In Francia scatta il coprifuoco: misure a Parigi e nel Nord del Paese

AGENZIA DIRE • 19 ottobre 2026

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Nella Capitale l'ordine riguarderà minori e adulti e in particolare place de la Republique e le vie d'accesso meridionali al quartiere di des Halles


 

ROMA – L’ufficio del Primo ministro francese Sebastien Lecornu ha annunciato – così come anticipato in conferenza stampa – “una serie di coprifuoco per oggi, lunedì 19 ottobre, e domani, martedì 21 ottobre, dalle 20 alle 6. Coinvolti quattro comuni del Nord, tra cui Lille. Come riferisce l’agenzia France presse, la misura è stata assunta d’intesa coi dei sindaci interessati. Questi coprifuoco, che interessano anche Douai, Denain e Wattignies, sono ancora “in fase di definizione” e riguarderanno “porzioni” di questi comuni – ossia alcuni quartieri – come specificato dalla prefettura Nord.

  LE FIGARO: COPRIFUOCO A PARIGI DALLE 23

Anche Parigi si aggiunge alla lista dei comuni interessati dal coprifuoco, in seguito alle violenze che si stanno registrando dopo le manifestazioni del fine settimana: dal 23 alle 6 del mattino, come apprende Le Figaro. La misura riguarderà minori e adulti e in particolare place de la Republique e le vie d’accesso meridionali al quartiere di des Halles.

   

 

 

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Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 19 ottobre 2026
La Sala Stampa della Santa Sede comunica che, in data odierna, il Sommo Pontefice Leone XIV ha intrattenuto un approfondito colloquio telefonico con il Presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky. Nel corso della conversazione, il Santo Padre ha espresso la sua viva e costante preoccupazione per il perdurare del conflitto e si è soffermato in particolare sulla grave situazione in cui versa la popolazione della città di Oleshky , nella regione di Cherson. Il Pontefice ha richiamato la necessità di una tregua umanitaria immediata , istanza già presentata nei giorni scorsi al Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin. Il Santo Padre ha auspicato che la fattiva collaborazione di entrambe le parti possa finalmente sbloccare i corridoi umanitari, consentendo in modo sicuro e tempestivo: L'arrivo di aiuti alimentari e sanitari di prima necessità per i civili rimasti. L' evacuazione volontaria e protetta della popolazione civile e delle fasce più vulnerabili. Il colloquio si è concluso con il rinnovo del fermo e totale impegno della Santa Sede a favore di ogni sforzo diplomatico, del dialogo e del raggiungimento di una pace giusta e duratura.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 19 ottobre 2026
Davanti a una platea di oltre 1.500 spettatori al Teatro Brancaccio di Roma, Francesco Totti ha presentato questa sera il suo nuovo libro, intitolato Oltre . Scritto a quattro mani con il giornalista Alessandro Alciato ed edito da Cairo Editore, il volume accende i riflettori sulla vita dell'ex capitano giallorosso dopo il sofferto ritiro dal rettangolo verde nel 2017, esplorando le tappe emotive e le difficoltà del post-carriera. Durante l'evento, che è stato anche l'occasione per festeggiare i suoi 50 anni compiuti lo scorso 27 settembre, lo storico numero 10 della Roma si è confessato a cuore aperto, ripercorrendo il momento del definitivo saluto all'attività agonistica: «Il 28 maggio sono morto sotto un certo punto di vista, perché è stato un addio forzato, che io non volevo e non sentivo», ha ammesso Totti sul palco. L'ex capitano ha poi sottolineato l'amarezza per le modalità con cui è stata gestita la vicenda: «Sono stato l’ultimo a sapere del mio ritiro, ma ho accettato la decisione della dirigenza. Alla fine penso che sia la normalità del calcio: quando servi servi sempre, quando non servi più non servi più». All'appuntamento, ricco di aneddoti, forti emozioni e momenti di ironia, hanno preso parte la compagna Noemi Bocchi, i figli e molti amici di sempre, tra cui l'ex compagno di squadra Vincent Candela e il campione di motociclismo Max Biaggi. Tra i passaggi più toccanti della serata, Totti ha condiviso le proprie fragilità personali («Di cosa ho paura? Della morte, anche se ho tutto») e ha ricordato il profondo legame extra-calcistico con Sinisa Mihajlovic, definendolo «una persona fantastica».  In chiusura, un bilancio tracciato dal "Capitano" sul primo mezzo secolo di vita: «In questi 50 anni ho dato e ho ricevuto tanto amore, soprattutto dalla mia famiglia, dai miei figli e dal popolo. C'è stato un dare e avere semplice, bello, trasparente. Penso che questo sia, per me, la cosa più importante».
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 19 ottobre 2026
I francesi aprono ufficialmente la stagione degli allenamenti nel golfo di Napoli. Il timoniere Trittel: "Ogni sessione sarà fondamentale per la preparazione alla Louis Vuitton Cup". Con il varo ufficiale avvenuto oggi a Bagnoli, il La Roche-Posay Racing Team ha segnato il primo passo ufficiale verso la 38ª America's Cup. L'AC75 francese è infatti la prima delle sette imbarcazioni ufficiali a scendere in acqua, inaugurando la sessione di allenamenti nel golfo di Napoli in vista della Louis Vuitton Cup. La cerimonia di varo si è svolta presso la base tecnica della squadra a Bagnoli, alla presenza di numerosi ospiti e delle autorità. Si tratta di un netto cambio di passo rispetto alla passata edizione di Barcellona, che aveva visto il team transalpino come l'ultimo ad accedere agli hangar spagnoli. Il team guidato da Stephan Kandler e Quentin Delapierre ha voluto sfruttare fin da subito ogni giorno disponibile. A sottolineare l'importanza del debutto nelle acque italiane è stato anche il velista Trittel, che ha dichiarato: "Ogni singolo allenamento in mare da oggi in avanti sarà di vitale importanza per la messa a punto dell'imbarcazione e per il coordinamento dell'equipaggio". I test in mare aperto a Bagnoli cominceranno immediatamente, dando il via ufficiale alla sfida tecnologica e sportiva che culminerà nel 2027.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 19 ottobre 2026
PRESENTA "MUSTANG" ALLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA: UN VIAGGIO LUNGO 23 ANNI TRA MEMORIA, SPERANZA E LEGAME CON IL NEPAL Presentato oggi in gara alla Festa del Cinema di Roma il documentario Mustang , la nuova opera cinematografica firmata da Kasia Smutniak . Il film racconta un viaggio profondo, intimo e civile, nato oltre vent'anni fa e indissolubilmente legato alla scoperta del Nepal. Il documentario rappresenta un vero e proprio on the road dell'anima, unendo la ricerca della felicità alla memoria storica e privata. Il legame con questa terra è nato nel 2003, a seguito di un viaggio intrapreso dalla regista insieme a Pietro Taricone . Oggi, a distanza di anni, quel filo conduttore si trasforma in un racconto transgenerazionale grazie alla partecipazione della figlia, Sophie Taricone , a cui è affidata la narrazione. "È una storia raccontata nell'arco di 23 anni" – ha dichiarato la regista Kasia Smutniak – "sviluppata in strati che sono prima di tutto emotivi. Sono partita in un certo modo e sono arrivata in un altro, attraversando cambiamenti personali e collettivi che questo documentario prova a mettere a nudo." I punti chiave del documentario Un viaggio lungo 23 anni: Una narrazione stratificata che testimonia l'evoluzione emotiva della regista e il suo legame indissolubile con il Nepal. L'impegno della Pietro Taricone Onlus: Il film accende i riflettori sulle attività civili e umanitarie nate per sostenere le comunità locali, in particolare la scuola di Ghami nel Mustang. Il passaggio di testimone: La voce e lo sguardo di Sophie Taricone guidano lo spettatore, unendo il passato al futuro. Mustang si propone non solo come un diario di viaggio, ma come un manifesto di speranza e un manuale di felicità possibile, capace di trasformare il dolore privato in un'opera di solidarietà collettiva.
Autore: REDAZIONE • 19 ottobre 2026
A seguito dei gravi disordini che hanno interessato il centro di Milano, emerge un quadro di profondo disagio sociale e di frustrazione da parte dei giovanissimi coinvolti. I primi ragazzi rilasciati dopo i fermi della Questura delineano una realtà complessa, dove la violenza viene drammaticamente considerata come "l'unico modo per farsi sentire" dalle istituzioni e da una società che percepiscono come distante e indifferente. La mobilitazione, nata e amplificata in modo virale attraverso piattaforme social come TikTok e Facebook, ha raccolto centinaia di giovani provenienti non solo dalle periferie milanesi, ma anche dalle province limitrofe. Molti di loro appartengono a contesti familiari ed economici difficili, segnati dalla precarietà e dalla mancanza di prospettive.  I protagonisti di queste ore non si definiscono criminali, ma ragazzi con sogni e bisogni inascoltati, stanchi di essere catalogati sotto etichette stereotipate. Il rischio concreto, evidenziato dalle dichiarazioni degli stessi giovani, è che senza risposte reali e canali di dialogo alternativi, il livello dello scontro e la tensione sociale nelle piazze siano destinati ad alzarsi ulteriormente.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 19 ottobre 2026
Si è concluso con successo e grande commozione il primo fine settimana a casa per i tre figli di Catherine e Nathan Trevallion, la nota "famiglia nel bosco". Le giornate di sabato e domenica hanno segnato una tappa fondamentale nel percorso di ricongiungimento familiare stabilito dal Tribunale per i minorenni dell'Aquila. L'accoglienza nella nuova abitazione messa a disposizione dal Comune di Palmoli è stata festeggiata sabato con una torta di cioccolato e banane, la preferita della figlia maggiore Rose, seguita da momenti di gioco, affetto e dallo svolgimento dei compiti scolastici insieme ai genitori. La giornata di domenica ha visto invece il ritorno dei gemellini Galorian e Bluebell e della sorella maggiore nel vecchio casolare nel bosco. Lì i bambini hanno potuto riabbracciare i loro cagnolini, Spirit e Sophie, e ritrovare la routine all'aria aperta insieme all'asinello Gallipoli e all'amato cavallo Lee. Alle ore 18:00 di domenica, come da programma, i minori hanno fatto rientro nella struttura di Vasto dove risiedono da quasi un anno. L'avvocato Simone Pillon , legale della famiglia, ha espresso forte soddisfazione per l'andamento del weekend, sottolineando però la necessità di stringere i tempi istituzionali: "I bambini erano stanchi morti ma strafelici e non vedono l'ora di tornare. Tuttavia, per loro è molto faticoso questo andirivieni, per cui speriamo che il Tribunale per i minorenni dell'Aquila abbrevi il più possibile i tempi per il definitivo rientro a casa. I piccoli hanno ripreso immediatamente i loro giochi, i loro ritmi, la lallazione con la mamma e i giochi con il papà. C'è un clima di grande serenità e di grande collaborazione anche con i servizi sociali di Vasto e di Palmoli, che ringraziamo per lo sforzo che stanno facendo." Il legale ha poi concluso focalizzando i prossimi passi dell'azione difensiva: "Ora l'obiettivo è quello di stabilizzare la situazione il prima possibile, riducendo i passaggi burocratici per evitare inutili sofferenze ai minori e consentire alla famiglia Trevallion di ritornare alla propria normale vita quotidiana."
Autore: REDAZIONE • 19 ottobre 2026
"In conversazione con il mio amico, il presidente Trump, dopo che ha annunciato il suo sostegno alla mia candidatura alle elezioni. Insieme elimineremo per sempre la minaccia iraniana!". Lo scrive su X il premier Benyamin Netanyahu pubblicando un video della telefonata. Nella registrazione della telefonata, da lui stesso diffusa, si sente Netanyahu ringraziare Trump per il sostegno pubblico dimostratogli in vista delle elezioni, affermando: "Sei stato un leader straordinario del mondo libero, dell'America, e di gran lunga il miglior amico che Israele abbia mai avuto e che mai avrà alla Casa Bianca". Trump ha risposto: "L'ho redatta io stesso (la dichiarazione di sostegno), non è qualcosa che qualcun altro ha scritto, l'ho redatta io". Trump ha aggiunto: "Ti hanno trattato ingiustamente. Sei un combattente, lo dimostreremo presto. Penso che vincerai, sei l'uomo che voglio al mio fianco, Bibi". La telefonata si è svolta ieri in una delle basi dell'Aeronautica Militare.
Autore: REDAZIONE • 19 ottobre 2026
I blocchi stradali e le proteste degli autotrasportatori contro il caro carburanti stanno provocando gravi ripercussioni sulla filiera distributiva italiana. Il blocco dei tir mette a rischio i rifornimenti di generi alimentari e beni di prima necessità nei supermercati e nei negozi di prossimità, con i primi segnali di carenza di prodotti segnalati in diverse aree del Sud Italia. L'allarme viene lanciato con forza dalle principali sigle del commercio e dell'industria alimentare. Pasquale Russo, vice presidente di Confcommercio e presidente di Conftrasporto, ha espresso profonda preoccupazione per gli effetti dei blocchi, sottolineando i pesanti danni economici per le imprese e i crescenti disagi per i consumatori. A subire l'impatto maggiore è il settore dei prodotti freschi e a breve scadenza (IV gamma). Le aziende denunciano non solo l'impossibilità di consegnare i prodotti finiti, ma anche la difficoltà nel reperire le materie prime. Questa paralisi sta costringendo alcuni impianti produttivi a sospendere le attività, minacciando la continuità delle forniture sugli scaffali. Il mondo economico e produttivo guarda ora con urgenza al tavolo di confronto convocato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L'auspicio delle associazioni di categoria è che il dialogo possa condurre a soluzioni immediate per stabilizzare la situazione, calmierare i costi energetici e permettere a produttori e autotrasportatori di riprendere le attività in condizioni di sostenibilità economica.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 19 ottobre 2026
Una risposta dura e immediata da parte delle istituzioni dopo i gravi disordini che hanno sconvolto Milano, lasciando dietro di sé negozi chiusi e vetrine infrante. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella , è intervenuto duramente definendo le "violenze inaccettabili" e manifestando la sua piena solidarietà alle Forze dell'ordine impegnate sul campo. Il Governo ha deciso di accelerare la risposta normativa: per domani alle ore 17:30 è già stato convocato un Consiglio dei ministri straordinario per varare un nuovo pacchetto di misure di sicurezza contro "chi semina il caos". I sottosegretari Andrea Ostellari e Nicola Molteni hanno annunciato le linee guida della stretta in arrivo, che colpirà in modo particolare la criminalità giovanile e le frange violente dei manifestanti: Fermo preventivo esteso fino a 24 ore. Arresto obbligatorio in flagranza per il reato di devastazione. Stretta sui minori , con misure dedicate al contrasto della violenza organizzata. Il clima politico resta rovente. Il leader della Lega, Matteo Salvini , ha denunciato la gravità della situazione affermando che "qualcuno cercava il morto" e ha chiesto di accelerare l'approvazione della legge "anti-maranza". Sulla stessa linea l'eurodeputato Roberto Vannacci , che si è detto pronto a presentare una proposta di legge specifica contro la violenza organizzata di piazza. Le indagini proseguono a ritmo serrato dopo i primi fermi effettuati a seguito dei disordini dello scorso 17 ottobre, scaturiti da un tam-tam sui social network lanciato da una sigla ancora sconosciuta.
Autore: FRV NEW2S MAGAZINE • 19 ottobre 2026
La Sala Stampa della Santa Sede comunica che il decorso post-operatorio del Santo Padre prosegue in modo regolare e positivo all’interno del Palazzo Apostolico Vaticano. A seguito delle dimissioni dal Policlinico Agostino Gemelli, avvenute nella giornata di sabato 17 ottobre dopo il superamento ottimale dell'intervento chirurgico al polmone destro, l'équipe medica conferma l'eccellente ripresa clinica del Pontefice. I prossimi impegni pastorali seguiranno la programmazione stabilita: Il Papa non si recherà a Castel Gandolfo, rimanendo in Vaticano per completare il periodo di recupero. È confermata la presenza del Santo Padre all'Udienza Generale di mercoledì 21 ottobre 2026, che si terrà come di consueto in Piazza San Pietro alle ore 10:00. Sua Santità rinnova il suo profondo ringraziamento ai medici, al personale sanitario e a tutti i fedeli per le preghiere e l'affetto manifestato.
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