Morte David Rossi, 191 fotografie ai Carabinieri per identificare chi c’era quella sera. Escluso il suicidio

AGENZIA DIRE ORE: 15.08 • 3 novembre 2026

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La Commissione parlamentare di inchiesta passerà le foto ai Carabinieri di Siena, dubbi su un uomo al telefono. Le ferite sul corpo non sono compatibili con la caduta, escluso il suicidio 


 L’Ufficio di presidenza della commissione d’inchiesta sulla morte di David Rossi ha deciso di “trasmettere il materiale fotografico in possesso della Commissione e andato in onda ieri sera sulla trasmissione ‘Lo stato delle cose’ alle procure distrettuali che stanno indagando, nonché di incaricare il comando provinciale dei Carabinieri di Siena, con la collaborazione del tenente colonnello Adolfo Gregori già consulente della Commissione, di procedere all’individuazione del soggetto al telefono ritratto sul lato sinistro di una delle foto scattate in via dei Rossi vicino al vicolo Monte Pio la sera del 6 marzo 2013″. Così il presidente della commissione sulla morte di David Rossi, Gianluca Vinci, nella seduta a San Macuto.

“Ritengo sia opportuno mantenere ancora per 30 giorni l’attuale secretazione di alcune parti di verbali e della annotazione depositati in archivio. Nel caso arrivassero ulteriori richieste di audizioni con istanze di desecretazione attinenti a tale documentazione, che però non sono attualmente pervenute, verranno valutate dalla commissione”. Così il presidente della commissione sulla morte di David Rossi, Gianluca Vinci, nella seduta a San Macuto.

FERITE INCOMPATIBILI CON CADUTA

Vinci ricorda poi che la Commissione, “tramite innovativi e rigorosi accertamenti tecnici, partendo dalle ferite sul corpo di David Rossi non compatibili con la caduta dalla finestra, ha ricostruito i fatti dimostrando per la prima volta che la morte di David Rossi sicuramente non è derivata da un atto suicidario“.



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Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 3 novembre 2026
Nostalgia senza tempo a Cremona: il mito di Cicciobello torna in mostra tra ricordi e collezionismo Ci sono giocattoli destinati a rimanere chiusi in una scatola e altri che, a distanza di decenni, continuano a vivere nei ricordi di intere generazioni. È il caso di Cicciobello Sebino, l'iconico bambolotto che ha accompagnato l'infanzia di milioni di italiani e che domenica 8 novembre 2026 sarà il protagonista assoluto di una speciale mostra a Cremona. L'appuntamento, a ingresso gratuito, si terrà dalle ore 9.30 alle 15.30 presso i padiglioni dell'Ente Fiere Cremona (Piazza Zelioli Lanzini Ennio 1), nell'ambito della celebre mostra mercato [Un milione di giocattoli]. L'esposizione nasce dalla passione e dal meticoloso lavoro di restauro di Sandro Nigro. Tutto ha inizio nel 1986 quando, ancora bambino, Sandro si innamora di un particolare modello di Cicciobello di colore, battezzato dalla Sebino "Angelo Negro". Un desiderio rimasto impresso nella memoria per quasi quarant'anni, fino a quando, nel 2024, un ritrovamento casuale sui social network gli permette di acquistare proprio quel modello, seppur in condizioni precarie. Il restauro di quel primo bambolotto ha dato il via a una straordinaria ricerca collezionistica che oggi conta circa 100 esemplari, oltre ad accessori e oggetti originali dell'epoca. La mostra non sarà solo un'esposizione di pezzi rari, ma un vero e proprio viaggio nella memoria collettiva e nella storia del design del giocattolo italiano. Per l'occasione, i visitatori sono invitati a portare il proprio Cicciobello d'infanzia per scattare una foto ricordo speciale. L'evento ha già catturato l'attenzione dei media nazionali, tanto che le telecamere del TG2 Rai saranno presenti per documentare la giornata e raccogliere le testimonianze degli appassionati.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 3 novembre 2026
Sei brand finalisti si contendono il riconoscimento promosso dalla rassegna veronese in occasione dell’Anno del Cavallo. Quattro le categorie in gara per celebrare il legame tra moda, lifestyle, natura e benessere animale. Fieracavalli , manifestazione di riferimento del panorama equestre internazionale in programma dal 5 all’8 novembre a Veronafiere, presenta i Fieracavalli Lifestyle Awards. Il riconoscimento è dedicato ai marchi della moda, dell’automotive e del lifestyle che hanno saputo valorizzare la cultura equestre attraverso il proprio DNA, collezioni in edizione limitata e campagne di comunicazione dedicate. La giuria, composta da giornalisti del mondo moda ed equestre, annuncerà i tre vincitori domenica 8 novembre alle ore 13.30, nel ring del Pala Range Rover (Pad. 8). L'incontro tra mondo equestre e lifestyle vanta una lunga storia di contaminazioni. Nel corso dei secoli il cavallo è stato compagno di lavoro e simbolo di libertà, ha ispirato codici estetici diventati iconici e continua a influenzare designer e brand alla ricerca di nuove forme espressive. I Fieracavalli Lifestyle Awards esplorano proprio queste declinazioni, selezionando progetti che traducono il rapporto con il cavallo in creazioni e iniziative capaci di andare oltre la semplice ispirazione estetica. Di seguito le quattro categorie in gara: Wild at Heart – Best Outdoor Brand with Equestrian Roots: dedicata ai marchi outdoor e workwear legati alla cultura dei ranch. The Gallop Edit – Best Horse-Inspired Collection 2026: seleziona le collezioni e le edizioni speciali ispirate all’Anno del Cavallo. In Full Stride – Best Horse-Inspired Campaign 2026: riservata alle campagne che hanno interpretato con maggiore forza il rapporto tra uomo e cavallo. The Gentle Power – Best Brand for Horse Welfare & Sustainability: premia l’impegno per il benessere animale e la sostenibilità.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 3 novembre 2026
Il mondo del calcio è sotto shock. Jesús de Miguel Alameda, attaccante trentenne del Tenerife, è morto oggi pomeriggio in seguito alle gravissime lesioni riportate durante un drammatico scontro di gioco avvenuto a centrocampo con il portiere dell'Andorra. L'impatto, violentissimo, ha fatto subitaneamente scattare i soccorsi in campo. Il calciatore è stato trasportato d'urgenza all'Ospedale Universitario Nuestra Señora de Candelaria, dove i medici hanno tentato l'impossibile per salvargli la vita, prima di doverne constatare il decesso. La Federcalcio spagnola (RFEF) ha espresso profondo cordoglio e ha già disposto il rinvio immediato delle prossime partite di Copa del Rey in segno di lutto e rispetto per i familiari, i compagni di squadra e tutto il club del Tenerife, attorno al quale si sta stringendo l'intera comunità sportiva internazionale .
Autore: Redazione • 3 novembre 2026
Gli Stati Uniti interromperanno i finanziamenti militari a fondo perduto a favore di Israele a partire dalla fine dell'anno. Lo ha annunciato il presidente Donald Trump durante un'intervista rilasciata a Fox, rivelando di aver già raggiunto un accordo formale con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. " Israele è un Paese prospero e non ha bisogno di 4 miliardi di dollari all'anno in aiuti", ha dichiarato Trump, specificando che la transizione non comprometterà la sicurezza dello Stato ebraico. In base alle nuove intese, i versamenti diretti cesseranno, ma Tel Aviv manterrà la facoltà di approvvigionarsi sul mercato americano: "Possono comprare quello che vogliono", ha sottolineato il presidente. Trump ha comunque precisato che gli Stati Uniti rimangono pronti a intervenire e a sostenere Israele in futuro qualora si presentasse una situazione di effettiva e straordinaria necessità.
Autore: Redazione • 3 novembre 2026
Massima attenzione da parte delle istituzioni, ma nessun allarme sul fronte della sicurezza informatica nazionale. È quanto emerso al termine della riunione presieduta dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, insieme al Ministro Francesco Lollobrigida, alla quale hanno preso parte i vertici dei Servizi di informazione e dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN). I punti chiave emersi dall'incontro istituzionale: Impatto contenuto: Gli attacchi cyber registrati sul territorio italiano hanno mostrato un'efficacia estremamente limitata. Nessun rischio sanitario: Le autorità smentiscono categoricamente l'esistenza di rischi per la salute dei cittadini legati a possibili fenomeni di scongelamento o anomalie nei sistemi di conservazione. Monitoraggio preventivo: L'ACN continua a notificare tempestivamente ogni potenziale anomalia ai Carabinieri dei NAS per consentire interventi immediati a tutela della collettività. Tavoli di confronto: L'Agenzia ha già avviato una serie di incontri con i rappresentanti delle categorie produttive interessate e con gli amministratori dei principali operatori del settore. "Non sussiste quindi alcun allarme – sottolinea la nota di Palazzo Chigi – ma permane la massima attenzione da parte di tutti i soggetti istituzionali competenti", confermando la piena reattività della rete di difesa cibernetica dello Stato.
Autore: AGENZIA DIRE ORE: 14.28 In aggiornamento • 3 novembre 2026
In tutti i casi sembra scongiurato un pericolo reale, sono in corso tutti i controlli di sicurezza ROMA – Quattro aerei di linea sono stati oggetto in mattinata di allarmi bomba, in tre Paesi europei: Polonia, Bulgaria e Spagna. Tutti gli aerei sono atterrati senza conseguenze e sono ora sottoposti a controlli da parte dei servizi di sicurezza. Non ci sono al momento elementi che indichino un pericolo reale, ma la concentrazione degli episodi in poche ore è insolita, tanto più che un altro allarme era stato segnalato il giorno precedente. In Polonia il volo LOT LO286 da Londra Heathrow a Varsavia, con 181 persone a bordo di un Boeing 737 MAX, è stato dirottato su Modlin, secondo scalo della capitale, dove ha toccato terra in sicurezza. L’aeroporto ha comunicato che il velivolo sarà ispezionato e che resterà chiuso fino a nuovo avviso. Un secondo caso riguarda un volo SAS da Copenaghen, atterrato a Varsavia Okecie: secondo il Guardian, lo scalo aveva ricevuto la segnalazione di un oggetto potenzialmente pericoloso a bordo, mentre il quotidiano danese BT ha pubblicato foto di cani da fiuto al lavoro vicino all’aereo. In Bulgaria un volo proveniente da Israele, identificato dal sito dello scalo come un El Al da Tel Aviv, è atterrato a Sofia dopo una minaccia ricevuta via e-mail; sul posto sono intervenute le unità antiterrorismo. Per l’emittente pubblica BNT l’allerta era più ampia e riguardava “diverse istituzioni”. In Spagna, infine, il Ryanair FR4116 da Manchester è atterrato a Murcia con 114 passeggeri e 7 membri dell’equipaggio, tutti sbarcati illesi. L’episodio è stato confermato dal delegato del governo nella regione, Francisco Lucas.
Autore: AGENZIA DIRE Ultimo aggiornameeto Ore: 13.24 • 3 novembre 2026
Presenti in chiesa tra gli altri Mattarella, Meloni, Tajani, e i presidenti di Camera e Senato. Crosetto: "Loro sono l'Italia" ROMA – Con l’arrivo dei feretri avvolti dal tricolore sono iniziate le esequie solenni dei 4 militari morti nello schianto dell’elicottero in Bosnia, rientrati ieri in Italia con un volo da Ciampino. A dare l’estremo saluto ai sergenti dell’Aviazione Simone Ruggia e Claudio Marchesi, al tenente Franco Adriano Zecchillo e alla sergente Laura Procacci del Corpo militare volontario della Cri, alla basilica Santa Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma, i più alti rappresentanti delle istituzioni, delle forze armate e di polizia – che hanno tributato loro il picchetto d’onore – oltre che numerosi cittadini. Presenti tra gli altri, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la premier Giorgia Meloni, il suo vice Antonio Tajani, i presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, il sottosegretario Alfredo Mantovano e vari ministri. Tra i rappresentanti delle opposizioni hanno portato il loro saluto la segretaria dem, Elly Schlein, il leader M5s, Giuseppe Conte e Nicola Fratoianni di Avs. “Loro sono l’Italia migliore e l’Italia migliore va difesa sempre”. Lo dice il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel corso delle esequie dei 4 miliari morti in Bosnia. Il ministro si rivolge quindi ai familiari dei caduti: “Voi vorreste stare soli con loro senza tutta questa gente intorno, erano i bambini che avete tenuto in braccio, i ragazzi che avete visto crescere. Le persone con cui pensavate di vivere il vostro futuro. Ma loro sono anche altro, il motivo per cui siamo qua oggi. Non sono più solo i vostri figli, sono diventati simboli. Che onoreremo e custodiremo. Simboli di entusiasmo, orgoglio, gioia e non possono essere dimenticati”. “Verrà costruito un monumento alla loro memoria. Un monumento alla storia delle forze armate italiane”, conclude. Dopo il picchetto d’onore delle forze armate, i feretri di Simone Ruggia, Claudio Marchesi, Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci hanno lasciato la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma. Ad accompagnare le salme, i familiari delle vittime con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e le alte cariche dello Stato, subito dietro. Il Capo dello Stato ha atteso che le bare venissero caricate nelle auto funebri. La partenza delle auto è stata infine salutata da un lungo e sentito applauso. Il ministro della Difesa, Giudo Crosetto, ha abbracciato i familiari delle vittime e poi ha consegnato loro il tricolore che avvolgeva i feretri .
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 2 novembre 2026
Inizio con luci e ombre per i colori azzurri all'ultimo Masters 1000 della stagione sul cemento indoor di Parigi-Bercy. A guidare la spedizione italiana è Lorenzo Musetti, autore di una prestazione maiuscola all'esordio. Il carrarese ha superato in due set l'ostico polacco Hubert Hurkacz, mettendo in mostra un tennis solido e centrando il pass per il secondo turno. Un traguardo prestigioso che spalanca però le porte a una sfida d'altissimo livello: Musetti è atteso ora dal confronto con Alexander Zverev, fresco di ascesa al numero uno del ranking mondiale. I nsieme a Musetti sorride anche Mattia Bellucci, capace di superare il primo turno e di regalarsi la prosecuzione dell'avventura parigina. La prima giornata del tabellone principale lascia però anche molto amaro in bocca alla delegazione italiana. Si ferma subito la corsa di Luciano Darderi, Lorenzo Sonego e Matteo Arnaldi, tutti eliminati al debutto. Non è nemmeno sceso in campo Flavio Cobolli, costretto al ritiro e a rinunciare definitivamente al torneo prima del suo match d'esordio. I riflettori sono ora tutti puntati sul big match tra Musetti e Zverev, un esame durissimo per l'azzurro contro il tennista del momento.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 2 novembre 2026
Conclusa una vasta attività di polizia giudiziaria coordinata dallo SCO. Monitorati più di 1.100 profili social e sequestrati ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti e armi. Nelle ultime due settimane, migliaia di operatori delle Questure italiane, coordinati dal Servizio Centrale Operativo (SCO), hanno eseguito una imponente operazione di polizia giudiziaria su tutto il territorio nazionale. L'attività ha preso di mira il fenomeno della criminalità giovanile e minorile, contrastando attivamente singoli e contesti associativi dediti a reati contro la persona, il patrimonio, lo spaccio di stupefacenti e l'illecito porto di armi. L'azione capillare, condotta dagli agenti delle 106 Squadre Mobili con il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine, ha inferto un durissimo colpo alle reti criminali composte da giovani e giovanissimi. I NUMERI COMPLESSIVI DELL'OPERAZIONE: Provvedimenti restrittivi: In totale sono stati eseguiti 644 arresti, di cui 575 a carico di soggetti maggiorenni e 69 nei confronti di minorenni. Soggetti denunciati: Sono 1.695 i giovani deferiti in stato di libertà alle competenti Autorità Giudiziarie; tra questi si contano 373 minori. Controlli e identificazioni: L'attività di prevenzione e monitoraggio delle aree calde ha portato all'identificazione di ben 236.138 persone, tra cui 23.060 minorenni. MONITORAGGIO DEL WEB E CYBER-CRIMINALITÀ Un pilastro fondamentale dell’operazione ha riguardato il contrasto ai fenomeni di devianza online, spesso usati come cassa di risonanza o strumento di coordinamento per risse e attività illecite. Gli esperti della Polizia di Stato hanno analizzato e monitorato 1.115 profili social e chat sulle principali piattaforme di messaggistica e intrattenimento. SEQUESTRI DI DROGA E ARMI Nel corso delle perquisizioni e degli interventi sul campo, sono stati sottratti al mercato illegale ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, a dimostrazione della forte penetrazione della criminalità giovanile nei canali dello spaccio: 69,4 kg di cocaina 174,8 kg di cannabinoidi (hashish e marijuana) 328,44 grammi di eroina Sono state inoltre rinvenute e poste sotto sequestro numerose armi da taglio, da fuoco e oggetti atti a offendere, sottratti alla disponibilità di gruppi violenti. La Polizia di Stato ribadisce il massimo e costante impegno non solo sul fronte della repressione dei reati, ma anche nel monitoraggio dei fenomeni di disagio ed emarginazione che alimentano le catene della criminalità giovanile, a tutela della sicurezza pubblica e delle stesse giovani generazioni.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 2 novembre 2026
Si arricchisce di un nuovo, inquietante capitolo il giallo di Garlasco. Nell'ambito delle recenti indagini sull'omicidio di Chiara Poggi, la Procura di Pavia ha aperto un nuovo fascicolo d'inchiesta contro ignoti con l'ipotesi di reato di omicidio volontario. Al centro degli accertamenti vi è la morte di Giovanni Ferri, il pensionato di 88 anni trovato privo di vita nel 2010 in un’intercapedine di via Mulino a Garlasco, una vicenda all'epoca archiviata come suicidio. L a svolta nasce dal sequestro, avvenuto lo scorso maggio, dei diari personali di Andrea Sempio. Secondo quanto rivelato oggi in esclusiva dalla trasmissione Mattino Cinque su Canale 5, all'interno delle pagine manoscritte comparirebbe in modo inequivocabile il cognome dell'anziano, associato a inquietanti riflessioni su presunti suicidi avvenuti nella zona. Tra gli appunti mostrati nel corso del programma televisivo si leggono frasi frammentarie e criptiche: “Partito da Giada a seguito di mia interc. suicidi. Giada-ragazzi, Ale-Ferri. Sapevano (o sapevamo) la versione Poggi? Sapevano (o sapevamo) quando si sarebbe chiusa”. Subito dopo, un ulteriore appunto recita: “Ale sì, io aiutato. Parla con Lov”. Le annotazioni sollevano pesanti interrogativi sul ruolo di un "uomo misterioso" e sulle dinamiche di alcuni decessi locali, suggerendo possibili retroscena legati alla stessa vicenda Poggi. Alla luce di questi elementi, i legali della famiglia Ferri hanno formalmente richiesto l'audizione di Andrea Sempio per fare chiarezza sul significato di tali dichiarazioni e su un eventuale collegamento tra i due casi che hanno sconvolto la comunità di Garlasco. La Procura di Pavia prosegue gli accertamenti per verificare la fondatezza delle annotazioni e l'identità dei soggetti citati nei diari.
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