Maltempo sull'Italia anche oggi, allerta gialla in 9 regioni

Redazione • 18 marzo 2026

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Il maltempo non molla l'Italia neanche oggi, mercoledì 18 marzo. Un nuovo impulso perturbato proveniente dall’Europa nord-orientale porterà su gran parte dei nostri settori adriatici piogge e precipitazioni nevose a quote di alta collina. Il passaggio della perturbazione attiverà anche un deciso rinforzo della ventilazione su gran parte delle regioni centro-settentrionali. Sulla base delle previsioni disponibili, la Protezione Civile ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede l'allerta gialla per 9 regioni.

L’avviso prevede precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Puglia in estensione dalle prime ore di oggi, ad Abruzzo, Molise e Marche. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate ed attività elettrica. Dalle prime ore della giornata di domani si prevedono venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali su Friuli Venezia giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Lazio centro-settentrionale. Attese mareggiate lungo le coste esposte. Si prevedono inoltre nevicate: mediamente al di sopra degli 800-1000 metri su Emilia-Romagna con apporti al suolo da deboli a moderati; mediamente al di sopra dei 700-900 metri su Abruzzo e Molise con apporti al suolo da moderati ad abbondanti, specie alle quote più alte.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani allerta gialla in Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e su alcuni settori di Marche, Umbria, Lazio e Sicilia.

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Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 30 ottobre 2026
Nel giorno del decimo anniversario del devastante terremoto che ha colpito l'Italia centrale , l'Umbria fa il punto sulla ricostruzione privata. I dati ufficiali fotografano 2.625 cantieri conclusi e liquidati con l'ultimo stato di avanzamento dei lavori, su un totale di 4.054 interventi avviati sul territorio regionale. Il traguardo dei cantieri completati coincide con una giornata di profonda memoria e raccoglimento per l'intera regione, segnata dieci anni fa dalle scosse che hanno ridefinito la storia e il paesaggio di territori simbolo come la Valnerina e San Pellegrino di Norcia.  «In questo giorno della memoria, il nostro dovere non è solo ricordare la sofferenza, ma accelerare il futuro», ha dichiarato Stefania Proietti. «I 2.625 cantieri chiusi rappresentano la resilienza della nostra gente, ma non ci fermeremo finché l'opera non sarà compiuta. Dobbiamo accompagnare la completa rinascita delle comunità, restituendo sicurezza, identità e speranza a ogni singolo cittadino». L'Ufficio Speciale Ricostruzione Umbria prosegue il monitoraggio dei restanti cantieri aperti per garantire il completamento del piano edilizio e il definitivo rientro delle famiglie nelle proprie abitazioni.
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Il Ministro degli esteri russo incontrerà i suoi omologhi in una riunione preparatoria. Sergej Lavrov è arrivato negli Stati Uniti per partecipare alla riunione dei ministri degli Esteri del G20 ad Atlanta, prevista oggi e domani. Lo riferisce la Tass, sottolineando che la delegazione russa, per evitare lo spazio aereo di Paesi “ostili”, ha viaggiato per 20 ore e 10 minuti. Nelle ultime ore Mosca ha fatto sapere che è pronta la richiesta russa di revocare le sanzioni contro il Paese nel corso di questa riunione preparatoria in vista del vertice del G20 previsto per il 14 e 15 dicembre a Miami.
Autore: REDAZIONE • 30 ottobre 2026
L’Ucraina ha sospeso gli attacchi contro le raffinerie di petrolio russe in seguito a settimane di forti pressioni diplomatiche esercitate da Washington.  Secondo quanto rivelato dal Wall Street Journal , questa pausa non ufficiale nelle operazioni militari è iniziata la scorsa settimana e dovrebbe protrarsi almeno fino alle elezioni di metà mandato o fino alla fine di novembre . Il blocco dei raid giunge nel pieno di una fase di profonda crisi nelle relazioni bilaterali tra Stati Uniti e Ucraina, segnata dalle recenti dichiarazioni di Donald Trump sulla leadersh
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 30 ottobre 2026
Oggi, venerdì 30 ottobre 2026 , è stato proclamato uno sciopero generale nazionale che coinvolge i settori pubblici e privati, con particolare impatto sui servizi di trasporto. Nonostante il provvedimento di precettazione emesso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le sigle sindacali promotrici hanno confermato l'intenzione di mantenere la protesta per l'intera giornata. Di conseguenza, l'effettiva regolarità dei servizi sarà legata al livello di adesione del personale e non è possibile escludere disagi significativi anche al di fuori delle fasce orarie inizialmente soggette a riduzione. Per ridurre al minimo i disagi, si ricordano le fasce di tutela previste dalla legge:  Trasporto Pubblico Locale (Bus, Metro, Tram): Servizio garantito esclusivamente nelle fasce di punta locali (fino alle ore 09:00 e dalle ore 17:00 alle ore 20:00). Trasporto Ferroviario: Circolazione garantita per i treni regionali nelle fasce orarie 06:00-09:00 e 18:00-21:00. I treni a lunga percorrenza potrebbero subire modifiche. Altri servizi pubblici (Scuola e Sanità): Le attività ordinarie, le lezioni e le visite non urgenti saranno garantite in base alla presenza del personale. Sono assicurati i servizi sanitari minimi essenziali e di emergenza. Si invita l'utenza a monitorare i canali ufficiali di informazione e i siti dei singoli operatori prima di intraprendere il proprio viaggio.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 30 ottobre 2026
il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio dei Ministri hanno espresso il proprio cordoglio per la scomparsa dei militari italiani, manifestando la gratitudine della Nazione per il loro sacrificio. I l Ministero della Difesa esprime il più profondo e sentito cordoglio per il tragico incidente aereo avvenuto nelle prime ore di oggi nel distretto di Brčko, nel nord-est della Bosnia-Erzegovina, che ha coinvolto un elicottero militare italiano CH-47 Chinook impiegato nell'ambito della missione europea EUFOR "Althea". Il velivolo, appartenente all'Esercito Italiano, è precipitato per cause ancora in corso di accertamento mentre effettuava un volo a bassa quota. A bordo erano presenti quindici persone. Il bilancio provvisorio è di quattro vittime e undici feriti. Hanno perso la vita due militari dell'Esercito Italiano e due appartenenti al Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, tra cui una donna. Gli undici feriti sono stati tempestivamente soccorsi e trasferiti presso le strutture ospedaliere della zona; secondo le prime informazioni disponibili, non si troverebbero in imminente pericolo di vita. Il Ministro della Difesa, appresa la drammatica notizia, ha espresso la propria vicinanza alle famiglie dei militari coinvolti e ai vertici delle Forze Armate e della Croce Rossa: "È un giorno di profondo dolore per tutta la Difesa e per il Paese. Ci stringiamo attorno alle famiglie dei nostri ragazzi che hanno perso la vita adempiendo al proprio dovere per la stabilità internazionale. Seguo costantemente l'evoluzione dei soccorsi e le condizioni dei feriti". Anche il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio dei Ministri hanno espresso il proprio cordoglio per la scomparsa dei militari italiani, manifestando la gratitudine della Nazione per il loro sacrificio. Le autorità militari italiane, in stretta coordinazione con il comando della missione EUFOR e le autorità locali della Bosnia-Erzegovina, hanno già avviato un'inchiesta formale per determinare la dinamica e le cause precise che hanno determinato l'incidente. ulteriori aggiornamenti sulle condizioni dei feriti e sulle identità delle vittime saranno diffusi non appena completate le procedure di rito per la notifica ai familiari.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 29 ottobre 2026
INCIDENTE IN BOSNIA, MELONI: "IL MIO PENSIERO ALLE VITTIME E ALLE FAMIGLIE" Un elicottero militare italiano CH-47 Chinook è precipitato oggi pomeriggio in Bosnia-Erzegovina, nei pressi della località di Gorica nel distretto di Brčko. Il velivolo era impegnato nell'ambito dell'operazione di peacekeeping EUFOR Althea. Il bilancio provvisorio dell'incidente, le cui cause sono ancora in corso di accertamento, registra vittime e dodici feriti. Il Ministero della Difesa italiano ha confermato che il comando EUFOR ha già avviato un'indagine formale per chiarire le dinamiche dell'accaduto. Sul tragico evento è intervenuta la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha espresso il profondo cordoglio delle istituzioni e della nazione: "Il mio pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che, impegnati nella missione per la pace e la stabilità della regione, stanno affrontando questo momento di profondo dolore. L'Italia intera si stringe attorno alle nostre forze armate e ai cari dei militari colpiti da questa terribile tragedia."
Autore: REDAZIONE • 29 ottobre 2026
È confermato per la giornata di domani, venerdì 30 ottobre 2026, lo sciopero generale nazionale che coinvolgerà tutti i settori pubblici e privati. La mobilitazione, proclamata dall’Unione Sindacale di Base (USB) e dall’USI-CIT, vedrà lo svolgimento di manifestazioni, presidi e cortei in oltre 50 piazze su tutto il territorio nazionale. Al centro della protesta le rivendicazioni contro il carovita, la perdita del potere d’acquisto dei salari e l'economia di guerra. Alla protesta dei sindacati di base si unisce una forte mobilitazione sociale e studentesca. Il movimento ecologista Ultima Generazione ha formalizzato l'adesione allo sciopero, mentre si infiamma la protesta negli atenei italiani: diverse facoltà sono state occupate da Milano (Università Bicocca) fino a Napoli. Sul fronte dell'ordine pubblico, il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha commentato lo scenario parlando di "allarmi presenti ma nulla di diverso dal passato", confermando l'attivazione dei dispositivi del Viminale per garantire la sicurezza e isolare eventuali frange violente all'interno dei cortei. Nonostante l'intervento di precettazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i sindacati hanno definito illegittimo il provvedimento, confermando lo stato di agitazione. I PRINCIPALI SETTORI INTERESSATI E I DISAGI PREVISTI: Trasporto Ferroviario: L'agitazione del personale del Gruppo FS, Trenitalia e Italo inizia dalle ore 21:00 di giovedì 29 ottobre e si protrarrà fino alle ore 20:59 di venerdì 30 ottobre. Saranno garantite le fasce di tutela di legge e i treni a lunga percorrenza minimi. Trasporto Pubblico Locale e Autostrade: Autobus, tram e metropolitane subiranno stop diffusi nelle principali città (tra cui Roma, Milano e Napoli) con modalità e fasce di garanzia gestite a livello locale. Il personale autostradale incrocerà le braccia a partire dalle ore 22:00 di giovedì 29 ottobre. Comparto Aereo e Taxi: Sospensioni e ritardi previsti per l'intero arco delle 24 ore di venerdì (dalle 00:00 alle 23:59) sia per i voli che per il servizio Taxi. Scuola e Università: Forti disagi per le lezioni di ogni ordine e grado a causa dell'adesione del personale docente e ATA, a cui si sommano i cortei studenteschi nelle principali città. Sanità e Pubblica Amministrazione: Possibili rallentamenti negli uffici pubblici e per le prestazioni sanitarie non urgenti. Saranno in ogni caso garantiti i servizi minimi essenziali, le urgenze e il pronto soccorso. L'andamento delle adesioni e gli aggiornamenti sui singoli territori saranno monitorati nel corso della giornata di domani.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 29 ottobre 2026
Sabato 31 ottobre l’Ippodromo San Paolo si veste a festa per il Gran Premio San Paolo - Premio Giovanni Mattii. La storica maratona del trotto marchigiano taglia il traguardo della sua cinquantunesima edizione con una prova di Gruppo 3 (montepremi di 35.200 euro) sulla selettiva distanza dei 2500-2520 metri con partenza ai nastri. Nato nel 1975 con la firma del mitico Patroclo guidato da Sergio Brighenti, l'albo d'oro del San Paolo vanta il passaggio di leggende mondiali come Moni Maker e, in tempi più recenti, i record del driver Alessandro Gocciadoro, vincitore per ben cinque volte. Quest'anno la classica autunnale propone un'edizione senza un dominatore annunciato: dodici agguerriti partenti pronti a darsi battaglia su un percorso che esalta doti fisiche, fondo e intelligenza tattica. Il programma ufficiale dell'evento Data: Sabato 31 ottobre 2026 Orario d'inizio: Apertura dei cancelli nel pomeriggio, con il Gran Premio San Paolo posizionato come sesta corsa del convegno Formula tecnica: Handicap internazionale per cavalli di 4 anni e oltre su tre giri di pista (2500 metri per il primo nastro, 2520 metri per i penalizzati) Lo schieramento dei dodici aspiranti al trono La corsa si preannuncia altamente spettacolare e strategica, divisa su due nastri di partenza: Primo Nastro (Metri 2500): La ricerca della velocità iniziale Allo start base si schierano cinque soggetti pronti a sfruttare il vantaggio iniziale per tentare la fuga o gestire i ritmi della gara: Apocalypto Ginger Gadd Gin Tonic As Dolly Effe Gioconda Cap Secondo Nastro (Metri 2520): La carica dei penalizzati guidata dal campione in carica Venti metri più indietro si posiziona il cuore qualitativo della corsa. Gli attendisti e i passisti dovranno inventarsi una risalita millimetrica. Gli occhi sono tutti puntati su Dakar, il vincitore uscente che, affidato alle mani di Vincenzo Luongo e all'allenamento di Gennaro Casillo per i colori della Scuderia Spallina, tenta una storica difesa del titolo. A contendergli la corona ci sarà una prima linea di sfidanti temibili, tra cui spiccano Epico dell’Est ed Eres Dorial Mail. Dark Lady dei Rum Billy Pan Enki Brown Effe Dakar Fierro Star Epico dell’Est Eres Dorial Mail L'Ippodromo San Paolo invita tutti gli appassionati e le famiglie a vivere dal vivo il fascino intramontabile di una corsa vecchio stampo, dove la strategia a tavolino conta quanto il coraggio in pista.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 29 ottobre 2026
Presentata oggi nella splendida cornice dell'Arena la storica manifestazione che dal 5 all’8 novembre porterà nei padiglioni di Veronafiere 2.400 cavalli, 700 aziende espositrici da 25 Paesi e oltre 200 eventi in programma. Verona, 29 ottobre 2026 – La cultura equestre mondiale si dà appuntamento a Verona dal 5 all’8 novembre per la 128ª edizione di Fieracavalli . La rassegna, punto di riferimento assoluto per il comparto, è stata presentata ufficialmente oggi all'Arena di Verona, suggellando il profondo e storico legame che unisce la manifestazione alla sua città natale. L’edizione 2026 unisce il grande agonismo sportivo a una forte spinta etica nei 12 padiglioni fieristici, ospitando 2.400 cavalli, 35 associazioni e 700 aziende da 25 Paesi. Tra i protagonisti istituzionali e sportivi intervenuti figurano il sindaco Damiano Tommasi, il presidente Federico Bricolo e l'exhibition manager Armando Di Ruzza. Il sindaco Damiano Tommasi ha evidenziato il legame tra la fiera e Verona, unendo passione, economia e rispetto per l'animale. Il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, ha sottolineato come la manifestazione sappia coniugare la tradizione dal 1898 con la promozione del benessere animale e dell'inclusione attraverso il claim "Istinto. Natura. Cultura.". Infine, l'exhibition manager Armando Di Ruzza ha rimarcato la spinta all'internazionalizzazione, con novità nel dressage, il ritorno del polo e progetti formativi triennali dedicati ai giovani. Fieracavalli 2026 si conferma un laboratorio fondamentale per la sostenibilità e la crescita dell'intero settore equestre.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 29 ottobre 2026
L'Onorevole Francesca Martini ha partecipato oggi alla conferenza stampa di presentazione della 128ª edizione di Fieracavalli Verona, confermando il suo storico e indissolubile legame con il mondo equestre e con la fiera scaligera. Da sempre in prima linea per la tutela degli animali, l'Onorevole Martini ha rappresentato come Sottosegretario al Ministero della Salute una figura chiave nell'evoluzione normativa italiana a tutela dei cavalli, ha infatti promosso e firmato una serie di provvedimenti considerati interventi storici e rivoluzionari per il settore. Al termine della presentazione, l'Onorevole Martini ha espresso profondo orgoglio per il percorso compiuto e per il continuo rinnovamento di questa manifestazione: «Orgogliosa di aver partecipato alla conferenza stampa di presentazione di questa storica 128ª edizione di Fieracavalli che si arricchisce ogni anno di iniziative, anche esterne, che avvicinano sempre più la gente al mondo del cavallo. Non solo quindi le competizioni di altissimo livello a cui potremo assistere qui a Verona, ma anche l’impegno nei confronti dei più piccoli attraverso il battesimo della sella e l’ approccio sempre più professionale all’ippoterapia, un tema che mi è sempre stato a cuore. Vorrei anche sottolineare il contributo straordinario che daranno i medici veterinari impegnati durante la manifestazione per la tutela e la gestione degli equidi, componente oggi considerata centrale a dimostrazione che il percorso culturale e normativo avviato alcuni anni fa continua a dare frutti concreti, elevando gli standard di benessere per questi straordinari compagni di vita. « Al termine della presentazione, l'Onorevole Martini ha espresso inoltre il proprio pieno sostegno alle nuove linee strategiche del brand di Fieracavalli, evidenziando come la sinergia tra Istituzioni, allevatori e associazioni sia l'unica via percorribile per consolidare e diffondere una cultura di rispetto e valorizzazione del cavallo in ambito sportivo, sociale e terapeutico. Il pilastro della tutela degli equidi: l'impegno di Francesca Martini nel tempo L'impegno istituzionale dell'Onorevole Martini ha segnato una svolta radicale nella giurisprudenza e nella cultura del benessere animale in Italia. Il suo percorso politico, in particolare durante il mandato come Sottosegretario al Ministero della Salute, ha lasciato un'eredità duratura attraverso interventi pionieristici che hanno cambiato lo status giuridico e la gestione dei cavalli: Il primo Codice degli Equidi: concepito sotto la sua guida ministeriale, ha introdotto linee guida ufficiali basate sui più avanzati standard scientifici europei per la corretta gestione, custodia, trasporto e mantenimento dei cavalli. La storica Ordinanza sui Palii (2009): ha introdotto per la prima volta regole tassative, protocolli di sicurezza e controlli antidoping rigidi nelle manifestazioni popolari, per impedire i maltrattamenti e proteggere l'incolumità di cavalieri ed equidi. La battaglia contro la macellazione: ha promosso storiche proposte legislative per vietare la macellazione dei cavalli, puntando a riconoscerli giuridicamente come animali d'affezione e atleti, e non più come animali da reddito o consumo. Lotta alle corse clandestine: ha istituito speciali task force ministeriali e introdotto sanzioni severe contro il doping, l'uso di farmaci proibiti e i circuiti illegali della criminalità organizzata. Grazie a questa straordinaria continuità d'azione, la presenza dell'Onorevole Martini alla conferenza di Fieracavalli Verona consolida un legame ultradecennale che unisce le istituzioni alla cultura del benessere animale.
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