizione del Salone Internazionale del Libro, in programma al 14 al 18 maggio al Lingotto Fiere, ma parallelamente all’evento, dall’8 al 19, un altro evento più capillare e diffuso animerà tante location, talvolta inusuali come luoghi di cultura. Stiamo parlando del Salone Off, “costola” del Salone Internazionale che nel corso del tempo è non solo cresciuta ma ha anche sviluppato una sua speciale e particolare connotazione. Ne parliamo con Marco Pautasso, responsabile della programmazione del Salone Off e segretario generale del Salone Internazionale del Libro di Torino, in un’intervista che è anche occasione per dipingere un quadro complessivo della cultura italiana, con particolare riferimento alla letteratura. Ma andiamo per ordine.


Al di là della diversa location, qual è la filosofia di fondo che distingue e allo stesso tempo accomuna il Salone internazionale del libro di Torino e il Salone Off?

“Il Salone Off, giunto alla sua 22esima edizione, è nato 23 anni fa (un’edizione è saltata per via del Covid) con l’intento, condiviso con l’allora amministrazione comunale di Torino, di coinvolgere il più possibile la città in un evento che riguardava l’ente fieristico e il Lingotto, ma che faceva fatica ad allargarsi oltre. Sperimentalmente si provò con una circoscrizione, all’epoca erano dieci e ora sono diventate otto, e via via il Salone Off è andato allargandosi fino a interessare trenta città della provincia metropolitana, molti altri centri del Piemonte e diverse strutture carcerarie di Piemonte e Liguria. È così diventato una festa che offre esperienze, penso a quelle nel carcere, molto diverse da quelle salonesche. Realtà culturali, associative e museali che si trovano sul territorio torinese e piemontese possono usarlo per raccontare e comunicare quello che fanno nel resto dell’anno, tramite iniziative ad hoc. Insomma, è una festa diffusa della cultura con numeri considerevoli: basti pensare che nel 2025 ci sono stati complessivamente circa 800 appuntamenti.”


Nella locandina del Salone Off si legge “la cultura ovunque”. Qual è il ruolo della cultura, e dei libri in particolare, in questo particolare momento storico dai paradigmi cangianti e dagli scenari incerti?

“Ho sempre pensato che se la cultura non ha una ricaduta sociale è fine a se stessa. Dove le persone leggono di più si vive anche meglio. Una ricerca sui gruppi di lettura condotta da Chiara Faggiolani e dall’Adei (l’Associazione degli editori indipendenti) presentata l’anno scorso rovescia i paradigmi: il libro non è più solo il fine, ma il mezzo per creare occasioni di socialità, per stare insieme, anche se magari si legge e non si parla. Penso alle iniziative organizzate all’Orto botanico: cinquecento persone in tre ore, ciascuno con il proprio libro, semplicemente per il gusto di stare assieme. Il libro è fondamentale, è uno strumento di crescita delle persone. Qualsiasi esso sia, senza distinzione, tutti hanno diritto di vita e ciascun lettore sceglie secondo le proprie inclinazioni, passioni, desideri, perché i libri aiutano a cambiare la propria esistenza. Lo vediamo anche in carcere, dove assistiamo a situazioni sorprendenti: detenuti stranieri che imparano la lingua leggendo, circoli virtuosi che mettono assieme volontari, psicologi, coloro che lavorano nella struttura. Tutti assieme ragionano sui temi del libro. Si tratta di piccolissime iniziative che magari non cambiano il mondo ma che lasciano un segno. Il fatto che chi è in stato di detenzione voglia condividere la lettura con altre persone è qualcosa di importante. Non ultimo, il libro trasferisce idee, contenuti importanti, ma credo che sia soprattutto il suo aspetto sociale che deve farci cambiare l’idea del suo paradigma come fine a se stesso.”


Lei è il curatore della programmazione del Salone Off. Sulla base di quali criteri e sollecitazioni la decide e, in particolare, quali saranno i temi portanti di questa edizione 2026?

“Il Salone Off cerca di rispondere alle esigenze del territorio e sarò sempre grato a chi mi consente di mettermi a contatto con le circoscrizioni più periferiche della città, che hanno esigenze diverse rispetto al centro, più servito. Quindi, con Paola Galletto (altra curatrice del Salone Off Ndr), incontriamo non solo le circoscrizioni, ma anche le librerie, le case di quartiere; raccogliamo le istanze e le tematiche che provano a perseguire e poi cerchiamo di raccogliere la disponibilità di autori che rispondano a esse. Il Salone Off è una festa, fatta anche di concerti, flash mob, cinema. Il tutto, va detto, fatto gratuitamente. Il 95 percento delle attività è a titolo gratuito e per la parte restante i biglietti sono popolari. Vogliamo che sia accessibile a tutti, che sia cultura diffusa nel senso pieno e vero del termine, e che essa arrivi a tutti. Abbiamo collaborazioni con il Museo Egizio, con la Fondazione Torino Musei, con il Museo del Cinema, ma anche con piccole realtà associative. Ci sono poi dei privati che si industriano a provare a costruire qualcosa, c’è dunque un senso di vivacità e vitalità culturale e non solo che ci dà speranza per il futuro.”


In Italia fioriscono fiere, concorsi, manifestazioni, reading letterari. Si può delineare un quadro positivo della cultura in Italia, sia dal punto di vista della produzione che della fruizione?

“Sono molto favorevole alle iniziative e ai festival culturali legati al territorio che li ospita e li trovo altamente apprezzabili. Alcuni obiettano che il livello dei lettori è insufficiente rispetto alle aspettative e forse è vero, ma credo che sia questa la strada giusta da percorrere e confido che questo investimento economico nel produrre tali eventi faccia crescere il nostro Paese rispetto alla fruizione culturale. Noi abbiamo il patrimonio artistico più importante del mondo ma i numeri dei musei non sono adeguati al tipo di offerta straordinaria che propongono. Si tratta di un ragionamento che coinvolge anche le scuole e il mondo della comunicazione. Noi stessi siamo impegnati anche con altri festival perché crediamo nel valore di rassegne tematiche e non tematiche che cercano di avvicinare i più giovani. Il futuro del Paese passa necessariamente attraverso le giovani generazioni a cui dobbiamo dare gli strumenti adeguati.”


Come colloca il panorama letterario italiano in un contesto internazionale, penso agli Stati Uniti dove la scrittura creativa è materia studiata all’università?

“Qui a Torino è nata la Scuola Holden e se è vero che la differenza tra l’Italia esiste ancora, c’è da dire che anche in alcuni nostri atenei sono stati avviati dei corsi tematici e che, scuole di scrittura a parte, il talento è talento. Nasce a prescindere dalle scuole e si costruisce o manifesta anche attraverso la possibilità di avere gli stimoli citati. La scuola ha un compito fondamentale nella costruzione del futuro del Paese ma sulla lettura si fa ancora troppo poco e forse non nel migliore dei modi, tant’è che noi italiani siamo agli ultimi posti europei quanto agli indici di lettura. Forse non riusciamo a fare capire che leggere è un grandissimo divertimento… basti pensare che l’80 percento delle serie tv sono tratte da libri! In potenza, potremmo essere tra i primi lettori in Europa, vicini a Francia e Germania.”


L’editoria “tradizionale” si trova ad affrontare sfide nuove o seminuove: dall’editoria a pagamento o self publishing all’intelligenza artificiale. Andando per ordine, queste nuove forme di editoria consentono, certo generalizzando, di scoprire nuovi talenti e di democratizzare la letteratura, o rappresentano un impoverimento e mercificazione della stessa?

“Nel Paese stiamo scontando un momento di difficoltà economica che investe anche il comparto editoriale. Per le case editrici indipendenti pubblicare un libro è un investimento che richiede cautela e oculatezza e c’è dunque il rischio che qualcuno chieda contributi agli autori. Speriamo in un intervento politico che dia più risorse al settore, perché sul territorio stiamo assistendo alla chiusura delle edicole, e poi delle librerie… al loro posto nascono compro oro o delle sale giochi e questo finisce per impoverirlo. Se cresceranno gli indici di lettura, se ci sarà maggiore stabilità, le case editrici potranno investire maggiormente sui talenti e garantire percorsi di crescita più sicuri.”


Quanto invece all’intelligenza artificiale, quali scenari si prefigura? Teme che a un certo punto le si delegherà completamente il compito di creare, e che parallelamente perderemo la nostra capacità di immaginazione o di sintesi?

“Spero di non essere vivo quando questo accadrà. Se muoiono la creatività e la fantasia muore l’essere uomini. Certo, l’intelligenza artificiale sta prendendo sempre più piede anche in ambito editoriale. Io stesso la uso, con funzione consultiva: non le delego il compito di redigere il testo. Altrimenti viene meno l’umanità delle persone. È una novità con cui dobbiamo fare i conti ma spero i conti ma spero che non prenda mai il sopravvento sull’invenzione, rendendo tutto molto piatto e omogeneo.”


LUI CHI E’ - Marco Pautasso lavora per il Salone internazionale del libro di Torino dal 2003. Dopo esserne stato vice-direttore, dal 2022 è segretario generale. Ha ideato format come il Salone Off e Voltapagina, e cura e supervisiona iniziative come Portici di Carta, Lungomare di libri a Bari, Festa del libro medievale di Saluzzo, Vercellae Hospitales, Carte da decifrare, Hangar del libro e Independent Book Tour. Cura le playlist musicali del Salone “il Cinghiale Bianco” e con il giornalista Federico Vergari il podcast “Fuoriclasse. Lo sport raccontato dal Salone”.


Recent Posts

Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 settembre 2026
Ultimo week della stagione all’ippodromo del Savio e come da consolidata tradizione il venerdì sarà totalmente riservato ai gentlemen driver, impegnati in sette corse che inizieranno alle 20:45 e che prevedono la disputa alle 22:35 della Supertris clou di serata. Foto del vincitore della giornata gentlemen disputata lo scorso luglio, Massimiliano Michelotto premiato dal Presidente dei gentlemen Michele Canali LA SUPER TRIS: PREMIO HID La corsa “Supertris” – Premio HID – offre una ricca chance per i 15 partecipanti. E’ un handicap intrigante e tatticamente equilibrato, nel quale i migliori rappresentanti della categoria incrociano le armi abbinati a soggetti dalla eccellente caratura atletica. Tra i partenti c’è, estremo penalizzato, Flash Np in coppia con Matteo Zaccherini, lo sfida Denzel Washington guidato dal figlio d’arte Manuele Casillo, passando per Cienfuegos Laumar, che la Indal affida ad Antonio Vitiello. Dal Veneto arrivano Doge Spritz e Otello Zorzetto mentre sono campani Chirone Jet e Filippo Esposito. Risalendo le fila e giungendo allo start, sono buone le chance per Eppy con Massimiliano Michelotto ed è eccellente la perizia per Farfuglia Gnafà, recente vincitrice a Montegiorgio e oggi guidata da proprietario Giuseppe Colantonio. Aaron Del Ronco ed Eva Bye Bye sono poco aiutati dalla collocazione ma abbinati a partner di livello come Lorenzo Pantarotto e Nicola Del Rosso. LE ALTRE CORSE Alle 20.45 il primo round di una serata al cui termine verrà premiato il vincitore della classifica, con Matteo Zaccherini in possesso di un notevole atout per balzare subito al comando, quel Giordy Jack che si avvierà con il miglior numero diventando una lepre difficile da stanare. Giravolta, George Dei Greppi, e Ginevra Mark sono altri avversari temibili. Alla seconda si assisterà ad un match tra Idolo Benal e Ipotenusa, progredita portacolori di Rino Ferri interpretata dall’emergente Carlo Bonfiglioli. Nastri e doppio chilometro alla terza corsa, il numero sembra favorire Eli Step con Matteo Zaccherini, ma all’interno della plurivincitrice allenata da Mattia Ricci si avvierà l’insidioso Castiglione che Alessandra Devidè guiderà da par suo, mentre dalla seconda fila arriverà Zico in coppia con Thomas Manfredini. Alla quarta Dakovo Mail, portacolori del romano Stefano Marsili e vincitore del Grassi 2025 si erge a favorito del miglio che ha anche in Draghetto Op e Flor de Canela altri due attesi protagonisti, rispettivamente interpretati da Manuele Matteini e Alessandra Devidè. Il convegno si avvia all’epilogo ma prima spazio ai cadetti, che alla sesta si sfidano sui due giri di pista con l’ospite giuliano, Gipsy eletto a favorito con Mauro Braidich alle redini, in alternativa, la brillante Gardenia Av, sempre presente al Savio durante la stagione ed affidata a Antonio Vitiello. Dodici anziano chiuderanno la serata affidando a Donne Moi Glory, Blue Light e a Dagranit Dipa il compito di regalare spettacolo e giocarsi la vittoria. PROSSIMO APPUNTAMENTO IN CALENDARIO: – Sabato 5 settembre – Gran Premio Campionato Europeo di Trotto Orogel – UET Elie Circuit Stage 15
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 settembre 2026
Domani, venerdì 4 settembre 2026, lo storico Ippodromo delle Capannelle riapre ufficialmente i battenti dopo mesi di importanti lavori di riqualificazione. A sancire la ripresa delle attività del polo ippico capitolino saranno il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, e il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che alle ore 11:00 effettueranno un sopralluogo ufficiale congiunto presso la struttura. Nel corso dell'incontro con la stampa, i due rappresentanti istituzionali illustreranno le prospettive future del settore e il percorso strategico di rilancio dell’intero impianto, che ha appena ottenuto il definitivo via libera dal MASAF a seguito delle verifiche positive sull’idoneità delle piste. Il grande ritorno alle corse, atteso da ben 269 giorni dall'ultimo convegno, entrerà nel vivo nel pomeriggio con un programma di sei prove di alto livello: Il programma: Un totale di 47 cavalli partenti divisi tra tre corse in erba e tre in sabbia. L'orario: Apertura delle nuove gabbie alle 18:10 con la corsa inaugurale riservata ai debuttanti di 2 anni sui 1500 metri. La serata si concluderà alle 21:05. La sfida principale: Il Premio Senecio alle ore 19:20, che vedrà 6 eccellenti cavalli di 3 anni confrontarsi sulla selettiva distanza dei 2200 metri in pista grande, lo stesso scenario del Derby Italiano. L'appuntamento per i media e la cittadinanza segna il primo passo fondamentale per il ritorno alla normalità e alla valorizzazione di uno dei monumenti sportivi più importanti della Capitale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 settembre 2026
L’azzurro vola al numero 7 del Longines World Rankings dopo una scalata straordinaria. È l'anno d'oro del cavaliere italiano. L’equitazione italiana festeggia un traguardo straordinario nel salto a ostacoli. Piergiorgio Bucci è ufficialmente entrato nella top ten mondiale, conquistando la settima posizione nel prestigioso Longines World Rankings. Il posizionamento del cavaliere azzurro arriva al culmine di un periodo caratterizzato da progressi rapidissimi e prestazioni di altissimo livello sui campi di gara internazionali, che confermano il 2026 come un vero e proprio anno da ricordare per la sua carriera. Grazie a questa scalata ai vertici del ranking globale, Bucci si afferma stabilmente tra i più grandi interpreti mondiali della disciplina, portando il tricolore in cima all'élite dell'equitazione insieme agli altri grandi protagonisti del movimento azzurro, come Lorenzo De Luca.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 settembre 2026
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e la società Stretto di Messina Spa comunicano che, entro il mese di settembre, verrà avviata l'istruttoria per la delibera CIPESS finalizzata all'approvazione del progetto definitivo del Ponte sullo Stretto. I l Ministro Matteo Salvini ha incontrato oggi il Presidente di Stretto di Messina, Maurizio Basile, l'Amministratore Delegato, Pietro Ciucci, e la struttura aziendale, esprimendo profonda soddisfazione per l'importante traguardo raggiunto. L'avanzamento segue il recepimento delle osservazioni della Corte dei Conti e la recente acquisizione del parere favorevole da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Con l'ottenimento del visto di legittimità, la delibera CIPESS diventerà pienamente efficace. Questo passaggio strategico consentirà, entro la fine dell'anno, l'avvio della fase realizzativa dell'opera, che partirà con la progettazione esecutiva e l'avvio del Programma delle Opere anticipate. Secondo il cronoprogramma ufficiale, i lavori avranno una durata complessiva di 7,5 anni, con l'apertura al traffico prevista nel 2034. Il cantiere, che vedrà il coinvolgimento di imprese provenienti da tutto il territorio nazionale, rappresenta un'infrastruttura chiave per il Paese: una volta completato, il Ponte rivoluzionerà la mobilità tra Sicilia e Calabria, generando impatti strutturali positivi sul tessuto economico, produttivo e sociale dell'area dello Stretto e dell'intera nazione.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 settembre 2026
La Direzione della Rai esprime ferma condanna per il grave episodio avvenuto nella mattinata odierna all'interno del cortile del centro di produzione aziendale di Via Teulada a Roma, che ha visto coinvolto il giornalista e conduttore Salvo Sottile. I l professionista, che si accingeva a partecipare alla conferenza stampa di presentazione della nuova stagione del programma Ore 14, è stato fatto oggetto di ripetuti e pesanti insulti verbali da parte dei giornalisti e inviati della redazione di Report, Bernardo Iovene e Luca Bertazzoni. L'aggressione verbale è avvenuta in un'area comune della sede aziendale, davanti a numerosi testimoni. L'Azienda stigmatizza con forza l'accaduto, ribadendo che nessuna divergenza di opinioni professionale o editoriale – incluse le recenti discussioni relative all'avvicendamento alla conduzione di Report – può in alcun modo giustificare il ricorso a espressioni ingiuriose, toni intimidatori e comportamenti lesivi della dignità personale e professionale dei colleghi. Atteggiamenti di questo tipo contrastano radicalmente con i valori di rispetto, pluralismo e civile convivenza che devono contraddistinguere il servizio pubblico radiotelevisivo. La Direzione comunica di aver già dato mandato alle funzioni competenti di avviare un'immediata istruttoria interna e i relativi procedimenti disciplinari per accertare l'esatta dinamica dei fatti e le responsabilità dei singoli, al fine di tutelare l'immagine della Rai e l'incolumità lavorativa dei propri dipendenti e collaboratori.
Autore: Redazione 3 settembre 2026
La Procura militare di Roma ha avviato formalmente una serie di accertamenti preliminari riguardanti la posizione del personale appartenente alle Forze Armate che ha aderito o ricopre ruoli all'interno del movimento "Futuro Nazionale". Il provvedimento, firmato dal Procuratore militare della Capitale, Marco De Paolis, fa seguito a un esposto formale depositato dal Sindacato dei Militari. L'ipotesi avanzata nell'esposto verte sulla presunta violazione delle norme relative alla "ricostituzione del partito fascista". L'attività degli inquirenti con le stellette mira a fare piena luce sulla compatibilità e sul ruolo dei militari in servizio all'interno dell'organigramma e della struttura organizzativa dell'associazione, che vede tra le sue figure di vertice il generale e parlamentare europeo Roberto Vannacci (in qualità di presidente), il coordinatore nazionale Massimiliano Simoni e il responsabile del programma Lorenzo Gasperini. La Procura ha specificato, tramite una nota ufficiale, che l'attività è al momento focalizzata esclusivamente sulla verifica della posizione dei membri delle Forze Armate coinvolti nelle attività organizzative del movimento.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 settembre 2026
Sei marchi storici che hanno scritto la storia industriale, culturale e gastronomica del nostro Paese entrano ufficialmente nel patrimonio filatelico dello Stato. Sono stati presentati oggi, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), i sei nuovi francobolli della prestigiosa serie tematica "Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy". I nuovi rettangoli dentellati celebrano sei simboli assoluti della tradizione produttiva italiana: Birra Forst, Eureka – macinacaffè, Ferrero, Oro Saiwa, Patatine San Carlo e Saquella caffè. Alla cerimonia ufficiale hanno preso parte il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, il sottosegretario di Stato con delega alla filatelia, Fausta Bergamotto, il responsabile Prodotti Valori dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Luca Sciascia, e il responsabile filatelia di Poste Italiane, Giovanni Machetti. “Le imprese oggi celebrate hanno costruito negli anni la storia del Made in Italy”, ha dichiarato il ministro Urso a chiusura dell'evento. “Il nostro marchio nazionale non è solo un luogo di produzione, ma uno stile e una cultura produttiva che i consumatori mondiali riconoscono e scelgono ogni giorno nei mercati. Ringrazio queste aziende e le generazioni passate e presenti di imprenditori e lavoratori che esaltano quotidianamente il sistema Italia”. Anche il sottosegretario Fausta Bergamotto ha espresso profondo orgoglio: “Questi francobolli celebrano realtà che hanno saputo portare la qualità e il saper fare italiano ben oltre i confini nazionali, diventando vere e proprie ambasciatrici della nostra identità nel mondo”. All'evento hanno partecipato con emozione i massimi rappresentanti delle aziende celebrate: Cellina von Mannstein (Birra Forst), Vittorio Conti (Eureka), Marco Brambilla (Ferrero), Lorenza Cipollina (Oro Saiwa), Valentina Maglio (Patatine San Carlo) e Ilaria Saquella (Saquella caffè).  I francobolli, emessi dal Ministero con tariffazione "B", sono stati stampati dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e sono da oggi disponibili presso gli uffici postali e gli sportelli filatelici dedicati.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 3 settembre 2026
Il Direttore dell’Approfondimento Rai, Paolo Corsini, ha rilasciato oggi importanti dichiarazioni in merito al futuro e al nuovo assetto editoriale di Report, a margine della conferenza stampa di presentazione della nuova stagione di Ore 14. Corsini ha spento sul nascere le indiscrezioni relative alla guida della storica trasmissione d’inchiesta, blindando una delle figure chiave del programma: «Daniele Piervincenzi resta alla conduzione? Assolutamente sì». Il Direttore ha poi commentato la recente decisione di Giulia Presutti di non proseguire nel ruolo inizialmente previsto: «Il passo indietro di Giulia Presutti è una scelta personale. Ci tengo a ribadire che è una risorsa preziosa per l’azienda e un’ottima professionista. Ieri sera si è delineato questo nuovo scenario e, come Direttore, mi assumo la piena responsabilità delle nomine: i conduttori li sceglie il direttore, d’altronde mi pagano per questo. A breve daremo tutte le risposte ufficiali del caso». In merito alla futura composizione del team di conduzione, Corsini ha anticipato che verrà mantenuto il principio del gender balance: «L'attenzione al genere è stata la mia prima preoccupazione, quindi cercherò di mantenerla». È dunque previsto l'arrivo di una nuova conduttrice donna che affiancherà Piervincenzi. Un assetto a due che comporterà anche variazioni tecniche: «Il programma dovrà essere strutturato diversamente, anche a livello di regia, proprio perché i conduttori saranno due». Confermata, infine, la tabella di marcia per il debutto televisivo. «Stiamo facendo tutte le valutazioni necessarie e stiamo lavorando per far andare in onda Report l’8 novembre», ha concluso il Direttore.
Autore: FRVV NEWS MAGAZINE 3 settembre 2026
Nuova svolta nell'inchiesta-bis sull'omicidio di Chiara Poggi, la studentessa ventiseienne uccisa nella sua villetta di Garlasco il 13 agosto 2007. Il professor Roberto Catanesi, stimato medico psichiatra e consulente ufficiale nominato dalla Procura di Pavia, ha formalizzato la richiesta di incontrare di persona Andrea Sempio, il giovane iscritto nel registro degli indagati a seguito della riapertura del caso. La convocazione rientra nell'ambito della consulenza personologica e psichiatrica disposta dai magistrati pavesi. L'obiettivo dell'accertamento clinico è quello di tracciare un profilo psicologico completo dell'indagato e verificare l'eventuale presenza di anomalie o patologie che avrebbero potuto influire sulla sua capacità di intendere e di volere all'epoca dei fatti. Netta la posizione dei legali di Andrea Sempio. La difesa, che già nei mesi scorsi aveva espresso forte contrarietà definendo l'accertamento "inutile" ai fini delle indagini, si è momentaneamente riservata di decidere se autorizzare o meno il colloquio tra il proprio assistito e il consulente della Procura. L'inchiesta-bis, nata dopo l'istanza presentata dai legali di Alberto Stasi (condannato in via definitiva a 16 anni per il delitto), continua a muoversi su un delicato doppio binario tra accertamenti scientifici e valutazioni sul profilo dei soggetti coinvolti.
Autore: Redazione 3 settembre 2026
"La Russia da mesi sta provocando e testando la tenuta e la sicurezza del nostro sistema". Lo ha dichiarato il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un'intervista rilasciata al quotidiano Il Foglio, commentando gli ultimi sviluppi dello scenario geopolitico internazionale e i recenti episodi legati a presunti sabotaggi in territorio europeo. I l titolare del Dicastero ha espresso forte preoccupazione per l'escalation di azioni coordinate da parte di Mosca, sottolineando la necessità di una presa di coscienza collettiva e immediata da parte delle istituzioni occidentali. "Sarebbe stupido non vedere gli attacchi ibridi e fisici messi in atto da Mosca", ha rimarcato il Ministro Crosetto. "Siamo di fronte a una strategia deliberata che punta a saggiare le nostre reazioni e a destabilizzare il quadro della sicurezza europea. Ignorare questi segnali o derubricarli a eventi isolati rappresenta un errore di valutazione strategica che non possiamo permetterci". Il Ministero della Difesa ribadisce il massimo livello di attenzione e vigilanza, in costante coordinamento con gli alleati della NATO e dell'Unione Europea, per garantire la protezione delle infrastrutture critiche e la sicurezza nazionale di fronte a ogni tipologia di minaccia, sia convenzionale sia asimmetrica.
Show More