Manovra, verso un vertice lunedì con Meloni e Giorgetti Alla riunione parteciperanno anche Salvini, Tajani e Lupi

FRV NEWS MAGAZINE • 17 ottobre 2026

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È previsto per la giornata di lunedì un vertice strategico incentrato sui temi della prossima manovra economica. All'incontro parteciperanno i massimi esponenti dell'esecutivo e della coalizione di governo.


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Autore: AGENZIA DIRE ORE: 20.01 • 17 ottobre 2026
Storico colloquio telefonico tra il Pontefice (tuttora ricoverato al Gemelli) e il presidente Russo: al centro i timori per il conflitto ucraino e le ripercussioni sulla popolazione civile ROMA – Papa Leone XIV ha avuto una conversazione al telefono con il presidente russo Vladimir Putin, chiedendo una tregua che consenta di aiutare la popolazione bloccata a Oleshky, cittadina sulla linea del fronte nel sud dell’Ucraina. Del colloquio, ha riferito la sala stampa della Santa sede. LEGGI ANCHE: Il Papa sta meglio: ha celebrato la messa in ospedale “Nel corso della conversazione”, si legge in una nota, “il Santo padre ha espresso viva preoccupazione per la grave situazione umanitaria nella città di Oleshky, nella regione di Kherson, chiedendo una tregua per consentire l’arrivo di aiuti alimentari e sanitari e l’evacuazione volontaria e sicura della popolazione civile”. Nel testo si aggiunge che Leone XIV “ha infine ribadito l’impegno della Santa sede a favore del dialogo e della pace”. PUTIN ACCOGLIE L’APPELLO DEL PAPA PER GLI AIUTI AI CIVILI DI OLESHKY Il presidente russo Vladimir Putin ha espresso il proprio appoggio all’appello di papa Leone XIV affinché si creino le condizioni per garantire la sicurezza della popolazione di Oleshky e l’invio di aiuti essenziali nella città del sud dell’Ucraina. Lo ho riferito l’agenzia di stampa Tass. Secondo la sua ricostruzione, rispetto alla situazione nell’area, il capo di Stato ha denunciato la responsabilità del governo di Kiev, anche sul piano umanitario. GLI AUGURI DEL PRESIDENTE RUSSO A LEONE XIV: “PRONTA GUARIGIONE E SALUTE” Il Pontefice ha svolto la telefonata al Policlinico Gemelli dove è ricoverato a seguito dell’intervento chirurgico di martedì scorso per la rimozione di un adenocarcinoma polmonare. I bollettini quotidiani sul decorso post operatorio registrano ogni giorno un costante miglioramento delle sue condizioni generali. “Il recupero post operatorio permette di svolgere le normali attività quotidiane in completa autonomia”, ha riferito infatti stamane la Santa Sede, dando poi notizia che Papa Leone XIV in prima persona ha celebrato la Santa messa nella sala allestita al 10° piano del Policlinico Gemelli. Il Presidente russo Vladimir Putin ha espresso a Leone XIV i suoi “sinceri auguri di buona salute e di pronta guarigione” dopo l’intervento chirurgico al quale il papa è stato sottoposto: lo ha reso noto il Cremlino. La conversazione è avvenuta oggi, telefonicamente. In primo piano la situazione umanitaria a Oleshky, una cittadina del sud dell’Ucraina sulla linea del fronte.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 17 ottobre 2026
A pochi giorni dal 33° anniversario della scomparsa di Federico Fellini, la Festa del Cinema di Roma accoglie un'opera straordinaria che restituisce la voce e l'anima del regista riminese. Si tratta di "Ultimo Fellini", il nuovo documentario diretto da Gianluigi Attorre, incentrato sul racconto intimo e profondo degli ultimi dieci anni di vita e carriera del celebre cineasta. I l docufilm si distingue per un eccezionale lavoro di ricerca, portando alla luce immagini di repertorio del tutto inedite e, soprattutto, la viva voce dello stesso Fellini, che guida lo spettatore attraverso le riflessioni, le sfide e la poetica della sua stagione finale. Ad arricchire questo prezioso affresco biografico contribuiscono le testimonianze esclusive di grandissimi nomi del cinema e della cultura internazionale, legati a Fellini da profonda stima e amicizia, tra cui: Roberto Benigni Milo Manara Martin Scorsese "Ultimo Fellini" non è solo un omaggio a uno dei più grandi geni della storia del cinema, ma un tassello fondamentale per comprenderne l'evoluzione umana e artistica negli anni meno documentati della sua straordinaria esistenza.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 17 ottobre 2026
Dopo 11 mesi di dolorosa separazione, i figli di Nathan e Catherine Trevallion hanno finalmente potuto riabbracciare i propri genitori per trascorrere insieme il loro primo fine settimana. Questa mattina, poco prima delle ore 10:00, i coniugi Trevallion si sono recati presso la Casa famiglia per accogliere i bambini che, visibilmente emozionati e pieni di gioia, sono saliti in auto con i genitori alla volta di Palmoli. La famiglia ha dedicato la mattinata alla visita del proprio casolare e al contatto con i loro animali, complice anche la favorevole giornata di sole. Nel pomeriggio, il nucleo familiare si è trasferito presso l'alloggio messo a disposizione dall'amministrazione comunale, dove trascorrerà la notte. Il rientro dei minori a Vasto, sempre accompagnati da mamma e papà, è previsto per il pomeriggio di domani, domenica 18 ottobre. "È stato bellissimo vedere la felicità nei loro occhi e sentire Nathan e Catherine finalmente sereni e contenti", ha dichiarato l'avvocato della coppia, Simone Pillon, che ha assistito passo dopo passo la famiglia. Il legale ha poi riportato la commozione del padre, Nathan, che ha definito la giornata odierna come "il giorno più bello da un anno a questa parte". "Si tratta di un ulteriore passo importante nella direzione del rientro definitivo che auspichiamo possa essere ordinato al più presto" , ha concluso l'avvocato Pillon. "Desideriamo ringraziare sentitamente il Sindaco per aver garantito le consuete e necessarie misure di supporto, le istituzioni che hanno svolto un ruolo attivo e costruttivo in questa complessa vicenda, e tutti i giornalisti e gli organi di informazione che hanno saputo rispettare con rigore la privacy della famiglia in questo momento così delicato".
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 17 ottobre 2026
Un messaggio di profonda vicinanza che unisce l'intero Paese nel segno della speranza e della fermezza spirituale. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato oggi un caloroso augurio di pronta e completa guarigione a Papa Leone, a seguito delle sue dimissioni dal Policlinico Gemelli. Nel testo, il Capo dello Stato si è fatto interprete del sentimento nazionale, sottolineando come l'affetto dei cittadini italiani si trovi in perfetta sintonia con le innumerevoli manifestazioni di solidarietà giunte in queste ore dai leader e dalle comunità di tutto il mondo. A colpire particolarmente è il richiamo culturale e spirituale scelto dal Presidente, che ha citato l'esortazione agostiniana come bussola per affrontare i momenti di prova: un invito esplicito a «conservare sempre la fiducia, anche nella guarigione dalle malattie e nel superamento delle difficoltà». Nel rinnovare i più sentiti auspici per una serena convalescenza, il Presidente Mattarella ha espresso inoltre la più viva gratitudine nei confronti del personale medico e sanitario che, con dedizione e professionalità, ha assistito il Pontefice durante la sua permanenza in ospedale.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE In aggiornamento • 17 ottobre 2026
Giornata di fortissima tensione in tutta la Francia a causa della nuova mobilitazione nazionale contro l'aumento del costo della vita, il caro carburanti e il progressivo peggioramento dei servizi pubblici. La protesta, che vede scendere in piazza un fronte unito composto da sindacati, studenti, attivisti e sostenitori del movimento dei Gilet Gialli, è degenerata in violenti scontri con le forze dell'ordine nelle principali città del Paese. Il bilancio provvisorio diffuso dalle autorità e dal ministero dell'Interno registra già oltre 166 fermi a livello nazionale, con circa 32.800 manifestanti stimati in tutto il territorio. I principali teatri degli scontri: Parigi: La capitale si conferma l'epicentro delle tensioni. La Prefettura di polizia ha intensificato i controlli preventivi disperdendo due cortei non autorizzati. A Place de la République gli agenti sono intervenuti massicciamente con il lancio di gas lacrimogeni per contenere le frange più violente. Si registra inoltre un blitz all'interno della sede dell'emittente televisiva CNews, conclusosi con l'arresto di 21 persone. Marsiglia: Nel Porto Vecchio, un gruppo di manifestanti ha assaltato il palazzo del Municipio, riuscendo a fare irruzione nell'atrio principale e danneggiando gravemente la statua della Marianne, simbolo della Repubblica. Vetrine infrante e cassonetti incendiati si segnalano in tutta la zona circostante via La Canebière. Lione: Nel centro cittadino una filiale dell'ufficio del turismo è stata completamente saccheggiata e data alle fiamme da gruppi di giovani incappucciati, che hanno ingaggiato scontri ravvicinati con la polizia utilizzando sassi e fuochi d'artificio. La risposta delle istituzioni: Di fronte alla gravità della situazione, da Matignon è stata confermata la convocazione d'urgenza di una nuova riunione dell'unità di crisi presso il ministero dell'Interno per le ore 18:00. Al tavolo siederanno i capi di gabinetto del Primo Ministro Sebastien Lecornu, del ministro degli Interni Laurent Nunez e del ministro della Giustizia Gérald Darmanin per fare il punto sulla sicurezza e valutare le prossime misure da adottare. La situazione sul territorio rimane di massima allerta e i dati sui fermi sono in costante aggiornamento.
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 17 ottobre 2026
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è intervenuta oggi con un videomessaggio al Forum IA.DEA di Varignana (Bologna), organizzato in collaborazione con Nomisma. Al centro del suo intervento, la necessità di sviluppare un modello italiano di transizione tecnologica applicato all'Intelligenza Artificiale. "Abbiamo l'occasione per costruire una via italiana all'intelligenza artificiale," ha dichiarato la premier Meloni. "Un'IA che nasca dalla manifattura e lavori con le persone, non al loro posto. Che renda più competitive le nostre imprese, e più qualificato il nostro lavoro. Che non perda mai di vista l'uomo, e difenda la sua dignità e la sua professionalità". Nel corso del suo discorso, la presidente ha richiamato l'insegnamento di Papa Leone per sottolineare la necessità di una guida politica e antropocentrica dell'innovazione: "Nell'epoca dell'intelligenza artificiale e della robotica non ci si può affidare solo alla mano invisibile del mercato. La politica ha il compito di salvaguardare l'uomo, difendere il bene comune, garantire che i benefici dell'innovazione siano condivisi". La premier ha concluso esprimendo piena fiducia nel tessuto produttivo e creativo del Paese: "La nostra storia ci racconta che il genio italiano è in grado di trarre il meglio dagli strumenti che ha a disposizione. Oggi con l'intelligenza artificiale abbiamo una nuova straordinaria opportunità. E non dobbiamo aver paura di coglierla e sfruttarla al massimo, per portare in questa trasformazione la nostra identità e dimostrare ancora una volta di che cosa l'Italia è capace".
Autore: FRV NEWS MAGAZINE • 17 ottobre 2026
Papa Leone XIV ha lasciato questo pomeriggio il Policlinico Gemelli di Roma, dopo cinque giorni di ricovero in seguito all'intervento per la rimozione di un adenocarcinoma polmonare subito martedì scorso. Il Pontefice, con volto disteso e sorridente, è uscito a piedi dall'ospedale salutando calorosamente i medici e la folla di fedeli presenti, prima di salire in auto con il finestrino abbassato per fare rientro in Vaticano. Secondo l'ultimo bollettino medico firmato dai dottori Luigi Carbone e Stefano Margaritora, gli esami del sangue e il controllo radiologico del torace effettuati in mattinata hanno confermato un quadro clinico idoneo alle dimissioni. Prima di lasciare la struttura, alle ore 12, il Santo Padre ha presieduto la Santa Messa al decimo piano del nosocomio. Fonti sanitarie specificano che i medici non hanno ritenuto necessaria l'installazione di presidi medici particolari all'interno del Palazzo Apostolico. L'agenda del Papa riprenderà già da domani, domenica 18 ottobre: Leone XIV reciterà infatti la preghiera dell'Angelus direttamente dalla finestra dell'appartamento pontificio, riaffacciandosi così ai fedeli in Piazza San Pietro. Si attendono ora nei prossimi giorni gli esiti definitivi degli esami istologici.
Autore: REDAZIONE • 17 ottobre 2026
Via libera della Commissione europea al meccanismo italiano. Palazzo Chigi: "Freniamo i costi per famiglie e imprese". La soddisfazione della Premier a Bruxelles per l'accordo sul modello dell'eccezione iberica. I l Governo italiano e la Commissione europea hanno siglato l'intesa definitiva sulle misure strutturali previste dal cosiddetto "Decreto Bollette". Lo ha annunciato la Presidenza del Consiglio dei Ministri in una nota ufficiale, confermando il via libera da parte di Bruxelles ai provvedimenti varati dall'esecutivo. Il piano d'azione, che ha ottenuto il semaforo verde della Commissione dopo un negoziato lungo e articolato, introduce un meccanismo di calcolo fortemente ispirato alla cosiddetta "eccezione iberica" (il modello già sperimentato con successo da Spagna e Portogallo). L'obiettivo primario è scindere il legame diretto tra il costo del gas e il prezzo finale dell'elettricità, correggendo le distorsioni causate dal sistema del prezzo marginale e limitando la speculazione sui mercati. A margine dei lavori del Consiglio europeo a Bruxelles, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso profonda soddisfazione per il traguardo raggiunto: "Sono molto contenta di questo accordo sul decreto bollette. È stata una trattativa lunga, ma estremamente costruttiva. Questa intesa ci permette finalmente di intervenire in modo incisivo sulla generazione del prezzo dell'elettricità e di disinnescare l'impatto che il costo del gas ha sulle bollette. Nell'attuale contesto geopolitico ed economico, si tratta di una risposta concreta e strutturale per difendere il potere d'acquisto delle famiglie e salvaguardare la competitività delle nostre imprese". La Premier ha inoltre manifestato pieno apprezzamento per le conclusioni generali del Consiglio europeo, che ha dedicato un capitolo centrale e prioritario alle strategie per il contenimento dei prezzi dell'energia e al rilancio della competitività industriale del blocco continentale. Le nuove norme tecniche approvate dall'Ue entreranno in vigore nelle prossime settimane, fornendo uno scudo immediato contro le fluttuazioni dei mercati energetici.
Autore: REDAZIONE • 17 ottobre 2026
Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, è intervenuto oggi in occasione dei lavori del Fondo Monetario Internazionale (FMI), delineando le priorità strategiche della politica economica nazionale in un contesto macroeconomico globale fortemente sfidante. Nel corso del suo intervento, il Ministro ha ribadito la necessità assoluta di salvaguardare la sostenibilità del debito pubblico, definendola una precondizione essenziale per la stabilità finanziaria. Giorgetti ha tuttavia precisato che tale obiettivo deve procedere di pari passo con misure strutturali capaci di proteggere e stimolare la crescita economica, evitando politiche eccessivamente recessive. Lo scenario macroeconomico e la risposta della BCE Il quadro internazionale resta caratterizzato da forti tensioni geopolitiche. Sul fronte della politica monetaria, la Presidente della Banca Centrale Europea (BCE), Christine Lagarde, ha commentato la situazione attuale evidenziando l'impatto dei recenti eventi geopolitici: Shock energetico geopolitico: Lagarde ha dichiarato che gli effetti legati alla guerra in Iran determinano uno shock economico "troppo grande per essere ignorato" dalle banche centrali. Strategia misurata: La Presidente della BCE ha comunque confermato l'efficacia di una "risposta misurata", considerata la linea d'azione più corretta per mantenere l'inflazione sotto controllo senza soffocare la ripresa. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze conferma il proprio impegno nel monitorare l'evoluzione dei mercati energetici e finanziari, lavorando in stretta sinergia con le istituzioni europee e internazionali per garantire la resilienza del sistema economico nazionale.
Autore: AGENZIA DIRE • 17 ottobre 2026
La deroga al 'Graham Act' è arrivata per non ostacolare l'accordo sul diesel ROMA – Il Presidente Usa Donald Trump, con un ordine esecutivo, ha sospeso sanzioni e dazi sull’export contro la Russia previsti dal “Lindsey Graham Act”, che sarebbe entrato in vigore il 18 ottobre, per non ostacolare l’accordo sul diesel. Lo stop riguarda la legge promulgata dal presidente Usa il 18 settembre settembre, grazie ad una deroga prevista dalla normativa, mirata a sanzionare la Russia dopo l’invasione dell’Ucraina per iniziativa del senatore repubblicano Lindsey Graham, scomparso pochi giorni dopo essere tornato da Kiev lo scorso luglio. “Ho trasmesso al Congresso una certificazione attestante che la concessione di tale deroga risponde agli interessi nazionali degli Stati Uniti, unitamente a un rapporto che ne illustra le motivazioni, in conformità con quanto previsto dalla sezione 115(b) del Graham Act”, si legge nell’ordine esecutivo di Trump. Il provvedimento non elimina tutte le sanzioni Usa oggi in vigore contro la Russia, dopo che Trump ha chiarito che la deroga non avrebbe inciso sulle sanzioni e sulle altre misure varate sulla base dei precedenti ordini esecutivi. L’ordine esecutivo prevede che “il Rappresentante per il commercio, in consultazione con il Segretario di Stato, il Segretario al Tesoro, il Segretario all’Energia e qualsiasi altro alto funzionario dell’esecutivo che il Rappresentante per il commercio ritenga opportuno coinvolgere, monitorerà le circostanze relative all’importazione e all’acquisto, da parte di altri Paesi, di petrolio greggio e gas naturale originari della Federazione Russa, nonché le attività che facilitano l’elusione delle sanzioni contro la Russia da parte di tali Paesi, riferendo regolarmente al Presidente in merito a tali situazioni”. Le deroghe “rimarranno in vigore fino al momento in cui il Presidente o il Segretario di Stato, in consultazione con il Segretario al Tesoro e con il Rappresentante per il commercio, a seconda dei casi, stabiliranno che siano opportuni ulteriori provvedimenti”. DMITRIEV (RUSSIA): SOSPENSIONE GRAHAM ACT MOMENTO STORICO “La sospensione della legge Graham da parte dell’amministrazione del Presidente Trump” è “un momento importante e davvero storico. Al posto di sanzioni e confronto, abbiamo dialogo, una cooperazione reciprocamente vantaggiosa e una responsabilità condivisa per la stabilità globale”. Così su Telegram Kirill Dmitriev, rappresentante speciale della presidenza russa per gli investimenti e la cooperazione economica con i paesi esteri. “La cooperazione economica tra Russia e Stati Uniti è nell’interesse di entrambi i paesi, contribuisce alla stabilità dell’economia globale e crea le basi per costruire la fiducia e raggiungere una pace duratura”, aggiunge Dmitriev.
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