Il ritorno del mito: a Cremona la mostra su Cicciobello che riaccende i ricordi di una generazione
Nostalgia senza tempo a Cremona: il mito di Cicciobello torna in mostra tra ricordi e collezionismo
Ci sono giocattoli destinati a rimanere chiusi in una scatola e altri che, a distanza di decenni, continuano a vivere nei ricordi di intere generazioni. È il caso di Cicciobello Sebino, l'iconico bambolotto che ha accompagnato l'infanzia di milioni di italiani e che domenica 8 novembre 2026 sarà il protagonista assoluto di una speciale mostra a Cremona.
L'appuntamento, a ingresso gratuito, si terrà dalle ore 9.30 alle 15.30 presso i padiglioni dell'Ente Fiere Cremona (Piazza Zelioli Lanzini Ennio 1), nell'ambito della celebre mostra mercato [Un milione di giocattoli].
L'esposizione nasce dalla passione e dal meticoloso lavoro di restauro di Sandro Nigro. Tutto ha inizio nel 1986 quando, ancora bambino, Sandro si innamora di un particolare modello di Cicciobello di colore, battezzato dalla Sebino "Angelo Negro". Un desiderio rimasto impresso nella memoria per quasi quarant'anni, fino a quando, nel 2024, un ritrovamento casuale sui social network gli permette di acquistare proprio quel modello, seppur in condizioni precarie. Il restauro di quel primo bambolotto ha dato il via a una straordinaria ricerca collezionistica che oggi conta circa 100 esemplari, oltre ad accessori e oggetti originali dell'epoca.
La mostra non sarà solo un'esposizione di pezzi rari, ma un vero e proprio viaggio nella memoria collettiva e nella storia del design del giocattolo italiano. Per l'occasione, i visitatori sono invitati a portare il proprio Cicciobello d'infanzia per scattare una foto ricordo speciale. L'evento ha già catturato l'attenzione dei media nazionali, tanto che le telecamere del TG2 Rai saranno presenti per documentare la giornata e raccogliere le testimonianze degli appassionati.

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