Il primo messaggio di Mojtaba Khamenei: “Lo Stretto di Hormuz resta chiuso”. L’Intelligence Usa: “Il regime non è sul punto di crollare”
Al tredicesimo giorno di guerra in Medio Oriente, Israele dice di aver colpito un sito nucleare iraniano. Un missile ha colpito la base italiana a Erbil, Crosetto: “Nessuna vittima”
ROMA – Tredicesimo giorno di guerra in Medio Oriente. Tutte le principali notizie, man mano che arrivano:
20:50 – ISRAELE BOMBARDA LA ROCCAFORTE DI HEZBOLLAH A BEIRUT
Israele continua a colpire la periferia di Beirut. Secondo la Cnn l’esercito di Tel Aviv ha ripetutamente preso di mira Dahieh considerata una roccaforte del gruppo militante Hezbollah, sostenuto dall’Iran.
20:30 – IRAN. MAGI: SENTITO MELONI, NOI DISPONIBILI A TAVOLO
“Poco fa ho sentito la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, alla quale ho ribadito la nostra disponibilità a partecipare al tavolo di confronto sulla situazione della guerra nel Golfo, al di là del nostro dissenso sulla politica estera del governo. Da parte della premier c’è stata la disponibilità a mantenere un canale sempre aperto di aggiornamento con le opposizioni sulle principali questioni inerenti l’evoluzione della situazione internazionale”. Lo dichiara il segretario di +Europa Riccardo Magi.
18:00 – LIBANO, TAJANI ANNUNCIA AIUTI UMANITARI DA 10 MILIONI DI EURO
Per fare fronte alla grave situazione umanitaria in Libano, dove si assiste a una crescita del numero di sfollati interni con forti riverberi sulla stabilità socio-economica del Paese, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato oggi un nuovo pacchetto di interventi d’emergenza del valore di 10 milioni di euro. Il pacchetto, che sarà reso esecutivo nelle prossime ore dal viceministro Edmondo Cirielli, si compone di un’iniziativa bilaterale del valore di 6 milioni di euro, un intervento di 2 milioni di euro a supporto del Fondo umanitario per il Libano gestito dall’Ufficio per il coordinamento degli affari umanitari Onu (Ocha) e un intervento a supporto della Federazione internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, anch’esso del valore di 2 milioni. In particolare, l’iniziativa bilaterale permetterà di raggiungere circa 220.000 beneficiari – tra cui le comunità cristiane più vulnerabili nell’area del Monte Libano – con attività di assistenza di base, sicurezza alimentare, prima accoglienza e servizi igienici. È inoltre in preparazione un volo umanitario della Cooperazione Italiana di circa 30 tonnellate di beni di prima necessità, quali coperte termiche, articoli per l’igiene personale e per lo stoccaggio e il trasporto dell’acqua, set per la preparazione dei pasti. Tali aiuti si aggiungono al tradizionale sostegno italiano al Libano nel settore umanitario e della cooperazione allo sviluppo.
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