CONSIGLIO ALIS A ROMA: PREOCCUPAZIONE PER LE IMPRESE DEL TRASPORTO E DELLA LOGISTICA PER GLI EXTRA-COSTI DERIVANTI DALLA CRISI INTERNAZIONALE

FRV NEWS MAGAZINE Rolando Luzi • 22 aprile 2026

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Si è svolto presso la sede nazionale di Roma il Consiglio dei Soci di ALIS, un momento cruciale di confronto per analizzare l’attuale scenario economico globale e le pesanti ripercussioni sul sistema logistico integrato.

Al centro del dibattito, le forti tensioni geopolitiche internazionali che stanno imponendo alle imprese del settore sfide senza precedenti, con un aumento vertiginoso dei costi operativi e ripercussioni dirette sull'intera filiera.

“Con i nostri Soci abbiamo analizzato l’attuale scenario internazionale, caratterizzato da forti tensioni geopolitiche che stanno incidendo in maniera diretta sull’intero comparto logistico”, ha dichiarato Guido Grimaldi, Presidente di ALIS. “A poche settimane dal successo di LetExpo, ci troviamo ad affrontare un momento storico estremamente complesso. Le tensioni in atto generano rincari significativi dei costi energetici e dei carburanti, che si riflettono inevitabilmente sui prezzi finali per imprese, famiglie e cittadini”.

Il Presidente ha poi posto l'accento sulle criticità legate alla navigazione in aree strategiche, come lo Stretto di Hormuz, che stanno determinando un'impennata dei noli marittimi e dei premi assicurativi.

Pur apprezzando le misure emergenziali adottate dal Governo per mitigare l'impatto della crisi, ALIS ribadisce la necessità di un monitoraggio costante per tutelare la competitività del trasporto e della logistica, pilastri fondamentali dell'economia nazionale.

 


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Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornamento Ore: 15.00 22 aprile 2026
– E’ il 54esimo giorno di guerra in Medio Oriente, e la vera notizia è che stavolta Donald Trump non ha dettato le sue solite scadenze a geometria variabile, declinate con l’unità di misura delle “due settimane”: ha sancito una tregua indefinita con l’Iran, senza che l’Iran l’abbia chiesta. Resta il blocco statunitense alla navigazione nello Stretto di Hormuz, ormai l’unica vera arma negoziale in mano al presidente americano (accusato da tutti gli analisti occidentali, e da Macron, di parlare troppo). Il quale nel frattempo su Truth continua a scrivere tutto e il contrario di tutto. Questi i principali aggiornamenti: 14:20 – PER LA CINA E’ “IMPERATIVO” CHE NON RICOMINCI LA GUERRA Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Guo Jiakun, ha dichiarato che la situazione attuale in Medio Oriente si trova in “una fase critica”, che la Cina “è pronta” a collaborare con la comunità internazionale per mantenere la pace, e soprattutto che è “imperativo adoperarsi con ogni mezzo per prevenire il ripetersi del conflitto” 14:00 – ANCHE IL LIBANO VUOLE UNA TREGUA PIU’ LUNGA L’agenzia di stampa AFP scrive che il Libano chiederà una proroga di un mese della tregua. Domani gli inviati libanesi e israeliani si incontreranno a Washington per la seconda volta in due settimane. Il cessate il fuoco di 10 giorni scadrà domenica. 12:00 – TRE NAVI ATTACCATE NELLO STRETTO Tre mercantili che attraversavano lo Stretto di Hormuz sono stati raggiunti da stamani da attacchi armati, nonostante l’annuncio del presidente Trump di una proroga nell’accordo di cessate il fuoco, che tuttavia non pone termine al blocco statunitense ai porti iraniani e sul Canale di Hormuz. Lo riferisce l’emittente Bbc. Stando a fonti di stampa concordanti, una di queste navi è stata colpita dai Guardiani della rivoluzione, mentre rispetto alle altre due non ci sono ancora informazioni chiare. L’attacco al primo mercantile è stato confermato dagli stessi Pasdaran, riferendo che il capitano “avrebbe ignorato gli avvertimenti”. Secondo Aljazeera, si tratta della Msc Francesca, una nave battente bandiera di Panama, partita dall’Arabia Saudita e diretta a Singapore. Al momento dell’attacco, che ha causato “gravi danni”, la nave si trovava a 28 chilometri dalle coste dell’Oman, paese che con l’Iran ha implementato un meccanismo di autorizzazioni per garantire il passaggio sicuro dei mercantili attraverso lo Stretto, che l’Iran aveva di fatto chiuso dopo l’offensiva israelo-statunitense di fine febbraio. La maggior parte dei Paesi alleati di Washington e Tel Aviv però non intende riconoscerlo, a partire dai Paesi del Golfo. Aljazeera riferisce inoltre che un nuovo sistema è allo studio dei governi di Iran e Oman. La crescente insicurezza di una delle arterie energetiche più importanti al mondo sta facendo lievitare i prezzi delle materie prime energetiche e dei fertilizzanti, una “strategia di pressione” che l’Iran ha innescato per costringere Stati Uniti e Israele a porre fine all’offensiva. 11.03 – IRAN. MEDIA: GIUSTIZIATE DUE PERSONE IN 48 ORE Si chiamavano Amir Ali Mirjafari e Mehdi Farid i cittadini iraniani giustiziati tra ieri e stamattina in Iran con l’accusa di “spionaggio a favore di Israele”. Lo riferiscono fonti di stampa iraniana che citano a loro volta l’agenzia di stampa Mizan, affiliata al sistema giudiziario della Repubblica islamica. Mirjafari era stato arrestato nel corso delle proteste anti-governative di gennaio con l’accusa di aver tentato di dare alle fiamme la Grande moschea di Qolhaq, a Teheran, oltre ad aver condotto altri atti di vandalismo, nonché di aver guidato le sommosse di quei giorni “per conto del Mossad”, vale a dire i servizi di intelligence estarni israeliani. Come scrive Iran Wire, per l’accusa l’uomo sarebbe stato “un elemento armato che collaborava con il nemico”.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE - Francesca Romana Nucci 22 aprile 2026
Anche quest’anno l’Arma dei Carabinieri rinnova il proprio impegno sociale partecipando alla Race for the Cure, l’evento simbolo della lotta ai tumori del seno organizzato da Komen Italia. L’edizione 2026 segna un importante traguardo: per la prima volta l'Istituzione scenderà in campo con la propria squadra ufficiale, denominata "La Fedelissima". Un’iniziativa che punta a unire ancora di più i militari, le loro famiglie e i cittadini in un fronte comune per la prevenzione e la ricerca. La squadra è aperta non solo ai carabinieri in servizio e in congedo, ma anche a familiari e amici che desiderano correre o passeggiare insieme sotto i colori dell'Arma. Partecipare significa sostenere i progetti di sensibilizzazione e le unità mobili che offrono esami diagnostici gratuiti in tutta Italia. L'invito è rivolto a tutti: unirsi a "La Fedelissima" è un gesto concreto di solidarietà e di vicinanza a chi combatte questa battaglia ogni giorno. Come iscriversi: È possibile aderire al team ufficiale e consultare i dettagli dell’iniziativa visitando la pagina dedicata: https://www.raceforthecure.it/race/team/52/detail/12247
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 22 aprile 2026
Consegnata l’undicesima PCTC ammonia-ready: la flotta green del Gruppo Grimaldi sale a quota 11 unità, pronta per le rotte tra Nord Europa e Sud America. Il Gruppo Grimaldi consolida la sua leadership nel trasporto marittimo sostenibile con l’ingresso della Grande Inghilterra. La cerimonia di battesimo e consegna si è tenuta ieri a Shanghai, presso i cantieri China Merchants Heavy Industries Jiangsu. L'unità è l'undicesima di una serie di navi PCTC (Pure Car & Truck Carrier) progettate per il futuro: la certificazione ammonia-ready ne garantisce infatti la predisposizione all'uso dell'ammoniaca, carburante alternativo a zero emissioni di carbonio. Tecnologia e Capacità Sui suoi 14 ponti, la Grande Inghilterra può ospitare fino a 9.000 CEU (Car Equivalent Units), trasportando con la massima efficienza sia veicoli a combustione che modelli elettrici. Grazie all’integrazione di pannelli solari, mega batterie al litio e sistemi di cold ironing, la nave riduce del 50% il consumo di carburante rispetto alle car carrier di vecchia generazione. Un legame storico Il nome rende omaggio ai 70 anni di attività del Gruppo nel Regno Unito, dove è presente con uffici propri e i servizi regolari a marchio Grimaldi Lines, Finnlines ed Atlantic Container Line (ACL). All'evento hanno partecipato Luigi Pacella Grimaldi, Automotive Intercontinental Director del Gruppo, e Mei Zhonghua, Presidente di CMHI. Dopo la cerimonia, la Grande Inghilterra è salpata per il suo viaggio inaugurale verso i mercati del Nord Europa e del Sud America.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 22 aprile 2026
Si è riunito oggi a Palazzo Chigi il Consiglio dei Ministri, sotto la presidenza di Giorgia Meloni, che ha deliberato la nomina di cinque nuovi sottosegretari di Stato. La decisione, formalizzata con Decreto del Presidente della Repubblica su proposta della Premier, mira a completare e rafforzare la squadra di governo in settori strategici. I nuovi sottosegretari hanno prestato giuramento nella Sala dei Galeoni di Palazzo Chigi nelle mani della Presidente del Consiglio. Di seguito i profili e le deleghe assegnate: Alberto Balboni (FdI): Nominato sottosegretario al Ministero della Giustizia, dove subentra ad Andrea Delmastro. Giampiero Cannella (FdI): Già vicesindaco di Palermo, assume l'incarico di sottosegretario al Ministero della Cultura. Paolo Barelli (FI): Designato sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento. Mara Bizzotto (Lega): Nominata sottosegretario al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Massimo Dell'Utri (Noi Moderati): Assume l'incarico di sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Farnesina). Le nomine odierne riflettono una distribuzione condivisa tra le forze di maggioranza per garantire la piena operatività dei dicasteri interessati.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 22 aprile 2026
Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha confermato oggi di aver avuto un colloquio con l'omologo iraniano Abbas Araghchi, durante il quale ha ribadito le priorità dell'Italia per la stabilità regionale: Sicurezza Marittima: È stata sottolineata l'assoluta necessità di garantire la libertà di navigazione e la libera circolazione nello Stretto di Hormuz. Deterrenza Nucleare: Tajani ha rinnovato il fermo invito a non procedere verso l'uso militare dell'energia nucleare, definendo questo punto "fondamentale" per la sicurezza globale. Crisi in Libano: Il Ministro ha esortato l'Iran a esercitare la propria influenza su Hezbollah affinché cessi gli attacchi contro Israele e accetti un accordo. L'Italia si è dichiarata pronta a ospitare nel proprio territorio i colloqui tra Libano e Israele per facilitare una soluzione pacifica. Dialogo Regionale: È stata riaffermata l'importanza di proseguire il dialogo di Islamabad e di tutelare l'integrità dei Paesi dell'area del Golfo. "Lavoriamo per la pace," ha concluso il Ministro nel punto stampa a Roma con il Ministro polacco Sikorski, riaffermando il ruolo attivo dell'Italia come mediatore nel Mediterraneo allargato.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 22 aprile 2026
Livorno si prepara a diventare la capitale mondiale del mare. Dal 24 aprile al 3 maggio, la città ospiterà la Settimana Velica Internazionale (SVI 2026), un evento che fonde competizione agonistica, cultura marittima e solidarietà. Organizzata dall’Accademia Navale insieme al Comune di Livorno e ai circoli velici locali, la manifestazione vanta l’adesione del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Regione Toscana. L’atmosfera si scalderà già il 23 aprile con la suggestiva parata delle Marine estere per le vie del centro: un momento di diplomazia sportiva che vedrà sfilare delegazioni da ben quattro continenti, simbolo di unione e scambio culturale. "La SVI 2026 è il punto d'incontro tra tradizione e innovazione", ha sottolineato il Contrammiraglio Alberto Tarabotto, Comandante dell’Accademia Navale. "Oltre al prestigio sportivo, l'evento riflette la nostra missione educativa e l'impegno per la vela inclusiva, rendendo il mare un'esperienza accessibile a tutti." I protagonisti del mare Il programma della SVI 2026 alterna grandi classici e importanti conferme: RAN 630: Dal 25 aprile, i velisti più esperti si sfideranno in una delle regate d'altura più affascinanti e impegnative del Mediterraneo. Naval Academies Regatta: Circa 40 equipaggi provenienti dalle accademie navali di tutto il mondo si contenderanno il podio, portando nel cuore di Livorno uno spirito internazionale unico. Vela Inclusiva e Giovani: Grande attenzione sarà dedicata agli atleti paralimpici e alle nuove leve, confermando la manifestazione come un punto di riferimento per la formazione e l'integrazione sociale attraverso lo sport.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 22 aprile 2026
– L’Inter è la prima finalista della Coppa Italia 2025/2026. Al termine di una gara di ritorno carica di emozioni a San Siro, la squadra di Cristian Chivu ha staccato il pass per l'ultimo atto del torneo superando il Como per 3-2. Una rimonta completata nei minuti finali che proietta i nerazzurri direttamente allo Stadio Olimpico di Roma. Il quadro della finalissima si completerà questa sera, mercoledì 22 aprile, con la seconda semifinale di ritorno. IL MATCH DI STASERA Presso la New Balance Arena di Bergamo, l’Atalanta ospita la Lazio in un match che si preannuncia incandescente. Si riparte dal 2-2 della gara d'andata: un equilibrio perfetto che obbliga entrambe le formazioni a cercare la vittoria per evitare l'incognita dei tempi supplementari o dei calci di rigore. Evento: Atalanta vs Lazio (Ritorno Semifinale) Calcio d’inizio: ore 21:00 Copertura TV: Diretta in chiaro su Canale 5 e in streaming su Mediaset Infinity. La vincente del confronto odierno affronterà l’Inter nella finale in programma il prossimo 13 maggio 2026 a Roma, garantendosi inoltre l'accesso alla prestigiosa Final Four della Supercoppa Italiana.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 22 aprile 2026
: 56ª GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA – ALLARME PER LA TRIPLICE CRISI PLANETARIA E APPELLO ALL’AZIONE GLOBALE
Autore: AGENZIA DIRE 22 aprile 2026
Con un po’ di ritardo, anche gli omissis saltano. E cominciano a spuntare sulla stampa i “nomi”, quelli dei calciatori soprattutto, rimasti impigliati nelle intercettazioni dell’inchiesta della Procura di Milano sull’agenzia di eventi Ma.De. Milano di Deborah Ronchi ed Emanuele Buttini, entrambi accusati di sfruttamento della prostituzione. E’ un’inchiesta pruriginosa: i clienti facoltosi, i locali, la bella vita, i soldi. E ovviamente i calciatori. Il Giornale fa alcuni nomi: “Ci sono vecchie glorie come Dejan Stankovic – scrive il quotidiano – Figli d’arte dal luminoso avvenire come Daniel Maldini“. “Per un refuso, nell’ordinanza sono rimasti visibili i nomi di Marcus Pedersen del Torino e di Christian Volpato del Sassuolo. Nella richiesta presentata dal pm Bruna Albertini al gip Chiara Valori compare il nome di Cheickh Niasse, centrocampista del Verona”. Ma sono più di 50 i giocatori o ex della Serie A in qualche modo richiamati dall’inchiesta. Il Corriere della Sera scrive di 70 nomi. “Una traccia – spiega Il Giornale – la si ritrova nell’elenco di parole chiave che nel decreto di perquisizione eseguito l’altro ieri viene indicato nei dettagli per sottoporre a analisi tecnica i dispositivi sequestrati. Si tratta di nomi che la Procura evidentemente non indica a caso, e che devono essere emersi nelle intercettazioni in cui le escort e i presunti protettori pianificavano gli incontri”. E dunque: “le parole chiave Bastoni, Bellanova, Blisseck, Hakimi, Coutinho, Skriniar, Carlos Augusto sembrano riportare a giocatori che vestono o hanno vestito di recente la casacca nerazzurra. Sulla sponda opposta, evocano calciatori del Milan i nomi De Winter, Leao, Giroud e Menez“. “A un giocatore dell’Arsenal e della Nazionale porta la parola chiave «Calafiori». A calciatori della Juventus le parole Hisen, Vlahovic e Arthur Melo, e anche – con meno univocità – «Alvaro». In direzione Atalanta le chiavi di ricerca «Scamacca» e «Ruggeri», verso la Lazio – oltre a Maldini – Nuno Tavares”. “Impossibile per ora sapere se e quali di loro abbiano effettivamente ceduto alle proposte dei due piazzisti di ragazze”, conclude Il Giornale
Autore: FRV NEWS MAGAZINE Ultimo aggiornamento Ore: 11.15 22 aprile 2026
– Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, è intervenuto oggi a Firenze sulla questione del caro-carburanti, lanciando un duro monito alle istituzioni europee. “Sono profondamente preoccupato e indignato,” ha dichiarato il Ministro a margine dell’evento ‘Italiainsieme’. “Mentre il Governo italiano ha le risorse e la volontà per intervenire a sostegno di lavoratori e imprese, l’Europa continua a dormire e a imporci vincoli normativi che ci impediscono di agire. A questo punto, il sospetto che a Bruxelles vi sia malafede da parte della Commissione è concreto: non accorgersi del rischio di un blocco totale dell’Italia e dell’Europa significa vivere fuori dalla realtà.” Il Ministro ha sottolineato l’urgenza di fornire risposte concrete al settore dell’autotrasporto, oggi ricevuto in audizione presso il Ministero: “Se i tir si fermano, la merce non arriva nei supermercati: è il caos sociale. Non possiamo restare ostaggi di regole burocratiche assurde che colpiscono agricoltura e trasporti. Lo ribadiamo quotidianamente a Bruxelles: o queste norme cambiano subito, o saremo costretti a procedere autonomamente.” In merito alle misure fiscali, Salvini ha infine precisato la differenza tra lo sconto generalizzato sulle accise e gli aiuti strutturali necessari per i bilanci delle associazioni di categoria: “Il governo ha già investito un miliardo di euro per lo sconto sulle accise, più di chiunque altro in Europa. Ma ora la priorità sono le imprese, pilastro del nostro sistema produttivo, che non possono essere lasciate sole a causa di veti ideologici o burocratici.”
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