La legge elettorale in Aula alla Camera da lunedì 28 settembre
Confermata la soglia del 42% per il premio di maggioranza. Tramonta l’ipotesi ballottaggio. Al voto a Montecitorio la modifica sulle preferenze.
La Conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha stabilito il calendario dei lavori per le prossime settimane: l'Aula della Camera dei Deputati esaminerà la riforma della legge elettorale a partire da lunedì 28 settembre 2026. Il testo approderà alla Camera in terza lettura, qualora venissero confermate le modifiche attualmente in discussione al Senato.
L'iter del provvedimento sta affrontando passaggi decisivi. Dopo i recenti nodi politici emersi in Commissione Affari Costituzionali a Palazzo Madama, l'esame nell'Aula del Senato si avvia alla conclusione della seconda lettura, con il voto finale sul testo atteso entro martedì 15 settembre.
L’impianto della riforma si consolida attorno ad alcuni punti cardine, frutto del confronto parlamentare:
- Premio di maggioranza al 42%: Resta confermata la soglia minima di voti necessari per far scattare il premio di governabilità.
- Stop al ballottaggio: Tramonta in modo definitivo l’ipotesi del doppio turno elettorale.
- Il nodo preferenze: All'attenzione dell'Assemblea della Camera tornerà la modifica sul sistema delle preferenze, materia sensibile su cui l'Aula dovrà esprimersi nuovamente per trovare una sintesi definitiva.
Il ritorno del testo a Montecitorio a fine mese rappresenterà lo snodo cruciale per l'approvazione finale della nuova architettura elettorale.

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