Iran, Ita Airways: “Partito dall’Oman un volo speciale con 165 italiani”

AGENZIA DIRE ORE: 17.54 • 6 marzo 2026

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Compatibilmente con l’evoluzione dello scenario geopolitico nella regione, la Compagnia opererà 5 frequenze settimanali, prevedendo in questa fase uno scalo tecnico presso Il Cairo

 

 

È partito oggi da Mascate (Oman) alle 13.44 (ora italiana) il volo speciale diretto a Roma Fiumicino, organizzato da Ita Airways su richiesta del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per agevolare il rimpatrio dei cittadini italiani temporaneamente bloccati nella regione mediorientale a causa della situazione di emergenza e instabilità che sta interessando l’area. Ne dà notizia la compagnia aerea in una nota.

  Il volo speciale, operato da un Airbus A321neo di Ita Airways, è decollato con a bordo 165 passeggeri, tutti cittadini italiani, e, dopo aver effettuato uno scalo tecnico presso l’aeroporto internazionale de Il Cairo, arriverà a Roma con atterraggio previsto per questa sera alle ore 22.30, garantendo il rientro in sicurezza di tutti i passeggeri a bordo.

Questa iniziativa è frutto di un lavoro congiunto che ha visto il personale altamente qualificato di Ita Airways operare con grande professionalità e cura durante ogni fase dell’iniziativa, collaborando attivamente con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Ita Airways ha inoltre ripreso da oggi i propri voli di linea tra Roma Fiumicino e Riad, in Arabia Saudita. Compatibilmente con l’evoluzione dello scenario geopolitico nella regione, la Compagnia opererà 5 frequenze settimanali, prevedendo in questa fase uno scalo tecnico presso Il Cairo. Questi collegamenti, conclude la nota, potranno ulteriormente contribuire al rientro dei connazionali presenti nell’area mediorientale.


 

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Dopo la sentenza della Corte Suprema per le oltre 3.000 aziende che hanno già portato il governo in tribunale è cominciata la trafila dei rimborsi Trump aveva promesso una pioggia d’oro, i dazi come bancomat patriottico, l’America “di nuovo ricca” eccetera eccetera. Poi è arrivata la Corte Suprema e il banco è saltato. Adesso gli Stati Uniti devono restituire tutto, con gli interessi. Non proprio lo slogan che finisce sui cappellini MAGA. E cominceranno a farlo ora, nascosti nel cono d’ombra della guerra in Iran. E’ una retromarcia costosissima: oltre 166 miliardi di dollari incassati con tariffe poi dichiarate illegali tornano, almeno sulla carta, alle aziende che li hanno pagati. Un anno dopo, con calma, moduli, portali e la solita liturgia burocratica. Ma per molti è ossigeno comunque: i dazi, che in teoria colpiscono l’estero, in pratica sono stati una tassa interna sulle imprese americane. Più di 3.000 aziende hanno già portato il governo in tribunale. Tra loro giganti della logistica e della grande distribuzione. Ma il punto è semplice e un po’ beffardo: possono chiedere i soldi solo quelli che hanno pagato formalmente i dazi. I consumatori, cioè quelli che hanno visto salire i prezzi sugli scaffali, restano fuori. La Casa Bianca ovviamente tace. Il sistema per i rimborsi è stato costruito in fretta e furia, perché nessuno aveva mai usato la legge d’emergenza del 1977 per imporre dazi. Hanno messo su un’architettura informatica improvvisata, hanno problemi nel distinguere i dazi legali da quelli illegali. Le cifre sono impressionanti: 330.000 importatori coinvolti, 53 milioni di operazioni, interessi che crescono di circa 22 milioni al giorno. Nel frattempo Trump prepara nuovi dazi per sostituire quelli bocciati. Stesso schema, altra base legale. Le imprese lo sanno e non festeggiano. Incassare per poi ritrovarsi di nuovo sotto pressione non è esattamente un piano industriale. Più che un reset, sembra una pausa pubblicitaria.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 20 aprile 2026
Presentata oggi l’edizione numero 77 del Gran Premio Lotteria di Agnano, la corsa del trotto europeo per eccellenza che si disputa dal 1947. Quest'anno l'evento, in programma il prossimo 3 maggio, segna una svolta storica e sociale senza precedenti: per la prima volta nella storia della manifestazione, il Gran Premio sarà infatti intitolato alla memoria di una persona scomparsa, il piccolo Domenico Caliendo, morto all’ospedale Monaldi dopo un trapianto di cuore. L'intero ricavato della vendita dei biglietti d’ingresso sarà devoluto per sostenere le attività della Fondazione intitolata al bambino. A sottolineare l'eccezionalità dell'iniziativa, la scelta di dedicare una conferenza stampa specifica alla finalità benefica prima della tradizionale presentazione tecnica, prevista come da regolamento il 28 aprile al Tennis Club Napoli, data in cui avverranno i sorteggi dei numeri di partenza. La raccolta fondi e i biglietti A partire dal 20 aprile, è possibile partecipare alla raccolta fondi acquistando il biglietto d'ingresso (posto unico tribuna) in prevendita online sulla piattaforma Etes (www.etes.it) o il giorno della manifestazione presso le casse dell’ippodromo: Adulti: € 10,00 Bambini (3-12 anni): € 5,00 Le voci dei protagonisti "Il Gran Premio Lotteria diventa vero e proprio carburante per rafforzare le nostre azioni di tutela e sensibilizzazione" affermano Patrizia Mercolino, Francesco Petruzzi e Giovanni Rea, del direttivo della Fondazione Domenico Caliendo. "Ringraziamo la New Agnano Arena & Races per aver reso un evento così radicato nella cultura di Napoli uno strumento per mantenere viva la memoria di Domenico".  "È fondamentale continuare a raccogliere i fondi necessari per sostenere le attività operative della Fondazione" spiegano Pier Luigi D’Angelo e Giuseppe Ciotola, amministratore e presidente della New Agnano Arena & Races. "Siamo certi che si attiverà una grande rete di solidarietà capace non solo di sostenere le famiglie coinvolte, ma soprattutto di promuovere la cultura della responsabilità e della trasparenza nel sistema sanitario, affinché quanto accaduto a Domenico non accada mai più a nessuno".
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 20 aprile 2026
Entra nel vivo l’attesa per Ecomed 2026, il salone internazionale della sostenibilità e dell’economia circolare che si terrà presso il polo SiciliaFiera di Misterbianco (Catania) dal 22 al 24 aprile. La manifestazione si conferma l'appuntamento di riferimento per il settore Ecotech, focalizzandosi su quattro filiere strategiche: Riciclo, Energia, Acqua e Rigenerazione Urbana. Con oltre 450 aziende espositrici, Ecomed punta a promuovere le soluzioni tecnologiche più avanzate per la transizione ecologica nel bacino del Mediterraneo. Protagonista d'eccezione sarà l'azienda Citynet, primaria realtà italiana leader nel trattamento dei rifiuti organici. Presso i propri spazi espositivi (Padiglione C1, Stand 170–173), l'azienda presenterà Kompost City, il sistema all’avanguardia per il compostaggio elettromeccanico di prossimità. Kompost City rappresenta l'eccellenza tecnologica per la gestione dei rifiuti "a chilometro zero", permettendo a comuni e grandi utenze di trasformare gli scarti organici in compost di alta qualità direttamente sul posto, riducendo drasticamente emissioni e costi di trasporto. I tecnici di Citynet saranno a disposizione di istituzioni e operatori per tutta la durata della fiera, dalle ore 9:30 alle 18:30, per illustrare i benefici ambientali ed economici di questa innovazione tutta italiana.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 20 aprile 2026
Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro, Matteo Salvini, è intervenuto oggi con toni durissimi sulla gestione europea dell’emergenza energetica, denunciando l’inerzia delle istituzioni comunitarie di fronte all’impennata dei costi che sta colpendo famiglie e imprese italiane. "Non ho intenzione di chiudere l'Italia o sacrificare il nostro sistema produttivo perché Bruxelles è comandata da cretini che vivono fuori dalla realtà", ha dichiarato Salvini. "Chi oggi nega l'urgenza di intervenire sugli aumenti delle bollette, o non vede i rincari che pesano sugli italiani, è un marziano o è in totale malafede". Il leader della Lega ha ribadito la necessità di misure drastiche e immediate, distaccandosi dalle direttive europee ritenute punitive: Stop al Green Deal: Definito un "mostro ideologico" che rischia di affossare l'economia nazionale in nome di obiettivi climatici irrealistici nel breve periodo. Deroga ai vincoli di bilancio: Richiesta formale di superare il tetto del 3% del deficit per sbloccare risorse urgenti destinate a calmierare i prezzi dell'energia. Autonomia decisionale: Salvini ha confermato che, in assenza di risposte concrete da parte dell'UE, il Governo è pronto a muoversi autonomamente per tutelare il potere d'acquisto dei cittadini. "Non accetteremo lezioni da chi propone di abbassare i riscaldamenti o limitare la libertà di movimento mentre le nostre aziende rischiano il collasso. Prima viene l'Italia, poi i dogmi di Bruxelles", ha concluso il Ministro.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE 20 aprile 2026
– In merito alle dichiarazioni del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, relative agli attacchi rivolti alle testate Il Giornale, Il Tempo e Libero, si rilascia la seguente nota: "Le affermazioni del Ministro Lollobrigida pongono l’accento su una questione cruciale per la nostra tenuta democratica: la tutela della libertà di stampa. In un ordinamento civile, il diritto di informare e di essere informati non può e non deve essere oggetto di intimidazioni o di campagne d’odio orchestrate da esponenti delle istituzioni. Il ricorso a toni inqualificabili contro direttori e redazioni rappresenta un pericoloso segnale di intolleranza verso il pluralismo. Quando la dialettica politica abbandona il terreno del merito per trasformarsi in aggressione verbale, si colpisce direttamente il diritto dei cittadini a un’informazione libera e indipendente. Esprimiamo dunque piena solidarietà ai direttori e ai giornalisti coinvolti, ribadendo che nessuna pressione politica potrà mai giustificare il clima di scontro frontale a cui abbiamo assistito. È necessario che tutte le forze politiche tornino a rispettare il ruolo fondamentale della stampa, pilastro insostituibile di ogni società libera."
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