L’ayatollah Khamenei agli Usa: “Risponderemo ad ogni minaccia senza limiti geografici”

AGENZIA DIRE • 31 ottobre 2026

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La Guida Suprema iraniana ha messo in guardia gli Stati Uniti da nuovi attacchi

 

ROMA – La Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, ha messo in guardia gli Stati Uniti da nuovi attacchi, mentre si moltiplicano le ipotesi su una ripresa della guerra in Medio Oriente. “Se i nemici lanceranno nuovamente attacchi militari o terroristici, saranno le forze armate della Repubblica Islamica e il popolo iraniano a determinare il momento e le condizioni della loro fine“, si legge in un comunicato attribuito a Mojtaba Khamenei e pubblicato sul suo canale Telegram, come riferisce Afp.

  IRNA: KHAMENEI VEDE VERTICI MILITARI, ‘RISPOSTA RAPIDA’

La Guida della Rivoluzione Islamica, l’Ayatollah Sayyid Mojtaba Hosseini Khamenei, “ha ordinato agli alti comandanti militari iraniani di rispondere con rapidità e forza a qualsiasi nuova aggressione contro il Paese, senza restrizioni geografiche”. Lo riferisce l’agenzia di stampa iraniana Irna. Il Leader, “che è anche Comandante in Capo delle Forze Armate iraniane, ha impartito l’ordine durante un incontro con gli alti vertici militari della nazione”.

   In un’altra direttiva impartita ai vertici militari del suo paese, il Comandante in Capo Mojtaba Khamenei ha anche ordinato “l’aggiornamento completo del database degli obiettivi militari, per garantire che tutte le risorse fisiche e immateriali del nemico israelo-statunitense siano portate alla portata delle Forze Armate”.

COMANDI MILITARI A KHAMENEI: PRONTI DAL GOLFO PERSICO AL MAR ARABICO

Durante l’incontro con il Comandante in Capo Mojtaba Khamenei, informa l’agenzia di stampa iraniana Irna, che ha diffuso la notizia del vertice, il Maggiore Generale Abdollahi, Capo dello Stato Maggiore Congiunto delle Forze Armate iraniane, il Maggiore Generale Hatami, Comandante in Capo dell’Esercito, e il Maggiore Generale Vahidi, Comandante in Capo del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC), “hanno presentato relazioni sull’alto livello di prontezza dei difensori del Paese lungo la costa del Golfo Persico, nelle aree operative dello Stretto di Hormuz e del Mar Arabico, nonché lungo i confini nord-occidentali e sud-orientali”. I vertici militari iraniani “hanno inoltre informato la Guida della Rivoluzione Islamica dell’aumento di diversi ordini di grandezza nella produzione dei principali tipi di munizioni e armamenti da ricognizione, supporto e combattimento”.



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Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 31 ottobre 2026
Il 1° novembre a Milano riflettori accesi sulle grandi prove di Gruppo 1: il Gran Premio Paolo e Orsino Orsi Mangelli e il Gran Premio delle Nazioni. Cancelli aperti dalle ore 10:00 con un grande evento a tema Halloween per le famiglie. L’Ippodromo Snai San Siro di piazzale dello Sport 6 si prepara ad ospitare l’appuntamento più importante e atteso della sessione autunno-inverno: la Super domenica di trotto, in programma domani, 1° novembre 2026. Un cartellone stellare che vedrà scendere in pista i migliori campioni europei in una riunione di altissimo livello tecnico e spettacolare. Il programma ufficiale prenderà il via alle ore 14:40 e si articolerà in otto corse dall'affascinante tradizione storica. Al centro dell'attenzione la prova "regina" riservata ai cavalli di 3 anni: il Gran Premio Paolo e Orsino Orsi Mangelli (Gruppo 1), che dal 1978 celebra il padre dell’ippica moderna italiana. La corsa prevede due batterie eliminatorie – dedicate alle leggende del trotto Vittorio e Giuseppe Guzzinati – che decreteranno i dieci finalisti pronti a sfidarsi per l'ambito titolo, conquistato lo scorso anno da Ginostrabliggi. Ad arricchire la giornata sarà il Gran Premio delle Nazioni – Elite U.E.T. (Gruppo 1), corsa sulla media distanza dei 2.100 metri che assegna il trofeo in memoria del grande driver Edoardo “Edy” Gubellini. Nell'albo d'oro di questa storica competizione figurano miti intramontabili del calibro di Varenne, Indro Park e Mack Lobell. Il programma dei grandi Gran Premi si completerà poi con il Gran Premio Paolo e Orsino Orsi Mangelli Filly (Gruppo 2), riservato alle femmine di 3 anni, e con le avvincenti sfide della Coppa di Milano (Gruppo 3). UN IPPODROMO DA BRIVIDI: INTRATTENIMENTO PER FAMIGLIE E BAMBINI L’ Ippodromo Snai San Siro aprirà i cancelli già dalle ore 10:00 per accogliere appassionati e famiglie. In occasione del weekend di Halloween, l'area circostante la celebre scultura del Cavallo di Leonardo si trasformerà in un set a tema per l’evento "Un Ippodromo da brividi!". A partire dalle ore 14:30 i più piccoli potranno partecipare a percorsi a ostacoli, spettacoli di magia, baby dance con la mascotte Pepito in versione Dracula e vivere l'emozione del tradizionale Battesimo della Sella. Saranno inoltre presenti stand gastronomici dedicati con specialità stagionali come caldarroste e zucchero filato.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 31 ottobre 2026
Il Golfo di Napoli ha fatto da cornice alla "Veleggiata della Legalità", l'iniziativa promossa dalla Lega Navale Italiana nell'ambito della prestigiosa Naples Shipping Week per riaffermare i valori del rispetto delle regole e del riscatto sociale attraverso lo sport del mare. Un'imponente flotta di trentacinque imbarcazioni provenienti dalle sezioni LNI di Napoli e Pozzuoli ha preso il mare per schierarsi al fianco di due unità dal forte valore istituzionale e simbolico: Nave Dattilo della Guardia Costiera e l'imbarcazione "Eros". Proprio la "Eros", barca sottratta alla criminalità organizzata e affidata alla Lega Navale, è diventata il simbolo centrale dell'intera manifestazione, testimoniando in modo concreto come i beni confiscati possano rinascere a nuova vita e trasformarsi in presidi di legalità, educazione e inclusione per i giovani e la cittadinanza. L'evento ha coniugato la passione per la vela con l'impegno civile, offrendo uno spettacolo di solidarietà e cooperazione nel cuore del bacino partenopeo, supportato dal coordinamento e dalla presenza delle autorità marittime.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 31 ottobre 2026
Tolleranza zero contro la violenza sul web che infiamma le piazze italiane. Su disposizione della Procura della Repubblica, gli uomini della Polizia Postale, in stretta collaborazione con i reparti della Digos, hanno dato esecuzione a un massiccio decreto di perquisizione e sequestro telematico che ha interessato 60 obiettivi sensibili in 23 città del territorio nazionale. L ’operazione rappresenta la risposta immediata e perentoria dello Stato dopo i gravissimi disordini registrati durante lo sciopero generale del 30 ottobre. Nel corso dei cortei che hanno paralizzato oltre 60 città, la guerriglia urbana scatenata da frange estremiste ha portato al ferimento di 13 agenti delle forze dell’ordine, registrando picchi di forte tensione e scontri frontali soprattutto nelle città di Roma e Torino. Solo nella Capitale, l’efficace dispositivo di sicurezza ha permesso l’identificazione di 369 persone e il deferimento all'Autorità Giudiziaria di 7 manifestanti. Le indagini, condotte attraverso il monitoraggio costante della rete e delle piattaforme di messaggistica istantanea, hanno fatto emergere una vera e propria cabina di regia virtuale. Sotto la lente degli investigatori sono finiti post, chat e profili social utilizzati non per manifestare il dissenso, ma per pianificare attacchi mirati e incitare esplicitamente allo scontro fisico contro i reparti mobili della Polizia. Nel mirino degli inquirenti sono finite anche le diramazioni locali del "Movimento 17 ottobre", organizzazione già nota alle cronache per i recenti disordini di Milano legati alle proteste contro il carovita. Tra le città maggiormente interessate dal blitz odierno figura anche Firenze, dove gli agenti hanno posto sotto sequestro numerosi dispositivi informatici, smartphone e materiale d'area utile al prosieguo delle indagini. La Polizia Postale rende noto che sono tuttora in corso le analisi tecniche sui supporti digitali sequestrati e che i principali canali social utilizzati per il reclutamento e l'incitamento alla violenza di piazza sono stati oscurati e posti sotto sequestro giudiziario per interrompere il circuito dell'illegalità in rete.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 31 ottobre 2026
Lo sport come strumento di unione, cooperazione e crescita spirituale, capace di abbattere le distanze in un’era fortemente digitalizzata. È questo il messaggio centrale espresso oggi da Papa Leone durante l’udienza concessa agli studenti delle università americane Villanova e Notre Dame, attualmente in pellegrinaggio a Roma e pronti a sfidarsi in un incontro di pallacanestro. Nel corso del suo discorso, il Pontefice ha descritto lo sport come "una medicina per il corpo e per lo spirito", evidenziando come il tifo e la passione agonistica debbano sempre muoversi nel rispetto dell'altro. "È importante ricordare che, in ogni competizione, i membri delle due compagini, pur nella rivalità agonistica, non sono certo nemici", ha sottolineato il Santo Padre, auspicando che le giornate romane possano trasformarsi in un'occasione di conoscenza reciproca per atleti e tifosi. Il Papa ha inoltre richiamato la visione della Chiesa cattolica, storicamente attenta a valorizzare la pratica sportiva come mezzo incentrato sulla dignità della persona, sullo sviluppo integrale e sulla promozione di valori universali quali la fraternità e la solidarietà. A suggello dell'incontro, il Pontefice ha firmato alcuni palloni da basket portati in dono dagli studenti.
Autore: REDAZIONE • 31 ottobre 2026
Le Forze di Difesa ucraine, attraverso il portavoce del raggruppamento operativo-strategico "Pivden" (Sud), Maksym Kravchuk, confermano il rigoroso rispetto del cessate il fuoco concordato nella zona di Oleshky, territorio attualmente sotto occupazione russa. La tregua è stata stabilita per garantire lo svolgimento in sicurezza di una cruciale missione umanitaria a favore della popolazione locale. Contestualmente, il comando militare ucraino denuncia fermamente una serie di provocazioni mirate da parte delle forze russe. Tali azioni, come confermato dai portavoce ufficiali alla testata Ukrainska Pravda, hanno l'esclusivo obiettivo di screditare l'operato delle unità ucraine e di manipolare la narrazione internazionale sul rispetto degli accordi umanitari. Le unità del raggruppamento "Pivden" ribadiscono il proprio impegno nel mantenere una condotta professionale e conforme ai trattati, rimanendo al contempo vigili a protezione dei civili e dei corridoi di assistenza.
Autore: REDAZIONE • 31 ottobre 2026
Si preannuncia un sabato ad altissima tensione in Francia per una nuova ondata di manifestazioni nazionali contro il carovita. Le autorità transalpine hanno confermato un dispositivo di sicurezza straordinario, con il dispiegamento di 70.000 tra agenti di polizia e gendarmi su tutto il territorio, nel timore che i cortei possano degenerare in violenze e saccheggi urbani. Secondo le stime ufficiali, nella giornata di oggi sono attesi in piazza tra i 350mila e i 450mila manifestanti in numerose città del Paese. L'attenzione è massima soprattutto nella capitale: per la sola Parigi, i servizi di sicurezza prevedono l'afflusso di una quota compresa tra i 100mila e i 150mila partecipanti. I timori dell'esecutivo e dei vertici della sicurezza sono legati ai gravi precedenti dello scorso 17 ottobre, quando una mobilitazione di massa (che aveva visto scendere in piazza tra le 550mila e le 800mila persone) era stata segnata da duri scontri e danneggiamenti ai danni di migliaia di attività commerciali. Di fronte al rischio del ripetersi di simili scenari, il Ministero della Giustizia ha promesso il pugno di ferro contro i violenti, estendendo l'allerta anche alle celebrazioni della serata di Halloween. Il clima di tensione sociale non accenna a placarsi e rischia di prolungarsi anche la prossima settimana: l'Unione degli studenti francesi, per voce della portavoce Sabrine Kharbach, ha già lanciato un appello formale ai sindacati liceali e studenteschi per promuovere il blocco degli istituti scolastici nelle giornate del 3 e del 5 novembre.
Autore: REDAZIONE • 31 ottobre 2026
Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha espresso forte apprezzamento per la recente decisione del Dipartimento di Stato americano di autorizzare l'Ucraina all'acquisto di 500 sistemi missilistici anti-missile Patriot. Tuttavia, il capo dello Stato ha lanciato un drammatico appello agli alleati occidentali a causa delle tempistiche di consegna, stimate tra qualche anno. «La decisione è importante, ma dobbiamo difenderci questo inverno. Chiediamo agli Stati Uniti e ai nostri partner di trovare una soluzione per l'immediato», ha dichiarato Zelensky, citato dall'agenzia Ukrinform. L'inverno rappresenta il momento più critico per la tenuta del Paese. Mosca ha già avviato una sistematica campagna di bombardamenti mirati contro le infrastrutture civili essenziali: elettricità, riscaldamento, approvvigionamento idrico e ponti. Solo nelle ultime due settimane di ottobre sono stati registrati oltre 30 attacchi russi contro le componenti critiche della rete energetica ucraina. Per fronteggiare l'emergenza e proteggere la vita nelle città, l'Ucraina ha presentato una richiesta specifica a Washington: Un pacchetto di sostegno per l'inverno che preveda l'invio immediato di 100 intercettori per sistemi Patriot al mese . 500 missili totali nei prossimi mesi , una quota ritenuta sufficiente per blindare i cieli ucraini. Garantire la sicurezza energetica e civile è considerato da Kiev un fattore cruciale non solo per la sopravvivenza della popolazione, ma anche per permettere all'Ucraina di mantenere una posizione di forza nei futuri negoziati , impedendo alla Russia di distruggere il tessuto sociale e urbano del Paese. Zelensky ha ricordato che gli Stati Uniti, i Paesi europei e gli altri partner internazionali dispongono delle risorse necessarie nei propri arsenali per rispondere a questa urgenza.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 31 ottobre 2026
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, traccia una linea invalicabile all'interno della coalizione di governo, blindando la linea dell'esecutivo su politica estera e stabilità interna. Nel corso di una serie di dichiarazioni destinate a ridefinire gli equilibri politici, la premier ha chiuso fermamente la porta a ogni ipotesi di asse con il generale Roberto Vannacci, rivendicando la necessità di un percorso lineare e lanciando un avviso perentorio agli alleati: la volontà di governare senza subire alcun ricatto. Il posizionamento della leader di Fratelli d'Italia si articola su due fronti cruciali, a partire dal pieno e incondizionato supporto all'Ucraina. Meloni ha ribadito che l'appoggio alla resistenza di Kiev può avere un prezzo politico, ma ha confermato con fermezza che la sua posizione non subirà variazioni o cedimenti. Parallelamente, la premier ha escluso qualsiasi apertura alle pressioni legate alle posizioni di Vannacci, annunciando l'intenzione, se necessario, di chiedere direttamente agli italiani il mandato per guidare il Paese senza condizionamenti. La presa di posizione ha immediatamente innescato il dibattito nella maggioranza, sollevando la pronta replica del generale, secondo cui un simile atteggiamento di chiusura rischia di spaccare il fronte conservatore, finendo per far vincere la sinistra. Sulla questione dell'orizzonte della legislatura e di un eventuale ricorso alle urne è intervenuto anche il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, che ha mantenuto una posizione di rispetto delle prerogative di Palazzo Chigi, dichiarando che spetterà unicamente alla premier l'eventuale scelta di un voto anticipato. Con questo strappo, la Presidente del Consiglio riafferma la centralità della propria leadership, legando la stabilità del governo al rispetto della collocazione internazionale dell'Italia e all'autonomia da veti incrociati.
Autore: redazione • 31 ottobre 2026
La manovra economica approda al traguardo della bollinatura e svela la sua architettura definitiva in 157 articoli . Il testo finale del disegno di legge di bilancio mette in fila una serie di interventi strutturali e misure di copertura che spaziano dai tagli fiscali per il ceto medio fino a nuovi prelievi sui settori bancario ed energetico, senza risparmiare novità sul fronte dei giochi e delle micro-tasse. Meno tasse per 3,2 milioni di italiani, contributo dalle banche Il pilastro fiscale della manovra è la riduzione dell'Irpef , una misura destinata ad alleggerire la pressione fiscale sulle buste paga di 3,2 milioni di contribuenti . Per sostenere i costi delle coperture, l'esecutivo punta sul settore creditizio: il comparto bancario garantirà infatti un gettito complessivo di 5,8 miliardi di euro . Stretta sull'energia dal 2027 e arriva la exit tax per i privati I sacrifici chiesti alle imprese non si fermano agli istituti di credito. Per le società energetiche è stato infatti predisposto un incremento di 5 punti percentuali sull'Irap , che scatterà a partire dal 2027. Sul fronte delle plusvalenze, si registra una stretta normativa di rilievo: la cosiddetta exit tax , l'imposta sulle plusvalenze latenti per chi trasferisce la residenza fiscale all'estero, viene ufficialmente estesa anche ai privati . Dalle targhe ai giochi: le altre misure Tra le pieghe del testo bollinato spuntano anche provvedimenti destinati a far discutere i cittadini. Per il rilascio delle targhe automobilistiche è prevista una spesa di 1.000 euro . Infine, per incrementare le entrate dello Stato, il settore dei giochi subisce un'ulteriore accelerazione: per i concorsi di Lotto e Superenalotto fa il suo debutto la quinta estrazione settimanale
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 30 ottobre 2026
Un legame artistico straordinario e un debutto attesissimo illuminano l'autunno teatrale della Capitale. Dal 29 ottobre al 15 novembre 2026, il Teatro Manzoni di Roma ospita l'inedita e travolgente coppia formata da Carlotta Proietti ed Enzo Iacchetti , protagonisti di uno spettacolo che promette di conquistare il pubblico tra colpi di scena, grande comicità e momenti di profonda riflessione sulla vita. L'intesa tra i due interpreti è nata sotto i migliori auspici, definita dalla stessa Proietti come "perfetta". Per l'attrice romana si tratta di una nuova e importante tappa professionale al fianco di un pilastro dello spettacolo e della televisione italiana come Iacchetti. Condividere il palcoscenico portando un cognome che ha fatto la storia del teatro – in quanto figlia dell'indimenticabile Gigi Proietti – è per lei un motivo di orgoglio: "Essere figlia d'arte? Un privilegio", ha dichiarato l'attrice, ribadendo la bellezza e la responsabilità di una simile eredità culturale. Lo storico Teatro Manzoni, situato nel cuore del quartiere Prati, si prepara così a tre settimane di grandi repliche, offrendo una commedia brillante, intima e accessibile a un pubblico di tutte le età.
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